Approvate modifiche alla Legge regionale sulla caccia.

UVP sostiene emendamento sull’art. 17

Dopo un lungo iter procedurale nella seduta del consiglio regionale del 14 luglio è stato approvato il disegno di legge che modifica le norme per la tutela e la gestione della fauna selvatica e per la disciplina dell’attività venatoria (l.r. 64/1994).

L’impegno profuso dal gruppo consigliare dell’UVP si è da sempre concretizzato nella diffusione e nella tutela delle scelte tecniche che sono state fatte nel lungo percorso di studio ed approvazione della nuova legge, durato più di un anno, che ha visto la realizzazione di un documento frutto della condivisione delle considerazioni tecniche e politiche.

L’esito di questo attento e sinergico lavoro è un disegno di legge valido che soddisfa, quasi in toto, le esigenze del mondo venatorio ad esclusione del numero di capi prelevabili nelle diverse circoscrizioni. A tal riguardo il gruppo UVP ha presentato un emendamento in commissione in linea con le indicazioni provenienti dal mondo venatorio. Il Gruppo UVP esprime il proprio rammarico per la mancata approvazione di tale emendamento. Pertanto la scelta del Gruppo è stata quella di votare in aula il disegno di legge ad eccezione però dell’art 17 (quota di prelievo del numero di capi per circoscrizione) e di approvare l’emendamento presentato dall’opposizione che riporta, in gran parte, le tesi sostenute da UVP.

Il gruppo si impegna fin d’ora, vista la forma transitoria dell’art 17, che ha una validità di 2 anni, a seguito del rinnovo dei rappresentanti degli organi del mondo venatorio che avverrà in autunno, che riprenda la concertazione in atto tra i tecnici e gli amministratori, al fine di trovare una proposta definitiva che risponda al meglio all’obiettivo prioritario della legge e cioè il legame del cacciatore con il territorio.