Comunicato stampa congiunto del 19-06-2014

Il Consiglio regionale, svoltosi ieri, con la difficile elezione di Marco Viérin alla Presidenza del Consiglio, ha mostrato, ancora una volta, come metodi e contenuti dell’attuale maggioranza non siano niente affatto cambiati rispetto alla gestione della “cosa pubblica”, vissuta come dimostrato come una mera spartizione di potere e poltrone.

Le “aperture al dialogo”, tanto annunciate dal Presidente Rollandin nel suo discorso di reinsediamento, si sono rivelate in realtà delle “chiusure” su tutta la linea, compresi i punti proposti per una soluzione unitaria sulla Presidenza dell’assemblea regionale, e persino certe dichiarazioni del Presidente della Regione hanno dimostrato l’arroganza e il fastidio verso il ruolo dei Movimenti e dei Partiti, confermando una visione dispotica della politica regionale, ormai non più accettabile.

Il tempo dell’uomo solo al comando è finito. I problemi dei cittadini non possono essere risolti senza la condivisione delle soluzioni politiche alla crisi economica che ci ha messo in ginocchio.

Noi, forze di opposizione, UVP, Alpe, Pd Sinistra Vda e Movimento Cinque Stelle, continueremo con rinnovato impegno a fare il nostro lavoro nelle Istituzioni e sul territorio regionale, lavorando per un reale cambiamento.

Alessia Favre UVP

Piero Floris Alpe

Fulvio Centoz PD

Roberto Cognetta Movimento Cinque Stelle