Più porta a porta per una tariffa equa

Proposte e modelli in vista dell’appalto raccolta rifiuti delle Unités Evançon e Mont-Cervin

Comunicato stampa In vista dell’incontro di oggi, venerdì 2 ottobre, presso il salone Les Murasses di Verres organizzato dai gruppi consiliari Alpe ed U.V.P. dal titolo:

Più porta a porta per una tariffa equa

Proposte e modelli in vista dell’appalto raccolta rifiuti delle Unités Evançon e Mont-Cervin

e che si compone di due momenti:
  • ore 18 con gli Amministratori comunali ed i dipendenti delle Unités Evançon e Mont-Cervin
  • ore 21 con la popolazione
si annuncia che saranno graditi ospiti per favorire gli opportuni approfondimenti e comparazioni con la loro realtà:
  • Giuseppe Fontanazzi: Presidente Fiemme Servizi srl
  • Andrea Ventura: Direttore Fiemme Servizi srl
  • Roberto Dallabona: Presidente G.A.S. “Il germoglio Cavalese”
 

I Gruppi consiliari UVP - Alpe


Assemblée du Conseil des Élus

Lunedì 5 Ottobre alle ore 20:30, presso la sala dell'ex Hotel Londres a fianco del Municipio di Châtillon, è convocato il Conseil des élus dell'U.V.P.  

Il coordinatore Fabio Marra


Comunicato stampa
del 09/02/2015

Il Conseil des Communautés dell'UVP riunito a Châtillon il 9-2-2015,

- In merito alla situazione politica regionale conferma la validità dell'accordo politico con ALPE e PD-sinistra VDA come asse irrinunciabile di cambiamento in seno al Consiglio Regionale della Valle d'Aosta, progetto sottoposto alle elezioni regionali del 2013 e che ha ottenuto la fiducia di circa 30 mila elettori valdostani; - In merito alla vicenda dell'elezione del Presidente del Consiglio regionale, tutta interna alla maggioranza , che qualcuno ha invece cercato di usare come merce di scambio, ribadisce il ruolo dell'UVP come forza di opposizione non disponibile a baratti e sottolinea la necessità che la maggioranza di governo, che afferma di avere i numeri, abbia la forza per eleggerlo; - In vista delle elezioni comunali di maggio 2015, Il Conseil, ribadisce la volontà di portare un reale cambiamento nella gestione della cosa pubblica, di metodo e di contenuti a tutti i livelli amministrativi e di Governo ed invita gli organi preposti a lavorare per portare il progetto progressista su tutto il territorio regionale - Per quanto riguarda il Comune di Aosta, a seguito dell'invito da parte delle forze che attualmente lo governano ad aprire un tavolo di confronto, il Conseil de Communauté da' mandato alla commissione politica e ai referenti di Aosta di portare al tavolo delle trattative alcuni punti irrinunciabili, base fondamentale per cercare di portare questo reale cambiamento In particolare: Un cambio netto dell'attuale alleanza di governo comunale con l'intento di rifondare un nuovo percorso politico che possa portare ad una coalizione autonomista e progressista; Discontinuità nell'azione politico-amministrativa che in questa legislatura comunale non ha prodotto risultati positivi; Netta discontinuità rispetto alle figure apicali che hanno rappresentato e incarnato l’azione amministrativa, con l’obiettivo di dare nuovo impulso alle azioni politiche anche mediante nuove figure di vertice, che siano espressione delle forze del cambiamento ; Portare contenuti di discontinuità rispetto a certe scelte che diano un significato di chiarezza, di forte volontà di cambiamento e di rilancio della città di Aosta. Da' mandato alla commissione politica, d'intesa con i referenti di Aosta, di lavorare su questi punti programmatici con particolare riferimento a: - rapporto capoluogo/regione - partecipazione attiva dei cittadini al governo della città welfare, servizi alle famiglie e al cittadino, politiche giovanili - Aosta culturale/turistica - viabilità, mobilità sostenibile, ambiente ed ecosostenibilità, riqualificazione urbana e valorizzazione aree rurali - ripensamento grandi opere Legalità e trasparenza Riorganizzazione della macchine amministrativa e razionalizzazione delle risorse  

Pista ciclabile della bassa valle

Intervento concreto per favorire turismo e sicurezza stradale
Gli amministratori comunali dell’Union Valdôtaine Progressiste della Bassa Valle, stanchi di aspettare i progetti chiusi da anni nei cassetti, stanno presentando nei rispettivi Consigli comunali un documento all’ordine del giorno delle prossime adunanze consiliari, aperto al confronto e al contributo di tutti, con l'obiettivo di promuovere un itinerario ciclabile in bassa valle, che colleghi senza interruzioni Hône a Quincinetto, passando per Donnas e Pont-Saint-Martin, che diventi base di partenza per i più impegnativi tour in montagna in mountain bike nelle Vallate di Champorcher e Gressoney. Un tracciato per una pista ciclabile che non imporrebbe opere d’appoggio ‘pesanti’ come parcheggi, strutture o impianti e che potrebbe riutilizzare opere già esistenti, e che servirebbe a dare continuità e connessione ai tratti ciclabili già esistenti in alcuni comuni, che andrebbero certamente migliorati, con una duplice valenza ovvero favorire il turismo e la sicurezza stradale. Di fatto, alcuni degli elementi più caratteristici del nostro territorio (es. attrattive storiconaturalistiche) sono godibili solo utilizzando un mezzo a due ruote e partendo da questa considerazione è chiaro che ogni sforzo di valorizzazione turistica di tali beni non può sottrarsi dal conferire un peso all'utilizzo della bicicletta, oltretutto è perfettamente comprensibile che un collegamento ciclabile con Bard e il suo Forte, da dove, non dimentichiamo giungono il maggior numero di presenze turistiche, è strategico ed indispensabile per diffondere i turisti sul territorio della zona. La domanda per un cosiddetto "turismo lento e sostenibile" legato alla natura, che vuole conoscere la cultura del territorio, le persone e il cibo, un turismo che predilige esperienze di cicloturismo, di camminate e di running è in forte aumento, ma paradossalmente non è manifesta proprio a causa della persistente mancanza di offerta di strutture e servizi per tale attività. Insomma ci sono i potenziali risorse per uscire dalla crisi, ma non ci sono le strade per farcele arrivare. Un elemento che rende urgente ed irrimandabile l'intervento è dare un immediato contributo alla sicurezza stradale. Ad oggi, lungo la SS26 nel tratto di collegamento Donnas-Hône, unica via di collegamento, non vengono garantite le minime condizioni di sicurezza, attraversata com’è da mezzi pesanti, auto, ciclisti e pedoni diretti al Forte. Ed è stata per questo teatro purtroppo di molteplici incidenti, troppo spesso mortali. Creare un itinerario ciclabile permetterebbe una via alternativa per non più sottoporre i cicloturisti ed i pedoni ai rischi del traffico automobilistico di quel tratto di statale. Ne sarebbero avvantaggiati sia i ciclisti che gli automobilisti. In sinergia il Gruppo consiliare dell’U.V.P sosterrà questa iniziativa in Consiglio valle, inserendola nel dibattito di approvazione del bilancio regionale, che rappresenta il momento cardine di individuazione delle scelte strategiche allo sviluppo della nostra Comunità. Un impegno da parte di tutti gli amministratori UVP, sia territoriali sia del Consiglio valle, per un progetto, che a forza di restare chiuso in un cassetto è andato perduto, di grande interesse sia per i residenti sia per gli operatori economici che cercano di vivere di turismo nell'ambito della bassa valle.

Résolution du Conseil des Communautés
Séance du 23 septembre 2014

Le Conseil des communautés de l’Union Valdôtaine Progressiste, réuni à Jovençan le 23 septembre 2014 Ayant entendu le rapport du Président ; Vu la situation politique caractérisée et par l’instabilité permanente au Conseil de la Vallée et par l’incapacité de la majorité gouvernementale à assurer la gouvernabilité du Pays d’Aoste et de répondre ainsi aux besoins réels de la communauté valdôtaine ; Estimant que la situation susmentionnée, déjà à l’origine de la crise politique de ce printemps dernier, loin d’être résolue, s’est, tout dernièrement, reproposée au Conseil de la Vallée avec plus encore de vigueur en donnant, de ce fait, une bien triste image de la politique ; Vu la crise difficile et l’extraordinaire période de changements que notre communauté est en train de vivre de même que les projets de réforme constitutionnelle visant, entre autre, à mettre en discussion nos droits et acquis statutaires ; Constatant que ces projets de réforme s’insèrent également dans un contexte politique marqué par des attaques généralisées – droite et gauche confondues – aux Autonomies spéciales ; Ayant pris acte de la disponibilité au dialogue manifestée par l’Union Valdôtaine ; Réaffirme la validité des principes et des valeurs qui sont à la base du projet politique de changement que l’UVP a présenté en 2013 ; Souligne que ce projet novateur a été apprécié et primé par les électeurs valdôtains, en faisant de l’UVP la deuxième force politique au Conseil de la Vallée et estime, donc, fondamental poursuivre dans son action de changement de la politique valdôtaine ; Réaffirme aussi la validité de l’alliance autonomiste et progressiste tout en condamnant, avec force, les attaques, même personnelles, contre l’UVP, ses femmes et ses hommes, provenant de la part de ceux qui seraient censés être des alliés et qui, par leurs agissements, démolissent la cohésion et la crédibilité de la coalition ; Donne mandat à la Commission politique d’ouvrir un dialogue sérieux avec les forces politiques autonomistes et progressistes afin de vérifier l’existence des conditions indispensables pour sortir de l’impasse politique de la majorité actuelle, impasse qui ne permets pas de résoudre les problèmes réels des citoyens et des entreprises et qui risque de délégitimer davantage les mouvements et les partis politiques, en éloignant ainsi encore plus les citoyens de la politique et des institutions ; Considère, enfin, qu’en l’absence de solution politique fiable capable de réaliser les réformes et les changements nécessaires pour sortir de la crise actuelle, la seule issue possible est, en donnant la voix aux électeurs, le retour aux urnes.  

En appuyant sur l'image ci-dessous, le document en PDF.

UVP_Doc_btn