Lo scempio impunito

C'è grande stupore e anche un po' di sdegno, a seguito del sopralluogo, oggi, al complesso del GH Billia e Casinò per verificare i lavori eseguiti. Stupore, in parte, per l'atteggiamento supponente dell'Amministratore unico, in qualche frangente, ma anche nel vedere tanti sprechi. Siamo convinti che certi lavori andassero fatti a Saint-Vincent, ed in tanti condividiamo un piano di rilancio della Casa da gioco. Ma lavori da importi folli, per i quali sono già stati concessi 50 milioni di € dalla Regione e prelevati da CVA, e a cui si aggiungono oggi 10 milioni, che nel complesso vedranno un investimento totale di 90 milioni, ci sembrano veramente troppi. Per non dire uno scempio. Soprattutto rapportati al momento che stiamo vivendo. Milioni prelevati dalle casse regionali, che attraverso Finaosta, CVA o direttamente dalle casse regionali, si aggiungono ai 200 della funivia del Bianco, e ad alcune centinaia di milioni utilizzati per l'Università, la diga di Valgrisenche, il palazzetto dell'autoporto ed altre grandi opere. Grandi opere che ingesseranno il bilancio regionale per i prossimi 20 anni e che ci fanno capire dove sono finiti i soldi dei valdostani. Nelle grandi opere e negli interessi di qualcuno. E scempio, soprattutto, ci paiono, questi 10 milioni e a ciò che saranno destinati. Fondi per lavori "non preventivati". Termine che fa sorridere. E ci si chiede chi sia all'origine di una previsione errata di 10 milioni e chi ne risponda. Ma il paradosso è che chi ne dovrebbe rispondere è chi invece, in realtà, beneficerà di questi ulteriori lavori con parcelle in aumento, da brivido. I professionisti, in primis. E l'impresa, poi. E al di là della discutibilità di lavori ulteriori per una cifra tale e non pensati all'origine, fanno rabbrividire l'entità di queste cifre, di parcelle e lavori. Parcelle per milioni di euro, (circa 2milioni su l'importo aggiuntivo di 10) o 532.853 euro per una cucina. Il cui acquisto non era stato previsto, tra l'altro, proprio da quei professionisti, che vedono oggi aumentare i loro compensi. Il paradosso. O richieste milionarie da parte di chi esegue i lavori, per adeguamento prezzi per 3.300.000 e riserve per 3.500.000. Chi esegue i lavori, tra cui, guarda caso, c'è la medesima impresa che esegue lavori alla diga di Valgrisenche, alla funivia del Bianco, di maggior parte dei lavori delle principali partecipate regionali, CVA in testa. E che, oltre a Casino e Billia, pare si occuperà - in questo senso si vocifera - anche del depuratore di Derby e della Nuova Università. Lavori per centinaia di milioni. In conclusione, oggi, secondo noi, con questi 10 milioni, assistiamo ad uno spreco assurdo che si poteva evitare, proprio mentre si chiedono sacrifici alla comunità e arrivano tagli ovunque. Allo stesso Casinò, tra l'altro, che cola a picco e licenzierà 150 dipendenti ma i cui fondi vengono sperperati in questo modo. Uno schiaffo alla decenza, mentre chiediamo sobrietà che il periodo impone, soprattutto pensando a questi milioni che indebitano il Casino per i prossimi 20 anni, attraverso l'utilizzo di fondi regionali. Debiti che, quindi, vincoleranno per decenni tutti i valdostani, per lavori non previsti. E per le grandi opere. Tutto questo mentre l'amministratore unico a palazzo tira le fila di questo scempio. Impunito. Per ora.

Laurent Viérin 


1er Rendez-Vous Progressiste

L'Union Valdôtaine Progressiste esprime grande soddisfazione per la buona riuscita del primo Rendez-vous progressiste che si è svolto lo scorso fine settimana in loc Les Iles a Gressan. L'evento è stato una grande occasione per riunire simpatizzanti e iscritti al movimento attraverso momenti di dibattito politico e altre iniziative di tipo più promozionale e di socializzazione soprattutto per le famiglie con bambini.
  • Un sito internet con una veste grafica riadattata, un giornale di movimento, linee politiche ben definite in merito all'organizzazione territoriale, alla struttura interna e soprattutto in relazione alla situazione attuale a livello regionale. L'UVP ribadisce con fermezza la volontà di non scendere ad inciuci e di portare avanti un progetto politico che sia nuovo e che partendo da principi, ideali e valori sappia guardare al futuro della comunità valdostana nel pieno rispetto dei principi di democrazia, trasparenza e serietà, combattendo logiche verniciati che di gestione del potere e ogni forma di clientelismo.
 
  • Piena soddisfazione anche per la tavola rotonda cui hanno partecipato tutte le forze politiche presenti in Consiglio regionale, fatto storico da non sottovalutare. Il movimento ne esce fortificato, riconosciuto come forza politica rilevante nello scenario valdostano anche dai movimenti che fino a qualche tempo fa ci credevano un fuoco di paglia e nel ribadire la volontà di riunire tutti i valdostani che credono nelle necessità di cambiare metodi nella gestione del potere in valle d'aosta, ribadisce l'importanza per il progetto progressista di riportare la discussione politica al centro della comunità evitando che questa venga condotta solo nelle stanze del potere.

Foto di Villiam Guerra

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Un nuovo progetto di comunicazione

Il messaggio politico dell'Union Valdôtaine Progressiste è basato sul rinnovamento, raggiungibile attraverso la partecipazione e, soprattutto, il ritorno al confronto della popolazione valdostana. Punto centrale è la comunicazione dell'attività politica e delle iniziative del Movimento che, da subito, si è espressa attraverso il web con un sito dinamico e di facile utilizzo. Nel contempo si sono utilizzate anche le piattaforme fornite dai social network e, con queste, si è arrivati alla condivisione diretta. Oggi l'UVP ha raggiunto obbiettivi che qualcuno considerava effimeri, ed è iniziata l'attività politica attiva, portando in Consiglio Regionale le idee scritte nel programma. Quindi, mai come ora, si ha necessità di dialogare e di raggiungere la popolazione valdostana. Se ci avete fatto caso, quasi tutti gli Enti Locali hanno praticamente cessato l'edizione dei propri giornali di informazione. Erano un modo di far conoscere le attività, le decisioni prese e da prendere, ma sono stati tagliati i fondi e la lontananza con il cittadino si è accentuata. La commissione comunicazione dell'UVP, grazie ad un grande lavoro, ha studiato un nuovo progetto che sfrutterà al massimo il mondo digitale, la radio - mediante la trasmissione settimanale Espace Progressiste in onda il martedì dalle 9.00 alle 10.00 su Top Italia Radio - senza dimenticare la tradizionale carta stampata. Se il web è la radio sono immediatezza e partecipazione, il giornale è approfondimento e, lasciatemelo dire, piacere di sfogliare. In questa nuova avventura sono felice di essere il direttore responsabile de “le Progressiste”, mensile che arriverà a casa dei valdostani. Racconteremo i fatti della politica regionale, l'attività degli eletti, delle presenze territoriali, della nostra storia e tante altri aspetti. Un giorno ho incontrato un ragazzino di undici anni che, da solo, scrive e stampa il giornale di una piccolissima realtà della nostra regione. Gli ho chiesto perché lo faceva e lui, candidamente, mi ha detto: «Voglio raccontare quello che succede». Anche noi, nonostante l'età e grazie ad una redazione professionale che annovera anche firme importanti del giornalismo, saremo un “buon giornale” che ha intenti diversi dal giornale buono: raccontare la realtà. Il nostro obbiettivo sarà raggiunto anche con l'aiuto di chi ci legge e leggerà e saremo lieti di conoscerne le opinioni. A questo punto, dopo aver firmato il numero zero, non posso fare altro che augurare Buon Lavoro alla redazione e buona lettura ai nostri concittadini.

Roberto Belluco

 


l’UVP sur le territoire valdôtain

Le parcours d’enracinement et de structuration organisationnelle de l’UVP, sur le territoire valdôtain, se poursuit. Après à la section de Pontey et Jovençan, ce sont les groupes communals de Nus, Hone et Valtournenche qui viennent de se constituer. L’Union Valdôtaine Progressiste s’emploie actuellement à mettre au point un calendrier de rencontres et réunions de constitution de groupes progressistes dans toute la Vallée, dans le but de se structurer, de renforcer sa présence sur le territoire, en vue, notamment, du premier Congrès, qui se tiendra en début d’année prochaine, et des prochaines mélections, dans une année et demie. L’intention est de constituer des groupes progressistes dans chaque commune. L'organizzazione dei gruppi territoriali locali è anche l'occasione, per gli eletti UVP e per il direttivo, di informare iscritti e simpatizzanti sulla situazione politica e sulle iniziative amministrative del gruppo. Le serate sono, inoltre, una importante occasione di dialogo e confronto con la base, al fine di dibattere sui vari temi che riguardano la comunità e le prospettive di rilancio della Valle d'Aosta. Obiettivo primario dell'UVP rimane, infatti, il contatto con il territorio, che non deve essere finalizzato solo agli appuntamenti elettorali, ma che si deve invece concretizzare attraverso un dialogo costante, al fine di recepire le istanze della comunità, stando all'ascolto delle sensibilità, delle aspettative o anche delle preoccupazioni dei cittadini, prospettando misure e azioni condivise e concertate.

Pierre après pierre

Pour tous les Valdôtains qui croient en l’autonomie, en la valeur de nos racines historiques, en le respect de l’identité de peuple de montagne, mais qui regardent vers le futur  conscients  que notre société doit se fonder sur la méritocratie et le respect et convaincus de la nécessité de ramener transparence et honnêteté dans la gestion de la chose publique. L’Union Valdôtaine Progressiste poursuit son parcours ponctué de cohérence, courage et liberté. Et ce, sur plusieurs fronts, sur le territoire et au Conseil régional, à travers le travail de tous, adhérents et signataires de notre manifeste, membres du Conseil  de Direction, représentants territoriaux au sein du Conseil de Communauté et avec nos 7 Conseillers régionaux. Pierre après pierre, en se partageant les tâches et en participant activement sur plusieurs niveaux organisationnels, avec sérieux et une grande liberté de décision. Au travail ! De la commission politique qui, en accord avec les autres forces qui croient au changement, s’emploie à construire les fondements d’un projet partagé, susceptible d’assurer un futur meilleur à notre communauté, aux commissions thématiques qui, après s’être attelées au programme électoral, voient maintenant adhérents et signataires du mouvement s’investir dans un travail de soutien et de suggestion,  à travers argumentations, idées et  réflexions,  propositions concrètes,  des Conseillers régionaux, des Groupes territoriaux, qui sont en train de se constituer sur le territoire, dans chaque commune de notre Vallée (à signaler la naissance, en août et septembre, des groupes de  Pontey, Jovençan, Hône, Châtillon, Valtournenche et Saint-Vincent), dans l’objectif de promouvoir et de divulguer le message progressiste dans toute la communauté valdôtaine, à la cellule de communication qui, par le biais du nouveau site, de la radio et de notre journal  Le progressiste assure un dialogue constant avec tout le monde, jusqu’à parvenir aux  organes politiques où, à l’échelon communal, les premiers groupes du Conseil  (Donnas, Pont-Saint-Martin, Saint-Vincent, Villeneuve) sont officialisés et, à l’échelon régional, les conseillers de l’UVP s’activent d’une manière à la fois constructive et combative. Pierre après pierre...  Nous construisons un grand projet pour notre Vallée d’Aoste!

par le Conseil de Direction


Le commissioni UVP al lavoro

Come molti di voi sapranno, in questi ultimi mesi un centinaio fra uomini e donne del movimento hanno lavorato nelle rispettive commissioni tematiche, il cui frutto conseguente a questo impegno è stato il nostro programma elettorale, un programma articolato, completo, dettagliato che ha portato l’UVP ad eleggere sette Consiglieri nel Conseil de la Vallée d’Aoste. Il risultato elettorale è stato importante ma il progetto politico va avanti, il lavoro duro inizia ora ed è per questo che ci stiamo organizzando sia come Movimento che come Commissioni. Innanzitutto il ruolo delle Commissioni è cambiato. Oltre ad avere sempre una funzione propositiva a medio o lungo termine, esse avranno ora una funzione di supporto al lavoro dei nostri consiglieri eletti proponendo loro contributi specifici all’attività consiliare. Si è cercato di affinare questo sistema di lavoro collegando le nostre commissioni agli eletti e viceversa, perfezionando inoltre il sistema informatico per dare la possibilità a tutti di partecipare, anche a coloro che pur dando la loro disponibilità non riescono a presenziare alle riunioni per problematiche legate ad impegni di lavoro o alla distanza. Alcune interpellanze presentate in Consiglio Regionale di fine luglio dai nostri eletti sono state il frutto di un lavoro sinergico tra consiglieri e aderenti alle Commissioni, esattamente come lo saranno alcune presentate per la prossima adunanza regionale. Per tutti coloro che volessero far parte di questi tavoli di lavoro, e  mi rivolgo ad iscritti e firmatari del manifesto, se ritenete che la vostra sensibilità, la vostra esperienza, la vostra professionalità possano essere spese in questo progetto non dovete fare altro che contattare la segreteria, e sarete i benvenuti. Lavoriamo insieme per la crescita culturale, economica e sociale della Valle d’Aosta e dei Valdostani. Costruiamo insieme un vero progetto per il futuro della nostra comunità.

Alessandro Glarey


Live Streaming della conferenza
Meno riufiuti, meno tasse
Donnas, 26 giugno 2014

Meno rifiuti, meno tasse Live Streaming

Quest’anno scadrà il piano gestionale ed il relativo appalto della comunità montana Mont Rose per il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e assimilati. La TARES (Tassa rifiuti e servizi) oggi divenuta TARI ha messo in evidenza l’oramai insostenibilità economica e ambientale per il cittadino dell’accordo in scadenza! Questo incontro organizzato dall’UVP prima con gli amministratori locali e i dipendenti pubblici e poi con i cittadini vuole essere un contributo di riflessione e proposta, basata sull’analisi delle esperienze d’eccellenza già maturate in Italia, in vista della stesura ed emanazione del nuovo appalto. Per cittadino e imprese si possono diminuire i costi!

Relatori:

Dott. Ventura Andrea, direttore Fiemme Servizi spa Dott.ssa Bosin Maria, Sindaco di Predazzo Rasera Michele, direttore generale Contarina spa

Moderatore:

Marra Fabio, consigliere comunale Donnas

Partecipazioni:

Bertschy Luigi, consigliere regionale Gerandin Elso, consigliere regionale Nogara Alessandro, consigliere regionale Cheillon Jeanne, presidente associazione Valle Virtuosa   ore 18, 00 Tavola rotonda per gli amministratori locali e i dipendenti pubblici responsabili del servizio ore 20, 30 Incontro con la popolazione
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