Comunicato stampa congiunto UV, UVP, ALPE, Stella Alpina

Gli esiti degli incontri avvenuti con Rini, Restano e Fosson

Dopo la prima tornata di consultazioni tenuta da Albert Chatrian, a cui è stato affidato il mandato esplorativo, i movimenti UV, UVP, ALPE e Stella Alpina si sono ritrovati per condividere gli esiti degli incontri avvenuti con la consigliera Rini, i due eletti di PNV, Restano e Fosson, e il gruppo di Impegno Civico per fare il punto della situazione. Al termine della riunione, i quattro movimenti hanno ribadito la volontà di costruire un progetto solido, basato sulla condivisione di punti programmatici chiari, evitando di cedere a rivendicazioni che esulano dal confronto sui contenuti e che si limitano a soddisfare ambizioni ed esigenze personali. In difetto di chiarezza e della serietà che il momento impone a tutti, le elezioni anticipate saranno l’unica via percorribile.

Comunicato stampa congiunto UV, UVP, ALPE, Stella Alpina


UVP esprime soddisfazione per la rinata convergenza tra forze autonomiste

La politica come impegno costante per una programmazione seria e condivisa

Il dibattito di questi due giorni di Consiglio ha mostrato inequivocabilmente ai Valdostani come la maggioranza a trazione leghista, a soli quattro mesi e mezzo dal suo varo pausa estiva compresa, non solo non esista più, ma non abbia prodotto alcunché di saliente. L'UVP, nel prenderne atto, ringrazia i propri rappresentanti in seno al Consiglio Valle per il lavoro portato avanti con concretezza e serietà in questa fase difficile, a tratti surreale, e ribadisce come la politica non possa essere fatta di soli slogan o argomenti spot che mirano esclusivamente a parlare alla pancia degli elettori, ma debba essere un impegno costante e serio rivolto al governo della nostra Regione e per dare una soluzione alle numerose problematiche sul tavolo. Oggi l'UVP non può quindi non ribadire con forza le motivazioni che ad avvio legislatura convinsero a non partecipare a questo progetto e che oggi si sono manifestate a tutti nella loro interezza, e ricordare come già allora chiedemmo con forza il dialogo tra le varie sensibilità appartenenti al fronte autonomista che favorisse la nascita di un progetto politico solido, duraturo e condiviso, aperto al cambiamento ma con matrice e valori comuni. Per queste ragioni l'UVP esprime tutta la sua soddisfazione per la rinata convergenza tra le forze e sensibilità autonomiste finalizzata a definire una linea programmatica seria per uscire dall'immobilismo nel quale l'attuale conduzione ci ha obbligati e per dare le risposte che i Valdostani attendono a seguito del crollo e del fallimento politico amministrativo del Governo Spelgatti. Aosta, 19 ottobre 2018

Al Surrealismo della Lega VDA, UVP risponde con senso di responsabilità

I valdostani chiedono serietà e competenza

UVP si associa allo stupore e alla preoccupazione espressa dalle altre forze politiche Autonomiste per le parole del surrealista assessore Aggravi e per la nota stampa diffusa ieri sera da la Lega Vda. Comunicato stampa in cui si rinnega l’impegno preso approvando la risoluzione sulla Casinò de la Vallée Spa, votata anche da tutta la Lega VdA nella serata del 28 settembre 2018. Il gruppo consigliare UVP è allibito e inquietato per la mancanza di responsabilità verso tutto il popolo valdostano da parte della forza di maggioranza Lega VdA che, oltre a non rispettare gli impegni presi, non considera e non affronta gli altri dossier presenti sul tavolo, come la gravissima situazione della Ex Feletti di Pont-Saint-Martin.   Il gruppo consigliare UVP presenterà lunedì 1° ottobre un question time per chiedere delucidazioni sul mancato interessamento da parte dell’assessore alle Finanze, Attività produttive, Artigianato e Politiche del lavoro, rispetto alla grave situazione in atto presso la Cioccolato Valle d’Aosta - Ex Feletti- di Pont-Saint-Martin che vede ferma la produzione con lavoratori abbandonati a se stessi a cui non è stato neanche concesso un incontro da parte dell’assessore Aggravi. “Non possiamo pensare solo al Casinò”: uno dei cavalli di battaglia di questa calda estate da parte della Lega VdA. Ai fatti la parola sembra invece non rientrare nella azione quotidiana e nella linea politica dell’assessore Leghista. Idee, cuore e coraggio non bastano più; i valdostani chiedono serietà e competenza nell’affrontare dossier che decidono le sorti delle loro vite. Ci auguriamo che il prossimo proverbio latino utilizzato da parte dell’assessore sia Facta non verba!

Question Time

Sul finanziamento del piano di ristrutturazione aziendale del Casinò

Al Presidente del Consiglio regionale

I sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo “Union Valdôtaine Progressiste”, La pregano di iscrivere all'ordine del giorno del prossimo Consiglio la seguente
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA
RILEVATO come con legge regionale n.7 del 25 maggio 2017 si emanavano disposizioni urgenti per il finanziamento del piano di ristrutturazione aziendale del Casinò de la Vallée S.p.A; PRESO ATTO che la suddetta legge prevede come "il trasferimento di cui al comma 1 è effettuato per il tramite di FINAOSTA S.p:A: ed è autorizzato per Euro 8.000.000.000 entro il 31 maggio 2017, per Euro 6.000.000.000 entro il 30 settembre 2017 ed Euro 6.000.000.000 entro il 31 luglio 2018" i sottoscritti Consiglieri regionali
INTERROGANO
il Governo regionale per sapere: se, visto l'approssimarsi della scadenza suddetta, ha deciso di dar corso al finanziamento in oggetto.

Jean Claude DAUDRY Alessandro NOGARA Luigi BERTSCHY Laurent VIERIN


Legge elettorale

Spoglio centralizzato e preferenza unica subito, proposta federalista per il futuro

Le elezioni regionali del 20 maggio 2018 hanno permesso di sperimentare la procedura centralizzata delle operazioni di scrutinio delle schede introdotta mediante la legge regionale n. 15 del 16 ottobre 2017. Una scelta politica, quella dello spoglio centralizzato, voluta per dare una risposta concreta alla necessità di garantire una maggiore libertà e segretezza del voto. Ricordiamo le perplessità e i dubbi che questa modalità sollevò all'epoca uniti a qualche ilarità. Ebbene possiamo, invece, affermare che quella scelta, frutto di una sintesi politica, è risultata una buona scelta ed è stata valutata positivamente: ora va giustamente confermata, rendendola stabile e definitiva. Sosterremo quindi la proposta di legge presentata ieri dalla collega Emily Rini come sosterremo le proposte che sappiamo essere in arrivo da parte di altri gruppi che intendono introdurre la preferenza unica, perché riteniamo che questa scelta possa migliorare ulteriormente la segretezza del voto. L'obiettivo è quello di dare con immediatezza alla nostra Regione, nel segno del cambiamento e senza ripensamenti, una legge elettorale utilizzabile anche nel breve periodo. Tutte queste proposte si innestano però su una modalità di elezione del Consiglio regionale datata e a nostro avviso da rinnovare perché non adatta alla Valle d'Aosta. Come gruppo Union Valdôtaine Progressiste stiamo quindi lavorando ad una riforma radicale della legge elettorale attualmente in vigore. Una riforma coerente con la nostra visione federalista della Valle d'Aosta che prevedrà l'introduzione di collegi uninominali pari al numero di consiglieri assegnati che nella nostra proposta sarà di 25. Ciò consentirà di garantire la rappresentanza Walser oltre che una effettiva e sicura rappresentanza elettiva, su base territoriale, della composizione del Consiglio regionale.

La maggioranza soffoca il dibattito consiliare

Disatteso il confronto sui temi che riguardano il futuro della comunità

Durante la seduta consiliare di mercoledì 11 luglio 2018, i gruppi di opposizione hanno presentato tre istanze di attualità rispetto a questo inizio di XV Legislatura. Una prima risoluzione era volta a impegnare la Presidente della Regione a riferire in prima Commissione in merito agli incontri istituzionali previsti a Roma in questi giorni e preannunciati sui giornali; una seconda iniziativa intendeva coinvolgere l'intero Consiglio regionale nell'individuazione dei criteri di scelta dei membri di parte regionale all'interno della Commissione paritetica Stato/Regione, organismo che ricopre un ruolo fondamentale per l'attuazione dello Statuto Speciale; la terza istanza voleva, infine, impegnare la Presidente della Regione, in quanto massima rappresentante delle Istituzioni regionali, ad un approccio comunicativo più sobrio rispetto alle tematiche che riguardano l'intera comunità valdostana. Dopo aver richiesto una sospensione dei lavori del Consiglio, durata quasi un'ora e mezza, la maggioranza è rientrata in Aula e, con un comportamento e un'arroganza inauditi, ha votato la non iscrizione dei punti di cui sopra senza fornire alcuna motivazione. Tutto ciò con la complicità silenziosa del Presidente del Consiglio che, invece di tutelare l'Aula, ha permesso alla maggioranza con un blitz senza precedenti di assumere questo comportamento antidemocratico, il quale maschera la debolezza della compagine governativa che, ad appena quindici giorni dal suo insediamento, non avrebbe avuto i tanto decantati diciotto voti. Le forze di opposizione di UV, UVP, M5S e IC sono pertanto molto preoccupate e stigmatizzano questi atteggiamenti di forza tesi a soffocare il dibattito consiliare inerente temi che riguardano il futuro dell'intera comunità valdostana.

Le nouveau Bureau du Conseil

Nommés les nouveaux Président et Vice-Président du #ConsVdA

L'Assemblée valdôtaine le mercredi 10 janvier 2018 a nommé son nouveau Président du Conseil régional de la Vallée d'Aoste Joël Farcoz qui succède à Andrea Rosset, notre conseiller progressiste. Son Vice-Président c'est le Conseiller  de l'Union Valdôtaine Progressiste Vincenzo Grosjean. Il succède à cette charge au Conseiller Joël Farcoz.
Le nouveau Bureau du Conseil est ainsi composé: Joël Farcoz (UV), Président; Vincenzo Grosjean (UVP) et Patrizia Morelli (ALPE), Vice-Présidents; André Lanièce (EPAV) et Carlo Norbiato (AC-SA-PNV), Conseillers secrétaires.

Competenza, serietà e rispetto delle Istituzioni

Conclusione del mandato di Rosset alla presidenza del #ConsVdA

Durante il Consiglio Regionale conclusosi da poche ore Andrea Rosset, che aveva annunciato le sue dimissioni già durante la conferenza stampa di fine anno, ha di fatto concluso il suo mandato. Sono molte le immagini che saltano alla mente pensando all'operato di Andrea alla guida del Consiglio Valle e in tutte queste appare chiaro di come il carisma, la competenza, la serietà e il profondo rispetto delle Istituzioni che contraddistinguono Andrea siano stati gli ingredienti vincenti che hanno reso il suo mandato davvero degno di nota. Ci piace ricordare quanto emerse dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative regionali che dichiarò l'operato del Presidente Rosset, in una particolare e delicata fase di questa legislatura, come ineccepibile, corretto ed adeguato. Auguriamo buon lavoro al neo Presidente Joël Farcoz, nel solco di quanto fatto dal suo predecessore, nel segno quindi di un'attenta gestione dell'aula e delle regole, con l'obiettivo ultimo di  garantire il rispetto della democrazia e di promuovere nella collettività una cultura del rispetto istituzionale. Rivolgiamo poi i nostri auguri anche a Vincent Grosjean, nuovo Vice-Presidente del Consiglio. Siamo sicuri che una persona franca, trasparente e concreta come lui saprà apportare un prezioso contributo al lavoro dell'Ufficio di Presidenza. Bon travail!

Elisa Bonin Presidente UVP


UVP prosegue ferma sulla strada del rinnovamento

Ogni movimento e ogni eletto, nella legittima diatriba politica, ha il pieno diritto di esprimere, con stile o in modo goffo, ingiurioso o diffamatorio, le proprie opinioni sugli altri. Che qualcuno si permetta di attribuire al nostro movimento e ai nostri eletti giudizi su questioni legate al clientelismo o alla restaurazione, ci rende veramente consapevoli che certe persone, pur di speculare sugli altri, (non su di noi ma sugli alleati), farebbe qualsiasi cosa finalizzata al consenso. Fa specie che questi riferimenti siano espressi proprio all'UVP, che ha rotto il sistema e portato avanti in questa legislatura battaglie, sia dall’opposizione che dalla maggioranza, che continua e continuerà a farlo anche, e soprattutto, in questo momento. Invitiamo, tra l'altro, alcuni eletti alla prudenza nell'esternare questioni che potrebbero mettere in difficoltà il proprio movimento o altri eletti dello stesso... che in termini di condanne hanno avuto purtroppo problemi nel recente passato… o magari i propri alleati in opposizione che devono ancora chiarire alcune vicende.

Laurent Viérin nuovo Presidente della Regione

Eletta la nuova Giunta

Il nuovo Presidente della Regione autonoma Valle d'Aosta è il  Laurent Viérin, Consigliere dell'UNION VALDOTAINE PROGRESSISTE. Lo ha eletto, a votazione segreta con 21 schede a favore, 12 bianche e 1 nulla, il Consiglio Valle riunito in seduta straordinaria venerdì 13 ottobre 2017. L'Assemblea ha inoltre eletto la nuova Giunta regionale, sempre a votazione segreta, con 21 voti a favore e 13 contrari.  Il nuovo Esecutivo è così composto: Aurelio Marguerettaz (UV) al turismo, sport, commercio e trasporti; Alessandro Nogara (UVP) all'agricoltura e risorse naturali; Jean-Pierre Guichardaz (PD-SVdA) alle attività produttive, energia, politiche del lavoro e ambiente; Ego Perron (UV) al bilancio, finanze, patrimonio e società partecipate; Emily Rini (UV) all'istruzione e cultura e Vicepresidente della Regione; Luigi Bertschy (UVP) alla sanità, salute e politiche sociali; Mauro Baccega (EPAV) alle opere pubbliche, difesa del suolo ed edilizia residenziale pubblica. Nato ad Aosta il 7 agosto 1975, Laurent Viérin, residente a Jovençan, è il più giovane dei Presidenti delle Regioni d'Italia in carica. Laureato in politiche amministrative, ha esercitato la professione di insegnante. Ha militato dall’età di 15 anni nelle fila della Jeunesse Valdôtaine, movimento giovanile dell’Union Valdôtaine, del quale è stato Animatore principale dal 1998 al 2003. Eletto per la prima volta nel 1995 in Consiglio comunale di Jovençan, nel 2003 è eletto per la prima volta in Consiglio Valle nella lista dell'Union Valdôtaine e ricopre la carica di Consigliere Segretario fino al 2006, quando viene nominato Assessore regionale all’istruzione e cultura. Nel 2008, conferma la sua elezione in Consiglio regionale e assume nuovamente la carica di Assessore all'istruzione e cultura. Si dimette da Assessore a dicembre 2012 e sul finire della XIII Legislatura costituisce, insieme ai colleghi Andrea Rosset e Luciano Caveri, il gruppo consiliare Union Valdôtaine Progressiste, lasciando l'UV. Alle elezioni del 26 maggio 2013 è stato rieletto in Consiglio regionale, con 7748 voti, secondo votato in tutta la Valle d'Aosta, nella lista dell'Union Valdôtaine Progressiste. Dal 7 giugno 2016 al 10 marzo 2017 è stato Assessore alla sanità, salute e politiche sociali. Il 10 marzo 2017 è stato nominato Assessore all'agricoltura e risorse naturali, nonché Vicepresidente della Regione. Ha ricevuto per il suo impegno in favore della francofonia l'onorificenza di 'Chevalier des Arts et des Lettres' da parte del Governo francese.
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