Comunicato stampa UVP

Il Conseil des Communautés dell’Union Valdôtaine Progressiste, riunitosi questo venerdì 3 giugno presso la sala Londres di Châtillon:

evidenziata la validità del confronto con le forze autonomiste e progressiste rappresentate in seno al Consiglio regionale avviato a seguito delle risultanze del Congresso del 12 marzo scorso;

sottolineata la soddisfazione per la condivisione raggiunta sui punti programmatici elaborati dal Conseil de direction e sostenuti dalla Commissione politica nominata per dar corso alle consultazioni politiche di questi ultimi mesi;

dà mandato al Presidente di proseguire il percorso politico intrapreso e, sulla base delle proposte avanzate dal Movimento, di giungere ad una positiva conclusione delle trattative finalizzata alla definizione di nuovi scenari politici che diano piena affermazione al nostro Movimento, ai suoi uomini ed alle sue idee.

Châtillon, lì 3 giugno 2016


Intervento del Vice Presidente Silvana Cerise
al Congresso della Stella Alpina

CONGRESSO STELLA ALPINA

7 MAGGIO 2016
Monsieur le Président, Mesdames et Messieurs les congressistes, Au nom de l’Union Valdôtaine Progressiste, je vous remercie pour l’invitation à votre Congrès et je vous porte les salutations de notre Président, qui, malheureusement, ne peut être aujourd’hui présent ainsi que de la délégation de notre Mouvement : l’autre Vice-Président Fabio Marra et les élus au Conseil de la Vallée Andrea Rosset et Laurent Viérin. Les occasions de se retrouver tous ensemble sont importantes pour les partis et les mouvements politiques. Et ce, en raison de la possibilité qu’elles offrent de se confronter avec ses propres adhérents et avec les autres forces politiques : tous nos souhaits donc pour une bonne journée de travail ! L’UVP a récemment tenu, le 12 mars dernier, son Congrès. De ce Congrès sont ressorties avec force l’intention ainsi que la nécessité d’ouvrir une table de confrontation avec les forces politiques intéressées et présentes au sein du Conseil de la Vallée. Et ce, pour comprendre s’il y a et une volonté et l’intérêt de surmonter le moment très difficile qui est en train de vivre notre Communauté avec la définition et l’adhésion à un nouveau projet politique. En effet, nous estimons urgent et important d’apporter des réponses fortes à cette crise toujours plus agressive, notamment vis-à-vis de ceux qui n’ont pas une place de travail stable ou, pire encore, de ceux qui ont perdu leur travail. Une réponse concrète se rend donc nécessaire, une réponse qui ne peut, surtout, se limiter à des simples “slogans”. Temporeggiare, sperando di "superare la nottata" non è più possibile: è deleterio, perché oggi la Comunità valdostana non è di certo al sicuro. È doveroso ripartire da un nuovo progetto politico che dia ancora più forza alla necessità di affrontare il periodo di riforme che ci aspetta, come di lanciare le scelte strategiche per il futuro e di andare nella auspicata direzione del cambiamento che, per essere completo e stabile, dovrà essere anche culturale. Una proposta, la nostra, che riteniamo essere un’occasione per tutti di ripartire. L’Union Valdôtaine e il PD hanno saputo, per ora, coglierne l’importanza e l’occasione, aprendo immediatamente un tavolo di discussione con noi. Anche Alpe ha risposto con prontezza e interesse, ma propone un percorso politico che, in questa fase però non rispetta i tempi, la strategia e l’obiettivo che il nostro congresso ha assegnato al nuovo gruppo dirigente dell’UVP. Avremo comunque ancora i tempi ed i modi per discuterne. E voi Stella Alpina? Il vostro atteggiamento ci ha un po’stupito come ci hanno stupito le dichiarazioni fatte alla conferenza stampa di presentazione del vostro Congresso che fanno presumere che voi, per noi, immaginiate un periodo di purgatorio fuori dalla maggioranza con eventuali appoggi esterni, che tradotto in politichese vogliono dire: “per ora non mettiamo in discussione le poltrone". Non ci siamo, non è questo che noi intendiamo quando parliamo di un nuovo progetto. La nostra è una proposta chiara che non vogliamo venga confusa con un: “c'è posto anche per noi?”. Se Interessa la proposta dell’UVP e se interessano i contenuti diamogli gambe con la forma che ne conviene altrimenti nessun problema: l’UVP continua per la sua strada, quella del cambiamento, con la coerenza e con il coraggio che hanno contraddistinto la sua nascita e la sua azione politica fino ad ora, coraggio che abbiamo dimostrato anche in questi ultimi mesi di fase propositiva. Veniamo ora ai temi e agli argomenti all'attenzione del vostro Congresso. Ci complimentiamo con voi per lo sforzo progettuale e per gli argomenti e i contenuti proposti; tuttavia la domanda che ci facciamo è: dove eravate quando noi portavamo all'attenzione del Consiglio regionale tanti di questi argomenti chiedendo anche il vostro sostegno? Quanti dibattiti abbiamo fatto sulla ferrovia? E sulle riforme statutarie? Quante votazioni a sostegno di queste tesi vi hanno visto assenti? È cambiato oggi il vostro punto di vista? Cambierà il vostro atteggiamento politico? Non sarete più rassegnati e passivi? Lo vedremo, e se così sarà non potremo che esserne lieti, al di là delle posizioni politiche che avremo o avrete in futuro. Gentili congressisti della Stella Alpina, la Valle d'Aosta ha bisogno di movimenti politici, di uomini e donne che si assumano la responsabilità di governare il bene comune e non gli egoismi personali o partitici. Dire SÌ quando si è convinti che si sta adottando la scelta giusta e dire NO quando si sa che la scelta che si sta proponendo è sbagliata! Basta a chi prima vota cose che poi critica addebitandole alla responsabilità altrui. Il titolo del vostro congresso è: “La nostra Valle domani” ebbene noi vi diciamo che la nostra Valle domani potrà continuare ad esistere solo se si ripartirà dal coraggio di agire per la Valle d'Aosta e per i Valdostani. Merci pe l'atenchón et bon travaille a tcheut!

Comunicato Stampa
del 27/04/2016

La decisione di Etienne Andrione, saggia ed attesa, non è che la naturale conseguenza del comportamento tenuto da Calgacus nei giorni antecedenti il nostro congresso di marzo e non ha nulla a che vedere con l'attuale fase politica non avendo lui mai partecipato ad alcuna discussione di questi ultimi mesi, al contrario dei tanti Progressisti con cui ci siamo confrontati e che hanno condiviso e definito la linea politica dell'UVP. Gli auguriamo, visti i soli due mesi di adesione al nostro Movimento, di poter trovare una sua definitiva collocazione politica. Tout est bien ce qui finit bien.

L’Union Valdôtaine Progressiste à partir du Congrès de samedi 12 mars

Lundi soir, à l’occasion de la première réunion du Conseil de direction de l’UVP après le congrès, le mouvement a repris son parcours sur le chemin d'une nouvelle Autonomie. A l’ouverture des travaux du Conseil de direction j’ai voulu souligner que le congrès de samedi dernier a été un succès en termes de participation et de contenus. Un congrès qui est arrivé au bon moment, pour nous les adhérents et sympathisants mais aussi pour ceux qui croient en nous et dans notre engagement politique. Nous retrouver en plusieurs, nous mesurer et réussir tous ensemble à définir un parcours a été un évident et inévitable résultat. Je le dis avec fierté parce que je ne sais pas quel autre mouvement aurait eu, dans notre situation, le même courage de se mettre publiquement en jeu. Un courage qui a été récompensé par les maintes interventions des participants qui ont donné l’image réelle de l’UVP à partir du titre du congrès: les libertés des Valdôtains. Toute le monde a parlé librement pour exprimer ses propres idées, même si elles étaient tout à fait différentes des autres ou non majoritaires. Le chemin ainsi tracé, et que nous nous apprêtons à parcourir, est celui d'une nouvelle Autonomie, à concrétiser grâce à des propositions réformatrices sur le plan institutionnel, socio-sanitaire, éducatif et culturel, économique et de gestion administrative. Ces propositions ne pourront, en aucun cas, laisser de côté la valeur de notre projet: la liberté des Valdôtains dans une Vallée d’Aoste libre. Lundi, pendant la séance du Conseil de direction, j’ai aperçu, de la part de tous, l’envie d’y être et le plaisir de donner à l’UVP son temps, son énergie et ses compétences. Travaillons, chères et chers amis progressistes, avec cohérence pour faire de l'Union Valdôtaine Progressiste un mouvement ouvert à la participation et libéré de la seule logique du consensus, qui anime certaines forces politiques dont le seul but est celui de multiplier les adhérents et de renforcer le pouvoir. Pensons, plutôt, à rendre l'UVP un mouvement propice à la croissance culturelle, sociale et économique de tous les Valdôtains. Engageons-nous pour que la Vallée d'Aoste soit prête à affronter les défis du monde et soit un lieu où les jeunes puissent être les protagonistes du futur de leur communauté. Par cet engagement et avec ces objectifs, l'UVP donnera sa contribution pour la croissance et l'épanouissement de la Vallée d'Aoste.

Le Président de l’U.V.P Luigi Bertschy


Relazioni e documenti congressuali
Rendiconto, Relazione tesoriere, Nota integrativa, Relazione di Revisione e Verbale dell’Assemblea di approvazione del Conto Consuntivo

Bilancio 2015: UVP_Doc_btn   Nota integrativa 2015: UVP_Doc_btn   Relazione del Revisore 2015: UVP_Doc_btn   RENDICONTO DELL’ESERCIZIO Chiuso al 31 dicembre 2015

RELAZIONE DEL TESORIERE SULLA GESTIONE

  Il rendiconto dell’esercizio 2015 presenta un avanzo di Euro 779 a seguito di un importo di euro 71.224 di proventi contro un importo di euro 70.445 di oneri di gestione.   I proventi della gestione sono stati pari ad Euro 71.224 costituiti dalle seguenti voci:
  • Liberalità degli eletti nel Consiglio Regionale;
  • Contributi provenienti da altre persone fisiche;
  • Iscrizioni al movimento per l’anno 2015;
  • Contributi degli amministratori degli Enti locali in qualità di iscritti al movimento
  A fronte dei proventi di cui sopra, sono stati registrati oneri della gestione ordinaria per complessivi Euro 70.445 così ripartiti: - costi per acquisti di beni (cancelleria, materiale di consumo)  euro  293 - spese per servizi euro 24.254 - spese per godimento di beni di terzi euro 14.103 - spese per il personale euro 19.972 - ammortamenti euro 1.780 - oneri diversi euro 1.575   In ottemperanza a quanto specificamente indicato dalla Legge 2 gennaio 1997, n. 2, con riferimento alla relazione, si forniscono le seguenti informazioni:  
  • il 10 maggio il movimento ha partecipato alle elezioni  amministrative per il rinnovo delle amministrazioni comunali di 68 Comuni della Valle d’Aosta
  Ai sensi dell’art. 4 legge 18 novembre 1981 n. 659 si elencano i soggetti che hanno effettuato libere contribuzioni al Movimento per importi superiori a Euro 5.000 :
  • Bertschy Luigi Euro 7.200
  • Fabbri Nello Euro 12.000
  • Gerandin Elso Euro 7.200
  • Grosjean Vincenzo Euro 7.200
  • Nogara Alessandro Euro 7.200
  • Rosset Andrea Euro 16.440
  • Vierin Laurent Euro 6.600
  L’esercizio 2016 sarà caratterizzato dalla ricerca di una migliore razionalizzazione delle risorse economiche ed umane al fine di permettere al Movimento di presentarsi competitivo in vista dei prossimi appuntamenti elettorali (Elezioni Regionali e politiche 2018)

Il Tesoriere

  Verbale dell’Assemblea del Conseil des Communautés

Approvazione del conto consuntivo 2015 ed il bilancio di previsione per il 2016

L’anno duemilasedici, il giorno 12 marzo alle ore 20.00 presso la sede del Congresso, tenutosi a Brissogne Località Pacou, ha avuto luogo la riunione dell’Assemblea del Conseil des Communautés per procedere all’approvazione del conto consuntivo 2015 e del Bilancio di previsione 2016. Il sig. Andrea Vuillermoz, tesoriere del Movimento, presenta il conto consuntivo 2015 ed il bilancio di previsione per il 2016. Si dà atto che il Conseil des Communautés ha approvato all’unanimità il conto consuntivo 2015 ed il bilancio di previsione per il 2016. Brissogne, 12 Marzo 2016  

Il Tesoriere

ANDREA VUILLERMOZ

   

Deuxième Congrès Progressiste

Si svolgerà sabato 12 marzo 2016 a partire dalle 13.30 a Brissogne presso la sala Pacou il congresso annuale dell’Union Valdôtaine Progressiste.
A 3 anni dalla nascita del movimento il Congresso è l’occasione per tracciare un bilancio e per portare avanti con forza ed entusiasmo il progetto progressista.

Il tema scelto è "Libertes pour les Valdôtains: la strada per una nuova autonomia"

Al centro del congresso un dibattito finalizzato a rilanciare il progetto, presentato in occasione delle elezioni regionali e già portato avanti con il lavoro del gruppo consigliare, attraverso nuove idee, proposte e modelli alla luce dei rapidi e preoccupanti cambiamenti del quadro sociale ed economico della regione, nonché dei rischi sempre più concreti di declino della nostra autonomia.
Il Congresso sancirà anche un rinnovamento sul piano organizzativo e gestionale, con l’introduzione di alcune modifiche statutarie, con l’elezione di un nuovo presidente ed il rinnovo del Conseil de direction al fine di dare nuova forza ad una forza politica che è oggi presente con propri rappresentanti nella pressoché totalità delle amministrazioni locali della Valle d'Aosta.
Alla prima parte del congresso sono invitate tutte le forze politiche.
Al congresso potranno partecipare tutti gli iscritti in regola con il versamento della quota e i firmatari del “manifesto” di principi e valori dell’UVP, regolarizzate entro lunedì 7 marzo.
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PROGRAMME

13h30 Accueil des participants et des forces politiques invités au Congrès

14h00 Début du congrès et salutations de la part de l’Administration communale de Brissogne qui accueille le Congrès

14h10 Salutations de la part de Mme le Président Alessia Favre, aux forces politiques et à l’Assemblée

14h15 Intervention des forces politiques invitées

15h30 Présentation et approbation des modifications du statut

15h45 Rapport politique

à partir de 16h Débat et évaluations des documents du congrès

à suivre : Présentation des candidatures et élection du nouveau Président

En conclusion du Congrès, réservé aux membres du Conseil des Communautés Élection des membres du nouveau Conseil de Direction Approbation compte rendu et rapport du budget


Comunicato stampa UVP-Alpe del 30-09-2015

15937291logoalpe I movimenti ALPE e UVP, in riferimento ai lavori del prossimo Congresso dell'Union Valdotaine a cui sono stati invitati, accolgono con interesse l'appello lanciato dal Presidente UV, Ennio Pastoret, riguardo alla necessità di reagire con "unità e concordia" all'aggressione nei confronti delle Autonomie. "Il congresso dell'Union" - affermano i presidenti Alessia Favre e Alexis Vallet - "sarà l'occasione per un confronto ampio e coraggioso, capace di dare voce a tutte le sensibilità politiche, in particolare a quelle che condividono la centralità del pensiero autonomistico. UVP e ALPE non mancheranno di portare il loro contributo fattivo in merito, intervenendo nella fase di dibattito di sabato pomeriggio.

Alessia Favre e Alexis Vallet


La posizione dell ‘UVP

Ci esprimiamo a favore della firma come principio generale di fronte alle proposte del comitato proreferendum in questa fase storica, tenendo conto di una legislazione imposta dal Governo Renzi a colpi di maggioranza con decretazione d'urgenza e voti di fiducia, cui reagire anche con l'uso del referendum.
L'occasione ci è cara infatti per ribadire il valore dello strumento refendario, che necessita però in Valle d'Aosta per esprimere completamente il suo potenziale di un abbassamento del quorum necessario alla sua validità insieme con una revisione in aumento del numero di firme necessarie.
Coscienti dell'importanza di alcuni temi, toccati dalla proposta dei quesiti referendari, anche per la Valle d'Aosta, si segnala l' invito da parte di UVP a aderenti e simpatizzanti a firmare in modo specifico per i due referendari contrari alla legge elettorale nota come Italicum, su quello riguardante la cosiddetta buona scuola nonché sull'abrogazione della norma che scavalca il ruolo delle comunità locali per le grandi opere. Si ritiene peraltro che lo stesso Jobs Act, che interessa il tema fondamentale del lavoro, non sia stato discusso a sufficienza e dunque appare legittimo riflettere con referendum su alcuni aspetti della nuova legislazione.

Union Valdôtaine Progressiste


Union Valdôtaine Progressiste: Rendiconto dell’esercizio • 2014

Il rendiconto dell’esercizio 2014 presenta un avanzo di € 8.052 a seguito di un importo di € 83.768 di proventi contro un importo di € 74.616 di oneri di gestione. I proventi della gestione sono stati pari ad € 83.768 costituiti dalle seguenti voci:
  • Liberalità degli eletti nel Consiglio Regionale;
  • Contributi provenienti da altre persone fisiche;
  • Iscrizioni al movimento per l’anno 2014;
  • Contributi degli amministratori degli Enti locali in qualità di iscritti al movimento
A fronte dei proventi di cui sopra, sono stati registrati oneri della gestione ordinaria per complessivi € 74.616 così ripartiti: - costi per acquisti di beni (cancelleria, materiale di consumo)  € 1.701 - spese per servizi € 15.747 - spese per godimento di beni di terzi € 14.678 - spese per il personale € 36.706 - ammortamenti € 1.780 - oneri diversi € 4.004   In ottemperanza a quanto specificamente indicato dalla Legge 2 gennaio 1997, n. 2, con riferimento alla relazione, si forniscono le seguenti informazioni:  
  • il 12 Aprile 2014 il movimento ha organizzato il primo Congresso
  • il 25 maggio il movimento ha partecipato alle elezioni  dei membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia
  Ai sensi dell’art. 4 legge 18 novembre 1981 n. 659 si elencano i soggetti che hanno effettuato libere contribuzioni al Movimento per importi superiori a € 5.000 :
  • Bertschy Luigi € 7.200
  • Fabbri Nello € 11.000
  • Gerandin Elso € 6.600
  • Grosjean Vincenzo € 8.400
  • Nogara Alessandro € 7.200
  • Rosset Andrea € 18.687
  • Vierin Laurent € 6.600
UVP_Doc_btn NOTA INTEGRATIVA UVP_Doc_btn RENDICONTO 2014 L’esercizio 2015 sarà caratterizzato dalla ricerca di una migliore razionalizzazione delle risorse economiche in previsione dell’importante appuntamento elettorale del mese di Maggio 2015 (Elezioni Comunali).  

Il Tesoriere


Comunicato stampa congiunto UVP-ALPE

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La politica non è un teatrino. La maggioranza regionale non può nascondersi anche questa volta, come nel 2010 con il PDL, dietro alla scusa della crisi o alla necessità di un’assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni nei confronti di una società valdostana attanagliata dalla contingente congiuntura economica, perché non è con il voltagabbana, che sta avvenendo in questi giorni in Consiglio Valle, che questa situazione migliorerà.

I movimenti ALPE e UVP esprimono in merito al recente allargamento della maggioranza regionale, profonda delusione per l’abbandono, da parte del PD, del progetto di radicale alternativa, nato con la coalizione autonomista democratica e progressista e con il relativo programma di governo presentato alle elezioni regionali del 2013. Una coalizione, creata non con un semplice intento elettoralistico, ma come vera alternativa ad un sistema di potere verticistico e clientelare, che soffoca ormai da tempo la Valle d’Aosta.

Pur riconoscendo la legittima libertà di intraprendere un diverso percorso, si ritiene che quello intrapreso dagli ex alleati sia un vero atto di incoerenza politica, poco comprensibile agli occhi degli elettori che hanno sostenuto una coalizione che avrebbe dovuto rappresentare una volontà di profondo cambiamento nei metodi e nei contenuti e che, solo per un soffio, ricordiamo, non è riuscita a vincere.

L’allargamento ad una nuova maggioranza ci appare una mera operazione di potere e di opportunismo, benedetta dai poteri romani in cambio di presunti “sgravi” per una Valle d’Aosta, ormai sempre più debole e con un'autonomia piegata a logiche di poltrone .

Nel povero e raffazzonato programma presentato in Consiglio dalla nuova maggioranza regionale non vediamo nulla di nuovo, né di pregnante: una lista di scarne buone intenzioni senza dettagli e tanto meno espressione di una reale virata nei metodi e nei contenuti nella conduzione dell’azione di governo. Questa è una maggioranza inchiodata ai veti incrociati e che subito ha voluto far capire ai nuovi arrivati qual è l’aria che tira: la mancanza di solidità e prospettiva di questa nuova maggioranza è ben evidente nell’esito della votazione di nomina del nuovo Assessore neanche eletto e già bersaglio dei suoi nuovi “compagni”.

Altro che affrontare concretamente i problemi dei valdostani. Questa è una maggioranza che vive e opera solo per il palazzo.

Noi crediamo che in questi giorni siano stati traditi i valdostani e che ancora una volta sia mancata la serietà di presentarsi agli elettori, affermando con franchezza la volontà di un nuovo percorso politico, in totale antitesi con quanto affermato fino ad oggi, e rilanciando con coraggio nuove elezioni.

ALPE e UVP saranno vigili nel loro lavoro, nel rispetto profondo del mandato che gli elettori hanno dato loro e si impegnano da subito a rilanciare con forza e intensità il progetto di una Valle d’Aosta rivolta al futuro e non rannicchiata sul passato e sulle poltrone.

Alessia Favre, Presidente UVP

Alexis Vallet, Presidente ALPE