La déchetterie et les bonnes intentions

#fridaysforfuture

Se è vero che l'uomo non ha scelto il pianeta terra per vivere, è altrettanto valido asserire che sia proprio la terra ad ospitare il genere umano. I dubbi marzulliani non c'entrano; il senso civico unito ad un'attitudine primitiva di autoconservazione -anche se reconditi- dovrebbero spingere l'uomo a tenere comportamenti rispettosi della tutela ambientale, se non altro per spirito di sopravvivenza. Non sempre è così. Direttamente o indirettamente i rifiuti influenzano la nostra salute e il nostro benessere. La loro mala-gestione, pensiamo ad esempio alle discariche non regolamentate, può rivelarsi un problema tanto quanto la loro classificazione e il riutilizzo dei materiali può invece diventare una risorsa: è il metodo con cui se ne opera la gestione a fare la differenza. Riguardo al riscaldamento globale, dobbiamo mettere in forza comportamenti consapevoli per produrre meno gas come ridurre l'uso di autoveicoli, ma anche di navi e aerei, pensare alla posa di impianti di teleriscaldamento, favorire l'isolamento degli edifici abitativi. Nonostante l'Assessore all'ambiente fornisca dati secondo cui le condizioni climatiche nella nostra regione siano decisamente meno preoccupanti rispetto a quelle a livello internazionale (rapporto CO2/persona: Italia -->11 tonnellate a persona; VdA-->1 tonnellata a persona), in Valle d'Aosta i mutamenti climatici si stanno comunque percependo da alcune annate. Uno dei settori più a rischio è senza dubbio l'agricoltura, che evidenzia sempre più spesso l'esplosione di caldi anomali fuori stagione o la comparsa di gelate, dannose poichè incentivate dalla misera copertura nevosa dei terreni. Il turismo, invece, a causa dello scarso innevamento, è diventato mesto testimone della scomparsa di stazioni sciistiche di media montagna. Greta Thunberg -e il suo staff- sono impegnati in questi giorni nelle piazze di tutto il mondo a denunciare l'incremento della febbre terrestre, il riscaldamento globale, dovuta alle emissioni di gas serra. L'invito del movimento di Fridays for future, oltre a promuovere qualunque iniziativa volta a salvaguardare l'ambiente che ci ospita, è diretto a sensibilizzare le azioni dei governi nei paesi sviluppati, per farle incidere laddove la scienza e gli attivisti hanno finora fallito. Una grande sfida raccolta anche dagli studenti valdostani, che venerdì 15 marzo scorso hanno partecipato compatti al grido di preoccupazione, percorrendo le vie del centro storico di Aosta. Nello stesso giorno in cui si è tenuto il corteo, si sono inoltre svolti i lavori della 18a sessione del Comitato interparlamentare formato da Valle d'Aosta, (presenti i Consiglieri Regionali Distort, Daudry, Lucianaz e Pulz), Fédération Wallonie-Bruxelles e Jura: fra gli oggetti dei lavori spiccava un tavolo che ha espresso sensibilità alle tematiche legate alla salvaguardia dell'ambiente, alle sfide lanciate dal cambiamento climatico e alla tutela del paesaggio. Una grande movimentazione, insomma, destatasi a supporto delle nuove generazioni che esprimono la propria maturità e preoccupazione per il futuro al grido di "un'aria più pulita da respirare". Come dare loro torto?

Convocation du Conseil des Communautés

Il Conseil des Communautés è convocato

lunedì 11 marzo 2019 alle ore 20.30  

Verrès presso il salone Bonomi –Piazza Europa, n. 1


Il discorso di insediamento del nuovo Presidente

Un progetto per gli Autonomisti e per il futuro della Valle

In un discorso diretto, senza perifrasi, il neo Presidente, eletto dall'assembleariunita per il Congresso straordinario dell'UVP, ha invocato una presa d'atto realista della situazione attuale e ha lanciato tre sfide fondamentali per il futuro dell'area autonomista e per la Valle d'Aosta. Morelli ha sottolineato la necessità di una sigla nuova che «parli con una voce sola e dica una cosa alla volta» e che non sia l'ennesimo, fallimentare cartello elettorale pronto a dividersi alla prima difficoltà. Il Presidente ha quindi criticato l'uso cerimoniale e retorico del francese che oggi, in Valle, è ridotto al rango di latinorum e che allontana l'elettorato che da questo uso elitario della lingua francese si sente escluso. In ultimo Morelli ha spaziato sulle sfide future che ci attendono a livello globale e conseguentemente anche tra le nostre montagne: sfide, alcune, che non possono neppure essere previste, ma che solo cambiando la forma mentis sociale e economica della Valle potranno essere affrontate e delle quali potranno essere colte le grandi opportunità.

Convocazione Congrès straordinario

Lunedì 25 febbraio 2019 • Pontey, ore 18.00

Si comunica che, a seguito delle dimissioni rassegnate da Elisa Bonin dalla carica di Presidente dell’Union Valdôtaine Progressiste, il Congrès, organo sovrano del nostro Movimento, è convocato in sessione straordinaria  

lunedì 25 febbraio 2019 a Pontey - sala Municipio - alle ore 18.00

  per procedere alla elezione del nuovo Presidente dell’UVP.

Sport tradizionali: Approvati i contributi a favore delle associazioni sportive praticanti e della Federaxon esport de nohtra tera

È stato approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’Assessore al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali, Laurent Viérin, il piano di riparto provvisorio dei contributi forfettari a favore delle Associazioni sportive praticanti gli sport tradizionali regionali e della Federaxon esport de nohtra tera, destinati al sostegno dell’attività sportiva per l’anno 2019. L’ammontare complessivo è di 95 mila euro. Si tratta di un intervento che permette di sostenere l’attività svolta dalla Federaxon esport de nohtra tera e dalle sue varie Associazioni – dichiara l’Assessore Laurent Viérin - con l’obiettivo di valorizzare e salvaguardare l’identità culturale delle tradizioni sportive popolari della nostra regione, uniche e simbolo del nostro popolo, che negli anni hanno saputo crescere e consolidarsi così da costituire un punto di riferimento per i nostri giovani, inserendosi anche nel panorama nazionale degli sport tradizionali. Tradizioni, quindi, da salvaguardare e valorizzare e che si mantengono grazie alla passione e alla dedizione delle tante persone che ancora le praticano e le veicolano alle giovani generazioni.

1019° Fiera di Sant’Orso: Potenziamento servizio ferroviario da e per la città di Aosta

L’Assessore agli Affari europei,  Politiche del lavoro, Inclusione sociale e Trasporti, Luigi Bertschy, informa che,  in occasione della 1019ª Fiera di Sant’Orso, considerato il forte afflusso di visitatori, sarà potenziata l’offerta di trasporto sulla linea ferroviaria Ivrea-Aosta. Grazie alla collaborazione di Trenitalia (Gruppo FS Italiane), nei giorni della Fiera - mercoledì 30 e giovedì 31 gennaio 2019 - sono previsti i seguenti treni straordinari:
  • nuovo treno in tarda mattinata con partenza alle ore 10.05 da Chivasso (partenza alle ore 10.27 da Ivrea, alle ore 10.38 da Pont-Saint-Martin, alle ore 10,48 da Verrès, alle ore 11.04 da Châtillon e alle ore 11.15 da Nus) e arrivo alle ore 11.26 ad Aosta;
  • nuovo treno nel pomeriggio con partenza da Aosta alle ore 16.17 (ferma a Nus, Châtillon, Verrès, Pont-Saint-Martin e Ivrea) e arrivo a Chivasso alle ore 17.56.
Per offrire il maggior numero di posti a bordo dei treni in circolazione, Trenitalia, riprogrammerà l’offerta prevista da orario, raddoppiando la capienza dei convogli nelle fasce orarie di maggiore afflusso alla Fiera. Nel dettaglio, i tre treni in arrivo ad Aosta tra le 9.30 e le 11.30 e i collegamenti di ritorno, in partenza da Aosta alle 16.17 e 16.40, avranno una capienza di 490 posti ciascuno di cui 290 a sedere; confermata tutta la restante offerta con 245 posti offerti su ogni treno di cui 145 a sedere. Inoltre, nelle stazioni di Aosta e Ivrea sarà presente personale di Trenitalia dedicato all’assistenza delle persone in viaggio con il supporto della Polizia Ferroviaria. Allo scopo di facilitare l’afflusso dei numerosi visitatori previsti per la Millenaria - evidenzia l’Assessore Luigi Bertschy - abbiamo cercato la massima sinergia con l’Assessorato alle Finanze, Attività produttive, Artigianato e con Trenitalia. In particolare, per calibrare al meglio il servizio -compatibilmente con i treni che Trenitalia può mettere a disposizione- abbiamo modellato l’offerta di quest’anno, sulla base dei dati che il gestore ferroviario ci ha fornito relativamente all’edizione 2018, durante la quale sono stati registrati oltre 7.000 passeggeri trasportati. 

Autostrade: Bertschy propone un abbonamento annuale

Il tema delle tariffe autostradali in Valle d'Aosta è tornato all'attenzione del Consiglio Regionale. L'Assessore ai trasporti, Luigi Bertschy, ha riferito: «Le concessioni attuali e le tariffe applicate rendono improponibile l'utilizzo dell'autostrada in Valle d'Aosta. La nostra proposta è quella di un abbonamento annuale che prevedrà un mantenimento del progetto d'impresa delle concessionarie, grazie alla diminuzione dei costi delle tratte e l'aumento dei passaggi. Abbiamo già svolto due riunioni politiche con i vari attori per mettere in campo un'azione di forte protesta della comunità valdostana, fortemente danneggiata. Stiamo cercando di unite tutte le forze politiche, sociali ed economiche per ottenere finalmente un risultato positivo. Stiamo anche studiando la legislazione a livello europeo. Il Governo regionale intende istituire coi Parlamentari la dovuta collaborazione affinché la Valle d'Aosta, attraverso le sue Istituzioni, possa rappresentare a livello nazionale i problemi ma anche i progetti e le proposte per il futuro. Invito quindi i Consiglieri del M5S a sostenere a partire dal livello locale il progetto nazionale di revisione delle concessioni e di abbassamento delle tariffe

Lanciare il DOP per la mela valdostana è una priorità

L’Assessore al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta Laurent Viérin, rispondendo in Consiglio regionale ad una interpellanza sulla tutela dei prodotti enogastronomici e del territorio, ha annunciato la nascita di un nuovo progetto di promozione e di tutela per la valorizzazione della mela valdostana legata al riconoscimento DOP. E’ questa una delle nostre priorità – ha detto l’Assessore Laurent Viérin – alle quali stiamo lavorando nell’ambito dei progetti che stiamo portando avanti. La mela è una delle nostre eccellenze, che riteniamo abbia un grande potenziale in quella che è la filiera dei nostri prodotti da tutelare e da valorizzare. Abbiamo già avuto a questo proposito degli incontri con i rappresentanti della Cofruits e incontreremo i produttori, vogliamo ora portare il nostro progetto a Roma per lavorare ad un riconoscimento ufficiale. In merito agli interventi promozionali per il settore enogastronomico e agroalimentare l’Assessore Laurent Viérin ha ricordato l’approvazione, nell’ultima riunione della Giunta regionale, di una delibera che, con un impegno di 174mila euro, ha declinato il piano della partecipazione dell’Assessorato ai più importanti appuntamenti del settore: il Salon de l’Agriculture di Parigi, il Vinitaly di Verona, che quest’anno si arricchisce del Vinitaly and  the city, una nuova vetrina di prodotti del territorio nel centro della città in occasione del grande evento dedicato all’enogastronomia e il Chesee di Bra. Sempre nell’ambito della promozione dei prodotti valdostani ma questa volta destinati a mercati d’oltralpe, l’Assessore Viérin ha annunciato un incontro, in programma per domani venerdì 25 gennaio, con Christophe Darbelley, consigliere di Stato del Cantone Vallese per condividere l’opportunità di partecipazione al Salon du Goût Suisse e alla Foire du Valais di Martigny. Tali iniziative – ha dichiarato  l’Assessore Laurent Viérin – , che coniugano la valorizzazione dei prodotti del territorio all’azione di promozione turistica, sono alcune delle azioni che l’Assessorato ha in calendario per lanciare il marchio Valle d’Aosta al di fuori dei confini regionali, anche stipulando particolari accordi come quello che abbiamo ripreso con il Consorzio del tartufo di Bra per abbinare il tartufo e la Fontina, nell’ambito del concorso Modon d’or. Tra le azioni sui mercati esteri, l’Assessore Viérin ha annunciato l’inizio della condivisione di un progetto con l’Enit, tramite la Chambres des entreprises, volto a sostenere la vendita dei prodotti valdostani nel mondo. Qui sotto l'intervento dell'Assessore Laurent Viérin in Consiglio Regionale [video width="640" height="368" mp4="https://www.unionvaldotaineprogressiste.org/site/wp-content/uploads/2019/01/DopLaurent.mp4"][/video]

Ottimi ascolti per la puntata di Linea Bianca di sabato 19 gennaio

L’Assessorato del Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali informa che, in base ai dati forniti dall’Auditel, la trasmissione Linea Bianca, alla quale l’Assessorato ha collaborato, in onda su RAI 1 sabato 19 gennaio e dedicata alla Valle d’Aosta, ha raccolto 2 milioni 243 mila spettatori, con uno share del 12,94%, risultando il programma più visto nella fascia pomeridiana. Esprimiamo grande soddisfazione per questo risultato e per la positività di queste azioni che fanno parte delle nostre strategie di comunicazione per portare il più possibile la Valle d’Aosta sugli schermi televisivi e sui grandi canali di promozione – afferma l’Assessore Laurent ViérinL’ottimo risultato riscontrato in termini di ascolti dalla puntata di Linea Bianca dimostra l’interesse per le eccellenze e per ciò che la nostra Valle offre. Le riprese, infatti, hanno consentito di portare nelle case di milioni di spettatori le nostre bellezze ed eccellenze, fornendo così un’immagine vera e a 360 gradi della Valle d’Aosta. Queste azioni promozionali, unite ad altri eventi di valorizzazione del nostro territorio e delle nostre tradizioni, consentono di ottenere una grande visibilità e raggiungere un alto numero di potenziali turisti. Link puntata Linea Bianca Valle d'Aosta Clicca Qui per vedere la puntata in replay

95e édition Arbre de Noël á Paris et retrouvailles avec nos émigrés Valdôtains

À l’occasion de la 95e édition de l’Arbre de Noël, la communauté valdôtaine, à travers les représentants de ses Institutions, a rencontré à la Maison du Val d’Aoste de Paris, les responsables des Sociétés d’émigrés valdôtains : Aldo Daudry et Jean-Pierre Martin Perolino, Président et Ancien Président du COFESEV et de l’Union Valdôtaine Dauphiné-Savoie, Jean-Baptiste Pedretti et Roger Dujany, Président et Président de l’Association sportive de l’Union Valdôtaine de Paris, Gérard Schrepfer et Pierre Bich, Président et Secrétaire de l’Association des Levalloisiens d’Origine valdôtaine, Alain Tavano Blanc, Président de l’Union Valdôtaine de Lyon et, enfin, Jacqueline David Viérin, Président de l’Association Valdôtaine de Savoie. Cette table ronde offre toujours l’occasion d’un échange intéressant qui, à travers les questions qu’ils adressent au Président de la Région, permet aux émigrés d’approfondir leur connaissance de ce qui se passe en Vallée d’Aoste et de l’action de l’Administration régionale dans différents domaines. Au cours de son intervention, à la présence du Président du Conseil de la Vallée, M.me Emily Rini, des Assesseurs Laurent Viérin, Chantal Certan et Albert Chatrian, des Conseillers régionaux Alessandro Nogara, Luigi Vesan, Stefano Aggravi, Roberto Cognetta, Joël Farcoz, Elso Gerandin, Diego Lucianaz, Manuela Nasso et Paolo Sammaritani, le Président de la Région Antonio Fosson a souligné : La « Maison de Paris représente pour tous les valdôtains une grande réalité en tant que symbole de notre petite patrie et de notre histoire. Une histoire qui parle d’émigration : émigration de hier et d’aujourd’hui. Et au sujet de l’émigration est intervenu l’Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce, à l’agriculture et aux biens culturels Laurent Viérin qui a annoncé que la Fondation Émile Chanoux a commencé un travail de recherche sur l'émigration valdôtaine au cours des siècles derniers, dont a fait parvenir au Gouvernement régional une proposition de projet, qui vise à approfondir ce phénomène longtemps méconnu et qui part du constat que le temps passe et que le souvenir de la vie des émigrés valdôtains des siècles derniers risque de disparaître avec les femmes et les hommes qui l’ont conservé jusqu’à nos jours .« Pour cette raison – a ajouté l’Assesseur Viérin - , la Fondation propose de procéder pendant l’année 2019 - en collaboration avec les autres réalités culturelles valdôtaines, à un premier recensement des sources écrites, orales, photographiques et audiovisuelles relatives à l’émigration valdôtaine dans le temps. » L' Arbre de Noël è stata anche l'occasione per annunciare la possibile istituzione del Musée de l'émigration, un luogo in cui raccogliere e valorizzare le testimonianze di un fenomeno che ha interessato nei secoli passati migliaia di valdostani. Nel tardo pomeriggio è stata inaugurata la mostra di Giovanni Thoux, De la Bible à l’an deux mille, durante la quale l’Assessore Laurent Viérin, ha sottolineato come « La Maison du Val d’Aoste est un peu notre Ambassade. Dans un moment de tension entre la France et l’Italie nous pouvons être un trait d’union. Nous voulons revaloriser la Maison du Val d’Aoste parce qu’elle est un moyen de promotion touristique et économique importante. »
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