Comunicato stampa del 23-06-2014

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Aosta, 23 giugno 2014 Comunicato stampa Gruppo consiliare Union Valdôtaine Progressiste Giovedì 26 giugno 2014, a Donnas, nella saletta del ristorante Les Caves de Donnas, in via Roma 99, il gruppo consiliare Union Valdôtaine Progressiste, con la collaborazione dei gruppi territoriali della bassa Valle, affronterà il tema "Meno rifiuti, meno tasse: obiettivi possibili" nel corso di due incontri. Il primo, programmato per le ore 18, è una tavola rotonda riservata agli amministratori e ai dipendenti responsabili di servizio delle Comunità montane, mentre il secondo, previsto alle ore 20.30, è un dibattito pubblico cui la popolazione è invitata a partecipare. Gli incontri puntano, infatti, a condividere la problematica sia tra amministratori e dipendenti che tra i cittadini, permettendo ai partecipanti di portare le loro esperienze, opinioni e proposte. In entrambi gli appuntamenti interverranno Andrea Ventura, direttore Fiemme Servizi spa, Maria Bosin, Sindaco di Predazzo, Michele Rasera, direttore generale Contarina spa, Jeanne Cheillon, Presidente di Valle Virtuosa, nonché i Consiglieri regionali Luigi Bertschy, Elso Gerandin e Alessandro Nogara. Moderatore degli incontri sarà Fabio Marra, Consigliere comunale di Donnas. La percezione comune è che il rifiuto sia sempre e solo un problema, ma in alcune realtà italiane, con territorio e produzione rifiuti simili alla nostra, si sono attuati metodi che hanno permesso di ridurre i conferimenti in discarica, di riciclare meglio e di contenere i costi a carico dei cittadini. Modelli che saranno illustrati giovedì 26 giugno prossimo e che noi riteniamo siano ripetibili e pertanto applicabili anche alla realtà valdostana.

Comunicato stampa del 26-05-2014

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Gruppo consiliare Union Valdôtaine Progressiste

Aosta, 26 maggio 2014 Comunicato stampa Gruppo consiliare Union Valdôtaine Progressiste Appalto treni bimodali: una scelta scellerata sulle spalle dei valdostani in barba alle urgenze, alla crisi e all'ordinaria amministrazione Il gruppo consiliare dell'UVP, in merito alla recente decisione, assunta dalla Giunta regionale dimissionaria e decaduta, di bandire nuovamente l'acquisto dei treni bimodali per un importo di oltre 43 milioni di euro, di cui una importante quota grava sul bilancio regionale, denuncia la scelta scellerata che giunge contestualmente alla crisi e ai pesanti tagli in ogni settore, con particolare riferimento al sostegno alle famiglie e al sistema socio-assistenziale (borse di studio, contributo alle badanti, microcomunità, assistenza domiciliare, asili nido, ticket e assegno post natale) . 43 milioni di euro che non genereranno alcun ritorno economico e occupazionale immediato per la Valle d'Aosta e spesi sulle spalle dei valdostani, andandosi peraltro a sommare a diversi milioni di euro, deliberati in queste settimane, per questioni non urgenti, che sottraggono risorse ad altri importanti settori sacrificati. Settori quali l'agricoltura, il turismo, i Comuni o il diritto allo studio, con pesanti ricadute per cittadini, imprese, famiglie e settori produttivi. Il gruppo consiliare dell'UVP sottolinea, inoltre, come atti non urgenti e che esulano dall'ordinaria amministrazione siano deliberati, settimanalmente, da Assessori che si sono dimessi più di un mese fa e che rappresentano un Governo decaduto, che dovrebbe operare esclusivamente in regime di prorogatio. In questo senso, i Consiglieri regionali dell'UVP annunciano accertamenti e azioni giuridico-amministrative e contabili, al fine di verificare la legittimità dell'operato di questo esecutivo decaduto, e la legittimità dell'agire tecnico-politico di chi esercita funzioni e ruoli al limite della legalità. Il gruppo consiliare dell'UVP sottolinea, inoltre, come atti non urgenti e che esulano dall'ordinaria amministrazione siano deliberati, settimanalmente, da Assessori che si sono dimessi più di un mese fa e che rappresentano un Governo decaduto, che dovrebbe operare esclusivamente in regime di prorogatio. In questo senso, i Consiglieri regionali dell'UVP annunciano accertamenti e azioni giuridico-amministrative e contabili, al fine di verificare la legittimità dell'operato di questo esecutivo decaduto, e la legittimità dell'agire tecnico-politico di chi esercita funzioni e ruoli al limite della legalità.

Comunicato Stampa delle forze di opposizione

  • Preso atto del nuovo sorprendente parere riguardo al percorso di soluzione della crisi in atto da parte degli Uffici legislativi del Consiglio regionale
  • Constatato che tale interpretazione, che sembra alquanto intempestiva e discutibile poiche' pare riferirsi a sistemi elettorali che prevedono l'elezione diretta del presidente della Regione, stravolge completamente il precedente parere rilasciato dagli stessi uffici

Le forze di opposizione UVP - Alpe - PD sinistra Vda e Movimento Cinque Stelle rilevano, con amarezza, che ancora una volta, attraverso un approccio basato su cavilli amministrativi e giuridici, si ignora completamente il dato politico, cioè che la maggioranza non esiste più.

E' stata negata la convocazione del Consiglio straordinario, riportando la situazione di grave crisi politica in un nuovo stato di impasse. Le forze di opposizione ribadiscono la necessità che la politica si assuma le proprie responsabilità e sottolineano la vergognosa insistenza da parte del presidente Rollandin il quale nonostante sia stato dimissionato da settimane, continua ad occupare abusivamente la massima carica istituzionale della Regione, impedendo di fatto, anche alla luce dell'ultimo parere dell'ufficio legislativo, la soluzione della crisi. Preso atto che le aperture al programma di Renaissance espresse nei giorni scorsi da diversi esponenti del fallimentare asse UV-Stella alpina sembrano ora rientrate, sempre a seguito del citato parere, per meri calcoli di convenienza. A questo punto, per dare una prospettiva chiara e certa ai cittadini valdostani, i movimenti di opposizione ritengono che l'unica strada percorribile, in assenza di diversi segnali da parte di qualche ulteriore consigliere dell'ex maggioranza che aderisca al documento Renaissance, sia quella delle elezioni anticipate, per le quali è in corso la raccolta di firme tra i consiglieri.


Comunicato stampa del 30-04-2014

Questa mattina la conferenza dei capigruppo si è confrontata sulla data di convocazione del Consiglio straordinario che dovrà eleggere il nuovo Governo regionale: Presidente ed Assessori. I capigruppo di UVP-ALPE-PDSinistraVDA-M5S hanno ribadito l'importanza di dare una risposta urgente alla crisi politica in atto ormai dal 26 marzo scorso richiedendo la convocazione dell’ assemblea già per la fine di questa settimana. I capigruppo di UV e SA hanno però evidenziato la necessità di avere a disposizione ancora qualche giorno proponendo di far slittare la convocazione all’ 8 maggio prossimo. UVP-ALPE-PDSinistraVDA-M5S hanno quindi accettato di dilazionare di qualche giorno la convocazione del Consiglio ribadendo però la necessità di fare in fretta e, pertanto, di non andare oltre alla data di martedì 6 maggio. Questo venerdì, il 2 maggio, il Presidente del Consiglio, avendo acquisito le necessarie informazioni, potrà quindi disporre la convocazione del Consiglio straordinario che chiuderà l'attuale crisi politica. I movimenti ed i gruppi consiliari di UVP-ALPE-PDSinistraVDA-M5S, considerando che dal momento delle dimissioni della giunta del 23 aprile alla presumibile data di convocazione del consiglio straordinario non passeranno più di 15 giorni, dimostrano appieno il loro senso di responsabilità nei confronti dei Valdostani e delle difficoltà che la comunità intera sta attraversando. Al tempo stesso i medesimi si dichiarano pronti a dare il via, insieme a coloro che aderiranno al progetto politico della Renaissance valdôtaine, ad una nuovo metodo di governo per il futuro della Valle d'Aosta.

Convocazione della conferenza dei Capigruppo

La conferenza dei Capigruppo, prevista oggi martedì 29 aprile alle 14.30,

è stata rinviata a domani mattina.

La decisione di spostare la riunione, nella quale si dovrà fissare la data del prossimo Consiglio regionale che eleggerà la nuova Giunta, è stata presa considerando il fatto che nella giornata di oggi sono ancora in programma alcuni incontri politici in vista di una soluzione della crisi regionale.

Riunita la Conferenza dei Capigruppo

logo pres Aosta, 28 aprile 2014 Comunicato stampa n. 214/SC Nella mattinata di oggi, lunedì 28 aprile 2014 Riunita la Conferenza dei Capigruppo La Presidente del Consiglio Valle, Emily Rini, ha riunito la Conferenza dei Capigruppo nella mattinata di oggi, lunedì 28 aprile 2014, a seguito della richiesta di convocazione di un'Assemblea straordinaria da parte dei gruppi UVP, Alpe, PD-SinistraVdA e M5S. La Conferenza ha deciso di riaggiornare la riunione a domani, martedì 29 aprile, alle ore 14.30, al fine di consentire agli organismi delle forze politiche presenti in Consiglio Valle di ultimare i confronti sulla costituzione di un nuovo Esecutivo regionale, a seguito delle dimissioni rassegnate dagli otto Assessori il 22 aprile scorso. Domani, la Conferenza dei Capigruppo si pronuncerà sulla data di convocazione del Consiglio regionale straordinario per l'elezione del Presidente della Regione e degli Assessori regionali, così come previsto dagli articoli 2 e 4 della legge regionale n. 21 del 2007. L'attuale situazione di crisi politica, non essendo infatti normata dalla legge regionale che disciplina le modalità di elezione degli organi regionali, è analoga a quella che si verifica a inizio Legislatura, quando il Consiglio regionale è chiamato ad eleggere i nuovi componenti della Giunta regionale.

Per un cambiamento vero…

Laurent   Dopo le dimissioni degli assessori della giunta Rollandin si è aperta una nuova fase della politica valdostana, con la presa d'atto che la maggioranza non esiste più e non esisterà più così com'era. Una fase dove l'iniziativa è in capo alle forze di opposizione che stanno aprendo un confronto e proponendo in tempi rapidi, al mondo politico e sociale valdostano, un progetto di contenuti che è Renaissance Valdôtaine. Se ci saranno le condizioni, in questi giorni, anche con numeri risicati, varrà la pena di tentare un reale cambiamento, magari con un governo a scadenza, per adottare con urgenza le misure di rilancio della Valle d'Aosta. Tanti ci chiedono se di saranno le elezioni anticipate o nuova maggioranza. Noi rispondiamo che se qualcuno, oltre ai 17, accetterà i contenuti di Renaissance Valdôtaine e aderirà a questa volontà di cambiamento allora potrà nascere un governo di scopo, anche a breve scadenza, per concretizzare queste proposte, prima di andare ad elezioni. Altrimenti si dovrà procedere con urgenza verso le urne. Quel che è certo è che ribadiamo che tutto questo si dovrà fare in tempi rapidi e non con i riti e i falsi tatticismi della vecchia politica, trascinando questa crisi ancora per settimane. Per questo abbiamo chiesto una convocazione urgente del Consiglio Valle che dovrà procedere alla nomina del nuovo governo in tempi rapidissimi, perché la gente, i valdostani, hanno già dovuto aspettare troppo i capricci di un Presidente e di un governo sfiduciati e rimasti per un mese attaccati alla poltrona, giocando sulla pelle della comunità. E nelle ore in cui si vocifera di un possibile passo indietro del Presidente, ribadiamo che non si tratta solo di una questione Rollandin, e che non abbiamo dato vita a UVP esclusivamente per sostituire qualcuno, ma con l'unico obiettivo di proporre un cambiamento vero nella politica e nel Governo della Valle d'Aosta. Quindi al di la delle persone sono i metodi e la visione che queste persone incarnano ad essere per noi limitanti. Se si sostituisce una persona che incarna metodi e visioni superate con altre, magari in seconda fila, che ne sono la fotocopia, e che sono complici, senza smarcarsi, della deriva a cui assistiamo, poco cambierà. Oggi la sfida per noi è partire dal nostro progetto di Renaissance e vedere chi ha veramente la volontà di mettersi in gioco per rompere con un sistema e cambiare realmente l'approccio e i contenuti della gestione attuale. Tutto questo per il bene della Valle e dei valdostani.

Laurent Viérin


Comunicato stampa congiunto del 24/04/2014

uvologo logoalpe logo pd  5stelle Aosta, 24 aprile 2014 Comunicato stampa congiunto Union Valdôtaine Progressiste, Alpe, PD-SinistraVdA, Movimento 5 Stelle Formazione del nuovo Governo regionale: richiesta la convocazione di un Consiglio straordinario In data odierna, 24 aprile 2014, le forze di opposizione in Consiglio Valle (UVP, ALPE, PD Sinistra VdA e M5S) comunicano, vista la gravità della situazione politica venutasi a creare e lo stallo a cui ci ha condotto il decaduto Governo regionale, non più legittimato da alcuna maggioranza, di aver chiesto la convocazione urgente del Consiglio regionale per provvedere agli adempimenti previsti dagli articoli 2, 3 e 4 della legge regionale 7 agosto 2007, n. 21, relativamente all'elezione del Presidente della Regione e del Governo regionale. La richiesta di un'adunanza straordinaria deriva dalla necessità di fornire una rapida risposta alla crisi politica in atto; in un clima di costante confronto e collaborazione con i partiti e i movimenti a cui fanno riferimento i 17 Consiglieri dell'opposizione, si ribadisce, infine, la necessità di superare i vecchi rituali e i tatticismi della politica, messi in atto in queste ore dall'Union Valdôtaine, così da avere risposte chiare sul nostro progetto di cambiamento "La Renaissance Valdôtaine" da parte degli eletti che vorranno aderirvi. (Cliccare per visionare  il documento originale)

Cena Incontro a Champdepraz

Union Valdôtaine Progressiste organizza una

CENA INCONTRO

il 24 aprile 2014

alle ore 20,00
presso il Bar Angie - Loc. Capoluogo - Champdepraz

per eventuale formazione dei Gruppi Progressisti di

Issogne e Champdepraz

Saranno presenti alcuni Consiglieri regionali Prenotazioni entro il 22 aprile 2014: Bar Angie: 3479661725 o ai telefoni: 33968333543336533241  

Prezzo 18 € bevande incluse


Punto a capo!

Alessia Punto a capo! Noto con soddisfazione che anche in casa maggioranza c'è chi inizia a dire che un ciclo politico è finito. Come dire meglio tardi che mai! L'importante è che non ci si convinca che possa bastare la sostituzione di un capo con un altro. Non banalizziamo, questa non è una lotta ad un uomo, ma la scelta decisa e forte di cambiare un sistema logoro e marcio. È il momento di un deciso cambio di marcia e di rotta, che non vuole scendere a compromessi, ma cambiare radicalmente metodi nell'azione politica. Non ci sono ne ci saranno ne' vittime ne' carnefici, non confondiamo la politica con la guerra. Non confondiamola neanche con la Bibbia o con la storia, da cui si deve apprendere, ma senza la presunzione di paragonarsi a qualcuno. Cerchiamo di essere concreti e che qualcuno la smetta con la farsa! Qui si tratta di mettere un punto a capo e di dare una risposta chiara e comprensibile ai valdostani. Si tratta di cambiare e di farlo seriamente!

Alessia Favre - Presidente dell'UVP