Vogliamo Esserci
La candidatura di Luca Barbieri alle Elezioni europee

“Noi siamo europeisti, ma ci vuole più Unione Europea”. Una frase retorica se non fosse che a pronunciarla è stato, sabato scorso, 10 maggio alla Biblioteca di Saint-Christophe, il candidato alle Elezioni Europee del 25 maggio 2014 della coalizione democratica, autonomista e progressista. Luca Barbieri, persona “competente, preparata, apprezzata per la sua schiettezza che non ha avuto problemi a mettersi in gioco”, non vanta un particolare “curriculum” politico ma proprio per questo, può rappresentare una piacevole sorpresa. Certo, la missione di raccogliere il numero di voti di preferenza utili per il successo nella Circoscrizione Nord Ovest appare difficile, ma non impossibile. Sarà importante, in tal senso, il percorso sin qui effettuato da Barbieri come protagonista di un segmento della società civile attenta a valori importanti come equità, solidarietà e cooperazione internazionale che lo ha visto presiedere per dodici anni la cooperativa “Lo Pan Ner”. Una candidatura, quella condivisa dai movimenti della coalizione che rappresenta l'opportunità di partecipare a queste importantissime consultazioni, come hanno giustamente rilevato Chantal Certan di Alpe, Fulvio Centoz del Partito Democratico Vd'A ed Alessandro  Nogara dell'UVP, intervenuti al comizio della Comunità Monte Emilius. Avere un valdostano a Bruxelles, mai come stavolta, può essere fondamentale visto e considerato che il peso decisionale del Parlamento Europeo e del suo organo esecutivo – la Commissione Europea – sarà maggiore e potrà consentire di equilibrare un Consiglio Europeo (il “summit” dei Capi di Governo) assoluto protagonista delle scelte a livello continentale in questi ultimi anni. Anche perché, nel prossimo futuro, potrebbero maturare le condizioni per una serie riflessione su una “macro regione alpina” in cui la Valle d'Aosta possa valorizzare le proprie specificità: basti pensare, come ha rilevato Alessandro Nogara, alla programmazione dei Fondi Strutturali Europei per il periodo 2014-2020 e alle politiche di valorizzazione e tutela delle zone montane che possono essere condizionate solo partecipando attivamente alla fase “ascendente”, ovvero la formulazione delle leggi. Questo è il senso dello slogan “Vogliamo esserci” che accompagna la campagna elettorale di Luca Barbieri: la convinzione del candidato della coalizione è quella di un processo di costruzione europea da completare - non certo da interrompere, visto che l'Europa può essere un atout per la nostra Regione - su basi però differenti. “C'è la necessità – ha sottolineato Barbieri – di un'Unione politica che metta al centro della propria azione i diritti delle persone”; non solo, ma anche “un'Europa di tipo federale che garantisca e tuteli le minoranze”, che “prenda decisioni per il bene di tutti” e che, sopratutto, “favorisca la solidarietà e riduca burocrazia e clientelismo”. Idee chiare che testimoniano la preparazione di un candidato espressione di una società civile che, a ragione, vuole essere protagonista delle scelte politiche. Consci che mai come adesso è fondamentale applicare l'insegnamento di Emile Chanoux “saper pensare in grande a partire dal piccolo”. Al termine del comizio sono state ricordate le modalità di voto che prevedono l'obbligatorietà dell'indicazione, oltre al simbolo “PD Partito Democratico PSE”, del nome e cognome del candidato Luca Barbieri.

Corrado Ferrarese