Comunicato stampa del 4-6-2014

Il Conseil de direction, il Presidente Alessia FAVRE e gli eletti dell’UVP

Vista l’evoluzione politica della crisi, contraddistinta, in questa fase, dall’apertura di tavoli a geometria variabile e solo parzialmente rappresentativi del progetto di Renaissance , 

Constatato che nè i contenuti preliminari e neppure le risultanze di suddetti incontri sono stati concertati e condivisi con l’UVP e non rappresentano quindi l’espressione unitaria della coalizione presentatasi alle elezioni regionali di maggio 2013,

Preso atto che la soluzione concreta alla crisi politica, che pare delinearsi, per superare lo stallo, non rispecchia le finalità e gli obiettivi politici di cambiamento e forte discontinuità, presenti in Renaissance , e ben esplicitati nella recente lettera dei 4 movimenti di opposizione, del 13 maggio, indirizzata agli eletti e ai movimenti dell’UV e della Stella Alpina

Esprimono rammarico per il tentativo, messo in atto da qualcuno, di risolvere in modo solitario e parziale la crisi, vanificando l’azione congiunta, sinora efficace, e il lavoro corale,portato avanti da eletti e Movimenti in questi mesi, e finalizzato ad un vero cambiamento.

Ritengono, inoltre, che per portare a compimento un progetto politico di vero cambiamento non si debbano anteporre i personalismi ai contenuti, con comportamenti che vanificano la costruzione e la potenzialità del progetto,

Chiedono, pertanto, alle forze della coalizione autonomista e progressista, una immediata verifica politica, che permetta di misurare la coerenza dei contenuti con le azioni che si intendono mettere in atto in questa delicata fase politica, apprezzando, a questo proposito, la coerenza di tutti coloro, che, in questi giorni e in queste ore, si stanno smarcando dalla possibilità di facili compromessi vuoti di contenuti.

Verrès, 4 giugno 2014