Cantieri Forestali:

pensiamo ai lavoratori, non alla campagna elettorale.

Cantieri Forestali: pensiamo ai lavoratori, non alla campagna elettorale.
I lavoratori dei cantieri idraulico-forestali e dell’edilizia sono sempre stati al centro dell’attenzione del nostro gruppo, e fin dall’inizio di questa Legislatura abbiamo portato in Consiglio regionale numerose iniziative, riuscendo ad ottenere importanti risultati.
L’obiettivo al quale tendiamo, pur nel limite delle attuali disponibilità finanziarie, è quello di dare risposte al territorio cercando di conciliare il più possibile l’esigenza di impiegare le persone appartenenti a categorie svantaggiare con l’esigenza di mantenere in buone condizioni il territorio, i sentieri, i boschi. Questo obiettivo che fa parte del nuovo programma di maggioranza e che, a distanza di pochi mesi, è già stato inserito del DEFR (documento programmatorio che precede il bilancio), si concretizzerà nel 2017.
Di quest’argomento si è nuovamente discusso nel Consiglio regionale del 6 ottobre, in quanto le forze di opposizione hanno portato in Aula una mozione che chiedeva al Governo regionale di reperire nel bilancio regionale 2017/2019 risorse sufficienti a garantire alle lavoratrici ed ai lavoratori svantaggiati di cui alla legge regionale 1/2014 (che autorizzava il finanziamento di un piano straordinario di natura agricolo-forestale e nel settore della pubblica utilità) un numero di giornate lavorative garantite di almeno 101.
Nel corso della discussione le forze di maggioranza hanno proposto di dare concretezza alla mozione attraverso un emendamento che avrebbe permesso di rafforzare l’obiettivo comune, ossia l’innalzamento delle giornate lavorative. Visto l’evidente intento populistico della mozione della minoranza, la nostra proposta non è stata accettata. Probabilmente, l’obiettivo della mozione non era quello di occuparsi seriamente di questi lavoratori e delle loro famiglie quanto di fare campagna elettorale sulla loro pelle.
Lo dimostra il fatto che nella giornata di venerdì 7 ottobre le forze di opposizione hanno diramato un comunicato “elettorale” che indicava in 600 mila euro la cifra necessaria a dare risposta all’impegno richiesto con la mozione: 101 giornate per 330 lavoratori. Una cifra che la minoranza si è inventata di sana pianta e che dimostra con quanto cinismo e approssimazione lavorino: con 600 mila euro, infatti, non si riescono a garantire le 101 giornate nemmeno ai lavoratori dell’anno passato!!
Siamo molto dispiaciuti perché chi scrive questi comunicati utilizza la buona fede delle persone, per fare passare messaggi populistici e falsi sulla pelle di persone deboli e svantaggiate a livello lavorativo.
Per quello che ci riguarda, pur consapevoli delle difficoltà di questa particolare fase politica, lasciamo ad altri la ricerca del consenso attraverso la pubblicazione di false notizie, per dedicarci con convinzione alla ricerca di possibili soluzioni alla crisi che vivono tanti valdostani.

Per il gruppo UVP
Il consigliere regionale
Sandro Nogara