Il progetto di accoglienza migliore

Tutelando al meglio le comunità locali

La notizia del ritiro da parte di una cooperativa locale dei progetti inerenti l’accoglienza dei migranti nei comuni di Champorcher e Saint-Vincent è tra i primi effetti dell’adesione al progetto SPRAR da parte di tre comuni valdostani.

Se le cooperative interessate si allontanano dai comuni che hanno scelto un modello diverso da quello adottato finora in Valle, non significa certo che questi ultimi non accolgano i rifugiati e i  richiedenti asilo o che esulino da queste responsabilità, ma che abbiano cercato di farlo in modo più organizzato e consono al proprio territorio ed alle comunità residenti.

L’Union Valdôtaine Progressiste, attraverso il gruppo di lavoro designato per questa tematica, puntava proprio in questa direzione: dare ai comuni più opportunità di scegliere come gestire la politica dell’accoglienza.

La drammatica situazione che vede il flusso continuo e sempre più numeroso di ormai intere popolazioni costrette ad abbandonare il proprio paese non può più essere ignorata da nessun popolo civile degno di tale aggettivo; nessuno potrà ritenersi esente da quello che diventerà un obbligo per tutti, utile quindi per ogni comunità, ovvero scegliere quale sia il progetto di accoglienza migliore da adottare tutelando al meglio la propria comunità.

Le Conseil de Direction UVP