Intervento di Laurent Viérin

sui piani idraulico-forestali

https://www.youtube.com/watch?v=n8JwuPP9CtQ&feature=youtu.be Il consigliere UVP Laurent Viérin interviene sulla condizione dei cantieri forestali durante la Sessione del Consiglio Valle del 25/03/2015

Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire

Contrariamente a quanto mi sarei aspettato, durante il Consiglio Comunale riunitosi pochi giorni fa, purtroppo, ci siamo dovuti limitare a commentare la classica comunicazione avvenuta a seguito di decisioni già prese. Su questo argomento si sono susseguite molte considerazioni sui vari organi di stampa su quanto avvenuto in altri Comuni, dove Sindaci, Consigli Comunali - nonostante i diversi colori politici - si sono lamentati della stessa cosa: nessun coinvolgimento degli amministratori comunali della Mont-Rose e l'appalto rifiuti è stato approvato con un atto che ha diviso eletti e preoccupa le comunità. A Pont-Saint-Martin, Union Valdotaine e Stella Alpina hanno deciso che non era necessario aprire un vero confronto su questi argomenti, quindi, dando piena fiducia a una delega di fatto in bianco. La mia idea, al contrario, è che la fiducia non si deve dare a scatola chiusa o con atti di fede, perché serve semmai il confronto, specialmente su temi delicati come questo. Evidentemente qualche collega di maggioranza non comprende che l'ascolto dei bisogni dei cittadini è il ruolo di indirizzo di controllo del Consiglio Comunale di Pont-Saint-Martin, anche nei confronti della “Comunità Montana”, che non può e non deve essere bypassato, essendo nostro dovere difendere gli spazi di democrazia all'interno dell'istituzione a vantaggio dei diritti di quanti ci hanno votato. La nuova riorganizzazione gestionale dei rifiuti prevista nel nuovo piano Regionale, avrebbe potuto costituire una valida motivazione per un'eventuale proroga tecnica, evitando tutto ciò, anche se si insiste a sostenere il contrario, sfidando ogni logica di buonsenso e con una logica impositiva che fa a pugni con la logica. Il Consiglio Comunale non si riuniva da più di tre mesi e, nonostante la richiesta scritta di una convocazione straordinaria da parte mia e della minoranza, si è soprasseduto alla discussione, presentandosi per scelta a giochi conclusi. Come avviene in tutte “le cose”, solo il tempo sarà giudice sulle eventuali scelte, ma i nostri dubbi e le nostre preoccupazioni restano come un ammonimento.

Il consigliere di maggioranza Mauro Roveyaz


Dalle parole ai fatti

La Valle d'Aosta è l'unica regione in Italia a non avere un comune virtuoso, ovvero che abbia raggiunto l’obiettivo di legge del 65% di raccolta differenziata. La discarica è quasi al collasso, la tariffa rifiuti è diventata sempre più ingiusta ed insostenibile, ricadendo inevitabilmente sulle tasche dei cittadini. Il buon senso imporrebbe quindi di adottare immediatamente un nuovo modello di gestione e raccolta dei rifiuti, differente dall’attuale, più efficiente, non solo dal punto di vista ambientale, ma anche economico, che applichi fin da subito i nuovi indirizzi ed obiettivi regionali (separazione, raccolta e valorizzazione umido, Tariffa puntuale ecc...). Tutto questo si tradurrebbe, per i cittadini e le imprese, in minori costi. Per l'Union Valdôtaine Progressiste urge voltare pagina, fintanto che esiste ancora il libro! Costruire tutti assieme uno scenario nuovo nella gestione dei rifiuti, ribaltando i termini della questione: da problema a opportunità, da emergenza a risorsa, da sperpero a guadagno, da “vantaggio di pochi” a “vantaggio di tutti”, da danni ambientali a tutela del territorio. Invitiamo quindi i nostri sostenitori ad indossare una maglietta bianca e trovarsi mercoledì 24 settembre alle 18 di fronte a Palazzo regionale per chiedere che finalmente dalle parole si passi ai fatti!

Fabio Marra


Meno rifiuti, meno tasse: I documenti

Giovedì 26 giugno 2014, a Donnas, si è svolta la conferenza/dibattito Meno Rifiuti, Meno Tasse. Qui di seguito, consultabili online, i documenti  dell'evento (cliccare i titoli per visionare i files).

Documento della Comunità Montana Mont Rose

Documento del Gruppo Contarina

Documento del Comune di Predazzo

Documento di Fiemme Servizi

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Comunicato stampa del Gruppo consiliare UVP
26/06/2014

Aosta, 26 giugno 2014

Comunicato stampa Gruppo consiliare Union Valdôtaine Progressiste

Oggi, giovedì 26 giugno 2014, a Donnas, alle ore 20.30 Il dibattito "Meno rifiuti, meno tasse" in diretta streaming
  Il dibattito pubblico "Meno rifiuti, meno tasse: obiettivi possibili", organizzato dal gruppo consiliare Union Valdôtaine Progressiste con la collaborazione dei gruppi territoriali della bassa Valle, sarà trasmesso in diretta streaming sul sito ufficiale UVP oggi, giovedì 26 giugno 2014, a partire dalle ore 20.30. L'incontro, cui la popolazione è invitata a partecipare, si terrà a Donnas, nella saletta del ristorante Les Caves de Donnas, in via Roma 99 e sarà preceduto, alle ore 18, da una tavola rotonda riservata agli amministratori e ai dipendenti responsabili di servizio delle Comunità montane. Obiettivo dell'iniziativa è quello di condividere la problematica sia con amministratori e dipendenti che con i cittadini, permettendo ai partecipanti di portare le loro esperienze, opinioni e proposte. In entrambi gli appuntamenti, vi sarà l'importante contributo di relatori d'eccellenza del Trentino: Andrea Ventura, direttore Fiemme Servizi spa, Maria Bosin, Sindaco di Predazzo, Michele Rasera, direttore generale Contarina spa. Interverranno anche Jeanne Cheillon, Presidente di Valle Virtuosa, e i Consiglieri regionali Luigi Bertschy, Elso Gerandin e Alessandro Nogara. Moderatore degli incontri sarà Fabio Marra, Consigliere comunale di Donnas.

Meno rifiuti, meno tasse

Il Gruppo Consiliare dell’Union Valdôtaine Progressiste organizza una serata di incontro col pubblico sul tema della gestione dei rifiuti.

Giovedì 26 giugno 2014

Sala ristorante Les Caves de Donnas · Via Roma 99 · Donnas Quest’anno scadrà il piano gestionale ed il relativo appalto della comunità montana Mont Rose per il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e assimilati. La TARES (Tassa rifiuti e servizi) oggi divenuta TARI ha messo in evidenza l’oramai insostenibilità economica e ambientale per il cittadino dell’accordo in scadenza! Questo incontro organizzato dall’UVP prima con gli amministratori locali e i dipendenti pubblici e poi con i cittadini vuole essere un contributo di riflessione e proposta, basata sull’analisi delle esperienze d’eccellenza già maturate in Italia, in vista della stesura ed emanazione del nuovo appalto. Per cittadino e imprese si possono diminuire i costi!

Relatori:

Dott. Ventura Andrea, direttore Fiemme Servizi spa Dott.ssa Bosin Maria, Sindaco di Predazzo Rasera Michele, direttore generale Contarina spa

Moderatore:

Marra Fabio, consigliere comunale Donnas

Partecipazioni:

Bertschy Luigi, consigliere regionale Gerandin Elso, consigliere regionale Nogara Alessandro, consigliere regionale Cheillon Jeanne, presidente associazione Valle Virtuosa   ore 18, 00 Tavola rotonda per gli amministratori locali e i dipendenti pubblici responsabili del servizio ore 20, 30 Incontro con la popolazione  

Cantieri idraulico-forestali: un concreto risultato attraverso il lavoro del Gruppo consiliare UVP

Il 3 giugno scorso si è svolta, su richiesta delle opposizioni, la seduta straordinaria del Consiglio Regionale fissata dalla Presidente Rini nel pomeriggio dell' ultimo giorno disponibile malgrado l'importanza dei temi in discussione, in particolare quello che prevedeva l’ approvazione del piano straordinario per gli interventi di natura idraulico-forestale. Questo provvedimento garantirà infatti ai lavoratori idraulico-forestali, donne (over 45) e uomini (over 55) che siano iscritti alla graduatoria regionale, un totale di 67 giornate lavorative per il 2014: giornate lavorative indispensabili per maturare almeno un'annualità dal punto di vista retributivo. Può apparire come un piccolo risultato ma, vista la grave situazione occupazionale della Valle d'Aosta, questa categoria di lavoratori attendeva con ansia questa misura. Non nascondiamo, come gruppo consiliare dell' UVP, la soddisfazione dopo che, a partire dallo scorso invero con una serie di incontri iniziati in bassa Valle e proseguiti su tutto il territorio regionale per approfondire con gli operai idraulico-forestali le loro problematiche e le loro necessità, siamo riusciti, in seguito ad aver presentato in Consiglio Regionale ben 3 interpellanze - 1 interrogazione - 1 interrogazione a risposta immediata - 1 mozione ed 1 risoluzione, ad ottenere il voto unanime dell’ Assemblea Regionale per la riapertura dei cantieri in economia diretta per un impegno finanziario pari a 2.300.000 euro. Questo provvedimento coinvolgerà circa 220 lavoratori e, quanto ottenuto, è particolarmente rilevante se rapportato alla precedente attitudine di totale chiusura manifestata per 10 mesi dalle forze di maggioranza nei confronti di questo importante settore per la difesa ed il mantenimento dell'ambiente naturale. Analizzando il disegno di legge per il finanziamento di questo piano, abbiamo poi constatato che i fondi sono stati reperiti in capitoli diversi da quelli da noi indicati. Questo fatto ci ha spinti a presentare un emendamento al disegno di legge per proporre di abbassare ad anni 50 la soglia di assunzione per gli uomini. Emendamento in seguito da noi ritirato, in quanto, dopo un confronto con l'Assessore alle Finanze Baccega ed il Presidente Rollandin, veniva negata la copertura finanziaria alla nostra richiesta vista la non disponibilità dei fondi da noi indicati, essendo questi già destinati ad altre emergenze. Diversamente è stato accolto e votato all’ unanimità l’ emendamento della maggioranza proponente che, a fronte dell'assunzione di 170 lavoratori resisi disponibili rispetto ai 220 preventivati, i fondi così risparmiati verranno utilizzati per assumere lavoratori con invalidità certificata, anche se non in possesso del requisito anagrafico, purché di età progressivamente inferiore ad anni 55 ma comunque superiore ad anni 50. Non dobbiamo infine dimenticare che oltre ai cantieri in economia diretta, che saranno operativi tra circa un mese, sul territorio regionale operano anche le ditte che appaltano quei lavori che un tempo venivano eseguiti direttamente proprio dalle squadre forestali e che, grazie all'applicazione della clausola sociale, saranno assunti circa 150 operai forestali seppur per un periodo limitato. A tal proposito ci auspichiamo che tali imprese siano maggiormente specializzate dal punto di vista tecnico e che non provengano da fuori Valle, favorendo così l’ imprenditoria locale. Ciò che però ancora non ci è chiaro è la ratio della delibera di Giunta n° 406 del 4/04/2014 che prevede la dismissione di tutte quelle attrezzature, di proprietà regionale, necessarie proprio ai lavori dei cantieri forestali e che ci fa porre la seguente domanda: le dichiarazioni che abbiamo sentito in aula durante l' ultimo Consiglio Regionale (vedasi l’ intervento della Consigliera UV Marilena Péaquin) vanno nel senso di una reale e costante volontà di riaprire e far funzionare nuovamente i cantieri forestali, o sono solo proclami populisti di una ex-maggioranza in difficoltà? Verificheremo nei prossimi mesi le effettive volontà.

Il Gruppo Consiliare UVP – Alessandro NOGARA


Cantieri forestali:
richiesta la possibilità di assumere operai tra i 50 e i 55 anni

uvologo logoalpe logo pd  5stelle Le forze di opposizione UVP, Alpe, PD-SinistraVdA e M5S intervengono in merito al disegno di legge n. 21 riguardante il finanziamento del piano straordinario di interventi di natura agricolo/forestale e nel settore delle opere di pubblica utilità, su cui oggi, lunedì 26 maggio 2014, la seconda Commissione "Affari generali" ha espresso parere favorevole all'unanimità. Sin dall'inizio della Legislatura abbiamo dedicato la massima attenzione alla situazione occupazionale in Valle d'Aosta; sugli operai forestali abbiamo portato all'attenzione dell'Aula diverse iniziative e, in ultimo, abbiamo richiesto di attivare un piano straordinario di assunzioni volto ad implementare le risorse in bilancio destinate all'esternalizzazione dei cantieri forestali. Proprio a questo proposito e vista l'urgenza, abbiamo richiesto la convocazione straordinaria per portare all'approvazione dell'Aula questo disegno di legge. Accogliendo positivamente il parere favorevole espresso all'unanimità dalla seconda Commissione, evidenziamo che le forze di opposizione hanno proposto un ordine del giorno volto a consentire, all'interno delle risorse disponibili e nel caso in cui non vengano coperti tutti i 220 posti previsti, l'assunzione di operai al di sotto dei 55 anni, attraverso criteri pubblici e trasparenti concordati tra tutte le forze politiche