La gestione responsabile dei rifiuti

Massima attenzione alle preoccupazioni dei cittadini

Comunicato dei movimenti ALPE e UVP sulla discarica di Issogne In riferimento alla protesta coordinata dal Comitato che si oppone alla costruzione della discarica di Chalamy, nel comune di Issogne, i movimenti ALPE e Union Valdôtaine Progressiste intendono porre la massima attenzione alle preoccupazioni espresse dai cittadini. L'interesse dimostrato dalla popolazione è espressione di un'attenzione crescente e diffusa rispetto alla salvaguardia del territorio e del patrimonio naturale. Elementi che costituiscono la principale risorsa della nostra regione, alla cui difesa tutti, cittadini e istituzioni, devono contribuire, facendo in modo che situazioni a forte impatto come una discarica non confliggano con le esigenze ambientali e sanitarie, oltre che con un'economia sempre più basata sul turismo sostenibile e sull'agricoltura di eccellenza. Nel DNA dei nostri movimenti, che esprimono in Consiglio regionale il gruppo Alliance Valdôtaine, è ben presente una visione sostenibile del territorio in generale, che ci porta a voler affrontare questa come altre questioni la questione con chiarezza e trasparenza. In questo senso è opportuno ricordare che la discarica di Chalamy, ora in fase di approntamento, è stata autorizzata con deliberazione della Giunta regionale nel 2014 e che tale atto è stato assunto dopo aver acquisito, tramite Conferenza di servizi, il parere di tutti i soggetti in qualche modo coinvolti nel procedimento, vale a dire le amministrazioni comunali, le strutture regionali competenti e l’ARPA, senza che fossero espressi pareri negativi. Dando atto che la discarica è in possesso di tutte le autorizzazioni, espresse a rigor di legge, necessarie al suo funzionamento, i movimenti ALPE e Union Valdôtaine Progressiste, ritenendo sia comunque necessario riesaminare la relativa istruttoria nonché la documentazione acquisita a suo tempo, nel duplice intento di fornire tutte le informazioni utili a chiarire i dubbi o le legittime preoccupazioni rappresentate dai residenti nella zona, invitano l’Assessore Chatrian e tutto il gruppo degli eletti a verificare un percorso di revisione di dette autorizzazioni.

Aurevoir Josette

Un souvenir de ton sourire et de ta bonté

Nous a quittés, dans l’après-midi de hier, Madame Josette Marguerettaz, mère de Sandro Nogara,nôtre Conseiller régional. Douce maitresse des écoles élémentaires de Jovençan pendant plusieurs années, appreciée par ses éléves de différentes générations. Son amour incroyable pour sa Vallée, pour le terroir, pour notre langue du cœur resteront dans nos mémoires, comme sa dédition aux enseignements et à la formation des nouvelles générations. Elle laisse un vide immense. C’est avec beaucoup de tristesse que nous présentons nos sincères condoléances à son épous Enzo, à ses enfants Graziella et Sandro et leurs familles pour leur témoigner notre soutien dans ce moment douloureux. Et pour mieux le surmonter nous n’aurons qu’à nous souvenir de son sourire et de sa bonté. Sa mémoire sera toujours gravée dans nos cœurs.

Communiqué de Presse

La situation politique actuelle a été au centre de l'attention des mouvements autonomistes ALPE et UVP ;  en ces jours d’été, les organes de direction des deux mouvements et les élus se sont rencontrés, avec la participation également d’un groupe de souteneurs et sympathisants, afin d'aborder une réflexion politique commune quant aux perspectives politiques et administratives. Différents thèmes ont été abordés : premièrement la crise du gouvernement national, qui n'a pas représenté une surprise, d'abord à cause de l'hétérogénéité et de l'incompatibilité des protagonistes, mais aussi pour la déficience de la ligne programmatique adoptée et pour l’inconsistance de certains ministres, qui ont jusqu' à la fin essayé de cacher leur incompétence derrière des propos populistes et patriotards, parfois même à la limite de la xénophobie.  De quoi se souhaiter pour l'avenir une solution politique moins fantaisiste et plus respectueuse des institutions et des citoyens. ALPE et UVP ont poursuivi les travaux par rapport aussi aux rencontres et aux échéances de l’automne : l'objectif de reconstituer un seul mouvement autonomiste à même de représenter les instances de la communauté valdôtaine reste prioritaire et incontournable, en collaboration avec les mouvements qui partagent les mêmes valeurs démocratiques. Ce sera le grand défi des mois à venir, auquel les deux mouvements consacreront toutes les énergies positives nécessaires, afin de viser un futur prospère et soutenable pour notre région.

Au revoir Gino

L'Union Valdôtaine Progressiste esprime profondo cordoglio per l'improvvisa  scomparsa di Giorgio Chatrian, papà dell'Assessore Albert Chatrian. Una perdita che arriva a soli tre mesi dalla dipartita della mamma Rina. Ad Albert e tutta la sua famiglia vanno le nostre più sincere e sentite condoglianze. Au revoir Gino.

Conseil des Communautés del 1° luglio 2019

COMUNICATO STAMPA Il Conseil des Communautés dell’UVP,  dopo un approfondito dibattito, riconosce la validità del lavoro svolto dal Presidente Fosson, coadiuvato dai capi gruppo delle forze autonomiste, per garantire il buon funzionamento dell’attività politica/amministrativa al fine di raggiungere quegli obiettivi considerati prioritari per la comunità valdostana. L’interlocuzione con il gruppo Rete Civica ha infatti permesso di costruire un percorso per affrontare alcuni importanti temi urgenti riformatori, partendo dalla governabilità, e per garantire continuità rispetto al lavoro che le forze politiche autonomiste hanno, con serietà, intrapreso, sin dalla nascita del governo Fosson.

Il rispetto del territorio

Così come presentato dalle agenzie di stampa, il recente comunicato dei vertici riuniti della costituenda federazione autonomista, ha destato qualche preoccupazione, ombre che vanno subito fugate a scanso di ogni equivoco futuro. In particolare, va fatta chiarezza su due ordini di cose. Primo, non è mai stata nelle corde di UVP, né mai lo sarà, l’intenzione di creare un qualsivoglia direttorio che si imponga sulle scelte locali. UVP ha il massimo rispetto del territorio, dove si esercita la democrazia più diretta in base alla più ampia libertà di scelta, secondo le inclinazioni e le esperienze di ogni singola entità territoriale. Secondo, va ripetuto, e questa volta con estrema chiarezza, che la federazione non era che il punto di ancoraggio di un processo unitario molto più profondo, che, nato durante la campagna delle elezioni europee, dovrà sfociare nel prossimo autunno in un congresso ri-fondativo dell’intero movimento autonomista. A questo e con tutte le nostre energie noi stiamo lavorando senza ripensamenti e tentennamenti, determinati a costruire un futuro valdostano per tutti e con tutti quelli che lo vorranno.

I Candidati della lista Autonomie per L’Europa

I candidati della lista Autonomie per l'Europa, che vede impegnati insieme i Movimenti autonomisti della Valle d'Aosta, sono il valdostano Marco Gheller, la lombarda Isa Maggi e il piemontese Giacomo Lombardo. Tre persone competenti, oneste e con l'obbiettivo di portare le istanze delle comunità alpine a Bruxelles e a Strasburgo, per dare voce ai popoli di montagna, troppo spesso inascoltati. [caption id="attachment_1502" align="alignnone" width="150"] Marco Gheller - CV[/caption] [caption id="attachment_1502" align="alignnone" width="150"] Marco Gheller - CG[/caption] [caption id="attachment_1502" align="alignnone" width="150"] Isa Maggi - CV[/caption] [caption id="attachment_1502" align="alignnone" width="150"] Isa Maggi - CG[/caption] [caption id="attachment_1502" align="alignnone" width="150"] Giacomo Lombardo - CV[/caption] [caption id="attachment_1502" align="alignnone" width="150"] Giacomo Lombardo - CG[/caption]             

Gestire con lungimiranza la CVA

Le linee di indirizzo contenute nella risoluzione approvata al termine del lungo dibattito svoltosi in Consiglio sulla CVA, si sviluppano su due fronti: uno, più tecnico, riguardante la gestione e la valorizzazione della principale società partecipata regionale e l'altro giuridico sulle norme di attuazione. I due assi su cui si concentra l'attenzione del governo regionale e della maggioranza tutta sono paralleli e complementari e trovano la convinta adesione di tutti i gruppi di maggioranza, che ritengono necessario affrontare e risolvere il problema della limitazione alla piena operatività della CVA per effetto della legge Madia e, contemporaneamente, azionare le leve statutarie delle norme di attuazione, per permettere alla Valle d'Aosta di beneficiare appieno delle sue competenze in termini di gestione delle acque. Non stupisce che dai banchi della minoranza si levino voci critiche e fuorvianti; fa parte del gioco politico di delegittimazione nei confronti di una maggioranza che si sta rivelando più coesa di quanto gli avversari si aspettassero. La Valle d'Aosta ha bisogno in questo momento storico di proposte chiare, di idee lungimiranti, come lo fu l'acquisizione della CVA nel 2000 e non di strumentalizzazioni politiche da parte di chi non intende impegnarsi responsabilmente mettendoci la faccia, ma si limita a un mero esercizio di critica.

Strumentalizzata politicamente l’assenza dell’Assessore Viérin in Commissione

Comunicato stampa congiunto Stella Alpina, Union Valdôtaine, Alliance Valdôtaine «Pura strumentalizzazione politica.» È quanto replicano i Commissari di maggioranza della seconda Commissione consiliare, Pierluigi Marquis (SA), Giovanni Barocco e Luca Bianchi (UV), Jean-Claude Daudry (AV), ai gruppi di minoranza che hanno lamentato l'assenza dell'Assessore Laurent Viérin alla riunione di oggi, venerdì 12 aprile 2019. «Quando abbiamo programmato le audizioni - spiegano i Commissari di maggioranza - era già stata preannunciata la possibile assenza dell'Assessore Viérin per impegni istituzionali fuori Valle, ma era stata confermata la presenza dei dirigenti dell'Assessorato.» «In quell'occasione - aggiungono - nessuno aveva sollevato problemi, in quanto la presenza dei dirigenti avrebbe assicurato un approfondimento tecnico sui provvedimenti, demandando all'Aula la discussione politica.» «Spiace che si faccia speculazione su questo - concludono Marquis, Barocco, Bianchi e Daudry - e si perdano di vista i contenuti di un provvedimento che è, invece, tutto rivolto alla ripresa dell'economia valdostana.»

Una triste notizia

Apprendiamo con infinita tristezza la notizia dell’improvvisa scomparsa della Signora Rina Perrin, mamma del Consigliere regionale Albert Chatrian e sorella del già senatore e Presidente della Regione Carlo Perrin. Ci stringiamo intorno al dolore della famiglia porgendo le nostre sentite condoglianze

Rifondazione dell’area autonomista: le Europee il primo passo

Le forze autonomiste valdostane, Alpe, Epav, Stella Alpina, Union Valdôtaine e Union Valdôtaine Progressiste annunciano il loro intendimento di partecipare congiuntamente alle Elezioni Europee del 26 maggio prossimo. Questa scelta è il frutto di un lungo lavoro e di un intenso dialogo e confronto politico che si è sviluppato a partire dal 16 novembre 2018, con la firma dell’accordo politico unitario tra questi Movimenti, ad oggi e a cui hanno dato il proprio contributo anche Area Democratica – Gauche Autonomiste e che ha visto un ruolo importante, di stimolo e di indirizzo, del gruppo di Autonomie 4.0. La scelta di essere presenti alle Elezioni Europee con una propria lista indipendente, frutto di un apparentamento tecnico con la lista del Partito Democratico – Siamo Europei, è coerente con quanto previsto dalla normativa vigente per le minoranze linguistiche. I 5 Movimenti collocano questa partecipazione alle Elezioni Europee all’interno di un grande progetto politico di rifondazione dell’area autonomista, tanto delle sue ragioni storiche, politiche e culturali, quanto delle sue prospettive e dunque del ruolo che il mondo autonomista valdostano intende svolgere per il futuro della nostra Regione. Le imminenti Elezioni Europee sono dunque da considerarsi come il primo fondamentale passo del progetto di federazione delle forze autonomiste. È un percorso complesso che deve saper riassumere in sé le tante sensibilità che lo compongono. È una sfida di pluralità, di tante voci che, pur avendo l’obiettivo di contribuire in modo unitario e coeso alla vita politica e alla società valdostana, intendono non ridurre tante voci ad una sola. Le Elezioni Europee non sono solo una competizione elettorale. Sono un momento fondamentale di riflessione sul ruolo di una comunità alpina nella costruzione del progetto europeo. Per questo motivo, le forze autonomiste hanno riassunto i valori, le idee e le ambizioni per il futuro, ma anche le sfide dell’attualità, in un Manifesto Politico che è stato fatto proprio da tutti i Movimenti e che è oggi la strada maestra su cui si intende lavorare in vista dell’appuntamento del 26 maggio. Scarica Manifesto Politico

Agevolazioni tariffarie sui mezzi di trasporto per studenti universitari valdostani

Da aprile: domande on-line, diminuzione dei tempi per rimborsi e introduzione dei trasferimenti in aereo Venerdì 29 marzo, la Giunta regionale, su proposta dell’Assessore agli Affari europei, Politiche del lavoro, Inclusione sociale e Trasporti di concerto con l’Assessora all’Istruzione, Università, Ricerca e Politiche giovanili, ha approvato alcune modifiche ai criteri e alle modalità per l’applicazione delle agevolazioni tariffarie sui mezzi di trasporto a favore degli studenti universitari residenti in Valle d’Aosta. Dal 1° aprile la domanda di ottenimento delle agevolazioni tariffarie potrà essere inoltrata completamente on-line senza recarsi personalmente negli uffici del Dipartimento trasporti, ottemperando anche all’assolvimento dell’imposta di bollo in modo virtuale. I tempi di rimborso dei biglietti acquistati ancora in formato cartaceo passa da quadrimestrale a trimestrale consentendo pagamenti più rapidi. Viste le esigenze di spostamento degli studenti valdostani in diversi paesi europei, dove a volte il viaggio risulta più conveniente in aereo, è stato introdotto il rimborso anche su questo mezzo di trasporto. L' importo massimo ammissibile è in linea con i parametri definiti per gli altri mezzi.

La déchetterie et les bonnes intentions

#fridaysforfuture

Se è vero che l'uomo non ha scelto il pianeta terra per vivere, è altrettanto valido asserire che sia proprio la terra ad ospitare il genere umano. I dubbi marzulliani non c'entrano; il senso civico unito ad un'attitudine primitiva di autoconservazione -anche se reconditi- dovrebbero spingere l'uomo a tenere comportamenti rispettosi della tutela ambientale, se non altro per spirito di sopravvivenza. Non sempre è così. Direttamente o indirettamente i rifiuti influenzano la nostra salute e il nostro benessere. La loro mala-gestione, pensiamo ad esempio alle discariche non regolamentate, può rivelarsi un problema tanto quanto la loro classificazione e il riutilizzo dei materiali può invece diventare una risorsa: è il metodo con cui se ne opera la gestione a fare la differenza. Riguardo al riscaldamento globale, dobbiamo mettere in forza comportamenti consapevoli per produrre meno gas come ridurre l'uso di autoveicoli, ma anche di navi e aerei, pensare alla posa di impianti di teleriscaldamento, favorire l'isolamento degli edifici abitativi. Nonostante l'Assessore all'ambiente fornisca dati secondo cui le condizioni climatiche nella nostra regione siano decisamente meno preoccupanti rispetto a quelle a livello internazionale (rapporto CO2/persona: Italia -->11 tonnellate a persona; VdA-->1 tonnellata a persona), in Valle d'Aosta i mutamenti climatici si stanno comunque percependo da alcune annate. Uno dei settori più a rischio è senza dubbio l'agricoltura, che evidenzia sempre più spesso l'esplosione di caldi anomali fuori stagione o la comparsa di gelate, dannose poichè incentivate dalla misera copertura nevosa dei terreni. Il turismo, invece, a causa dello scarso innevamento, è diventato mesto testimone della scomparsa di stazioni sciistiche di media montagna. Greta Thunberg -e il suo staff- sono impegnati in questi giorni nelle piazze di tutto il mondo a denunciare l'incremento della febbre terrestre, il riscaldamento globale, dovuta alle emissioni di gas serra. L'invito del movimento di Fridays for future, oltre a promuovere qualunque iniziativa volta a salvaguardare l'ambiente che ci ospita, è diretto a sensibilizzare le azioni dei governi nei paesi sviluppati, per farle incidere laddove la scienza e gli attivisti hanno finora fallito. Una grande sfida raccolta anche dagli studenti valdostani, che venerdì 15 marzo scorso hanno partecipato compatti al grido di preoccupazione, percorrendo le vie del centro storico di Aosta. Nello stesso giorno in cui si è tenuto il corteo, si sono inoltre svolti i lavori della 18a sessione del Comitato interparlamentare formato da Valle d'Aosta, (presenti i Consiglieri Regionali Distort, Daudry, Lucianaz e Pulz), Fédération Wallonie-Bruxelles e Jura: fra gli oggetti dei lavori spiccava un tavolo che ha espresso sensibilità alle tematiche legate alla salvaguardia dell'ambiente, alle sfide lanciate dal cambiamento climatico e alla tutela del paesaggio. Una grande movimentazione, insomma, destatasi a supporto delle nuove generazioni che esprimono la propria maturità e preoccupazione per il futuro al grido di "un'aria più pulita da respirare". Come dare loro torto?