Il 2016 del Consiglio regionale

Il Presidente Rosset presenta l'attività svolta nell'anno trascorso

Permettez-moi avant tout de vous remercier pour votre présence à cette traditionnelle rencontre qui voit réunis les représentants des Institutions, les partenaires socio-économiques et les journalistes pour faire le point de la situation sur l'année qui vient de s'écouler. Il 2016 ha confermato l'effervescenza politico-istituzionale che ha caratterizzato il Consiglio regionale sin dall'avvio della 14a Legislatura, ma ha anche segnato una ripresa del sistema Valle d'Aosta a fronte di maggiori risorse messe in disponibilità dal bilancio regionale approvato dall'Assemblea a metà dicembre. Per tutto il 2016 il tema delle riforme ha scandito l'agenda dei lavori consiliari. Con il progetto di modifica costituzionale, non confermato dal referendum del 4 dicembre, in Valle d'Aosta si è inevitabilmente riacceso il dibattito sulla revisione dello Statuto speciale. Il dossier resta aperto e il dibattito continuerà a qualificare la scena politica regionale anche in un'ottica di valorizzazione e di promozione della nostra Autonomia. Autonomia che per l'Assemblea valdostana resta una priorità. L'attività in Consiglio ha visto aumentare il numero degli oggetti trattati: contraddistinta in modo preponderante dall'esercizio della funzione ispettiva e di indirizzo - con 546 tra interrogazioni e interpellanze; 132 tra mozioni, risoluzioni e ordini del giorno discussi di cui 67 approvati -, l'attività ha anche registrato l'incremento del numero degli atti normativi e di quelli deliberativi. Gli atti normativi sono stati 27, contro le 22 leggi del 2015; gli atti amministrativi adottati 26, mentre nel 2015 erano 13. Tra i provvedimenti legislativi di maggiore rilievo sono da annoverare la riforma del sistema scolastico valdostano e la disciplina dell'intero settore delle partecipazioni pubbliche regionali in un unico testo normativo il cui obiettivo è quello di rafforzare i principi di trasparenza, contenimento dei costi e razionalizzazione della spesa nella gestione delle società partecipate. Merita una menzione, poi, l'approvazione di entrambe le proposte di legge di iniziativa popolare presentate a luglio 2016 e riguardanti l'istituto del referendum e la ferrovia, a testimonianza dell'impegno del Consiglio nel valorizzare gli strumenti di democrazia e di partecipazione diretta dei cittadini. Così come è proseguito, sul fronte del contrasto alla crisi economica - i cui effetti hanno continuato a manifestarsi anche quest'anno -, l'impegno del Consiglio Valle a supporto dell'economia, delle famiglie e delle fasce più deboli della comunità. In questa attività, le Commissioni consiliari hanno dimostrato di essere una vera fucina di confronto e di sintesi per la produzione di provvedimenti che siano rispettosi delle diverse sensibilità ed esigenze della comunità. Commissioni che sono anche il luogo dove si esercita il contradditorio con le parti sociali e le categorie economiche in rappresentanza della comunità. A testimonianza di questa vitalità, basti ricordare che le cinque Commissioni consiliari permanenti, durante l'anno, hanno audito circa 500 soggetti al fine di affrontare al meglio le diverse tematiche in esame. Per quanto riguarda l'attività dell'Ufficio di Presidenza, e colgo qui l'occasione per ringraziare il Vicepresidente Marco Viérin, che ha guidato l'Assemblea nella prima parte dell'anno 2016, e i colleghi attuali e quelli passati che hanno condiviso con me l'esperienza di governare l'Ufficio di Presidenza. Li ringrazio per il lavoro e il contributo portato all'attività e che malgrado gli avvicendamenti non ha mai mutato l'inclinazione al dialogo e alla discussione costruttiva. La nostra attività si è concentrata sul buon funzionamento dell'apparato amministrativo, ma anche sull'organizzazione di eventi qualificanti per i valdostani e per il nostro territorio, nonostante la spada di Damocle sia stata rappresentata ancora una volta dal contenimento dei costi. Tengo qui a sottolineare che stiamo lavorando, per il 2017, all'introduzione di criteri per la concessione di patrocini gratuiti e compartecipazioni da parte del Consiglio Valle in un'ottica di razionalizzazione delle procedure e contenimento dei costi nel rispetto dei principi di pubblicità e trasparenza. Le Conseil de la Vallée a poursuivi son action en faveur des nouvelles générations: je pense notamment à l'organisation de l'Ecole pour la Démocratie, à la Borsa Intercultura pour la formation francophone, à la participation aux Parlements des Jeunes et, dernièrement, à la naissance du Conseil des Jeunes Valdôtains. Autant d'initiatives que l'Assemblée législative considère stratégiques pour la formation des jeunes, pour qu'ils apprennent à devenir des citoyens actifs, engagés et passionnés. Un sillon qui démontre que le Conseil de la Vallée voit la jeunesse comme un vaste ensemble de potentialités et de chances, qui est à valoriser pour répondre aux défis de l'avenir. Je tiens aussi à rappeler que nous avons confirmé notre rôle de communauté francophone au sein d'Assemblées d'envergure internationale, tel que le Comité de coopération interparlementaire entre le Conseil de la Vallée et les Parlements de la Fédération Wallonie-Bruxelles et du Jura, dont Aoste, fin janvier, a accueilli les travaux de la 16e session, mais aussi l'Assemblée Parlementaire de la Francophonie, en organisant à Saint-Vincent, au mois de septembre, la 29e Assemblée régionale Europe. Così come anche nel 2016 abbiamo voluto ribadire la propensione solidaristica dell'Assemblea valdostana: una menzione speciale va al Premio internazionale "La Donna dell'anno", così foriero di emozioni e di insegnamenti di vita, e al Premio regionale per il Volontariato, il riconoscimento dedicato alle tante associazioni che operano in Valle d'Aosta. Vogliamo un Consiglio che sia sempre più accanto alla gente. Nel 2017, nell'ambito del ventennale di Portes Ouvertes, lavoreremo ad una serie di iniziative per aprire ulteriormente il Consiglio all'insieme della comunità, al fine di promuovere ancor di più la conoscenza dei meccanismi, dell'azione e delle attività di una Istituzione che è nel cuore della nostra democrazia. È sempre più importante, in un momento così delicato per la nostra democrazia rappresentativa, intrattenere un dialogo costante con il territorio e con la comunità. Tutta questa attività avviene grazie al supporto del personale dell'Assemblea regionale, coordinato dal Segretario generale Christine Perrin, e qui desidero ringraziare tutti per il valido ed efficace lavoro che svolgono a favore dei Consiglieri regionali. Un ringraziamento va anche ai miei colleghi Consiglieri per il loro apporto di idee e di proposte, che rendono la nostra un'Assemblea plurale, dinamica e volta a dare risposte alle attese e alle esigenze della nostra comunità. Grazie anche ai rappresentanti delle Istituzioni locali, regionali e nazionali, per la loro costante collaborazione. Infine, grazie ai giornalisti, sempre presenti e attenti alla nostra attività politica, istituzionale e culturale. Consentitemi, infine, una considerazione finale. Settant'anni fa, dopo il periodo oscuro della dittatura e della guerra, rinascevano le Istituzioni valdostane e con esse il primo Consiglio Valle e i nostri Comuni. In questo anno, nelle varie celebrazioni, abbiamo ribadito l'importanza del nostro sistema delle autonomie in Valle d'Aosta. Un sistema basato sulla democrazia di prossimità, sulla responsabilità, sulla sussidiarietà, sulla collaborazione e sulla solidarietà. Principi che continuano a guidare la nostra azione per la Valle d'Aosta. Nel solco di coloro che ci hanno preceduto, continuiamo a lavorare con la stessa fiducia e lo stesso impegno. Con lo stesso sguardo attento al rispetto della persona, alla valorizzazione della diversità, alla promozione di uno sviluppo sostenibile e responsabile, che tiene conto delle piccole come delle grandi cose.  

Gli auguri del Presidente del Consiglio Valle Andrea Rosset

In occasione delle festività di fine anno, il Presidente Andrea Rosset formula, a nome suo personale e del Consiglio regionale della Valle d'Aosta, i migliori auguri per il 2017.
«Une année 2017 qui confirmera nos politiques en faveur de la personne, de l'emploi et de la croissance économique, conscients comme nous sommes de l'importance de valoriser nos atouts et nos talents, pour que notre Vallée d'Aoste avance et pour que notre communauté retrouve l'espoir et la confiance. Vi è la consapevolezza delle difficoltà che la nostra comunità sta ancora vivendo a causa del perdurare della crisi a livello nazionale ed europeo. In questo clima, vorrei rassicurare i cittadini riguardo al lavoro del Consiglio regionale, che resta volto al rigore, alla trasparenza e all'efficacia. Perché in Consiglio regionale, con visioni politiche e con apporti di idee diversi, siamo tutti impegnati per migliorare la Valle d'Aosta. Con lo stesso sguardo attento al rispetto della persona, alla valorizzazione della diversità, alla promozione di uno sviluppo sostenibile e responsabile, che tiene conto delle piccole come delle grandi cose. Il nostro compito di rappresentanti dei cittadini è quello di umanizzare la pubblica amministrazione, di risolvere i problemi attraverso indirizzi che guardino contemporaneamente al bene comune e alla correttezza dell'operato. Non si deve mai dimenticare che le leggi sono a servizio dei cittadini, dei loro diritti ma anche dei loro doveri: da una parte, quindi, ci vogliono leggi chiare che diano certezze e, dall'altra, ci vuole buon senso nell'applicarle. Ed è questo lavoro che ci impegniamo a portare avanti. Desideriamo un Consiglio sempre più vicino alla gente e proprio in quest'ottica lavoreremo nel 2017, aprendo le porte all'intera comunità, avendo sempre un occhio di riguardo per le giovani generazioni alle quali guardiamo come un vasto insieme di potenzialità, di chances, di opportunità da valorizzare per rispondere alle sfide future. Buon anno, Bonne année et Treinadan!»

Integrazione e Rettifica alla Relazione del Tesoriere

Si pubblicano in formato PDF i documenti di integrazione e rettifica della Relazione del Tesoriere per l'anno 2015.

  Integrazione alla Relazione del Tesoriere Rettifica alla Relazione del Tesoriere

3 gennaio 2013: quattro anni di politica progressista

 Réunir pour Réussir

Il y a quatre ans une soirée magique et passionnante a vu la naissance de notre Mouvement et la signature de l'affiche des principes progressistes. Nous, fondateurs de UVP, nous étions à Hône devant un public de valdôtains convaincus de la nécessité de donner vie à un nouveau projet politique auquel confier un programme solide et novateur de changement. Depuis lors, semblent être passés plus de quatre ans, face à tous les évènements qui se sont passés. Combien de travail, combien de rendez-vous et surtout combien de batailles politiques! Et comme dans tous les projets nous avons partagé des émotions, des joies, des déceptions, des discussions, des querelles et des éclaircissements, des abandons de personnes importantes et de qualité, mais aussi la venue de nouveaux membres: personnes enthousiastes et compétentes. Quel 3 gennaio iniziavamo un'avventura che non sapevamo dove ci avrebbe portato come non sapevamo quale organizzazione avremmo dato al nostro progetto. L'unica cosa che sapevamo è che avremmo lavorato, tutti insieme, per combattere un modello di governo che giudicavamo sbagliato e dannoso per lo sviluppo della Valle d'Aosta e mortificante per il vivere quotidiano dei valdostani. Oggi, a distanza di quattro anni, è normale guardarsi indietro ed interrogarsi sulla strada percorsa, sulle scelte fatte e non fatte, sui progetti realizzati e su quelli che si sono interrotti o che non sono nemmeno iniziati. Troppo presto però per fare delle valutazioni definitive sugli obiettivi raggiunti o sugli errori compiuti, perché ci sarà tutto il tempo di farle quando la politica, oggi ancora in grande movimento, rallenterà e le posizioni si saranno assestate. Oggi è tempo di completare, ognuno dalla posizione che ha assunto nei momenti cruciali e fondamentali del movimento e in particolar modo in questi ultimi mesi, il compito che ci è stato affidato quattro anni fa da chi era presente a Hône: far germogliare nella nostra Valle il germe del cambiamento che porti all’estinzione di quel modello ormai superato di fare politica che tanto ha penalizzato la crescita sociale, economica e culturale e ha ridotto i diritti e le libertà dei valdostani. UVP, come in ogni storia di vita, è stata generata, si è alimentata dell'entusiasmo della gioventù, che ha prodotto, a volte, scelte frettolose e inconcludenti, e oggi, da movimento maturo, è dotata di pragmatismo e di concretezza che, insieme all'esperienza fatta, permettono di affrontare con lucidità e lungimiranza una situazione politica molto difficile. Notre devise, "Reunir Réussir", tend à unir les différentes sensibilités autonomistes qui visent à un nouveau modèle de gouvernement et de développement. Un modèle d'unité et de partage d'un défi commun qui est d'actualité aujourd'hui et qui est prêt à devenir un projet politique pour la Vallée d'Aoste. Un projet de liberté pour les Valdôtains qui naîtra avec ceux qui sauront se pencher vers l'avenir sans poser des veto à l’égard des personnes. Le president UVP Luigi Bertschy  

Una fase politica delicata, complessa, indispensabile.

Nel giugno scorso l'UVP dava vita insieme all'UV, alla SA e al PD-Sinistra VdA ad un nuovo progetto politico. Un progetto basato su un programma di 27 punti che UVP aveva chiesto di realizzare attraverso un metodo di lavoro collegiale e un modello di governo trasparente e organizzato. All'atto della sottoscrizione dell'accordo avevamo affermato quanto, secondo noi, fosse necessario l'azzeramento della Giunta, la conseguente ricostituzione di una nuova squadra di governo e la riduzione di un Assessorato. Una richiesta motivata e utile a dare pari dignità a tutte le forze politiche. Inutile ricordare che la richiesta non fu accettata. In Consiglio regionale fummo molto trasparenti nel dichiarare che non avevamo avuto la forza politica di ottenere questo importante obiettivo. Nelle dichiarazioni rese in consiglio regionale l'UVP annunciò in maniera molto chiara che, come da mandato dato dal nostro Conseil des Communautés, gli eletti in consiglio regionale avrebbero continuato a lavorare anche a questo nuovo progetto con coerenza, determinazione e coraggio per dare nuove possibilità di sviluppo al progetto di cambiamento presentato agli elettori nel 2013. Dichiarammo anche che il primo momento di verifica, degli obiettivi programmatici e del metodo di lavoro, sarebbe stato il momento di discussione del bilancio triennale 2017-19. In questi mesi abbiamo lavorato per rispettare il mandato che ci è stato assegnato senza replicare a chi ha banalizzato la nostra scelta politica, scadendo a volte anche nell'offesa personale. Non per solo merito di UVP, ma anche grazie a UVP, sono state votate in questo ultimo periodo importanti leggi e assunte nuove decisioni sui dossier che avevano diviso i valdostani. In questi giorni di discussione del bilancio stiamo mantenendo fede all’impegno dichiarato in consiglio regionale e assunto con la base del nostro movimento. La novità positiva però è che non lo stiamo facendo da soli perché in maggioranza altri gruppi, ma anche singoli consiglieri, lavorano per generare con noi un definitivo cambiamento di metodo e di modello. Si è aperta quindi da qualche giorno una fase politica nuova e per qualcuno inaspettata. Non per noi dell'UVP! Eletti, iscritti, simpatizzanti e sostenitori dell'UVP sanno perché è nata l'UVP, qual è la sua missione politica e quali sono gli obiettivi da raggiungere per la Valle d'Aosta.

Noi Progressisti siamo consapevoli della nostra forza, ma non ci riteniamo indispensabili e depositari di ogni verità e di ogni certezza. Stimiamo e riconosciamo merito a chi ha finalmente maturato, come noi, la consapevolezza che la Valle d'Aosta ha bisogno di voltare pagina e di affrontare le sfide che l'attendono mettendo in campo un nuovo modello di governo. Un modello basato sulla valorizzazione delle competenze personali, sul rispetto delle sensibilità politiche, sulla trasparenza delle informazioni e sul confronto e la condivisione, necessari per assumere le decisioni, soprattutto quelle importanti, e su chiare e definite priorità di gestione e di investimento. Non è più il tempo delle decisioni improvvisate e, a volte, imposte. Non è più tempo di gestire per anni, in solitudine, dossier milionari e oggi fallimentari come quello del Casinò o di usare CVA come  bancomat  per aumentare le entrate del titolo III del bilancio regionale. Chi crede di poterlo fare non avrà il sostegno dell'UVP per uscire da questa fase politica delicata, complessa e, al tempo stesso, indispensabile.

Il Presidente UVP Luigi Bertschy


Orari di apertura della Sede di Pont-Saint-Martin

Tutti i venerdì dalle ore 15,00 alle ore 18,30 la sede di Pont-Saint-Martin sarà aperta ed offrirà la possibilità di fissare appuntamenti con i consiglieri regionali e gli amministratori locali progressisti. L'obiettivo è quello di creare momenti di condivisione e di confronto politico e di animare la nostra sede periferica.

Radio intervista su Top Italia Radio per Luigi Bertschy e Alessandro Nogara

Giovedì 1 settembre i nostri consiglieri regionali Luigi Bertschy e Alessandro Nogara sono stati ospiti alla trasmissione “La Giostra” a Top Italia Radio. Di seguito riportiamo i passaggi salienti delle loro interviste.
Bertschy e Nogara hanno affrontato i temi “à la une” in quest’estate ormai agli sgoccioli: Casinò, proposte referendarie regionali, lotta alla processionaria, evento sismico.

Casinò de la Vallée

Per quanto attiene all’eventuale privatizzazione del Casinò Bertschy ha dichiarato che UVP è favorevole a valutare questa e altre proposte che siano utili a valorizzare e rilanciare la casa da gioco. Questa è una proposta che UVP ha portato avanti dall’opposizione e che in fase di definizione del programma dell’alleanza di governo è stata inserita come punto specifico. Bertschy ha affermato che è importante guardare avanti, con azioni propositive, senza continuare a parlare solo di quanto è successo ed evitando di soffermarsi esclusivamente sul tema delle responsabilità del passato. Il consigliere ha osservato come, a questo proposito UVP, ha sempre contestato con chiarezza e determinazione gli investimenti sproporzionati realizzati, ma che ora però è necessario andare oltre se si vuole salvare l’azienda, l’occupazione e l’economia del territorio. Riguardo alla richiesta di una valutazione sulla nuova gestione del Casinò da parte dell’intervistatore, Bertschy ha dichiarato che dalla direzione, al momento del cambio al vertice, è arrivato un segnale di speranza e iniziali spiragli positivi sul bilancio. A distanza ormai di un anno dall’insediamento permangono purtroppo però difficoltà finanziarie conosciute che solo attraverso il taglio sugli stipendi e una riduzione dei costi dei contratti e dei servizi, in parte sono state contenute. Alcune recenti scelte organizzative e gestionali hanno sollevato poi notevoli perplessità.

Processionaria

La processionaria, questo lepidottero che ha infestato massicciamente i nostri boschi, è il tema affrontato da Nogara. Il consigliere ha spiegato che sono di pochi fa i primi interventi sulle nostre conifere. Con soddisfazione del gruppo si è arrivati  a una prima fase concreta del progetto che è stato portato avanti da UVP già dai banchi della minoranza. In autunno inoltre ci saranno gli interventi anche sui bozzoli. Tutti questi interventi sono volti a limitare la diffusione della processionaria, lepidottero con cui, qui in Valle, abbiamo sempre convissuto. Purtroppo però i primi risultati delle azioni che si stanno avviando si avranno tra 5/6 anni. I trattamenti che stanno effettuando in questi giorni i forestali sono fatti con prodotti, diffusi da terra, che confondono il lepidottero. La meteo è, durante la fase di trattamento, un elemento importante da valutare, perché la pioggia, potrebbe vanificare gli interventi.

Proposte referendarie regionali

Oltre al referendum nazionale sulla riforma costituzionale i valdostani potrebbero trovarsi ad affrontare altri due quesiti. I quesiti riguardanti la Ferrovia e la Democrazia. Dopo il periodo di raccolta firma e l’accoglimento delle proposte, ora il Consiglio regionale dovrà valutare i due documenti proposti dai cittadini firmatari. Bertschy ha spiegato che UVP, in questa campagna referendaria si è molto adoperata per portare avanti il discorso su temi fondamentali del trasporto ferroviario e dell’abbassamento del quorum per i referendum. UVP, ha chiarito il consigliere e Presidente UVP, manterrà su questi e altri temi gli impegni assunti e dichiarati. Il Consiglio regionale dovrà quindi esprimere, nell’autunno, un’opinione sul tema spinoso della Ferrovia. ”Del resto una regione moderna come la Valle d’Aosta non può che avere trasporti ferroviari efficienti” ha dichiarato Bertschy. E’ fondamentale, secondo il consigliere, che vengano migliorati i collegamenti interregionali per evitare che si debba puntare solo sul trasporto su gomma.

Recente evento sismico

Il conduttore ha invitato Nogara a fare una valutazione sul terremoto avvenuto nell’Appennino e le evidenti anomalie negli edifici pubblici. Il consigliere ha evidenziato che la sicurezza deve essere al primo posto per tutti gli amministratori e i costruttori. Inoltre per i nuovi edifici ci sono obblighi legati alla sicurezza che devono essere rispettati. La nostra Regione pur essendo a basso rischio sismico deve comunque essere monitorata per il controllo delle costruzioni in generale. Gli edifici pubblici di nuova costruzione, ha detto Nogara, devono essere sempre soggetti a controlli.

4K e Tor des Géants

L’intervistatore, su sollecitazione di un radioascoltatore, ha chiesto a Bertschy e Nogara la posizione di UVP sui due giri della Valle d’Aosta. I consiglieri hanno affermato che la posizione di UVP è quella già espressa all’inizio della diatriba, cioè che deve esserci un solo TOR. Obiettivo dell’UVP far sì che nel 2017 questo avvenga per recuperare  l’unicità di questa manifestazione nonché l’entusiasmo e la partecipazione dei valdostani.

Olimpiadi a Roma

Alla domanda se sono favorevoli o contrari ad accogliere le Olimpiadi a Roma i due consiglieri si sono espressi a favore della manifestazione sportiva. Nogara ha detto che esse valgono uno spot pubblicitario per l’Italia. Bertschy invita però a fare un’importante riflessione sulla valutazione dei costi-benefici. Nogara conclude segnalando la necessità di fare appalti seri.

Referendum costituzionale

Bertschy in merito al prossimo referendum ha affermato che a settembre il movimento si confronterà con la propria base per approfondire l’argomento anche perché deve essere una decisione che permetta a tutti di comprendere l’importanza della scelta. Secondo il consigliere il confronto su un referendum che ha valenza costituzionale non può ridursi ad un voto  pro o contro il governo Renzi. Bertschy ha affermato con convinzione l’importanza di valutare i contenuti della riforma ponendo grande attenzione alle ricadute che essa avrà a livello nazionale e soprattutto per la nostra autonomia.

Dimissioni Gerandin

Intervista a Luigi Bertschy Capogruppo in Consiglio regionale e Presidente UVP

Dispiacere per uscita di Gerandin da un progetto politico vincente che permette a UVP di concretizzare le sue idee

Luigi Bertschy, ai microfoni di Bobine.tv commenta l'uscita di Gérandin e la sua azione nei confronti degli aderenti al Movimento per la creazione di un nuovo soggetto politico. berschy-gerandin_PLAYER Video e intervista: © 2016 Bobine.tv

Convocazione del Congrès Straordinario

Buongiorno a tutti, mi pregio convocare un Congrès straordinario dell’Union Valdôtaine Progressiste, lunedì 4 luglio 2016 alle ore 18.00, a Fénis presso il salone Tzanté de Bouva per l’esame del sotto riportato punto all’ordine del giorno: - Presentazione ed approvazione delle modifiche allo Statuto dell’Union Valdôtaine Progressiste. La convocazione si è resa obbligatoria a seguito della richiesta di apportare le modifiche statutarie indicate dalla Commissione di garanzia degli Statuti per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici. Le proposte emendative saranno illustrate e sottoposte al dibattito congressuale. Sicuro di poter contare sulla Vostra presenza l’occasione mi è gradita per porgerVi cordiali saluti.

Il Presidente Luigi Bertschy


Comunicato stampa UVP

Il Conseil des Communautés dell’Union Valdôtaine Progressiste, riunitosi questo venerdì 3 giugno presso la sala Londres di Châtillon:

evidenziata la validità del confronto con le forze autonomiste e progressiste rappresentate in seno al Consiglio regionale avviato a seguito delle risultanze del Congresso del 12 marzo scorso;

sottolineata la soddisfazione per la condivisione raggiunta sui punti programmatici elaborati dal Conseil de direction e sostenuti dalla Commissione politica nominata per dar corso alle consultazioni politiche di questi ultimi mesi;

dà mandato al Presidente di proseguire il percorso politico intrapreso e, sulla base delle proposte avanzate dal Movimento, di giungere ad una positiva conclusione delle trattative finalizzata alla definizione di nuovi scenari politici che diano piena affermazione al nostro Movimento, ai suoi uomini ed alle sue idee.

Châtillon, lì 3 giugno 2016