Cantieri idraulico-forestali: un concreto risultato attraverso il lavoro del Gruppo consiliare UVP

Il 3 giugno scorso si è svolta, su richiesta delle opposizioni, la seduta straordinaria del Consiglio Regionale fissata dalla Presidente Rini nel pomeriggio dell’ ultimo giorno disponibile malgrado l’importanza dei temi in discussione, in particolare quello che prevedeva l’ approvazione del piano straordinario per gli interventi di natura idraulico-forestale.
Questo provvedimento garantirà infatti ai lavoratori idraulico-forestali, donne (over 45) e uomini (over 55) che siano iscritti alla graduatoria regionale, un totale di 67 giornate lavorative per il 2014: giornate lavorative indispensabili per maturare almeno un’annualità dal punto di vista retributivo.
Può apparire come un piccolo risultato ma, vista la grave situazione occupazionale della Valle d’Aosta, questa categoria di lavoratori attendeva con ansia questa misura. Non nascondiamo, come gruppo consiliare dell’ UVP, la soddisfazione dopo che, a partire dallo scorso invero con una serie di incontri iniziati in bassa Valle e proseguiti su tutto il territorio regionale per approfondire con gli operai idraulico-forestali le loro problematiche e le loro necessità, siamo riusciti, in seguito ad aver presentato in Consiglio Regionale ben 3 interpellanze – 1 interrogazione – 1 interrogazione a risposta immediata – 1 mozione ed 1 risoluzione, ad ottenere il voto unanime dell’ Assemblea Regionale per la riapertura dei cantieri in economia diretta per un impegno finanziario pari a 2.300.000 euro. Questo provvedimento coinvolgerà circa 220 lavoratori e, quanto ottenuto, è particolarmente rilevante se rapportato alla precedente attitudine di totale chiusura manifestata per 10 mesi dalle forze di maggioranza nei confronti di questo importante settore per la difesa ed il mantenimento dell’ambiente naturale.
Analizzando il disegno di legge per il finanziamento di questo piano, abbiamo poi constatato che i fondi sono stati reperiti in capitoli diversi da quelli da noi indicati. Questo fatto ci ha spinti a presentare un emendamento al disegno di legge per proporre di abbassare ad anni 50 la soglia di assunzione per gli uomini. Emendamento in seguito da noi ritirato, in quanto, dopo un confronto con l’Assessore alle Finanze Baccega ed il Presidente Rollandin, veniva negata la copertura finanziaria alla nostra richiesta vista la non disponibilità dei fondi da noi indicati, essendo questi già destinati ad altre emergenze. Diversamente è stato accolto e votato all’ unanimità l’ emendamento della maggioranza proponente che, a fronte dell’assunzione di 170 lavoratori resisi disponibili rispetto ai 220 preventivati, i fondi così risparmiati verranno utilizzati per assumere lavoratori con invalidità certificata, anche se non in possesso del requisito anagrafico, purché di età progressivamente inferiore ad anni 55 ma comunque superiore ad anni 50.
Non dobbiamo infine dimenticare che oltre ai cantieri in economia diretta, che saranno operativi tra circa un mese, sul territorio regionale operano anche le ditte che appaltano quei lavori che un tempo venivano eseguiti direttamente proprio dalle squadre forestali e che, grazie all’applicazione della clausola sociale, saranno assunti circa 150 operai forestali seppur per un periodo limitato. A tal proposito ci auspichiamo che tali imprese siano maggiormente specializzate dal punto di vista tecnico e che non provengano da fuori Valle, favorendo così l’ imprenditoria locale.
Ciò che però ancora non ci è chiaro è la ratio della delibera di Giunta n° 406 del 4/04/2014 che prevede la dismissione di tutte quelle attrezzature, di proprietà regionale, necessarie proprio ai lavori dei cantieri forestali e che ci fa porre la seguente domanda: le dichiarazioni che abbiamo sentito in aula durante l’ ultimo Consiglio Regionale (vedasi l’ intervento della Consigliera UV Marilena Péaquin) vanno nel senso di una reale e costante volontà di riaprire e far funzionare nuovamente i cantieri forestali, o sono solo proclami populisti di una ex-maggioranza in difficoltà?
Verificheremo nei prossimi mesi le effettive volontà.

Il Gruppo Consiliare UVP – Alessandro NOGARA