Iniziative UVP per il Consiglio del 20/21 Maggio 2015

Nella prossima seduta del Consiglio regionale del 20 e 21 maggio ci occuperemo innanzitutto del servizio sociale in quanto il contratto in essere tra l’Amministrazione regionale e la Società di servizi è in scadenza. Riteniamo infatti importante valorizzare l’esperienza delle assistenti sociali, garantendo la continuità della loro presenza sul territorio quale condizione fondamentale per contrastare la difficile contingenza che tanti nella nostra Regione stanno vivendo. Sarà nostra attenzione approfondire circa le motivazioni delle difficoltà lamentate dai pazienti diabetici nella distribuzione dei presidi a loro necessari. Se è vero infatti che il numero di tali pazienti è cresciuto, l’ASL ha purtroppo ridotto i tempi e i luoghi di distribuzione di quanto loro fondamentale. Chiederemo poi di approfondire attentamente gli aspetti legati ai 4,5 milioni di euro destinati al microcredito per conoscere quante istanze potranno essere effettivamente finanziate e, nello specifico, se vi è la possibilità di estendere tali benefici anche alle microimprese ed ai soggetti bancabili, oggi esclusi. Infine, in seguito all’approvazione da parte dell’Agenzia italiana del farmaco ad utilizzare il nuovo rimedio per l’epatite C denominato Sofusbovir, si intende sapere se tale terapia sarà prevista anche presso le nostre strutture sanitarie.  

Il Gruppo consiliare dell’U.V.P


Pronti finalmente al salto della quaglia

Apprendiamo oggi, dalle dichiarazioni del segretario del PD della Valle d'Aosta e candidato sindaco di Aosta, Fulvio Centoz, che, dopo l'alleanza sul comune di Aosta, esiste la disponibilità a fare il passo anche in Consiglio Regionale. Prepariamoci dunque finalmente al salto della quaglia, tanto atteso, che era nell'aria e che non pare una grande novità, ma che oggi viene annunciato, come prezzo, probabilmente, da pagare, alla vigilia del voto, come 'pegno d'amore', per essere certi che questo avvenga, visti i parecchi malumori della base. Un inciucio che si formalizzerà, sempre nelle dichiarazioni di Centoz, "in nome della coerenza". Che è l'altro elemento che fa sorridere - per non dire altro - nelle ultime battute di questa campagna elettorale, animata probabilmente dalla grande paura del ballottaggio. Che arriverà. Un inciucio in nome della coerenza, in perfetto stile della peggiore politica, quella che fa allontanare la gente dalla cosa pubblica. La stessa coerenza che ha visto gli elettori votare il PD-sinistra VDA alle elezioni Regionali del 2013 in antitesi a questa maggioranza, e lo stesso candidato alle elezioni regionali Centoz affrontare una campagna alternativa ai suoi attuali e futuri alleati. Elettori che oggi dovranno assistere ad un suggestivo "salto della quaglia", in nome della coerenza, e al sostegno degli eletti (forse non tutti) in Consiglio a questo governo. Con l'assenso di Stella Alpina? Svelata quindi la politica del baratto, che forse qualcuno riuscirà ancora a smentire malgrado l'evidenza dei fatti, che noi abbiamo rifiutato. Una poltrona al comune di Aosta, con il benservito al sindaco Giordano, in cambio del sostegno in Regione. Tutto sempre in nome della coerenza. Peccato però, che questa manovra rischia di non realizzarsi. Perché questa andrà in porto solo in caso di raggiungimento del quorum e di vittoria della coalizione. In caso negativo questo grande progetto, pensato da qualcuno esclusivamente per il potere, sfumerà assieme al sogno elettorale. Peccato, anche, che nessuna maggioranza sarà modificata, in Regione, senza il ricorso alle urne. E questo proprio in nome della coerenza, quella vera, degli elettori, che hanno votato una colazione in antitesi al sistema, e che non accetteranno, di certo, cambi di rotta per interessi di bottega. Ecco perché ad Aosta è necessario votare il vero cambiamento e la coerenza delle idee, contro questa politica del baratto e degli inciuci. Ecco perché, in caso di "salto della quaglia", l'unica soluzione sarà il ricorso alle urne, per rispetto verso la comunità e per fare esprimere gli elettori su questo baratto, contro ogni manovra di palazzo.

Per il gruppo UVP Laurent Viérin


Iniziative UVP per il Consiglio del 22/23 Aprile 2015

E’ noto ai più come, dopo il rifacimento della Stazione Porta Susa di Torino, vi sia il divieto per i mezzi locomotori non elettrici, come quelli che effettuano la tratta della nostra Regione, di attraversare tale terminal. Si vuole capire, per contenere il problema dell’inquinamento, se sia possibile modificare i motori diesel delle locomotive, così da poter richiedere la sospensione del divieto di transito, affrontando, seppur in maniera temporanea, i disagi a cui sono sottoposti i viaggiatori della tratta Aosta-Torino. A partire dal 2001 le competenze dell’Agenzia Demanio Idrico dovevano essere esercitate dalla Regione, cosa che è accaduta solo nel 2006. Nel frattempo, pur essendo partiti in evidente ritardo, si è ritenuto opportuno richiedere gli arretrati. E’ nostra intenzione approfondire l’interezza della questione in Aula. In tema di “Disciplina delle attività di vigilanza su opere e costruzioni in zone sismiche”, poiché vi sono obblighi e prescrizioni diverse per i fabbricati collaudati prima del 21-11-13 rispetto a quelli collaudati dopo il 27-11-2013, anche se concessionati e realizzati nello stesso periodo, riteniamo opportuno confrontarci sulla complessità della materia per addivenire a dei criteri di equità per i cittadini. Il marchio “Saveurs du Val d’Aoste” riveste un’importanza fondamentale per il settore eno-gastronomico in un momento in cui è vitale per la nostra Regione il rilancio del settore turistico, in particolare in riferimento alla diffusione delle nostre produzioni presso gli stranieri. Riteniamo pertanto fondamentale confrontarci in merito per un rilancio reale ed efficace di questo marchio.

Il Gruppo consiliare dell’U.V.P


Consiglio VdA del 25/26-2013

Le iniziative UVP

Con voto unanime del Consiglio regionale si stabilì della necessità, per affrontare la forte crisi economica che ci sta mettendo tutti a dura prova, di istituire un fondo a sostegno delle nostre piccole imprese. Ritorneremo nella seduta di mercoledì e giovedì prossimi a richiedere quanto si è fatto in funzione di questo progetto e quali i tempi previsti per la sua concretizzazione. La spesa di poco più di 4,7 milioni di euro per il noleggio di un robot per interventi di laparoscopia ci solleva dei dubbi circa la bontà della scelta. Oltre alla cifra ed al dibattito scientifico di merito, risulta evidente che tale investimento è vantaggioso per un numero ingente di interventi, fatto questo che non concilia con la nostra piccola realtà valdostana. Dato per assodato, e siamo nel campo turistico, che la Juventus F.C. non effettuerà il prossimo ritiro estivo pre-campionato presso Châtillon, siamo estremamente preoccupati per le ricadute negative sul comparto e per i danni di immagine alla nostra Regione. Al tempo stesso ci interessa approfondire gli aspetti contrattuali connessi con i pagamenti e le eventuali penali. Ritorneremo poi a dibattere di flavescenza dorata. Siamo di fronte ad un parassita dei vigneti immotivatamente sottovalutato: nel vicino Piemonte 20 anni di lotta obbligatoria hanno dato, purtroppo, scarsi risultati vista l’incisività e la pericolosità della malattia. Ribadiremo quanto già affermato con forza lo scorso mese di novembre, ossia della necessità di assumere con urgenza i necessari adempimenti. Con risoluzione del dicembre 2014 si addivenì alla necessità di un tavolo operativo per risolvere i problemi di liquidazione relativi ai contributi agricoli legati al PSR! Poiché tali dettami sono stati portati avanti solo marginalmente, desideriamo dibattere e riproporre l’attualità del tema. Infine porteremo all’attenzione dei lavori del Consiglio due mozioni. Col la prima, assieme ad Alpe e M5S, chiediamo che nella seduta consiliare dell’8 e 9 aprile si arrivi alla votazione del nuovo Presidente del Consiglio in quanto ogni ulteriore dilazione non è più ammissibile. Con la seconda, con Alpe e M5S ed il sostegno del PDSinistraVdA, dibatteremo della difficile situazione dei rapporti finanziari con lo Stato e del fatto che, in particolare, sfumato il principio dell’intesa, proprio in assenza di un’intesa specifica e definita preventivamente, sia legittimata la determinazione unilaterale da parte dello Stato.

Il Gruppo consiliare U.V.P


Iniziative del Gruppo UVP per il Consiglio dell’11-3-2015

Nella prossima seduta consiliare dell’11 e 12 marzo interrogheremo il Governo regionale sui problemi della girante “cinese” di Covalou. I tecnici CVA l’hanno infatti dapprima sostituita con quella pre-esistente per problemi di funzionamento, per poi rimetterla in opera dopo aver modificato la cassa turbina. A questo punto desideriamo sapere se si conoscano i risultati prodotti dalla girante in oggetto in termini di resa e di sicurezza. Sempre nel solco delle iniziative sul materiale cinese adottato in CVA, appurato come si sia sempre sostenuto che tale materiale è un’eccellenza e che è controllato da ditte specializzate, vogliamo allora comprendere del perché delle trasferte di tecnici nostrani in Cina e dei relativi costi. E’ noto a tutti come stiamo vivendo una fase storica e delicata nel processo di riforma degli Enti locali e come siamo prossimi ad una tornata elettorale che vedrà avvicinarsi all’amministrazione dei nostri Comuni molti volti nuovi. Nel frattempo apprendiamo, in antitesi al processo da affrontare e guidare, della decisione di sopprimere la struttura organizzativa regionale del Dipartimento enti locali. Abbiamo notizie per le quali, nel processo di organizzazione dei servizi socio-assistenziali residenziali e semi-residenziali per anziani, a fronte degli attuali 551 posti letto le risorse disponibili ne coprano solamente 491. Corrisponde al vero che si intende richiedere alle future Unités des communes di finanziare in maniera proporzionale i restanti 60 posti? Ritorneremo poi, come annunciato in Aula, sulla questione della nomina del Direttore generale dell’USL, se ne sia stata verificata, a seguito dell’orientamento emesso dall’Autorità Nazionale Anticorruzione lo scorso mese di novembre e che ne sanciva l’inconferibilità, l’effettiva conferibilità e, di conseguenza, se si ritengano legittimi o meno gli atti gestionali e provvedimenti derivanti adottati. Infine ci occuperemo della nota vicenda dell’ex Palazzo Cogne di Villeneuve, destinato, nelle intenzioni e negli atti succedenti, alla sede della Comunità montana Grand-Paradis. Vogliamo approfondire una vicenda che vede le motivazioni degli Enti locali interessati e della Giunta regionale non coincidere e, soprattutto, vogliamo capire se vi sia intenzione di procedere in merito ricercando le necessarie forme di finanziamento.  

Il Gruppo consiliare dell’U.V.P


Consiglio del 25/26 Febbraio 2015

Nella prossima seduta del 25-26 febbraio tratteremo della pericolosità della S.S. 26 nel tratto Champagne di Nus e della necessità, al fine di moderare la velocità di percorrenza e di smistare il traffico, di costruire una rotatoria in corrispondenza del bivio per Fenis. Due iniziative riguarderanno nello specifico i problemi occupazionali e imprenditoriali della nostra Regione. Mentre da una parte vogliamo sottolineare come in altre Regioni, sia a regime ordinario che nella Provincia di Trento, sia già stata attuata la staffetta generazionale, da noi richiesta all’atto della votazione dell’ultimo bilancio regionale al fine di favorire l’occupazione giovanile, dall’altra vogliamo invece comprendere, a fronte di un più 813,6% di cancellazione di imprese dal 2013 al 2014, quali azioni concrete si intendano intraprendere. In vista del Consiglio straordinario sui trasporti previsto per la fine del mese di marzo, nell’intento di costruire un nuovo modello che possa anche rilanciare l’economia e salvaguardare il nostro meraviglioso ambiente alpino, sottoponiamo all’attenzione dell’Aula il tema della mobilità elettrica al fine di sensibilizzare il Governo regionale affinché si adoperi in tale fondamentale direzione. La nostra azione costante a favore del settore rurale si manifesterà infine con una mozione per addivenire ad una soluzione per i fabbricati regionali destinati alla commercializzazione e trasformazione dei prodotti agricoli e con un quesito urgente sulla monticazione. Parrebbe infatti che una sentenza del T.A.R del Lazio vieti di erogare contributi a chi ospita animali altrui nei propri pascoli!

Il Gruppo consiliare dell’U.V.P


Consiglio regionale straordinario sui trasporti

una nuova mobilità per la Valle d’Aosta!

Il tema dei trasporti è stato, su impulso costante del nostro Gruppo consiliare, all’attenzione dei lavori del Consiglio in questa prima parte di legislatura.

Una società civile, evoluta, equa, rispettosa dell'ambiente, tesa al proprio sviluppo economico e al progresso deve garantire il diritto alla mobilità e deve poter disporre di mezzi di comunicazione, di trasporto e di infrastrutture viarie all'avanguardia. È così per la Valle D'Aosta? A noi pare proprio di no, ed è per questo che abbiamo richiesto e ottenuto di poter discutere di questo importante settore in un apposito Consiglio straordinario che si terrà probabilmente nel prossimo mese di marzo. L’obiettivo è quello di definire il futuro modello di gestione dei trasporti della nostra Regione che sia duraturo, definitivo ed integrato. L’autostrada, il trasporto pubblico locale, il servizio ferroviario e l’aeroporto, la gestione delle politiche di programmazione e di controllo dei servizi erogati. Questi i cinque temi che stanno catalizzando i lavori della Commissione consiliare competente. Le varie sedute ci vedono impegnati nell’analisi di dati e documenti sullo stato dell’arte attuale del sistema viario e in numerose audizioni di tutti gli attori coinvolti. A questo lavoro di preparazione intendiamo affiancare, come Gruppo consiliare UVP, un'attività di ascolto e di partecipazione dei cittadini.

Vogliamo sentire la voce dei Valdostani:

Vi invitiamo pertanto a contribuire attivamente condividendo esperienze, suggerimenti e proposte lasciando i vostri commenti a questa presentazione sul nostro sito, comunicando via mail o direttamente con noi eletti dell'UVP e partecipando all’incontro-dibattito, promosso sempre dal nostro Gruppo consiliare, di lunedì 23 febbraio alle 20e45 presso il salone Murasse di Verres. ‎ Grazie fin d'ora per il contributo che vorrete dare!

Per il Gruppo consiliare UVP Luigi Bertschy


Iniziative Gruppo Consiliare

Consiglio Regionale del 27/28-01-2015

Pour la séance du Conseil régional du 27 et 28 janvier notre Groupe a predisposé une séries d’iniziatives sur des arguments d’actualité mais qui sont caractérisés même par un élan futur d’amélioration et de changement de faςon de gérer les dossiers administratifs de notre Région. Si d’un côté la présence sur notre territoire, et même pour ceux qui est du Valais et de la Savoie, du canal de secours nommé EMERGENCY, très diffusé parmis les réfuges et les installations de remontée mécanique, représente un important atout pour la sécurité en montagne, de l’autre nous voudrions de la part du Gouvernement régional une forte action de diffusion de cette particularité, qui puisse devenir une attraction pour les touristes. Le projet “IO MANGIO VALDOSTANO” naît en 2011 par la volonté des administrateurs de la Vallée d’Aoste de valoriser et promouvoir le térritoire à travers l’utilisation des produits agricoles et agro-alimentaires régionaux. Avec une récente délibération on a confié le service de réfectoire pour les étudiants secondaires et universitaires et pour usagers divers, près d’une structure d’Aoste, sans en tenir compte. On se demande donc, en ce moment de grande difficulté pour les agriculteurs, les producteurs et les commerςants locaux les raisons de ce choix inopportun. Les thèmes liés au monde agricole nous voient souvent préoccupés face à l’abandon de la part de la majorité de ce secteur fondamental, a notre avis, pour le maintient et la renaissance de notre térritoire. On se demande donc à quel point on se trouve avec les adhésions au nouvel PSR 2014-2020 et surtout quel est-t’il, à ce moment, son parcours d’approubation afin d’éviter l’intersection avec le PSR précédent qui est en train de s’achever. Sempre in materia di PSR, a sottolineare dell’importanza che questo strumento riveste per il mondo agricolo valdostano e delle criticità registrate nella sua gestione, vogliamo conoscere a che punto si è con l’istituzione del tavolo tra AREA Vda ed i centri di assistenza agricola. Numerose sono state infatti le nostre iniziative in merito per addivenire a questa soluzione ma, di fronte al perdurare delle attese per i pagamenti previsti per la fine del dicembre scorso, si necessita di una verifica della situazione al fine del mantenimento degli impegni presi in Consiglio Valle a favore del settore agricolo. A testimoniare dell’impegno profuso sui vari dossier del comparto rurale, presentiamo poi un’iniziativa in tema di affitti di fabbricati di proprietà regionale concessi a consorzi e cooperative agricole. Questa richiesta di canoni di locazione non potrà infatti che condurre ad un’ulteriore chiusura di numerose attività agricole, già di per se stesse in profonda crisi economica, con un impatto negativo evidente a tutti. Chiediamo per cui con forza che vengano valutate e intraprese strade alternative. Il 13 dicembre scorso il Governo regionale ha deliberato il “PIANO GIOVANI” per 4,5 milioni di euro per finanziare azioni di contrasto alla disoccupazione giovanile ed a sostegno del percorso scuola-formazione-lavoro. Proprio gli 11 enti di formazione accreditati in Valle d’Aosta hanno chiesto di soprassedere, e tra questi la Fondazione per la formazione professionale e turistica, per l’assenza di regole certe e di indicazioni chiare che li mette di fatto nell’impossibilità di presentare iniziative ed accedere a queste fondamentali risorse economiche. Se dovesse persistere questa situazione anche gli stessi dipendenti degli enti di formazione correrebbero il rischio di cassa integrazione. Per tutte queste considerazioni e per l’importanza che rivestono questi fondi, abbiamo ritenuto doveroso portare questa discussione in Aula. Anche la proposta di delibera presentata in Commissione e al Cpel in merito ai servizi socio-assistenziali per anziani è fonte di iniziativa da parte nostra. Vogliamo infatti capire, a fronte di un costo giornaliero del servizio fissato in 115 euro e delle sempre più ridotte risorse pubbliche disponibili, quale sarà la ripartizione tra utenti, famigliari e Regione. In particolare però preme definire, anche con uno sguardo alle preoccupazioni occupazionali del numeroso personale impiegato nel settore, quali microcomunità e quanti posti letto rimarranno disponibili per i Valdostani.  

Il Gruppo consiliare U.V.P.


Iniziative per il Consiglio del 14/15 Gennaio 2015

Notre Groupe se prépare à la reprise des travaux au sein du Conseil pour le 2015 et on va commencer cette nouvelle année exactement comme on l’avait quittée: c’est à dire en discutant des frais de l’autoroute avec une interrogation pour comprendre les raisons des hausses car, au lieu de la discussion du mois de décembre dernier, on avait approuvé une résolution contraire à l’unanimité. De la même faςon on posera à nouveau la discussion sur la “processionaria del pino” car ce parasite est en train de vaincre les forêts de pin sylvestre et les reboisements de pin noir autrichien, qui ont entroduit ce papillon au Val d’Aoste, et qui est devenue une grave ménace pour les bois, mais aussi pour la santé des gens et des animaux. Siamo preoccupati poi per la rimodulazione IMU dei terreni agricoli in base al relativo decreto ministeriale del 2014 in quanto questo tributo andrà a penalizzare ulteriormente il già vessato mondo agricolo valdostano. Ad oggi i pagamenti dovuti sono stati posticipati alla fine di questo mese di gennaio, ma tale misura non è assolutamente da ritenersi sufficiente. Il nostro Gruppo ha inoltre lavorato a fondo predisponendo due mozioni. La prima tratta della Sindrome Fibromialgica, una malattia neurodegenerativa autoimmune presente anche nella nostra Regione a tal punto che alcuni pazienti, con le loro famiglie, si sono riuniti in un gruppo di automutuoaiuto per meglio condividere ed affrontare le difficoltà di questa patologia. L’obbiettivo, come sta avvenendo anche in altre realtà, è di riconoscere tale sindrome e di adoperarsi per sostenere i pazienti da essa afflitti. Infine una mozione per sostenere la Amministrazioni comunali della bassa Valle nella realizzazione di una pista ciclabile che sia contemporaneamente un volano per un turismo eco-compatibile intorno al forte di Bard ed un’infrastruttura viaria per i numerosi pedoni e ciclisti residenti. Di fatto oggi l’unica possibilità per il traffico ciclo-pedonale è rappresentato dalla SS26 con gli evidenti limiti di sicurezza che ciò comporta e di attrattività e di valorizzazione turistica di questa porzione di Valle d’Aosta ricca di fascino paesaggistico e culturale.

Il Gruppo consiliare U.V.P.


Considérations de fin d’année

par le Groupe UVP au Conseil

L'année 2014 a représenté pour notre Groupe la première année de travail intense au Conseil de la Vallée. Une année caractérisée par la situation économique très difficile de notre Région et qui nous a vu intensément à l'œuvre, souvent fortement unis avec les autres groupes d'opposition, dans le but d'inspirer un changement véritable et nécessaire dans la politique ainsi que de donner un nouvel élan à l'action administrative. En bref, pour renouveler l'espoir chez les Valdôtains. Notre travail s'est concentré sur une activité d'inspection musclée, focalisée sur l'analyse des problèmes, même les plus petits et les plus éloignés du Palais régional, et vouée à la concrétisation des solutions. Le véritable moteur de cet engagement est constitué par les motions, les ordres du jour et les résolutions: autant d'initiatives visant à rompre avec le passé, à créer une nouvelle méthode pouvant répondre aux défis qui nous attendent et que nous ne pouvons plus renvoyer. Les chiffres de notre activité sont éloquents : 140 questions et interpellations, 27 motions, 14 résolutions. Sans compter l'apport que notre groupe a donné à la discussion sur le budget 2015-2017 de la Région: à cette occasion, nous avons proposé une série d'amendements et d'ordres du jour qui ont été acceptés, et qui vont dans la direction de modifier de vieux schémas du passé qui ne sont plus soutenables. Le budget présente 970 millions d'euros, dont 850 millions de dépenses incompressibles, mais nous sommes convaincus que, malgré la diminution des ressources, nous pouvons bâtir un avenir nouveau pour notre Vallée. Un futuro che non può più essere condizionato dalla debolezza dimostrata dalla maggioranza in questa prima parte di Legislatura: la Valle d'Aosta non se lo può permettere. Ed è per questo che, anche dall'opposizione, non abbiamo rinunciato a portare il cambiamento in cui crediamo per rifondare un sistema che non regge più e che va riformato. Primi concreti risultati si sono visti nella riforma sugli enti locali, nelle politiche per la gestione dei rifiuti e nel percorso definito per recuperare i ritardi nell'agricoltura; altri arriveranno a breve sulla legge elettorale comunale e le società partecipate. Nel bilancio 2015 siamo riusciti a far mantenere i fondi per gli asili nido e il sociale, per la sanità, per la cultura e l'istruzione, a sospendere l'appalto del nuovo ospedale, a lanciare un piano straordinario di piccoli investimenti per le nostre imprese, a valorizzare il binomio agricoltura-turismo e a riattivare i piani per i cantieri idraulico-forestali. È stata accettata l'idea che il cambiamento debba avvenire anche nell'organizzazione politica e amministrativa: a fronte di una notevole diminuzione di risorse, c'è la necessità di una maggiore efficienza, semplificando i processi e sburocratizzando le procedure, così come vanno ridotti i costi della democrazia. E il tema dell'accessibilità da noi sottoposto è stato solo rimandato al Consiglio straordinario, che come gruppo UVP abbiamo richiesto sui trasporti, che permetterà di ridefinire politiche a breve, medio e lungo termine. Fondamentale per noi è anche lavorare ad un rilancio storico della nostra Autonomia, vista l'incapacità fino ad ora dimostrata di creare un vero fronte politico a sua difesa, per reggere i colpi di chi inventandosi nuove "Regioni" continua a tagliare il nostro bilancio con la scure. Proprio per questo il nostro Movimento ha lanciato un grande progetto denominato "La ConstituanteValdôtaine", vedremo quali forze politiche sapranno coglierne la valenza per unire le energie e lavorare ad una nuova Autonomia. Un projet qui pourra réunir les différentes sensibilités et qui aura la tâche de remodeler l'idée future de la Vallée d'Aoste. Dans ce projet, nous ne sommes pas disposés à renoncer à nos principes et nous sommes convaincus qu'il devra être fondé sur une volonté de changement réel, et dans les méthodes et dans les contenus. Nous avons été élus pour le changement et c'est sur celui-ci que nous continuerons à insister: il est fondamental et, désormais, incontournable.  

Luigi Bertschy

Nello Fabbri

Elso  Gerandin

Vincenzo Grosjean

Alessandro Nogara

Andrea Rosset

Laurent Viérin