Pour une Constituante Valdôtaine

Alessia


Quella di ieri è stata una giornata importante. Ed è andata bene!
Una data storica in un luogo simbolo. Il 10 gennaio 1946 si riuniva il primo Consiglio Valle d’Aosta. Cogne, paese liberato dai partigiani, simbolo della lotta per la libertà.
Ieri 10 gennaio 2015 a Cogne si è fatta politica. Il mondo politico valdostano era pressoché presente al completo e si è ragionato su come si può oggi rilanciare la nostra Autonomia attraverso un percorso organico e serio di riforma da sottoporre e condividere con le Istituzioni e soprattutto con la comunità valdostana.
Quella comunità valdostana che ha partecipato attivamente alla mattinata di ieri: giovani, intellettuali, storici, rappresentanze sindacali, la società civile e ovviamente (e per fortuna) gli addetti ai lavori.
Una serie di interventi con oratori di eccellenza che con i loro contributi hanno lavorato sui due volets dei diritti e delle responsabilità, Etienne Andrione, Mauro Caniggia, Diego Joyseusaz, Giuliano Morelli, Liliana Bertolo, Luciano Saraillon, Massimo Tringali, il senatore Cesare Dujany e gli ospiti Franco Jacop Presidente del Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia, coordinatore delle Assemblee delle Speciali e Lorenzo Baratter capogruppo del PATT del Trentino Alto Adige. È poi seguito un ampio dibattito libero e intenso nelle suggestioni e riflessioni.
Questo primo appuntamento è servito anche per spiegare che non vi era dietro all’idea lanciata da UVP alcuna volontà di speculazione politica e per valutare insieme il proseguirsi dell’iniziativa. Questa è una grande occasione per lavorare in maniera concreta e nel rispetto del pluralismo e di tutte le sensibilità presenti in Valle sul futuro della nostra autonomia, per fare anche una sana autocritica e soprattutto per le forze politiche e’ un’opportunità per non sottrarsi al compito di proporre idee e di guidare la comunità in un percorso che la veda nuovamente protagonista sul tema dell’autonomia.
Questo e’ il momento dell’entusiasmo per mettersi subito al lavoro che si concretizzerà entro il prossimo mese.
Chi vuole lavorare ha infatti trovato il posto giusto. Sia per chi si è già iscritto formalmente alla Costituente, sia per coloro che ieri si sono detti interessati ad esserci.
Nascerà formalmente nelle prossime settimane un Comitato promotore che in una logica pluralistica e aperta studierà un percorso per giungere a una proposta entro la data simbolo del 26 febbraio, quando nel 1948 lo Statuto d’autonomia venne votato dalla Costituente.


Alessia Favre –  Presidente dell’UVP