Contrasto alla ludopatia

Oggi in Consiglio Regionale abbiamo parlato di prevenzione e trattamento della dipendenza da gioco patologico, la cosiddetta ludopatia. Abbiamo avuto così occasione per presentare il lavoro che stiamo mettendo in campo come Assessorato alla Sanità , salute e politiche  sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta in collaborazione con l’azienda USL e tutti i partner istituzionali e del territorio.  Da ultimo, l’organizzazione del corso di formazione obbligatorio per i gestori delle sale da gioco e degli spazi per il gioco organizzato che abbiamo organizzato per il tramite del SERD dell’Azienda USL in collaborazione con la Chambre valdôtaine e con la Confcommercio Valle d’Aosta con inizio programmato il 13 ottobre p.v. per 4 giornate di formazione da concludersi entro il mese di dicembre

Accanto a questo stiamo mettendo in campo un grande progetto che sta decollando, concernente l’approvazione del  Piano Integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio di Gioco patologico per il triennio 2016-2018, che abbiamo predisposto assieme all’Azienda USL. Si tratta di un piano di azioni ed attività, che attingerà a fondi nazionali, da finanziare con il contributo statale derivante dal riparto del Fondo per il gioco d’azzardo patologico (GAP) e che realizzeremo nei prossimi mesi. 

Ecco le azioni , sintetizzate in 9 punti, che metteremo in campo : 

  1. La costituzione di un tavolo tecnico aziendale costituito dai rappresentanti dei soggetti pubblici  o privati che si occupano direttamente o indirettamente del GAP
  2. Lo studio regionale inerente il fenomeno del gioco d’azzardo patologico e delle sue caratteristiche (in collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta) fino alla costituzione di un vero e proprio osservatorio epidemiologico dedicato al GAP
  3. Metteremo in campo azioni formative, che comprendono gli interventi rivolti  ai commercianti già visti in precedenza
  4. Provvederemo a fare azioni di informazione, rivolte alla popolazione in generale, ad opera del SerD con la collaborazione degli operatori delle comunità terapeutiche, delle associazioni di volontariato e di altri enti pubblici e privati, che vanno da una serie di incontri a tema nei centri di aggregazione (biblioteche, locali da ballo, centri commerciali) a Cineforum e iniziative culturali 
  5. Assieme a questo abbiamo pensato ad azioni di informazione rivolte alla popolazione a rischio (giovani, inoccupati, pensionati), da effettuarsi in luoghi consueti di aggregazione (palestre, parrocchie e altri luoghi di ritrovo).
  6. Poi altre azioni di prevenzione dei comportamenti a rischio, integrate con gli altri programmi formativi già messi in atto dal SerD negli istituti scolastici anche con riguardo alla fascia di età dei più piccoli;
  7. Inoltre l’organizzazione da parte del SerD di uno specifico servizio di accoglienza, diagnosi , cura e riabilitazione dal GAP, secondo un definito percorso diagnostico assistenziale, che con la collaborazione di tutti gli enti pubblici e privati interessati, può esitare, dalla presa in carico fino alla dimissione
  8. Infine l’ attivazione di un numero verde GAP gestito da operatori formati ad hoc
  9. In conclusione lo sviluppo di nuove modalità di comunicazione attraverso un progetto di auto mutuo aiuto on line, un sito web aziendale ed un canale Youtube dedicati al GAP

 Una serie di azioni che abbiamo pensato per contrastare e prevenire questo fenomeno a cui bisogna prestare molta attenzione e che ci vedrà impegnati a 360 gradi sul nostro territorio, nelle scuole, e nella società valdostana. 

Laurent Viérin
Assessore alla sanità, salute e politiche sociali
della Regione Autonoma Valle d’Aosta