Tagli agli Asili Nido

Un altro pezzo di Valle d'Aosta che se ne va

Abbiamo appreso nei giorni scorsi, dagli organi di informazione, della volontà, da parte dell’Amministrazione, di una riorganizzazione coatta del servizio degli asili nido. Riorganizzazione e riduzione, derivanti da tagli di bilancio regionale, peraltro non ancora approvato, ma che qualcuno da probabilmente per acquisito, prima ancora del voto in Consiglio, che porterebbero a pesanti tagli al personale e alla qualità dei servizi.

Oggi abbiamo chiesto lumi in merito all’Assessore Fosson, audito in Vª commissione sull’atto aziendale dell’USL, che ha confermato la volontà di deliberare in tal senso da parte del Governo Regionale, senza neppure aver discusso della questione all’interno delle commissioni consiliari.

Un metodo abbastanza diffuso da parte del Governo, che già è avvenuto per la revisione dei criteri per accedere alla borse di Studio, e un ennesimo sintomo della mancanza di condivisione su certi importanti temi, che riguardano il futuro della nostra comunità, con i Consiglieri, sia di opposizione che di maggioranza, stupiti quanto noi.

Certo, con grande stupore apprendiamo di queste scelte, assieme ad altre di questo periodo, come la razionalizzazione della chirurgia d’urgenza, portate avanti unilateralmente e poi, eventualmente, comunicate al Consiglio o, peggio ancora, apprese dagli organi di informazione. In questo senso questa mattina abbiamo quindi richiesto, e ottenuto, una convocazione urgente e straordinaria della commissione consiliare competente per lunedì. Per poter almeno discutere dell’argomento asili nido, prima dell’approvazione della delibera di Giunta venerdì, ascoltare gli operatori, gli enti locali, e poter soprattutto capire quale futuro aspetta gli asili nido in Valle d’Aosta e vi opera, prima che qualcuno abbia già deciso.

Certo, rimane lo stupore e la preoccupazione per un altro pezzo di Valle d’Aosta che viene sacrificato, decidendo a priori e senza nessun dibattito. E la convinzione che questo argomento, assieme al bilancio che ci apprestiamo a discutere a dicembre in Consiglio Valle, sia l’ennesimo dossier, malgrado i grandi proclami alle convergenze, dove tutto è già stato deciso a monte, da pochi, e che dovrebbe poi essere ratificato. Ancora una volta diciamo no a questi metodi, no ai tagli lineari senza una definizione delle priorità a monte, e no ad un bilancio costruito da pochi, che non traccia nessuna prospettiva alla nostra comunità.

Per il gruppo UVP

Laurent Viérin