Comunicato stampa
del 09/02/2015

Il Conseil des Communautés dell’UVP riunito a Châtillon il 9-2-2015,

– In merito alla situazione politica regionale conferma la validità dell’accordo politico con ALPE e PD-sinistra VDA come asse irrinunciabile di cambiamento in seno al Consiglio Regionale della Valle d’Aosta, progetto sottoposto alle elezioni regionali del 2013 e che ha ottenuto la fiducia di circa 30 mila elettori valdostani;

– In merito alla vicenda dell’elezione del Presidente del Consiglio regionale, tutta interna alla maggioranza , che qualcuno ha invece cercato di usare come merce di scambio, ribadisce il ruolo dell’UVP come forza di opposizione non disponibile a baratti e sottolinea la necessità che la maggioranza di governo, che afferma di avere i numeri, abbia la forza per eleggerlo;

– In vista delle elezioni comunali di maggio 2015, Il Conseil, ribadisce la volontà di portare un reale cambiamento nella gestione della cosa pubblica, di metodo e di contenuti a tutti i livelli amministrativi e di Governo ed invita gli organi preposti a lavorare per portare il progetto progressista su tutto il territorio regionale

– Per quanto riguarda il Comune di Aosta, a seguito dell’invito da parte delle forze che attualmente lo governano ad aprire un tavolo di confronto, il Conseil de Communauté da’ mandato alla commissione politica e ai referenti di Aosta di portare al tavolo delle trattative alcuni punti irrinunciabili, base fondamentale per cercare di portare questo reale cambiamento

In particolare:
Un cambio netto dell’attuale alleanza di governo comunale con l’intento di rifondare un nuovo percorso politico che possa portare ad una coalizione autonomista e progressista;
Discontinuità nell’azione politico-amministrativa che in questa legislatura comunale non ha prodotto risultati positivi;
Netta discontinuità rispetto alle figure apicali che hanno rappresentato e incarnato l’azione amministrativa, con l’obiettivo di dare nuovo impulso alle azioni politiche anche mediante nuove figure di vertice, che siano espressione delle forze del cambiamento ;
Portare contenuti di discontinuità rispetto a certe scelte che diano un significato di chiarezza, di forte volontà di cambiamento e di rilancio della città di Aosta.

Da’ mandato alla commissione politica, d’intesa con i referenti di Aosta, di lavorare su questi punti programmatici con particolare riferimento a:
– rapporto capoluogo/regione
– partecipazione attiva dei cittadini al governo della città
welfare, servizi alle famiglie e al cittadino, politiche giovanili
– Aosta culturale/turistica
– viabilità, mobilità sostenibile, ambiente ed ecosostenibilità, riqualificazione urbana e valorizzazione aree rurali
– ripensamento grandi opere
Legalità e trasparenza
Riorganizzazione della macchine amministrativa e razionalizzazione delle risorse