Intervista a Andrea Vuillermoz Curiat

Tre domande ai membri del Conseil de Direction dell’UVP

 

Andrea Vuillermoz Curiat, nato ad Aosta il 14 luglio 1965, ha un’esperienza lavorativa oramai trentennale nei settori dell’edilizia, sportivo e dei servizi alla persona.

Cosa significa dal tuo punto di vista ricoprire un ruolo di responsabilità e di decisione all’interno del Movimento?

Ricoprire un ruolo di responsabilità e di decisione all’interno del Movimento è per me un onore e nello stesso tempo la sento come una grossa responsabilità. Mi spiego meglio: per me la politica è devozione, è passione. E’ un interesse, certo, ma di onore e dignità. Bisogna, a mio avviso, arginare il populismo dilagante che mette alla gogna la politica e i politici. La vita di tutti i giorni è “politica”, ed è per questo motivo che ritengo doveroso “metterci la faccia”.

Le professioni che eserciti ti metteranno talvolta di fronte a problematiche concernenti l’economia della nostra regione: quali le più degne di nota secondo te?

Le mie due professioni sono, paradossalmente, l’una il contrario dell’altra. La prima (il settore edilizia) ha vissuto e vive tutt’oggi una profonda crisi della quale non si vede al momento via d’uscita. Mi preme ricordare che negli ultimi tre anni le aziende del settore hanno perso 1.800 addetti circa: una vera débacle. La seconda professione, invece, è in piena espansione. I servizi alla persona, la cura di sé stessi, sono in crescita.

Quali soluzioni proponi?

Per molto tempo la politica ha fatto finta di nulla. Per fortuna invece la nuova giunta ha deciso di intervenire in soccorso al settore edile con iniziative mirate. Teniamo conto che l’edilizia muove un indotto enorme. I servizi alla persona, invece, legati allo sport ed al turismo, possono costituire un volano di crescita ed essere fonte di nuovi posti di lavoro per la nostra regione.