Convocazione Congrès straordinario

Lunedì 25 febbraio 2019 • Pontey, ore 18.00

Si comunica che, a seguito delle dimissioni rassegnate da Elisa Bonin dalla carica di Presidente dell’Union Valdôtaine Progressiste, il Congrès, organo sovrano del nostro Movimento, è convocato in sessione straordinaria  

lunedì 25 febbraio 2019 a Pontey - sala Municipio - alle ore 18.00

  per procedere alla elezione del nuovo Presidente dell’UVP.

Accordo Regione/Sav: gratuità dell’autostrada da Verrès a Châtillon per chiusura notturna della ‘’Mongiovetta’’

A seguito dell’ordinanza del Compartimento Anas della Valle d’Aosta che ha determinato la chiusura al traffico sulla strada statale 26, nel tratto della ‘’Mongiovetta’’ (dal km 69+600 al km 71+750), il Governo regionale, ha chiesto alla Sav di garantire il traffico locale sull’autostrada A5. La società autostradale ha risposto positivamente alla richiesta del Governo regionale, nelle due direzioni, tra il casello di Verrès e il casello di Châtillon, per tutto il periodo dei lavori che determinano la chiusura del tratto della statale 26, in orario notturno (dalle 22 alle 6.00). Per usufruire della gratuità gli utenti dovranno utilizzare la pista manuale con addetto o la pista Telepass. Non verranno rimborsati i passaggi effettuati con Via Card o Carta di Credito.

Skyway, il 5% del fatturato sarà investito in attività di immagine e promozione

L'Assessore ai trasporti, Luigi Bertschy, nella seduta consiliare del 5 febbraio, ha esposto le azioni di marketing che saranno messe in atto per le prossime stagioni estiva e invernale da parte di Skyway Monte Bianco. "Per quanto riguarda le azioni di marketing, per la prima volta, insieme al piano strategico, è stato redatto un piano di marketing che prevede un investimento del 5% del fatturato in attività di immagine e promozione. Sono previsti vari eventi, tra i quali il giro d’Italia, che per la prima volta prende il nome di una funivia, un allineamento comunicativo quali il sito, pagine social, comunicazione interna, e una attività di webmarketing nonché la definizione di accordi commerciali". 

Promozione Fontina: Viérin, importante tutela marchio e prezzo prodotto

"Un Comitato di indirizzo, a regia regionale, che possa monitorare e sviluppare in forma coordinata tutte le azioni per il sostegno, promozione e valorizzazione del prodotto della Fontina Dop". E' l'obiettivo annunciato dall'Assessore regionale all'agricoltura, Laurent Viérin, durante i lavori consiliari di mercoledì 6 febbraio, rispondendo ad un'interpellanza sulla tutela e la strategia promozionale della Fontina Dop. "Questo è un dossier comune che ha necessità oggi di essere tutelato, promosso e rilanciato in modo coordinato tra il Consorzio produttori e Tutela della D.O.P. Fontina  la Cooperativa Produttori Latte e Fontina, privati e Amministrazione regionale. L’azione congiunta si deve basare su tre assi principali quali la tutela del marchio, la tutela del prezzo del prodotto e la sua promozione, coordinata e sinergica tra i vari attori del territorio. Nel tempo, abbiamo messo in campo numerose iniziative che vanno proprio nel solco della valorizzazione delle nostre eccellenze, in particolare quella della Fontina DOP, come il Modon d’Or, oltre ad eventi a cui prenderemo parte come il “Chesee” di Bra, e alle iniziative con il Consorzio Tartufo di Alba per abbinare il tartufo alla Fontina, senza dimenticare l’importante opportunità e il valore aggiunto dei mercati transfrontalieri di Svizzera e Francia. Non posso che confermare il nostro impegno a mantenere alta l’attenzione su questo dossier, che rimane per noi prioritario".

Sport tradizionali: Approvati i contributi a favore delle associazioni sportive praticanti e della Federaxon esport de nohtra tera

È stato approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’Assessore al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali, Laurent Viérin, il piano di riparto provvisorio dei contributi forfettari a favore delle Associazioni sportive praticanti gli sport tradizionali regionali e della Federaxon esport de nohtra tera, destinati al sostegno dell’attività sportiva per l’anno 2019. L’ammontare complessivo è di 95 mila euro. Si tratta di un intervento che permette di sostenere l’attività svolta dalla Federaxon esport de nohtra tera e dalle sue varie Associazioni – dichiara l’Assessore Laurent Viérin - con l’obiettivo di valorizzare e salvaguardare l’identità culturale delle tradizioni sportive popolari della nostra regione, uniche e simbolo del nostro popolo, che negli anni hanno saputo crescere e consolidarsi così da costituire un punto di riferimento per i nostri giovani, inserendosi anche nel panorama nazionale degli sport tradizionali. Tradizioni, quindi, da salvaguardare e valorizzare e che si mantengono grazie alla passione e alla dedizione delle tante persone che ancora le praticano e le veicolano alle giovani generazioni.

Cinque domande al Presidente del Consiglio Valle

Intervista ad Andrea Rosset

Presidente Rosset. Un anno alla guida del Consiglio regionale è un'esperienza politicamente importante. Si attendeva una Presidenza più tranquilla? Quando ho assunto la Presidenza ero consapevole delle difficoltà di guidare un'Assemblea particolarmente effervescente dal punto di vista politico, ma in questo anno ho sempre cercato di guardare al bene dell'Istituzione, di tutelare il lavoro dei Consiglieri – che, non dimentichiamolo mai, sono l'espressione del pluralismo e delle diverse sensibilità della comunità valdostana - oltre che l'attività degli uffici, cui riconosco una grande onestà intellettuale. Proprio perché la mia esperienza politica e amministrativa mi porta ad avere un profondo rispetto per le Istituzioni e per i ruoli che ognuno di noi è chiamato a svolgere. In effetti si può dire che in meno di dodici mesi si concentra un susseguirsi di avvenimenti politici importanti. Tralasciando per un momento il cambio di esecutivo di governo, quale momento ha trovato degno di maggior attenzione? Sono molti i momenti che mi hanno dato soddisfazione, in particolare quelli a contatto con i giovani: il Consiglio sta investendo molto sulle nuove generazioni, sulla loro formazione ed educazione alla cittadinanza. Ecco, vedere dei giovani motivati, appassionati, desiderosi di vivere delle nuove esperienze, anche all'estero, per me è motivo di orgoglio, perché sono loro il nostro futuro. Questi giovani mi danno fiducia e speranza. Parlando invece della convocazione del Consiglio che ha decretato il cambio di Governo, come è giunto alla conclusione che esistesse un rischio di paralisi e di commissariamento se non fosse stato convocato il Consiglio e quale la motivazione per la sua validità? Il Consiglio stava vivendo un momento di grande criticità a seguito delle dimissioni di tutti gli Assessori, le quali avevano provocato uno stallo dell'attività consiliare, cui è seguita la presentazione di una mozione di sfiducia nei confronti del Presidente della Regione quale strumento per uscire dalla crisi politica. In questa situazione si è innestata la sospensione di quattro Consiglieri a seguito della sentenza sull'utilizzo dei fondi dei gruppi consiliari ed era necessario ricostituire il plenum dell'organo consiliare attraverso la convalida dei nuovi Consiglieri regionali. In occasione della convalida, visto che l'attuale minoranza aveva deciso di non presentarsi in Aula, pensando di far mancare il numero legale, ho dovuto assumere una decisione a tutela del Consiglio e del suo corretto funzionamento: supportato dagli uffici e da due pareri legali, ho considerato che il quorum per la validità della seduta fosse da considerare su 31 consiglieri, visti i 4 Consiglieri sospesi, e non su 35. E così ho aperto la seduta. Sono stato accusato di irresponsabilità e di non aver garantito l'imparzialità in Aula: credo, invece, di aver agito proprio a garanzia del Consiglio al fine di salvaguardarne la ricomposizione e l'attività. L'irresponsabilità la lascio a chi, non presentandosi in Aula, ha rifuggito il dibattito politico. Decisioni difficili precedute sicuramente da un caloroso dibattito. Di certo seguite da ingiuste critiche dal vecchio esecutivo che ha promosso un'azione presso il TAR regionale, chiedendo una sospensiva dell'attività dell'attuale Giunta. Il TAR, pur ad un esame sommario della questione tipico della discussione di una sospensiva, ha riconosciuto la legittimità del mio operato al momento dell'apertura della seduta consiliare del 10 marzo scorso, in quanto ha rilevato che il quorum strutturale su cui calcolare la validità della seduta non era da parametrare sui 35 componenti in carica "ordinaria" ma su 31, quindi senza i 4 Consiglieri sospesi che non avevano titolo giuridico per poter partecipare alle sedute del Consiglio. Con serenità, la stessa che ho avuto sino ad ora, aspettiamo la pronuncia definitiva del TAR. Certo è che ora non ci sono più scusanti: il nostro dovere è quello di lavorare per il bene della Valle. In attesa di settembre lei incassa un primo round in favore e la sua reazione è… silenzio e lavoro. Sarà un altro lungo anno… Speriamo sia proficuo. Ora più che mai c'è bisogno di rinnovare il rapporto di fiducia tra Consiglio e comunità e recuperare canali di comunicazione e di dialogo con la società. In questo periodo, la politica ha dato segnali poco positivi: estrema litigiosità, eccessivi personalismi, mancanza di mediazione, demagogia imperante. Ecco io ritengo invece che noi, in quanto rappresentanti dei cittadini, dobbiamo dare altri esempi: dobbiamo far sì che la pluralità delle opinioni rappresentate in Consiglio non sia mero terreno di scontro ma sia quell'elemento che nutre il terreno della democrazia, trovando spazi di mediazione, di confronto, promuovendo la dignità e il rispetto delle persone. Ci sono i margini per farlo.

1019° Fiera di Sant’Orso: Potenziamento servizio ferroviario da e per la città di Aosta

L’Assessore agli Affari europei,  Politiche del lavoro, Inclusione sociale e Trasporti, Luigi Bertschy, informa che,  in occasione della 1019ª Fiera di Sant’Orso, considerato il forte afflusso di visitatori, sarà potenziata l’offerta di trasporto sulla linea ferroviaria Ivrea-Aosta. Grazie alla collaborazione di Trenitalia (Gruppo FS Italiane), nei giorni della Fiera - mercoledì 30 e giovedì 31 gennaio 2019 - sono previsti i seguenti treni straordinari: nuovo treno in tarda mattinata con partenza alle ore 10.05 da Chivasso (partenza alle ore 10.27 da Ivrea, alle ore 10.38 da Pont-Saint-Martin, alle ore 10,48 da Verrès, alle ore 11.04 da Châtillon e alle ore 11.15 da Nus) e arrivo alle ore 11.26 ad Aosta; nuovo treno nel pomeriggio con partenza da Aosta alle ore 16.17 (ferma a Nus, Châtillon, Verrès, Pont-Saint-Martin e Ivrea) e arrivo a Chivasso alle ore 17.56. Per offrire il maggior numero di posti a bordo dei treni in circolazione, Trenitalia, riprogrammerà l’offerta prevista da orario, raddoppiando la capienza dei convogli nelle fasce orarie di maggiore afflusso alla Fiera. Nel dettaglio, i tre treni in arrivo ad Aosta tra le 9.30 e le 11.30 e i collegamenti di ritorno, in partenza da Aosta alle 16.17 e 16.40, avranno una capienza di 490 posti ciascuno di cui 290 a sedere; confermata tutta la restante offerta con 245 posti offerti su ogni treno di cui 145 a sedere. Inoltre, nelle stazioni di Aosta e Ivrea sarà presente personale di Trenitalia dedicato all’assistenza delle persone in viaggio con il supporto della Polizia Ferroviaria. Allo scopo di facilitare l’afflusso dei numerosi visitatori previsti per la Millenaria - evidenzia l’Assessore Luigi Bertschy - abbiamo cercato la massima sinergia con l’Assessorato alle Finanze, Attività produttive, Artigianato e con Trenitalia. In particolare, per calibrare al meglio il servizio -compatibilmente con i treni che Trenitalia può mettere a disposizione- abbiamo modellato l’offerta di quest’anno, sulla base dei dati che il gestore ferroviario ci ha fornito relativamente all’edizione 2018, durante la quale sono stati registrati oltre 7.000 passeggeri trasportati. 

Autostrade: Bertschy propone un abbonamento annuale

Il tema delle tariffe autostradali in Valle d'Aosta è tornato all'attenzione del Consiglio Regionale. L'Assessore ai trasporti, Luigi Bertschy, ha riferito: «Le concessioni attuali e le tariffe applicate rendono improponibile l'utilizzo dell'autostrada in Valle d'Aosta. La nostra proposta è quella di un abbonamento annuale che prevedrà un mantenimento del progetto d'impresa delle concessionarie, grazie alla diminuzione dei costi delle tratte e l'aumento dei passaggi. Abbiamo già svolto due riunioni politiche con i vari attori per mettere in campo un'azione di forte protesta della comunità valdostana, fortemente danneggiata. Stiamo cercando di unite tutte le forze politiche, sociali ed economiche per ottenere finalmente un risultato positivo. Stiamo anche studiando la legislazione a livello europeo. Il Governo regionale intende istituire coi Parlamentari la dovuta collaborazione affinché la Valle d'Aosta, attraverso le sue Istituzioni, possa rappresentare a livello nazionale i problemi ma anche i progetti e le proposte per il futuro. Invito quindi i Consiglieri del M5S a sostenere a partire dal livello locale il progetto nazionale di revisione delle concessioni e di abbassamento delle tariffe.»

Lanciare il DOP per la mela valdostana è una priorità

L’Assessore al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta Laurent Viérin, rispondendo in Consiglio regionale ad una interpellanza sulla tutela dei prodotti enogastronomici e del territorio, ha annunciato la nascita di un nuovo progetto di promozione e di tutela per la valorizzazione della mela valdostana legata al riconoscimento DOP. E’ questa una delle nostre priorità – ha detto l’Assessore Laurent Viérin – alle quali stiamo lavorando nell’ambito dei progetti che stiamo portando avanti. La mela è una delle nostre eccellenze, che riteniamo abbia un grande potenziale in quella che è la filiera dei nostri prodotti da tutelare e da valorizzare. Abbiamo già avuto a questo proposito degli incontri con i rappresentanti della Cofruits e incontreremo i produttori, vogliamo ora portare il nostro progetto a Roma per lavorare ad un riconoscimento ufficiale. In merito agli interventi promozionali per il settore enogastronomico e agroalimentare l’Assessore Laurent Viérin ha ricordato l’approvazione, nell’ultima riunione della Giunta regionale, di una delibera che, con un impegno di 174mila euro, ha declinato il piano della partecipazione dell’Assessorato ai più importanti appuntamenti del settore: il Salon de l’Agriculture di Parigi, il Vinitaly di Verona, che quest’anno si arricchisce del Vinitaly and  the city, una nuova vetrina di prodotti del territorio nel centro della città in occasione del grande evento dedicato all’enogastronomia e il Chesee di Bra. Sempre nell’ambito della promozione dei prodotti valdostani ma questa volta destinati a mercati d’oltralpe, l’Assessore Viérin ha annunciato un incontro, in programma per domani venerdì 25 gennaio, con Christophe Darbelley, consigliere di Stato del Cantone Vallese per condividere l’opportunità di partecipazione al Salon du Goût Suisse e alla Foire du Valais di Martigny. Tali iniziative – ha dichiarato  l’Assessore Laurent Viérin – , che coniugano la valorizzazione dei prodotti del territorio all’azione di promozione turistica, sono alcune delle azioni che l’Assessorato ha in calendario per lanciare il marchio Valle d’Aosta al di fuori dei confini regionali, anche stipulando particolari accordi come quello che abbiamo ripreso con il Consorzio del tartufo di Bra per abbinare il tartufo e la Fontina, nell’ambito del concorso Modon d’or. Tra le azioni sui mercati esteri, l’Assessore Viérin ha annunciato l’inizio della condivisione di un progetto con l’Enit, tramite la Chambres des entreprises, volto a sostenere la vendita dei prodotti valdostani nel mondo. Qui sotto l'intervento dell'Assessore Laurent Viérin in Consiglio Regionale [video width="640" height="368" mp4="https://www.unionvaldotaineprogressiste.org/site/wp-content/uploads/2019/01/DopLaurent.mp4"][/video]

Ottimi ascolti per la puntata di Linea Bianca di sabato 19 gennaio

L’Assessorato del Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali informa che, in base ai dati forniti dall’Auditel, la trasmissione Linea Bianca, alla quale l’Assessorato ha collaborato, in onda su RAI 1 sabato 19 gennaio e dedicata alla Valle d’Aosta, ha raccolto 2 milioni 243 mila spettatori, con uno share del 12,94%, risultando il programma più visto nella fascia pomeridiana. Esprimiamo grande soddisfazione per questo risultato e per la positività di queste azioni che fanno parte delle nostre strategie di comunicazione per portare il più possibile la Valle d’Aosta sugli schermi televisivi e sui grandi canali di promozione – afferma l’Assessore Laurent Viérin. L’ottimo risultato riscontrato in termini di ascolti dalla puntata di Linea Bianca dimostra l’interesse per le eccellenze e per ciò che la nostra Valle offre. Le riprese, infatti, hanno consentito di portare nelle case di milioni di spettatori le nostre bellezze ed eccellenze, fornendo così un’immagine vera e a 360 gradi della Valle d’Aosta. Queste azioni promozionali, unite ad altri eventi di valorizzazione del nostro territorio e delle nostre tradizioni, consentono di ottenere una grande visibilità e raggiungere un alto numero di potenziali turisti. Link puntata Linea Bianca Valle d'Aosta Clicca Qui per vedere la puntata in replay

95e édition Arbre de Noël á Paris et retrouvailles avec nos émigrés Valdôtains

À l’occasion de la 95e édition de l’Arbre de Noël, la communauté valdôtaine, à travers les représentants de ses Institutions, a rencontré à la Maison du Val d’Aoste de Paris, les responsables des Sociétés d’émigrés valdôtains : Aldo Daudry et Jean-Pierre Martin Perolino, Président et Ancien Président du COFESEV et de l’Union Valdôtaine Dauphiné-Savoie, Jean-Baptiste Pedretti et Roger Dujany, Président et Président de l’Association sportive de l’Union Valdôtaine de Paris, Gérard Schrepfer et Pierre Bich, Président et Secrétaire de l’Association des Levalloisiens d’Origine valdôtaine, Alain Tavano Blanc, Président de l’Union Valdôtaine de Lyon et, enfin, Jacqueline David Viérin, Président de l’Association Valdôtaine de Savoie. Cette table ronde offre toujours l’occasion d’un échange intéressant qui, à travers les questions qu’ils adressent au Président de la Région, permet aux émigrés d’approfondir leur connaissance de ce qui se passe en Vallée d’Aoste et de l’action de l’Administration régionale dans différents domaines. Au cours de son intervention, à la présence du Président du Conseil de la Vallée, M.me Emily Rini, des Assesseurs Laurent Viérin, Chantal Certan et Albert Chatrian, des Conseillers régionaux Alessandro Nogara, Luigi Vesan, Stefano Aggravi, Roberto Cognetta, Joël Farcoz, Elso Gerandin, Diego Lucianaz, Manuela Nasso et Paolo Sammaritani, le Président de la Région Antonio Fosson a souligné : La « Maison de Paris représente pour tous les valdôtains une grande réalité en tant que symbole de notre petite patrie et de notre histoire. Une histoire qui parle d’émigration : émigration de hier et d’aujourd’hui. Et au sujet de l’émigration est intervenu l’Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce, à l’agriculture et aux biens culturels Laurent Viérin qui a annoncé que la Fondation Émile Chanoux a commencé un travail de recherche sur l'émigration valdôtaine au cours des siècles derniers, dont a fait parvenir au Gouvernement régional une proposition de projet, qui vise à approfondir ce phénomène longtemps méconnu et qui part du constat que le temps passe et que le souvenir de la vie des émigrés valdôtains des siècles derniers risque de disparaître avec les femmes et les hommes qui l’ont conservé jusqu’à nos jours .« Pour cette raison – a ajouté l’Assesseur Viérin - , la Fondation propose de procéder pendant l’année 2019 - en collaboration avec les autres réalités culturelles valdôtaines, à un premier recensement des sources écrites, orales, photographiques et audiovisuelles relatives à l’émigration valdôtaine dans le temps. » L' Arbre de Noël è stata anche l'occasione per annunciare la possibile istituzione del Musée de l'émigration, un luogo in cui raccogliere e valorizzare le testimonianze di un fenomeno che ha interessato nei secoli passati migliaia di valdostani. Nel tardo pomeriggio è stata inaugurata la mostra di Giovanni Thoux, De la Bible à l’an deux mille, durante la quale l’Assessore Laurent Viérin, ha sottolineato come « La Maison du Val d’Aoste est un peu notre Ambassade. Dans un moment de tension entre la France et l’Italie nous pouvons être un trait d’union. Nous voulons revaloriser la Maison du Val d’Aoste parce qu’elle est un moyen de promotion touristique et économique importante. »

Bertschy: “La sede territoriale INPS di Verrès non chiuderà.”

La sede territoriale Inps di Verrès non chiuderà. L'assessore Luigi Bertchy lo ha annunciato nel consiglio regionale di mercoledì 9 gennaio: "Questo è l'esito del dialogo e della collaborazione che il Governo regionale ha attivato con la Direzione Inps Valle d'Aosta e con il suo direttore, Francesco Avenoso che ringraziamo, al fine di continuare a garantire la territorialità del servizio - così importante per il cittadino - in un regione, come la Valle d'Aosta, che presenta caratteristiche orografiche molto diverse dal resto d'Italia. Stiamo inoltre valutando con l'Amministrazione comunale e con la dirigenza Inps Valle d'Aosta la possibilità di concentrare in un'unica sede, diversi servizi pubblici, una 'sede di multiservizi', per facilitare il cittadino e per ottimizzare i costi" Qui sotto l'intervento dell'Assessore Luigi Bertchy [video width="1280" height="720" mp4=""][/video]    

L’Assessore ai beni culturali Laurent Viérin al lavoro su nuova legge per la valorizzazione patois

Una nuova legge regionale per la salvaguardia e la valorizzazione del franco provenzale in Valle d'Aosta. Il progetto è stato annunciato dall'assessore alla cultura, Laurent Viérin durante i lavori Consiliari di giovedì 10 gennaio. L'Assessore ha ricordato che «negli anni abbiamo lavorato tanto per la nostra lingua, condividendo un concetto: che il patois non fosse patrimonio di pochi, ma che fosse messo a disposizione di tutta la comunità, anche di chi, venuto in Valle d'Aosta, voleva impararlo, proprio nell'ottica di sentirsi valdostano fino in fondo.» L'Assessore ha quindi sostenuto «la necessità di avviare un'iniziativa strategica per rilanciare la "lingua del cuore" della comunità valdostana: dobbiamo lavorare ad una legge regionale per la sua salvaguardia e la sua valorizzazione - perché le leggi sono lo strumento per tutelare dei principi - e per fare in modo che il suo sviluppo non sia solo affidato alla sensibilità dei singoli amministratori, ma sia patrimonio collettivo di tutti. L'idea è quindi quella di lavorare ad un Piano di rilancio del patois attraverso un testo normativo - al di là della legge nazionale di tutela delle minoranze esistente, la 482/99 -, che ne codifichi i principi e le misure di riconoscimento oltre che gli aspetti più delicati, come la grafia, che ampli il ruolo degli sportelli linguistici, che sancisca alcune azioni ripartendo con i corsi di formazione e utilizzando le nuove tecnologie, e che comprenderà anche le parlate walser e i tratti del patrimonio identitario della minoranza linguistica e culturale valdostana. Mi impegno quindi a presentare un Piano attraverso la collaborazione di tutto il mondo che lavora attivamente per il patois.» [video width="640" height="360" mp4=""][/video]