Comunicato stampa del 08/01/2016

del Gruppo Consiliare UVP

È stato depositato oggi dal Gruppo consigliare dell’UVP, con primo firmatario il consigliere Laurent Viérin, una interrogazione a risposta immediata sul tema della zona franca, che sarà discussa nel prossimo consiglio di mercoledì 13 gennaio.

Una iniziativa che richiede, a seguito dell’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio Valle del rilancio della zona franca, quale tipo di raccordo ci sia stato tra il Governo regionale, la maggioranza ed il Consiglio Valle, con gli stessi Parlamentari della Valle d’Aosta, a seguito soprattutto delle dichiarazioni degli stessi Parlamentari, che hanno di fatto bocciato questa posposta come una “boutade”, come peraltro aveva fatto Alberto Zucchi, a nome della Lega Nord Valle d’Aosta.

“Dichiarazioni che stupiscono e che fanno male alla Valle d’Aosta – dichiara il Consigliere UVP Laurent Viérin, e poco rispettose del grande lavoro che esiste a monte di tale iniziativa e che si sta portando avanti in Commissione consiliare, a seguito della nostra proposta.

I Parlamentari valdostani, come altri, senza aver neppure letto una riga dei contenuti di tale proposta, invece di agire in sinergia e di documentarsi, si sono invece premurati di esprimere giudizi affrettati ed approssimativi, che rischiano di vanificare il lavoro che si sta portando avanti in Consiglio Valle, su uno dei temi che unisce invece che divedere, e peraltro accolto all’unanimità dalla maggioranza e da tutte le forze politiche in Consiglio.

Stupisce che proprio coloro che dovrebbero difendere a Roma le prerogative della Valle d’Aosta, raccordandosi proprio con il Consiglio Valle, come in altre occasioni, non colgano i temi importanti e basilari per la difesa dell’Autonomia della nostra Regione, ed agiscano senza nessun tipo di raccordo con le Istituzioni valdostane e la Comunità.

Malgrado questo, noi continueremo a batterci realmente per la difesa dell’Autonomia in chiave moderna e la Zona Franca, come peraltro dichiarato dallo stesso Presidente Rollandin, sarà il tema da rivendicare a Roma nel 2016 per la ripresa della nostra Regione e della stessa Autonomia, ormai ridotta a carta straccia e che proprio i Parlamentari dovranno difendere a Roma.

Ci auspichiamo che i Parlamentari valdostani usino, in futuro, maggiore prudenza nell’esternare dichiarazioni che rischiano di indebolire il fronte comune, creato in questi mesi, per difendere e valorizzare le prerogative della nostra Comunità, anche e soprattutto fuori dai nostri confini e che lavorino, invece, per ottenere, come per Trentino e Sud-Tirol, reali rivendicazioni di maggiore Autonomia per la nostra Regione”.

In Consiglio Valle il Gruppo UVP presenterà anche una risoluzione per una convocazione urgente dei Parlamentari valdostani in Prima commissione consiliare proprio su questo tema.

Per il Gruppo consiliare dell’UVP
Laurent Viérin

Question time

Appreso con stupore delle dichiarazioni natalizie dei Parlamentari valdostani sulla zona franca, la cui rivendicazione è stata approvata all’unanimità dal Consiglio regionale nelle scorse settimane, su iniziativa UVP, e accolta dalla maggioranza con lo spirito del fronte comune in difesa dell’Autonomia;

Preso atto con meraviglia della bocciatura da parte dei Parlamentari valdostani, a mezzo stampa, di tale proposta definita una “boutade”, come aveva peraltro fatto anche Alberto Zucchi a nome della Lega Nord Valle d’Aosta;

Tema della Zona franca, molto importante per la nostra Regione, oggi più che mai necessario rilanciare, e peraltro inserita nel programma di legislatura di diverse forze politiche, tra cui UV e UVP;

Considerate invece le dichiarazioni del Presidente della Regione, a mezzo stampa, dei giorni antecedenti quelle dei Parlamentari, che rilanciavano questo tema per la ripresa del 2016

I sottoscritti Consiglieri interrogano il Governo per conoscere

Quale tipo di raccordo ci sia stato tra il Governo regionale, la maggioranza ed il Consiglio Valle con i Parlamentari valdostani su questo importante tema, fondamentale per il futuro della Valle d’Aosta