La politica delle false promesse

Sulla nota vicenda degli impiegati forestali si apprende in queste ore che nessuna delle garanzie che erano state assunte da parte dell’Amministrazione regionale, all’atto dell’approvazione della contestata modifica di legge, è stata mantenuta.

Malgrado i finti proclami, infatti, degli attuali 36 impiegati attuali, solo 14 saranno i posti banditi (12 impiegati tecnici e 2 amministrativi) senza nessuna garanzia di stabilizzazione. Disattesi su tutta la linea i contenuti annunciati si consumano oggi i tagli che erano stati smentiti.

Saranno infatti 22 le unità ridotte , in barba a tutte le rassicurazioni date in sede di audizione da parte del Presidente Rollandin e dell’Assessore Testolin, e dal rappresentante della società Salvaprecari.

Si è così consumato, come peraltro avevamo ampiamente annunciato, e malgrado le false promesse, l’ennesimo pasticcio di questo Governo regionale, che ha ormai perso ogni tipo di indirizzo certo e la benché minima credibilità.

Si è di fatto assistono tutti gli effetti, come si era annunciato e con la complicità silente della maggioranza, ad un licenziamento di gruppo, che ha visto coinvolte 36 persone, che oltre al danno, subiscono oggi la beffa di vedere disattese anche le poche garanzie che erano state date, nel tipico stile della vecchia politica, che dimentica chi non è più funzionale al sistema, che lei stessa ha creato.

Per il Gruppo UVP
Laurent Viérin