Mi ha scritto Renzi

Sono un Italiano residente in Svizzera da anni e lunedì, con mio grande stupore, ho trovato nella mia posta una lettera a firma Matteo Renzi che mi invita a votare Sì.

A parte il fatto che nel plico, non vi era nulla che potesse invece spiegarmi le motivazioni di un eventuale NO, il che mi ha fatto pensare ad una azione scorretta da parte di un Presidente del Consiglio del Governo Italiano, e mi sono chiesto “ma chi paga questi invii che, credo, siano destinati a tutti coloro che sono iscritti alle liste AIRE di ogni Comune, e sono davvero tanti nel mondo?  

Sono spesso per lavoro in Italia e seguo l’evoluzione di questo momento politico, ma certamente l’emigrato che non ha notizie ed informazioni dai mezzi di comunicazione ufficiali, il vedersi recapitare una lettera con foto di Renzi con Obama ed a sua firma con tanto di indirizzo corretto e ricevuta personalmente, ha un certo peso comunicativo.

Peccato che parla solo del   “Sì”  con tanto di enfasi sui punti che in Italia sono oggetto di confronto e di discussione ed analizzati, al fine di ottenere una condivisione. E chi ha pagato questa azione promozionale?

Se poi riflettiamo che questo referendum non ha quorum, coloro che desiderano esprimersi sul NO, perché dovrebbero ignorare una lettera dettagliata e personalmente ricevuta dal Capo del Governo a casa propria ? I più potrebbero cambiare atteggiamento, se non correttamente informati, “me lo ha scritto il Presidente…”.

E se volessi votare  “No”? … disobbedisco ?

Un residente in Svizzera