Poco rispetto e nessun coinvolgimento

Lunedì inizia l’iter parlamentare delle riforme Costituzionali che avranno grande incidenza anche sulla nostra Regione. Prendiamo atto con rammarico che, da parte dei Parlamentari valdostani, che dovrebbero rappresentare tutta la Valle d’Aosta, non c’è stato nessun tipo di condivisione e coinvolgimento degli organi istituzionali della nostra Regione. Malgrado i grandi proclami, infatti, e gli impegni assunti, né il Consiglio Valle né tantomeno la prima commissione consiliare, che si occupa di riforme, sono state coinvolte, nelle ultime settimane, su questi temi e sulle ultime novità, che incideranno, per i prossimi anni, anche sul futuro della nostra comunità. Un atteggiamento poco rispettoso nei confronti della comunità che si dovrebbe rappresentare e delle Istituzioni del territorio, che denota scarsa attenzione e superficialità nell’affrontare temi di tale portata, che dovrebbero essere portatori della condivisione tanto sbandierata.

La vicenda dei benefici ottenuti da altre Regioni a Statuto Speciale, e purtroppo non dalla Valle d’Aosta, come quelli del Friuli di questi giorni, che seguono la deroga al patto di Stabilità per la Sardegna e le norme sulla fiscalità ottenute da Trento e Bolzano, dimostra come chi sta operando con coinvolgimento e determinazione sul proprio territorio riesca poi ad ottenere importanti risultati per i propri cittadini, a fronte , invece, dei scarsi risultati ottenuti per i valdostani.

Laurent Viérin