Depositata una mozione di sfiducia nei confronti del Presidente della Regione

L’apertura dei lavori del Consiglio, di mercoledì 5 dicembre 2018, è stata rinviata di un’ora in relazione al deposito di una mozione di sfiducia costruttiva nei confronti del Presidente della Regione, Nicoletta Spelgatti, ai sensi dell’articolo 5 della legge regionale n. 21/2007. Hanno sottoscritto l’iniziativa i Consiglieri di UV, Mauro Baccega, Luca Bianchi, Joël Farcoz, Augusto Rollandin, Marco Sorbara e Renzo Testolin, di UVP Luigi Bertschy, Jean-Claude Daudry, Alessandro Nogara e Laurent Viérin, di ALPE Chantal Certan, Albert Chatrian e Patrizia Morelli, di Stella Alpina Stefano Borrello e Pierluigi Marquis, e del Gruppo Misto Antonio Fosson, Claudio Restano e Emily Rini.

Il Presidente del Consiglio, Antonio Fosson, ha riunito la Conferenza dei Capigruppo per decidere sulla trattazione dell’ordine del giorno dell’Assemblea e ha quindi aperto i lavori.

In Aula, la Consigliera del Gruppo Misto Emily Rini ha chiesto la questione sospensiva di cui all’articolo 61 del Regolamento interno per sospendere la seduta e rinviare gli argomenti iscritti all’ordine del giorno: «In Conferenza Capigruppo abbiamo chiesto alla Presidente Spelgatti di formalizzare le proprie dimissioni, a fronte del deposito di una mozione di sfiducia costruttiva presentata questa mattina da 18 Consiglieri, in modo da poter discutere già oggi la mozione e ricomporre l’organo esecutivo. Le sue dimissioni avrebbero accelerato un iter importante e offerto la possibilità di dare un governo a questa Regione oltre che di discutere, sin da subito e con serenità, il bilancio. Questo viene impedito dalla Spelgatti che ha rifiutato di rassegnare le dimissioni a capo di un Governo che è monco e che ha portato diverse criticità, con decisioni assunte in totale solitudine. Ma oggi è il giorno della proposta e non della polemica, ed è per questo che avremmo voluto un atto di responsabilità da parte sua. La comunità chiede risposte e queste possono essere date solo con una maggioranza coesa. chiedo quindi di rinviare questa seduta e, al Presidente, di convocare con la massima urgenza un Consiglio straordinario per dare un nuovo Ufficio di Presidenza, un nuovo Governo, e nuovi organismi consiliari

Il Capogruppo di UV, Renzo Testolin, ha osservato che «per noi il bilancio rimane la priorità vera e dobbiamo affrontarlo con la massima celerità. Visto che le tempistiche sono corte, avevamo proposto di discutere, da una parte, i quattro provvedimenti legislativi e, dall’altra, di ricomporre il Governo regionale. Per un’assoluta mancanza di responsabilità della Lega, oggi non c’è la volontà di fare questo percorso. L’iter del bilancio vedrà ancora un ritardo nella sua analisi per colpa della Lega – che ha approvato il documento principe della Regione solo lunedì scorso – e non certo per causa nostra, che in questi mesi di senso di responsabilità ne abbiamo dimostrato ampiamente

Il Consigliere dell’UVP Laurent Viérin ha aggiunto: «Oggi volevamo ricomporre tutti gli organi istituzionali e discutere le proposte di legge. Con garbo istituzionale e con senso di responsabilità, ci permettiamo di ribadire che l’unico modo per farlo era il passo indietro della Presidente, che peraltro lo aveva evocato più volte. Visto che non c’è, saremo riconvocati tra qualche giorno.»

È stato quindi approvato con 18 voti a favore (UV, UVP, ALPE, SA, GM) e 16 contrari (Lega VdA, M5S, Mouv’ e IC) il rinvio degli argomenti iscritti a questa adunanza.

A fine lavori, la Conferenza dei Capigruppo ha deciso di convocare un Consiglio straordinario per lunedì 10 dicembre 2018, alle ore 9.00 con all’ordine del giorno i seguenti punti: accettazione dimissioni e sostituzione dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea, mozione di sfiducia costruttiva, ricostituzione delle Commissioni consiliari e cinque progetti di legge (elezioni regionali, gioco d’azzardo, prova di francese all’esame di maturità, mobilità sostenibile già iscritto per decorrenza termini).

La mozione di sfiducia costruttiva, depositata indica quale candidato alla carica di Presidente della Regione il Consigliere del Gruppo Misto, Antonio Fosson, e la seguente articolazione degli Assessorati e i nominativi dei componenti della Giunta: Mauro Baccega (UV) alla sanità, salute e politiche sociali; Stefano Borrello (SA) alle opere pubbliche, territorio e edilizia residenziale pubblica; Chantal Certan (ALPE) all’istruzione, università, ricerca e politiche giovanili; Luigi Bertschy (UVP) agli affari europei, politiche del lavoro, inclusione sociale e trasporti; Renzo Testolin alle finanze, attività produttive e artigianato e Vicepresidente della Regione; Albert Chatrian all’ambiente, risorse naturali e corpo forestale; Laurent Viérin al turismo, sport, commercio, agricoltura e beni culturali. Inoltre, l’iniziativa contiene in allegato il programma di governo.