Bertchy: “La sede territoriale INPS di Verrès non chiuderà.”

La sede territoriale Inps di Verrès non chiuderà. L'assessore Luigi Bertchy lo ha annunciato nel consiglio regionale di mercoledì 9 gennaio: "Questo è l'esito del dialogo e della collaborazione che il Governo regionale ha attivato con la Direzione Inps Valle d'Aosta e con il suo direttore, Francesco Avenoso che ringraziamo, al fine di continuare a garantire la territorialità del servizio - così importante per il cittadino - in un regione, come la Valle d'Aosta, che presenta caratteristiche orografiche molto diverse dal resto d'Italia. Stiamo inoltre valutando con l'Amministrazione comunale e con la dirigenza Inps Valle d'Aosta la possibilità di concentrare in un'unica sede, diversi servizi pubblici, una 'sede di multiservizi', per facilitare il cittadino e per ottimizzare i costi" Qui sotto l'intervento dell'Assessore Luigi Bertchy [video width="1280" height="720" mp4="https://www.unionvaldotaineprogressiste.org/site/wp-content/uploads/2019/01/10000000_362551687874032_439572740820730832_n.mp4"][/video]    

L’Assessore ai beni culturali Laurent Viérin al lavoro su nuova legge per la valorizzazione patois

Una nuova legge regionale per la salvaguardia e la valorizzazione del franco provenzale in Valle d'Aosta. Il progetto è stato annunciato dall'assessore alla cultura, Laurent Viérin durante i lavori Consiliari di giovedì 10 gennaio. L'Assessore ha ricordato che «negli anni abbiamo lavorato tanto per la nostra lingua, condividendo un concetto: che il patois non fosse patrimonio di pochi, ma che fosse messo a disposizione di tutta la comunità, anche di chi, venuto in Valle d'Aosta, voleva impararlo, proprio nell'ottica di sentirsi valdostano fino in fondo.» L'Assessore ha quindi sostenuto «la necessità di avviare un'iniziativa strategica per rilanciare la "lingua del cuore" della comunità valdostana: dobbiamo lavorare ad una legge regionale per la sua salvaguardia e la sua valorizzazione - perché le leggi sono lo strumento per tutelare dei principi - e per fare in modo che il suo sviluppo non sia solo affidato alla sensibilità dei singoli amministratori, ma sia patrimonio collettivo di tutti. L'idea è quindi quella di lavorare ad un Piano di rilancio del patois attraverso un testo normativo - al di là della legge nazionale di tutela delle minoranze esistente, la 482/99 -, che ne codifichi i principi e le misure di riconoscimento oltre che gli aspetti più delicati, come la grafia, che ampli il ruolo degli sportelli linguistici, che sancisca alcune azioni ripartendo con i corsi di formazione e utilizzando le nuove tecnologie, e che comprenderà anche le parlate walser e i tratti del patrimonio identitario della minoranza linguistica e culturale valdostana. Mi impegno quindi a presentare un Piano attraverso la collaborazione di tutto il mondo che lavora attivamente per il patois.» [video width="640" height="360" mp4="https://www.unionvaldotaineprogressiste.org/site/wp-content/uploads/2019/01/10000000_472466446615724_1399443928858265450_n.mp4"][/video]

Pedaggi autostradali: L’Assessore ai trasporti Luigi Bertschy annuncia l’organizzazione di una protesta civile

La questione dei pedaggi autostradali è tornata in discussione nella seduta consiliare del 9 gennaio 2019 con un'interrogazione a risposta immediata posta dal gruppo Mouv', che, appreso degli aumenti previsti per l'anno in corso dalla società RAV, che gestisce la tratta Aosta-Monte Bianco, ha chiesto «quali interlocuzioni e rassicurazioni, formali o informali, siano intercorse tra Regione e Stato in merito alla vicenda.» L'Assessore ai trasporti, Luigi Bertschy, ha risposto: «Appena insediati, abbiamo sentito i rappresentanti regionali nei Consigli di amministrazione delle società autostradali SAV e RAV. Atteso poi che il Ministro ai trasporti Toninelli ha più volte rimarcato il fatto che occorre intervenire sul tema delle concessioni autostradali, gli abbiamo inviato una nota per dettagliargli la situazione nella nostra Regione, ma senza aver riscontro. Recentemente, proprio a questo proposito, ho anche incontrato il deputato valdostano Tripodi, cui ho chiesto di poter portare al tavolo del Ministro la parola della Giunta regionale, al fine di giungere ad una soluzione della questione dei continui aumenti dei pedaggi «Parallelamente - ha proseguito l'Assessore Bertschy - la Giunta sta lavorando per istituire un tavolo per fare fronte comune, in modo da organizzare una protesta della comunità, che sarà ovviamente civile ma ben determinata. Incontreremo già la prossima settimana i vari soggetti interessati (CPEL, Chambre, Confindustria, ADAVA, CNA, Confcommercio, Confartigianato, forze sindacali e associazioni dei consumatori) per non fare come in passato: protestare per qualche giorno e poi dimenticarsene. Da lunedì, dunque, si inizia a lavorare in questo senso, coinvolgendo anche il Consiglio Valle. Preciso infine che stiamo conducendo un'azione politica nei confronti del Governo nazionale per ottenere una valutazione dei pedaggi sulle nostre tratte autostradali che sia quanto meno in linea con quelli nazionali

Costituita una Commissione speciale per l’analisi del processo di quotazione in borsa di CVA

Una Commissione consiliare speciale per l'analisi a supporto delle decisioni in merito alla prosecuzione o all'interruzione del processo di quotazione in borsa della Compagnia Valdostana delle Acque, la società partecipata al 100 per cento dalla Regione per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Lo ha deciso il Consiglio Valle in chiusura dell'adunanza del 18, 19 e 20 dicembre 2018, approvando all'unanimità una risoluzione collegata alla legge di stabilità regionale per il triennio 2019-2021 depositata in Aula da tutti gruppi consiliari. La Commissione dovrà svolgere il proprio mandato entro il 31 marzo 2019, al termine rimetterà all'Assemblea una relazione conclusiva in cui saranno riportati gli esiti dell'analisi evidenziando per ogni scenario punti di forza e criticità. Il Consiglio, con la stessa risoluzione, ha anche nominato i componenti della Commissione speciale, di cui fanno parte nove Consiglieri, uno per gruppo consiliare, di cui uno Presidente. Sono stati nominati: Roberto Luboz (Lega VdA), Elso Gerandin (Mouv'), Chiara Minelli (IC), Luciano Mossa (M5S), Joël Farcoz (UV), Pierluigi Marquis (SA), Patrizia Morelli (ALPE), Claudio Restano (GM) e Alessandro Nogara (UVP), nominato Presidente.

Tutela delle attività professionali: un primo importante passo nell’attesa di una disciplina organica

Comunicato stampa gruppi consiliari UV, UVP, ALPE, SA, GM «Oggi si riconosce dignità di impresa alle libere professioni, quale soggetto che concorre allo sviluppo economico meritevole di sostegno economico.» I gruppi consiliari Union Valdôtaine, Union Valdôtaine Progressiste, ALPE, Stella Alpina e Gruppo Misto commentano così l'emendamento alla legge regionale di stabilità volto alla tutela delle attività professionali nei rapporti con la pubblica amministrazione approvato oggi, mercoledì 19 dicembre 2018, dal Consiglio regionale. «Una iniziativa importante per un settore economico in difficoltà - sostengono i Consiglieri dei gruppi di maggioranza -, che di fatto recepisce quanto previsto dalla legge di stabilità dello Stato che ha riconosciuto alle libere professioni l'equiparazione all'impresa e la possibilità di accedere ai piani operativi del Fondo sociale europeo e ai Fondi europei per lo sviluppo regionale. Fino ad oggi, quindi, le libere professioni non hanno mai avuto accesso a nessun sostegno regionale: con questa norma si compie un primo, importante passo, concedendo l'accessibilità alle libere professioni ai benefici della legge regionale n. 6/2003 con particolare riguardo ai sostegni per gli investimenti, per l'internazionalizzazione e per formare consorzi e reti d'imprese.» «Un primo intervento - proseguono i Consiglieri - per segnalare l'attenzione del Consiglio regionale per il mondo delle professioni, che necessiterà, nell'ambito di una disciplina più organica e complessiva che è in corso di predisposizione nell'ambito dei lavori della terza Commissione consiliare.»

Comunicato stampa congiunto UV, UVP, ALPE, Stella Alpina

Gli esiti degli incontri avvenuti con Rini, Restano e Fosson

Dopo la prima tornata di consultazioni tenuta da Albert Chatrian, a cui è stato affidato il mandato esplorativo, i movimenti UV, UVP, ALPE e Stella Alpina si sono ritrovati per condividere gli esiti degli incontri avvenuti con la consigliera Rini, i due eletti di PNV, Restano e Fosson, e il gruppo di Impegno Civico per fare il punto della situazione. Al termine della riunione, i quattro movimenti hanno ribadito la volontà di costruire un progetto solido, basato sulla condivisione di punti programmatici chiari, evitando di cedere a rivendicazioni che esulano dal confronto sui contenuti e che si limitano a soddisfare ambizioni ed esigenze personali. In difetto di chiarezza e della serietà che il momento impone a tutti, le elezioni anticipate saranno l’unica via percorribile.

Comunicato stampa congiunto UV, UVP, ALPE, Stella Alpina


Conseil des Communautés straordinario

Definire una linea politica che dia soluzione alla grave crisi

L’Union Valdôtaine Progressiste, terminati gli incontri politici di questi giorni, si confronterà questa sera con la propria base in occasione della riunione del Conseil des Communautés convocato per le ore 20,30. Detto confronto sarà finalizzato a definire una linea politica che dia soluzione alla grave crisi amministrativa generata dal governo Spelgatti.

UV, UVP e Alpe si prendono carico di gestire il momento di crisi

Le commissioni politiche di UV - UVP e Alpe incontreranno in modo unitario le altre forze politiche

Le commissioni politiche si sono incontrate oggi portando avanti, anche alla luce dell’evoluzione del quadro politico regionale, un percorso iniziato il 26 ottobre 2018. Il gruppo al lavoro da qualche settimana è composto dai movimenti UV, UVP e Alpe e gli eletti dei rispettivi movimenti. L’obiettivo è stato quello di condividere dei punti programmatici ed avviare un serie di incontri in modo unitario con tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio Regionale con il fine di uscire dallo stallo politico e amministrativo provocato dal fallimento “Spelgatti”. I tempi e le motivazioni: il momento critico rappresentato dall’immobilismo politico e amministrativo necessita di scelte immediate ma responsabili. L’urgenza e la delicatezza del momento prevedono soluzioni rapide, gli incontri avverranno in tempi brevi. In data odierna i movimenti UV, UVP e Alpe hanno definito i punti di discussione comuni che presenteranno ai tavoli di confronto. Il gruppo di lavoro dichiara: “Sono stati già incontrati Stella Alpina e Gruppo misto.”

UVP esprime soddisfazione per la rinata convergenza tra forze autonomiste

La politica come impegno costante per una programmazione seria e condivisa

Il dibattito di questi due giorni di Consiglio ha mostrato inequivocabilmente ai Valdostani come la maggioranza a trazione leghista, a soli quattro mesi e mezzo dal suo varo pausa estiva compresa, non solo non esista più, ma non abbia prodotto alcunché di saliente. L'UVP, nel prenderne atto, ringrazia i propri rappresentanti in seno al Consiglio Valle per il lavoro portato avanti con concretezza e serietà in questa fase difficile, a tratti surreale, e ribadisce come la politica non possa essere fatta di soli slogan o argomenti spot che mirano esclusivamente a parlare alla pancia degli elettori, ma debba essere un impegno costante e serio rivolto al governo della nostra Regione e per dare una soluzione alle numerose problematiche sul tavolo. Oggi l'UVP non può quindi non ribadire con forza le motivazioni che ad avvio legislatura convinsero a non partecipare a questo progetto e che oggi si sono manifestate a tutti nella loro interezza, e ricordare come già allora chiedemmo con forza il dialogo tra le varie sensibilità appartenenti al fronte autonomista che favorisse la nascita di un progetto politico solido, duraturo e condiviso, aperto al cambiamento ma con matrice e valori comuni. Per queste ragioni l'UVP esprime tutta la sua soddisfazione per la rinata convergenza tra le forze e sensibilità autonomiste finalizzata a definire una linea programmatica seria per uscire dall'immobilismo nel quale l'attuale conduzione ci ha obbligati e per dare le risposte che i Valdostani attendono a seguito del crollo e del fallimento politico amministrativo del Governo Spelgatti. Aosta, 19 ottobre 2018

Al Surrealismo della Lega VDA, UVP risponde con senso di responsabilità

I valdostani chiedono serietà e competenza

UVP si associa allo stupore e alla preoccupazione espressa dalle altre forze politiche Autonomiste per le parole del surrealista assessore Aggravi e per la nota stampa diffusa ieri sera da la Lega Vda. Comunicato stampa in cui si rinnega l’impegno preso approvando la risoluzione sulla Casinò de la Vallée Spa, votata anche da tutta la Lega VdA nella serata del 28 settembre 2018. Il gruppo consigliare UVP è allibito e inquietato per la mancanza di responsabilità verso tutto il popolo valdostano da parte della forza di maggioranza Lega VdA che, oltre a non rispettare gli impegni presi, non considera e non affronta gli altri dossier presenti sul tavolo, come la gravissima situazione della Ex Feletti di Pont-Saint-Martin.   Il gruppo consigliare UVP presenterà lunedì 1° ottobre un question time per chiedere delucidazioni sul mancato interessamento da parte dell’assessore alle Finanze, Attività produttive, Artigianato e Politiche del lavoro, rispetto alla grave situazione in atto presso la Cioccolato Valle d’Aosta - Ex Feletti- di Pont-Saint-Martin che vede ferma la produzione con lavoratori abbandonati a se stessi a cui non è stato neanche concesso un incontro da parte dell’assessore Aggravi. “Non possiamo pensare solo al Casinò”: uno dei cavalli di battaglia di questa calda estate da parte della Lega VdA. Ai fatti la parola sembra invece non rientrare nella azione quotidiana e nella linea politica dell’assessore Leghista. Idee, cuore e coraggio non bastano più; i valdostani chiedono serietà e competenza nell’affrontare dossier che decidono le sorti delle loro vite. Ci auguriamo che il prossimo proverbio latino utilizzato da parte dell’assessore sia Facta non verba!
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