Sport tradizionali: Approvati i contributi a favore delle associazioni sportive praticanti e della Federaxon esport de nohtra tera

È stato approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’Assessore al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali, Laurent Viérin, il piano di riparto provvisorio dei contributi forfettari a favore delle Associazioni sportive praticanti gli sport tradizionali regionali e della Federaxon esport de nohtra tera, destinati al sostegno dell’attività sportiva per l’anno 2019. L’ammontare complessivo è di 95 mila euro. Si tratta di un intervento che permette di sostenere l’attività svolta dalla Federaxon esport de nohtra tera e dalle sue varie Associazioni – dichiara l’Assessore Laurent Viérin - con l’obiettivo di valorizzare e salvaguardare l’identità culturale delle tradizioni sportive popolari della nostra regione, uniche e simbolo del nostro popolo, che negli anni hanno saputo crescere e consolidarsi così da costituire un punto di riferimento per i nostri giovani, inserendosi anche nel panorama nazionale degli sport tradizionali. Tradizioni, quindi, da salvaguardare e valorizzare e che si mantengono grazie alla passione e alla dedizione delle tante persone che ancora le praticano e le veicolano alle giovani generazioni.

Aperto il termine per la presentazione delle domande di autorizzazione di nuovi impianti viticoli

Sono aperti i termini per la presentazione delle domande di autorizzazione di nuovi impianti viticoli ai sensi dei decreti ministeriali n. 12272 del 15 dicembre 2015, n. 527 del 30 gennaio 2017 e n. 935 del 13 febbraio 2018; i termini sono concernenti il sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli di cui al Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante l’organizzazione comune dei mercati di prodotti agricoli e il sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli. Le domande, come previsto dalla circolare AGEA n. 0012599 del 14 febbraio 2019, dovranno essere presentate in modalità telematica nell’ambito del SIAN entro il 30 marzo. La relativa compilazione dovrà avvenire presso l’Assessorato, Struttura Produzioni vegetali, sistemi di qualità e servizi fitosanitari, in località La Maladière – Rue de la Maladière, 39, a Saint- Christophe, nei seguenti giorni e orari: martedì e giovedì dalle 9 alle 14 o su appuntamento (per informazioni 0165/275212 - 275293). I richiedenti dovranno presentarsi con il fascicolo aziendale validato dal centro di assistenza agricola di competenza, dal quale dovrà risultare una superficie aziendale in conduzione pari o superiore a quella richiesta per i nuovi impianti.

EUSALP – Nuove opportunità per la Macro Regione alpina: strategie e agenda montagna UE per i territori alpini

Luigi Bertschy, Assessore agli Affari europei, politiche del lavoro, inclusione sociale e trasporti è intervenuto, il 28 febbraio a Milano, all’evento di lancio della Presidenza italiana di EUSALP, appuntamento di particolare importanza poiché rappresenta il passaggio formale dalla Presidenza tirolese dell’anno 2018 a quella italiana del 2019. EUSALP è una strategia bottom up fortemente voluta dalle Regioni per coordinare più efficacemente, a livello territoriale, parte delle loro politiche e affrontare insieme le numerose sfide che si presentano. La strategia alpina punta a promuovere una gestione sostenibile dell’energia e delle risorse naturali e culturali e ad aumentare lo sviluppo del territorio, favorendo una mobilità sostenibile, una rafforzata cooperazione tra i Paesi partecipanti, nonché lo sviluppo di servizi ed infrastrutture di comunicazione. Lo sviluppo della competitività, con una particolare attenzione all’imprenditoria giovanile, e la promozione della creazione di nuove opportunità di lavoro, soprattutto nei settori della green economy e delle nuove tecnologie fanno parte dei temi concreti, a livello macroregionale, del programma di presidenza italiana di EUSALP. L’Italia intende, inoltre, affrontare tematiche ambientali, idee e tecnologie innovative per conciliare sviluppo economico e salvaguardia del patrimonio naturale, e tematiche macroregionali, quali la riduzione del gap tra le aree urbane, più forti e sviluppate, e le aree rurali, più deboli e marginalizzate. “Rappresento una piccola Regione di montagna – ha sottolineato Bertschy nel suo intervento – che nell’ambito di EUSALP ha assunto la leadership del gruppo di azione 5, incentrato sull’accessibilità alle infrastrutture digitali e ai servizi di base EUSALP, che promuove gli smart villages quali modalità innovative di erogazione dei servizi di interesse generale e di sviluppo dei villaggi alpini, tramite l’attuazione di nuovi modelli organizzativi supportati dalle tecnologie digitali, permettendoci di creare quelle opportunità che sono indispensabili per creare equità sociale e sviluppo, e per far crescere i nostri territori. Le Alpi, da un lato, sono caratterizzate da una grande ricchezza di paesaggi naturali e di beni culturali, ma dall’altro lato continuano a soffrire di una marginalizzazione socioeconomica che, in determinati ambiti, ne impedisce lo sviluppo. La Valle d’Aosta presenta dei deficit infrastrutturali nell’ambito dei traporti, dovuti principalmente alla sua localizzazione geografica e alla sua conformazione morfologica. A questo proposito, considerata la strategicità del settore dei trasporti e dell’accessibilità, la Valle d’Aosta spera di poter trovare in EUSALP un’alleanza forte per costruire politiche strategiche per lo sviluppo della mobilità, in particolare nell’ambito del trasporto ferroviario a beneficio delle popolazioni montane”. Bertschy ha infine ricordato i due eventi che saranno organizzati in Valle d’Aosta in questo anno di Presidenza italiana di EUSALP. Il primo, che è patrocinato dall’Istituto europeo degli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa si terrà al Forte di Bard i prossimi 2 e 3 aprile e rappresenterà l’occasione per promuovere nuovi itinerari culturali legati a EUSALP. Il secondo, che si terrà a Courmayeur i prossimi 23 e 24 maggio, avrà come focus principale la tematica degli smart villages, quali modalità innovative di erogazione dei servizi di interesse generale e di sviluppo dei villaggi alpini, tramite l’attuazione di nuovi modelli di organizzazione dei servizi.

Accordo Regione/Sav: gratuità dell’autostrada da Verrès a Châtillon per chiusura notturna della ‘’Mongiovetta’’

A seguito dell’ordinanza del Compartimento Anas della Valle d’Aosta che ha determinato la chiusura al traffico sulla strada statale 26, nel tratto della ‘’Mongiovetta’’ (dal km 69+600 al km 71+750), il Governo regionale, ha chiesto alla Sav di garantire il traffico locale sull’autostrada A5. La società autostradale ha risposto positivamente alla richiesta del Governo regionale, nelle due direzioni, tra il casello di Verrès e il casello di Châtillon, per tutto il periodo dei lavori che determinano la chiusura del tratto della statale 26, in orario notturno (dalle 22 alle 6.00). Per usufruire della gratuità gli utenti dovranno utilizzare la pista manuale con addetto o la pista Telepass. Non verranno rimborsati i passaggi effettuati con Via Card o Carta di Credito.

Skyway, il 5% del fatturato sarà investito in attività di immagine e promozione

L'Assessore ai trasporti, Luigi Bertschy, nella seduta consiliare del 5 febbraio, ha esposto le azioni di marketing che saranno messe in atto per le prossime stagioni estiva e invernale da parte di Skyway Monte Bianco. "Per quanto riguarda le azioni di marketing, per la prima volta, insieme al piano strategico, è stato redatto un piano di marketing che prevede un investimento del 5% del fatturato in attività di immagine e promozione. Sono previsti vari eventi, tra i quali il giro d’Italia, che per la prima volta prende il nome di una funivia, un allineamento comunicativo quali il sito, pagine social, comunicazione interna, e una attività di webmarketing nonché la definizione di accordi commerciali". 

1019° Fiera di Sant’Orso: Potenziamento servizio ferroviario da e per la città di Aosta

L’Assessore agli Affari europei,  Politiche del lavoro, Inclusione sociale e Trasporti, Luigi Bertschy, informa che,  in occasione della 1019ª Fiera di Sant’Orso, considerato il forte afflusso di visitatori, sarà potenziata l’offerta di trasporto sulla linea ferroviaria Ivrea-Aosta. Grazie alla collaborazione di Trenitalia (Gruppo FS Italiane), nei giorni della Fiera - mercoledì 30 e giovedì 31 gennaio 2019 - sono previsti i seguenti treni straordinari: nuovo treno in tarda mattinata con partenza alle ore 10.05 da Chivasso (partenza alle ore 10.27 da Ivrea, alle ore 10.38 da Pont-Saint-Martin, alle ore 10,48 da Verrès, alle ore 11.04 da Châtillon e alle ore 11.15 da Nus) e arrivo alle ore 11.26 ad Aosta; nuovo treno nel pomeriggio con partenza da Aosta alle ore 16.17 (ferma a Nus, Châtillon, Verrès, Pont-Saint-Martin e Ivrea) e arrivo a Chivasso alle ore 17.56. Per offrire il maggior numero di posti a bordo dei treni in circolazione, Trenitalia, riprogrammerà l’offerta prevista da orario, raddoppiando la capienza dei convogli nelle fasce orarie di maggiore afflusso alla Fiera. Nel dettaglio, i tre treni in arrivo ad Aosta tra le 9.30 e le 11.30 e i collegamenti di ritorno, in partenza da Aosta alle 16.17 e 16.40, avranno una capienza di 490 posti ciascuno di cui 290 a sedere; confermata tutta la restante offerta con 245 posti offerti su ogni treno di cui 145 a sedere. Inoltre, nelle stazioni di Aosta e Ivrea sarà presente personale di Trenitalia dedicato all’assistenza delle persone in viaggio con il supporto della Polizia Ferroviaria. Allo scopo di facilitare l’afflusso dei numerosi visitatori previsti per la Millenaria - evidenzia l’Assessore Luigi Bertschy - abbiamo cercato la massima sinergia con l’Assessorato alle Finanze, Attività produttive, Artigianato e con Trenitalia. In particolare, per calibrare al meglio il servizio -compatibilmente con i treni che Trenitalia può mettere a disposizione- abbiamo modellato l’offerta di quest’anno, sulla base dei dati che il gestore ferroviario ci ha fornito relativamente all’edizione 2018, durante la quale sono stati registrati oltre 7.000 passeggeri trasportati. 

Autostrade: Bertschy propone un abbonamento annuale

Il tema delle tariffe autostradali in Valle d'Aosta è tornato all'attenzione del Consiglio Regionale. L'Assessore ai trasporti, Luigi Bertschy, ha riferito: «Le concessioni attuali e le tariffe applicate rendono improponibile l'utilizzo dell'autostrada in Valle d'Aosta. La nostra proposta è quella di un abbonamento annuale che prevedrà un mantenimento del progetto d'impresa delle concessionarie, grazie alla diminuzione dei costi delle tratte e l'aumento dei passaggi. Abbiamo già svolto due riunioni politiche con i vari attori per mettere in campo un'azione di forte protesta della comunità valdostana, fortemente danneggiata. Stiamo cercando di unite tutte le forze politiche, sociali ed economiche per ottenere finalmente un risultato positivo. Stiamo anche studiando la legislazione a livello europeo. Il Governo regionale intende istituire coi Parlamentari la dovuta collaborazione affinché la Valle d'Aosta, attraverso le sue Istituzioni, possa rappresentare a livello nazionale i problemi ma anche i progetti e le proposte per il futuro. Invito quindi i Consiglieri del M5S a sostenere a partire dal livello locale il progetto nazionale di revisione delle concessioni e di abbassamento delle tariffe.»

Lanciare il DOP per la mela valdostana è una priorità

L’Assessore al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta Laurent Viérin, rispondendo in Consiglio regionale ad una interpellanza sulla tutela dei prodotti enogastronomici e del territorio, ha annunciato la nascita di un nuovo progetto di promozione e di tutela per la valorizzazione della mela valdostana legata al riconoscimento DOP. E’ questa una delle nostre priorità – ha detto l’Assessore Laurent Viérin – alle quali stiamo lavorando nell’ambito dei progetti che stiamo portando avanti. La mela è una delle nostre eccellenze, che riteniamo abbia un grande potenziale in quella che è la filiera dei nostri prodotti da tutelare e da valorizzare. Abbiamo già avuto a questo proposito degli incontri con i rappresentanti della Cofruits e incontreremo i produttori, vogliamo ora portare il nostro progetto a Roma per lavorare ad un riconoscimento ufficiale. In merito agli interventi promozionali per il settore enogastronomico e agroalimentare l’Assessore Laurent Viérin ha ricordato l’approvazione, nell’ultima riunione della Giunta regionale, di una delibera che, con un impegno di 174mila euro, ha declinato il piano della partecipazione dell’Assessorato ai più importanti appuntamenti del settore: il Salon de l’Agriculture di Parigi, il Vinitaly di Verona, che quest’anno si arricchisce del Vinitaly and  the city, una nuova vetrina di prodotti del territorio nel centro della città in occasione del grande evento dedicato all’enogastronomia e il Chesee di Bra. Sempre nell’ambito della promozione dei prodotti valdostani ma questa volta destinati a mercati d’oltralpe, l’Assessore Viérin ha annunciato un incontro, in programma per domani venerdì 25 gennaio, con Christophe Darbelley, consigliere di Stato del Cantone Vallese per condividere l’opportunità di partecipazione al Salon du Goût Suisse e alla Foire du Valais di Martigny. Tali iniziative – ha dichiarato  l’Assessore Laurent Viérin – , che coniugano la valorizzazione dei prodotti del territorio all’azione di promozione turistica, sono alcune delle azioni che l’Assessorato ha in calendario per lanciare il marchio Valle d’Aosta al di fuori dei confini regionali, anche stipulando particolari accordi come quello che abbiamo ripreso con il Consorzio del tartufo di Bra per abbinare il tartufo e la Fontina, nell’ambito del concorso Modon d’or. Tra le azioni sui mercati esteri, l’Assessore Viérin ha annunciato l’inizio della condivisione di un progetto con l’Enit, tramite la Chambres des entreprises, volto a sostenere la vendita dei prodotti valdostani nel mondo. Qui sotto l'intervento dell'Assessore Laurent Viérin in Consiglio Regionale [video width="640" height="368" mp4="https://www.unionvaldotaineprogressiste.org/site/wp-content/uploads/2019/01/DopLaurent.mp4"][/video]

Ottimi ascolti per la puntata di Linea Bianca di sabato 19 gennaio

L’Assessorato del Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali informa che, in base ai dati forniti dall’Auditel, la trasmissione Linea Bianca, alla quale l’Assessorato ha collaborato, in onda su RAI 1 sabato 19 gennaio e dedicata alla Valle d’Aosta, ha raccolto 2 milioni 243 mila spettatori, con uno share del 12,94%, risultando il programma più visto nella fascia pomeridiana. Esprimiamo grande soddisfazione per questo risultato e per la positività di queste azioni che fanno parte delle nostre strategie di comunicazione per portare il più possibile la Valle d’Aosta sugli schermi televisivi e sui grandi canali di promozione – afferma l’Assessore Laurent Viérin. L’ottimo risultato riscontrato in termini di ascolti dalla puntata di Linea Bianca dimostra l’interesse per le eccellenze e per ciò che la nostra Valle offre. Le riprese, infatti, hanno consentito di portare nelle case di milioni di spettatori le nostre bellezze ed eccellenze, fornendo così un’immagine vera e a 360 gradi della Valle d’Aosta. Queste azioni promozionali, unite ad altri eventi di valorizzazione del nostro territorio e delle nostre tradizioni, consentono di ottenere una grande visibilità e raggiungere un alto numero di potenziali turisti. Link puntata Linea Bianca Valle d'Aosta Clicca Qui per vedere la puntata in replay

Bertschy: “La sede territoriale INPS di Verrès non chiuderà.”

La sede territoriale Inps di Verrès non chiuderà. L'assessore Luigi Bertchy lo ha annunciato nel consiglio regionale di mercoledì 9 gennaio: "Questo è l'esito del dialogo e della collaborazione che il Governo regionale ha attivato con la Direzione Inps Valle d'Aosta e con il suo direttore, Francesco Avenoso che ringraziamo, al fine di continuare a garantire la territorialità del servizio - così importante per il cittadino - in un regione, come la Valle d'Aosta, che presenta caratteristiche orografiche molto diverse dal resto d'Italia. Stiamo inoltre valutando con l'Amministrazione comunale e con la dirigenza Inps Valle d'Aosta la possibilità di concentrare in un'unica sede, diversi servizi pubblici, una 'sede di multiservizi', per facilitare il cittadino e per ottimizzare i costi" Qui sotto l'intervento dell'Assessore Luigi Bertchy [video width="1280" height="720" mp4="https://www.unionvaldotaineprogressiste.org/site/wp-content/uploads/2019/01/10000000_362551687874032_439572740820730832_n.mp4"][/video]    

L’Assessore ai beni culturali Laurent Viérin al lavoro su nuova legge per la valorizzazione patois

Una nuova legge regionale per la salvaguardia e la valorizzazione del franco provenzale in Valle d'Aosta. Il progetto è stato annunciato dall'assessore alla cultura, Laurent Viérin durante i lavori Consiliari di giovedì 10 gennaio. L'Assessore ha ricordato che «negli anni abbiamo lavorato tanto per la nostra lingua, condividendo un concetto: che il patois non fosse patrimonio di pochi, ma che fosse messo a disposizione di tutta la comunità, anche di chi, venuto in Valle d'Aosta, voleva impararlo, proprio nell'ottica di sentirsi valdostano fino in fondo.» L'Assessore ha quindi sostenuto «la necessità di avviare un'iniziativa strategica per rilanciare la "lingua del cuore" della comunità valdostana: dobbiamo lavorare ad una legge regionale per la sua salvaguardia e la sua valorizzazione - perché le leggi sono lo strumento per tutelare dei principi - e per fare in modo che il suo sviluppo non sia solo affidato alla sensibilità dei singoli amministratori, ma sia patrimonio collettivo di tutti. L'idea è quindi quella di lavorare ad un Piano di rilancio del patois attraverso un testo normativo - al di là della legge nazionale di tutela delle minoranze esistente, la 482/99 -, che ne codifichi i principi e le misure di riconoscimento oltre che gli aspetti più delicati, come la grafia, che ampli il ruolo degli sportelli linguistici, che sancisca alcune azioni ripartendo con i corsi di formazione e utilizzando le nuove tecnologie, e che comprenderà anche le parlate walser e i tratti del patrimonio identitario della minoranza linguistica e culturale valdostana. Mi impegno quindi a presentare un Piano attraverso la collaborazione di tutto il mondo che lavora attivamente per il patois.» [video width="640" height="360" mp4="https://www.unionvaldotaineprogressiste.org/site/wp-content/uploads/2019/01/10000000_472466446615724_1399443928858265450_n.mp4"][/video]

Pedaggi autostradali: L’Assessore ai trasporti Luigi Bertschy annuncia l’organizzazione di una protesta civile

La questione dei pedaggi autostradali è tornata in discussione nella seduta consiliare del 9 gennaio 2019 con un'interrogazione a risposta immediata posta dal gruppo Mouv', che, appreso degli aumenti previsti per l'anno in corso dalla società RAV, che gestisce la tratta Aosta-Monte Bianco, ha chiesto «quali interlocuzioni e rassicurazioni, formali o informali, siano intercorse tra Regione e Stato in merito alla vicenda.» L'Assessore ai trasporti, Luigi Bertschy, ha risposto: «Appena insediati, abbiamo sentito i rappresentanti regionali nei Consigli di amministrazione delle società autostradali SAV e RAV. Atteso poi che il Ministro ai trasporti Toninelli ha più volte rimarcato il fatto che occorre intervenire sul tema delle concessioni autostradali, gli abbiamo inviato una nota per dettagliargli la situazione nella nostra Regione, ma senza aver riscontro. Recentemente, proprio a questo proposito, ho anche incontrato il deputato valdostano Tripodi, cui ho chiesto di poter portare al tavolo del Ministro la parola della Giunta regionale, al fine di giungere ad una soluzione della questione dei continui aumenti dei pedaggi.» «Parallelamente - ha proseguito l'Assessore Bertschy - la Giunta sta lavorando per istituire un tavolo per fare fronte comune, in modo da organizzare una protesta della comunità, che sarà ovviamente civile ma ben determinata. Incontreremo già la prossima settimana i vari soggetti interessati (CPEL, Chambre, Confindustria, ADAVA, CNA, Confcommercio, Confartigianato, forze sindacali e associazioni dei consumatori) per non fare come in passato: protestare per qualche giorno e poi dimenticarsene. Da lunedì, dunque, si inizia a lavorare in questo senso, coinvolgendo anche il Consiglio Valle. Preciso infine che stiamo conducendo un'azione politica nei confronti del Governo nazionale per ottenere una valutazione dei pedaggi sulle nostre tratte autostradali che sia quanto meno in linea con quelli nazionali.»