Apéro de Noël

L'Union Valdôtaine Progressiste  organise un Apéro de Noël qui se tiendra le vendredi 19 décembre prochain, à partir de 19h00, à "La Gabella" de Jovençan. C'est l'occasion pour fêter la Noël et l'arrivée de la Nouvelle Année pendant un moment convivial. Pour des raisons d'organisation, nous vous prions de bien vouloir confirmer votre adhésion au secrétariat (0165-610033) avant le mardi 16 décembre, le prix de l'apéro est de 10 €.

Pista ciclabile della bassa valle

Intervento concreto per favorire turismo e sicurezza stradale
Gli amministratori comunali dell’Union Valdôtaine Progressiste della Bassa Valle, stanchi di aspettare i progetti chiusi da anni nei cassetti, stanno presentando nei rispettivi Consigli comunali un documento all’ordine del giorno delle prossime adunanze consiliari, aperto al confronto e al contributo di tutti, con l'obiettivo di promuovere un itinerario ciclabile in bassa valle, che colleghi senza interruzioni Hône a Quincinetto, passando per Donnas e Pont-Saint-Martin, che diventi base di partenza per i più impegnativi tour in montagna in mountain bike nelle Vallate di Champorcher e Gressoney. Un tracciato per una pista ciclabile che non imporrebbe opere d’appoggio ‘pesanti’ come parcheggi, strutture o impianti e che potrebbe riutilizzare opere già esistenti, e che servirebbe a dare continuità e connessione ai tratti ciclabili già esistenti in alcuni comuni, che andrebbero certamente migliorati, con una duplice valenza ovvero favorire il turismo e la sicurezza stradale. Di fatto, alcuni degli elementi più caratteristici del nostro territorio (es. attrattive storiconaturalistiche) sono godibili solo utilizzando un mezzo a due ruote e partendo da questa considerazione è chiaro che ogni sforzo di valorizzazione turistica di tali beni non può sottrarsi dal conferire un peso all'utilizzo della bicicletta, oltretutto è perfettamente comprensibile che un collegamento ciclabile con Bard e il suo Forte, da dove, non dimentichiamo giungono il maggior numero di presenze turistiche, è strategico ed indispensabile per diffondere i turisti sul territorio della zona. La domanda per un cosiddetto "turismo lento e sostenibile" legato alla natura, che vuole conoscere la cultura del territorio, le persone e il cibo, un turismo che predilige esperienze di cicloturismo, di camminate e di running è in forte aumento, ma paradossalmente non è manifesta proprio a causa della persistente mancanza di offerta di strutture e servizi per tale attività. Insomma ci sono i potenziali risorse per uscire dalla crisi, ma non ci sono le strade per farcele arrivare. Un elemento che rende urgente ed irrimandabile l'intervento è dare un immediato contributo alla sicurezza stradale. Ad oggi, lungo la SS26 nel tratto di collegamento Donnas-Hône, unica via di collegamento, non vengono garantite le minime condizioni di sicurezza, attraversata com’è da mezzi pesanti, auto, ciclisti e pedoni diretti al Forte. Ed è stata per questo teatro purtroppo di molteplici incidenti, troppo spesso mortali. Creare un itinerario ciclabile permetterebbe una via alternativa per non più sottoporre i cicloturisti ed i pedoni ai rischi del traffico automobilistico di quel tratto di statale. Ne sarebbero avvantaggiati sia i ciclisti che gli automobilisti. In sinergia il Gruppo consiliare dell’U.V.P sosterrà questa iniziativa in Consiglio valle, inserendola nel dibattito di approvazione del bilancio regionale, che rappresenta il momento cardine di individuazione delle scelte strategiche allo sviluppo della nostra Comunità. Un impegno da parte di tutti gli amministratori UVP, sia territoriali sia del Consiglio valle, per un progetto, che a forza di restare chiuso in un cassetto è andato perduto, di grande interesse sia per i residenti sia per gli operatori economici che cercano di vivere di turismo nell'ambito della bassa valle.

Un episodio che non fa onore ad un comitato storico

Dispiace e stupisce che un comitato storico come 'Lo Doil' di Arnad, organizzatore della festa del lardo, e fatto di tanti volontari e persone valide che rappresentano, con spirito di servizio, una delle sagre storiche più importanti della Valle d'Aosta, che promuove il territorio e i prodotti della nostra comunità, si metta a fare politica. Un episodio grave, che vede una associazione di volontari inserirsi in un dibattito politico di bassa lega, e, peggio ancora, esprimere note di apprezzamento per un post delirante che ironizza su un fatto tragico, quale il naufragio della Costa Concordia. In una Valle d'Aosta che soffre per tante vicende non avremmo mai immaginato di vedere un giorno una storica associazione che valorizza le tradizioni di un popolo, mettersi a commentare questioni e bassezze che fanno parte della peggiore politica. Un episodio che non fa onore a questo comitato, alla Valle d'Aosta, ma soprattutto che offende chi lavora volontariamente e con dedizione in questa associazione, fuori dalle idee e sensibilità politiche di ognuno, e fuori soprattutto dalle ambizioni e dalle strumentalizzazioni a fini politici di qualcuno.

Laurent Viérin


Comunicato Stampa UVP

Continua il percorso di crescita e radicamento dell’UVP sul territorio che si concretizza con la nuova sede ufficiale del movimento, in loc. Pont Suaz, ove i progressisti si sono trasferiti proprio in questa settimana. A partire da Martedì 11 Novembre alle ore 19:00 la sede sarà ufficilamente aperta al pubblico. Gli orari della segreteria sono pubblicati sul sito dell’Union Valdôtaine Progressiste. Sufficientemente ampia per accogliere una sala riunioni e un ufficio operativo,oltre a svolgere compiti di organizzazione e coordinamento del movimento e dell'attività politica, sarà punto di riferimento per tutti gli iscritti e simpatizzanti, ma anche a coloro che vorrano avviccinarsi al movimento. Come già avviene per la sede in Bassa Valle nel comune di Pont-Saint-Martin, crediamo infatti necessario che la politica sia all'ascolto dei cittadini, anche attraverso l'opportunità di "point à repère" dove potersi rivolgere per intraprendere un proprio percorso di avvicinamento alla politica.

Union Valdôtaine Progressiste


Nouveau siège de l’UVP

Bonjour à tous, A partir du lundi 3 novembre 2014, la nouvelle adresse du siège de l'UVP est la suivante :
87, lieu-dit Pont-Suaz,Charvensod
A proximité d'Aoste, ce nouveau siège sera facilement accessible tant depuis la basse que depuis la haute Vallée et de plus il présente l'avantage de disposer d'un grand nombre de places de stationnement. Situés au premier étage, les locaux sont constitués de trois bureaux dont l'un affecté au secrétariat, le deuxième à la présidence et l'autre, à salle de réunion. Nous vous informons encore que les jeudi 30 et vendredi 31 octobre, le secrétariat sera fermé en raison du déménagement. Pour tous renseignements vous pouvez contacter les numéros
348-4035282 333-3914168
Merci de votre attention

Le secrétariat


Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire

Contrariamente a quanto mi sarei aspettato, durante il Consiglio Comunale riunitosi pochi giorni fa, purtroppo, ci siamo dovuti limitare a commentare la classica comunicazione avvenuta a seguito di decisioni già prese. Su questo argomento si sono susseguite molte considerazioni sui vari organi di stampa su quanto avvenuto in altri Comuni, dove Sindaci, Consigli Comunali - nonostante i diversi colori politici - si sono lamentati della stessa cosa: nessun coinvolgimento degli amministratori comunali della Mont-Rose e l'appalto rifiuti è stato approvato con un atto che ha diviso eletti e preoccupa le comunità. A Pont-Saint-Martin, Union Valdotaine e Stella Alpina hanno deciso che non era necessario aprire un vero confronto su questi argomenti, quindi, dando piena fiducia a una delega di fatto in bianco. La mia idea, al contrario, è che la fiducia non si deve dare a scatola chiusa o con atti di fede, perché serve semmai il confronto, specialmente su temi delicati come questo. Evidentemente qualche collega di maggioranza non comprende che l'ascolto dei bisogni dei cittadini è il ruolo di indirizzo di controllo del Consiglio Comunale di Pont-Saint-Martin, anche nei confronti della “Comunità Montana”, che non può e non deve essere bypassato, essendo nostro dovere difendere gli spazi di democrazia all'interno dell'istituzione a vantaggio dei diritti di quanti ci hanno votato. La nuova riorganizzazione gestionale dei rifiuti prevista nel nuovo piano Regionale, avrebbe potuto costituire una valida motivazione per un'eventuale proroga tecnica, evitando tutto ciò, anche se si insiste a sostenere il contrario, sfidando ogni logica di buonsenso e con una logica impositiva che fa a pugni con la logica. Il Consiglio Comunale non si riuniva da più di tre mesi e, nonostante la richiesta scritta di una convocazione straordinaria da parte mia e della minoranza, si è soprasseduto alla discussione, presentandosi per scelta a giochi conclusi. Come avviene in tutte “le cose”, solo il tempo sarà giudice sulle eventuali scelte, ma i nostri dubbi e le nostre preoccupazioni restano come un ammonimento.

Il consigliere di maggioranza Mauro Roveyaz


Dalle parole ai fatti

La Valle d'Aosta è l'unica regione in Italia a non avere un comune virtuoso, ovvero che abbia raggiunto l’obiettivo di legge del 65% di raccolta differenziata. La discarica è quasi al collasso, la tariffa rifiuti è diventata sempre più ingiusta ed insostenibile, ricadendo inevitabilmente sulle tasche dei cittadini. Il buon senso imporrebbe quindi di adottare immediatamente un nuovo modello di gestione e raccolta dei rifiuti, differente dall’attuale, più efficiente, non solo dal punto di vista ambientale, ma anche economico, che applichi fin da subito i nuovi indirizzi ed obiettivi regionali (separazione, raccolta e valorizzazione umido, Tariffa puntuale ecc...). Tutto questo si tradurrebbe, per i cittadini e le imprese, in minori costi. Per l'Union Valdôtaine Progressiste urge voltare pagina, fintanto che esiste ancora il libro! Costruire tutti assieme uno scenario nuovo nella gestione dei rifiuti, ribaltando i termini della questione: da problema a opportunità, da emergenza a risorsa, da sperpero a guadagno, da “vantaggio di pochi” a “vantaggio di tutti”, da danni ambientali a tutela del territorio. Invitiamo quindi i nostri sostenitori ad indossare una maglietta bianca e trovarsi mercoledì 24 settembre alle 18 di fronte a Palazzo regionale per chiedere che finalmente dalle parole si passi ai fatti!

Fabio Marra


Orari temporanei della Segreteria

Per le prossime due settimane, da lunedì 1 a venerdì 12 settembre, la Segreteria in Via Bramafam 26/b rispetterà i seguenti orari:
Tutti i giorni dalle 9:00 alle 13:00
Da lunedì 15 settembre ritornerà in vigore l'orario normale.

Chiusura estiva sede

La sede dell'Union Valdôtaine Progressiste rimarrà chiusa, per la pausa estiva, dall'11 al 17 agosto. Si riapre lunedì 18.

Buone vacanze!


Terza Giornata di Formazione “Res Publica”

Il gruppo UVP Aosta 1 propone la

Terza Giornata di  Formazione / Informazione

destinata a tutti coloro i quali desiderino approfondire le tematiche legate alla  Res Publica. L'incontro gratuito e aperto a tutti.
L'appuntamento è per 

sabato 31 maggio

  prossimo a La Gabella di Jovençandalle 9 alle 17,00 ca.
Tema di questa terza giornata di Atelier curata da  Luciano Caveri sarà:

Il cammino dell'integrazione europea.

Il corso di formazione verte sulla situazione attuale, inquadrata storicamente e nelle linee legislative, economiche e culturali, dell'Unione europea, vista da una prospettiva valdostana.
Non si tratterà solo di una serie di lezioni, ma di una giornata partecipativa e coinvolgente con un "fil rouge" che permetterà sia di apprendere elementi essenziali sui temi all'attenzione dei partecipanti, ma anche di potere, nell'occasione, dibattere su un insieme di questioni di grande interesse. H 9 apertura Luciano Caveri, già parlamentare europeo e membro del Comitato delle Regioni: introduzione sul tema, sfide per la Valle d'Aosta in Europa e spiegazione tecniche di animazione della giornata H 9.30 Davide Donati, capo dell'Ufficio del Piemonte di Bruxelles e già Capo di gabinetto Presidenza Valle d'Aosta: il punto della situazione sullo stato dell'Unione europea. Segue animazione questions-réponses H 10.30 Claudio Bredy, dirigente Regione Valle d'Aosta: il caso emblematico dell'agricoltura Segue animazione questions-réponses H 11.30 Federico Martire, economista: Euro sì, euro no: un tema al centro dell'attenzione Pausa lavori e pranzo H 14 Mara Ghidinelli, esperta di diritto comunitario: i fondi europei Segue animazione questions-réponses H 15 Nicholas Evrard, Sécrétaire général de l'Association européenne Élus de la montagne: les montagnes et les Alpes en Europe Segue animazione questions-réponses
Chi fosse interessato a partecipare a questa terza giornata potrà compilare (entro e non oltre il 29 maggio) la scheda di partecipazione alla giornata del 31/5 che verrà fornita direttamente dalla segreteria.
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