Per un Consiglio sempre più vicino alla gente

Rapport annuel 2016

Il 2016 ha confermato l’effervescenza politico-istituzionale che ha caratterizzato il Consiglio regionale sin dall’avvio della 14a Legislatura, ma ha anche segnato una ripresa del sistema Valle d’Aosta a fronte di maggiori risorse messe in disponibilità dal bilancio regionale approvato dall’Assemblea a metà dicembre.

Sul fronte interno del Consiglio, anche quest’anno sono avvenuti dei cambiamenti, che hanno portato ad un cambio di maggioranza e alla nascita di nuovi gruppi consiliari, a dimostrazione di come la dialettica e il confronto in Consiglio siano sempre in movimento e alla ricerca di trasversalità volte a dare risposte alle attese dei citta- dini.

Per tutto il 2016 il tema delle riforme ha scandito l’agenda dei lavori consiliari. Con il progetto di modifica costituzionale, non confermato dal referendum del 4 dicembre, in Valle d’Aosta si è inevitabilmente riacceso il dibattito sulla revisione dello Statuto speciale. La bocciatura da parte degli elettori non segnerà però la conclusione del percorso intrapreso in Consiglio, anche con l’istituzione della Commissione per le riforme istituzionali: il dossier resterà aperto e il dibattito con- tinuerà a qualificare la scena politica regionale anche in un’ottica di valorizzazione e di promozione della nostra Autonomia.

L’attività in Consiglio ha visto aumentare il numero degli oggetti trattati: contraddistinta in modo preponderante dall’esercizio della funzione ispettiva e di indirizzo, si registra l’incremento del numero degli atti normativi e degli atti deliberativi. Tra i provvedimenti le- gislativi di maggiore rilievo sono da annoverare la riforma del si- stema scolastico valdostano e la disciplina dell’intero settore delle partecipazioni pubbliche regionali in un unico testo normativo il cui obiettivo è quello di rafforzare i principi di trasparenza, conte- nimento dei costi e razionalizzazione della spesa nella gestione delle società partecipate. In tema di semplificazione amministrativa, il Consiglio della Valle ha approvato una serie di leggi finalizzate al miglioramento della qualità dei servizi, al contenimento della spesa pubblica e dei costi a carico dei cittadini. Merita una menzione a parte, poi, l’approvazione di entrambe le proposte di legge di ini- ziativa popolare presentate a luglio 2016 e riguardanti l’istituto del referendum e la ferrovia, a testimonianza dell’impegno del legisla- tore nel valorizzare gli strumenti di democrazia e di partecipazione diretta dei cittadini. Così come è proseguito, sul fronte del con- trasto alla crisi economica – i cui effetti hanno continuano a ma- nifestarsi anche quest’anno -, l’impegno del Consiglio della Valle a supporto dell’economia, delle famiglie e delle fasce più deboli della comunità.

Le Conseil de la Vallée a poursuivi son action en faveur des nou- velles générations: je pense notamment à l’organisation de l’Ecole pour la Démocratie, à la participation aux Parlements des Jeunes et, dernièrement, à la naissance du Conseil des Jeunes Valdôtains. Autant d’initiatives que l’Assemblée législative considère stratégi- ques pour la formation des jeunes, pour qu’ils apprennent à deve- nir des citoyens actifs, engagés et passionnés. Un sillon qui démontre que le Conseil de la Vallée voit la jeunesse comme un vaste ensemble de potentialités, de chances, d’opportunités qui est à valoriser pour répondre aux défis de l’avenir.

Nous voulons aussi un Conseil qui soit toujours plus du côté des gens: en 2017 nous allons travailler dans cette optique, en ouvrant les portes à la communauté tout entière pour qu’elle comprenne les mécanismes, l’action et l’activité d’une Institution qui se situe au cœur de notre démocratie. Il est important, en effet, dans un mo- ment si délicat pour la démocratie représentative, d’entretenir un dialogue constant avec le territoire et sa communauté.

In quest’ultima parte dell’anno, il dibattito in Consiglio si è intensi- ficato, sia tra forze politiche sia con le parti socio-economiche, e ha portato all’approvazione delle leggi di bilancio della Regione per il triennio 2017-2019 in un clima di rinnovato equilibrio tra Governo e Consiglio, pur con uno slittamento nei tempi di discussione in Aula. Io credo che questo sia positivo, perché è fondamentale ri- spettare i tempi dell’Assemblea: sono i tempi del dibattito demo- cratico, i tempi del rispetto dell’opposizione e della maggioranza, i tempi della qualità delle leggi. In questo senso, le Commissioni con- siliari hanno dimostrato di essere una vera fucina di confronto e di sintesi per la produzione di provvedimenti che siano rispettosi delle diverse sensibilità ed esigenze della comunità.

Settant’anni fa, dopo il periodo oscuro della dittatura e della guerra, rinascevano le Istituzioni valdostane e con esse il primo Consiglio Valle e i nostri Comuni. Memori della nostra storia, continuiamo a guardare alla nostra Valle con lo stesso impegno e la stessa pas- sione dei nostri predecessori. Con lo stesso sguardo attento al ri- spetto della persona, alla valorizzazione della diversità, alla promozione di uno sviluppo sostenibile e responsabile, che tiene conto delle piccole come delle grandi cose.

Andrea Rosset
Presidente del Consiglio Valle