Défendre les droits

Défendre les droits, les prérogatives et l'Autonomie de notre Peuple. Défendre notre Autonomie financière, qui est un droit. Défendre notre Vallée d'Aoste Toujours.

Le nouveau Bureau du Conseil

Nommés les nouveaux Président et Vice-Président du #ConsVdA

L'Assemblée valdôtaine le mercredi 10 janvier 2018 a nommé son nouveau Président du Conseil régional de la Vallée d'Aoste Joël Farcoz qui succède à Andrea Rosset, notre conseiller progressiste. Son Vice-Président c'est le Conseiller  de l'Union Valdôtaine Progressiste Vincenzo Grosjean. Il succède à cette charge au Conseiller Joël Farcoz. Le nouveau Bureau du Conseil est ainsi composé: Joël Farcoz (UV), Président; Vincenzo Grosjean (UVP) et Patrizia Morelli (ALPE), Vice-Présidents; André Lanièce (EPAV) et Carlo Norbiato (AC-SA-PNV), Conseillers secrétaires.

Les droits de notre Peuple

Défendons les droits de notre Peuple et notre Autonomie financière , fruit des batailles de revendication de nos pères fondateurs. Impegnati a difendere i nostri diritti , le prerogative della comunità e la nostra Autonomia finanziaria Video dell'intervento del Presidente della Regione autonoma Valle d'Aosta in Consiglio regionale.    

Laurent Viérin nuovo Presidente della Regione

Eletta la nuova Giunta

Il nuovo Presidente della Regione autonoma Valle d'Aosta è il  Laurent Viérin, Consigliere dell'UNION VALDOTAINE PROGRESSISTE. Lo ha eletto, a votazione segreta con 21 schede a favore, 12 bianche e 1 nulla, il Consiglio Valle riunito in seduta straordinaria venerdì 13 ottobre 2017. L'Assemblea ha inoltre eletto la nuova Giunta regionale, sempre a votazione segreta, con 21 voti a favore e 13 contrari.  Il nuovo Esecutivo è così composto: Aurelio Marguerettaz (UV) al turismo, sport, commercio e trasporti; Alessandro Nogara (UVP) all'agricoltura e risorse naturali; Jean-Pierre Guichardaz (PD-SVdA) alle attività produttive, energia, politiche del lavoro e ambiente; Ego Perron (UV) al bilancio, finanze, patrimonio e società partecipate; Emily Rini (UV) all'istruzione e cultura e Vicepresidente della Regione; Luigi Bertschy (UVP) alla sanità, salute e politiche sociali; Mauro Baccega (EPAV) alle opere pubbliche, difesa del suolo ed edilizia residenziale pubblica. Nato ad Aosta il 7 agosto 1975, Laurent Viérin, residente a Jovençan, è il più giovane dei Presidenti delle Regioni d'Italia in carica. Laureato in politiche amministrative, ha esercitato la professione di insegnante. Ha militato dall’età di 15 anni nelle fila della Jeunesse Valdôtaine, movimento giovanile dell’Union Valdôtaine, del quale è stato Animatore principale dal 1998 al 2003. Eletto per la prima volta nel 1995 in Consiglio comunale di Jovençan, nel 2003 è eletto per la prima volta in Consiglio Valle nella lista dell'Union Valdôtaine e ricopre la carica di Consigliere Segretario fino al 2006, quando viene nominato Assessore regionale all’istruzione e cultura. Nel 2008, conferma la sua elezione in Consiglio regionale e assume nuovamente la carica di Assessore all'istruzione e cultura. Si dimette da Assessore a dicembre 2012 e sul finire della XIII Legislatura costituisce, insieme ai colleghi Andrea Rosset e Luciano Caveri, il gruppo consiliare Union Valdôtaine Progressiste, lasciando l'UV. Alle elezioni del 26 maggio 2013 è stato rieletto in Consiglio regionale, con 7748 voti, secondo votato in tutta la Valle d'Aosta, nella lista dell'Union Valdôtaine Progressiste. Dal 7 giugno 2016 al 10 marzo 2017 è stato Assessore alla sanità, salute e politiche sociali. Il 10 marzo 2017 è stato nominato Assessore all'agricoltura e risorse naturali, nonché Vicepresidente della Regione. Ha ricevuto per il suo impegno in favore della francofonia l'onorificenza di 'Chevalier des Arts et des Lettres' da parte del Governo francese.

Novità in tema di assistenza sanitaria di base

Firma degli accordi integrativi: più libertà nella scelta del medico di base

Con la firma degli accordi integrativi si garantisce al cittadino più libertà nella scelta del medico di base e nella continuità assistenziale pediatrica. L'accordo permetterà di scegliere un medico anche negli ambiti limitrofi nel limite dei rapporti massimale dei medici. Per ascoltare l'intervista all'Assessore Bertschy:

Fare chiarezza ed essere trasparenti nei confronti degli elettori

Un'analisi della situazione politica dell'Assessore Luigi Bertschy

Luigi Bertschy nel suo intervento in Consiglio regionale ha fatto un'analisi della situazione politica   Il video e l'estratto dell'intervento «Bisogna lasciar perdere i personalismi e mettere in piazza le proprie idee. Noi siamo per e non contro qualcuno: chi fa politica non può pensare solo alla propria carriera, deve tenere conto dell'evoluzione politica. L'UVP è convinta e orgogliosa di aver lanciato un progetto: al tavolo fino ad ora non abbiamo mai parlato di nuovi Governi o lanciato controribaltoni. Noi stiamo cercando di fare un percorso nella direzione di fare chiarezza ed essere trasparenti nei confronti degli elettori, perché vogliamo presentarci alle prossime elezioni con un progetto politico forte e innovatore, con le forze autonomiste e federaliste, che possa raggiungere il 42 per cento che abbiamo definito nella legge elettorale votata quasi all'unanimità da questo Consiglio regionale, al fine di assicurare governabilità a questa Regione. Questo è essere trasparente nei confronti dei cittadini! Qualcuno pensa prima al proprio consenso e poi all'interesse della Valle d'Aosta, e lo fa ben sapendo che la soluzione che non si trova prima dovrà essere trovata obbligatoriamente dopo le elezioni. Chi si siede a questo tavolo con l'intento di rompere è preferibile che non si sieda più. Noi dobbiamo fare l'interesse dei valdostani, non prenderli in giro.»

Interpretazione Legge Severino e rinuncia ricorso al TAR di UV

Intervento del Presidente del Consiglio al #ConsVdA

Intervento del Presidente del Consiglio regionale Andrea Rosset nel Consiglio regionale del 26 luglio 2017 Comunico che il 21 luglio è pervenuta alla Presidenza del Consiglio la rinuncia al ricorso promosso al TAR della Valle d'Aosta dal Consigliere Perron contro gli atti consiliari del 10 marzo scorso, per sopravvenuta carenza di interesse conseguente all'ordinanza del TAR stesso che il 9 maggio scorso ha rigettato l'istanza cautelare. Vi informo che, nella giornata di lunedì 17 luglio la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative regionali, alla quale ho partecipato, si è soffermata sulla tematica dell'efficacia della sospensione di diritto dalla carica di Consigliere regionale ai sensi della cosiddetta "legge Severino". Infatti, a seguito di alcune problematiche scaturite dai primi casi concreti di applicazione di tale legge nelle Assemblee regionali, la Conferenza ha conferito un incarico al professor Nicola Lupo, ordinario di Istituzioni di diritto pubblico nella LUISS di Roma, per la redazione di un parere pro-veritate. In particolare, dal parere emerge che la giurisprudenza, ormai consolidata, della Suprema Corte di Cassazione - da ultimo la sentenza di aprile 2017 - ha chiarito che è la notifica al Consiglio regionale a determinare l’efficacia della sospensione di diritto del Consigliere. Nel corso dell'Assemblea plenaria il parere è stato esaminato e condiviso dai Presidenti, i quali hanno concordato di trasmetterlo al Presidente del Consiglio dei ministri, chiedendo di recepire l’orientamento della Suprema Corte di Cassazione nell’ambito dei futuri provvedimenti volti ad accertare la sospensione di diritto, in modo da evitare che ci possano essere incertezze interpretative sulla decorrenza dell'efficacia della sospensione, come è successo nei decreti dove si parlava di retroattività dalla data del provvedimento di condanna da cui discende la sospensione. La soluzione indicata avrebbe quindi il vantaggio di evitare ulteriori dubbi e contenziosi nell’espletamento, da parte dei Consigli regionali, dei conseguenti adempimenti di legge. Dal parere del professor Lupo emerge inoltre che le disposizioni della legge Severino in materia di quorum prevalgono sulle eventuali difformi discipline regionali, anche qualora di rango costituzionale come nel caso del nostro Statuto speciale. Si conclude definitivamente una vicenda che, per certi versi, è stata molto sgradevole, sia per gli attacchi contro la mia persona, politicamente comprensibili, sia per le accuse, assolutamente incomprensibili, rivolte ai dirigenti del Consiglio, dimostrando così di non percepire la distinzione dei ruoli fra organo politico e apparato amministrativo. Dirigenti, nei quali ho sempre avuto piena fiducia per il percorso suggerito riguardo all'interpretazione delle norme: prima, in merito alla decorrenza dell'efficacia della sospensione e, dopo, in ordine al quorum per la validità della seduta del Consiglio. Percorso la cui bontà è stata confermata dal parere del professor Lupo oltre che dall'ordinanza cautelare del TAR, attestando così che l'insediamento di questo Governo è avvenuto nel rispetto del Consiglio, del suo Regolamento e delle norme vigenti. Ritengo che un ringraziamento e, forse, delle scuse siano quindi doverosi nei confronti dei dirigenti che hanno dovuto gestire tematiche di difficile interpretazione in una fase politicamente convulsa. Non posso quindi che accogliere con favore la rinuncia al ricorso al TAR che dimostra senso di responsabilità politica e rispetto istituzionale in una delicata fase della nostra Regione.

Coordinamento tra finanza statale e regionale

Approvata la norma di attuazione

L’intervento di Nello Fabbri - Consiglio regionale 13-14 luglio 2017 Esprimiamo innanzitutto come UVP gratitudine alla Commissione paritetica e ai Dirigenti regionali che l'hanno supportata nei lavori. Oggi affrontiamo un passaggio molto importante per la vita dell'autonomia della nostra Regione nell'approvare il Decreto che prevede la norma di attuazione in materia di coordinamento e di raccordo tra finanza statale e regionale Dietro questa espressione tecnica e un po' asettica si cela in realtà un importante atto legislativo che vede finalmente applicare il principio dell'esercizio dell'autonomia in materia di tributi regionali e locali, un ambito di notevole importanza per la vita economica e sociale della nostra Valle. Questo inoltre è un settore dove il centralismo statale aveva sempre esercitato una totale supremazia proprio per la mancanza della possibilità di esercitare un nostro diritto costituzionale poiché era necessario questo passaggio statutario per poterlo attuare; motivo questo del ritardo di tale diritto rispetto ad altre regioni Vale la pena di ricordare la finalità di tale provvedimento richiamata nell'articolo 1: il decreto rafforza l'autonomia finanziaria della Regione attraverso la definizione di un quadro più chiaro e certo dei rapporti con lo Stato che permetterà una migliore programmazione delle risorse finanziarie disponibili. Diciamo qui, come inciso, con quale brutalità gli uffici finanziari ministeriali sono intervenuti e tuttora intervengano sugli accordi finanziari non tenendo in minimo conto le difficoltà che creano in un bilancio ridotto ormai da anni da richieste inique. Basti ricordare il recente DM che, nonostante la sentenza della Corte costituzionale, pare ricordare i tempi sei/settecenteschi dei Savoia che imponevano gabelle durissime per mantenere i diritti della Valle. Finalmente si potrà intervenire sui tributi locali, naturalmente sempre nel rispetto delle norme statali ed europee, con azioni atte a stimolare, con incentivi fiscali mirati, l'economia regionale, intenzione più volte annunciata ma che finora non era stato possibile attuare. Analogamente sarà possibile intervenire sui tributi locali con una razionalizzazione degli stessi. Le Province autonome e Regioni a Statuto speciale ce lo hanno dimostrato! Sarà certo una sfida molto impegnativa e complessa per coloro che affronteranno questi difficili passaggi. Come Movimento e Gruppo consiliare UVP siamo soddisfatti nel vedere l'approvazione in Consiglio del Decreto attuativo anche perché abbiamo sempre sollecitato la necessità di affrontare questo problema producendo studi e raffronti sull'attuazione dell'autonomia finanziaria già ottenuta in altre Regioni e Province a Statuto speciale. Oggi la vediamo finalmente in via di attuazione nella speranza che vi sia una celere volontà di considerare la legge a livello ministeriale. Allo stesso modo il nostro Movimento ha sempre proposto l'obbiettivo dell'attuazione del riconoscimento dell'artico 14 dello Statuto speciale, quello in cui si prevede l'istituzione della zona franca, nel passato compensato con modalità fiscali ora non più possibili, vista la normativa europea, ma la cui attuazione andrebbe ripresentata con nuove modalità. Non solo slogan e buone intenzioni, ma lo sprone ad attivare queste possibilità al fine di portare linfa rivitalizzante per l'autonomia anche economica. Ricordiamo anche l'impronta europea che questo decreto attuativo porta nel suo articolato, con l’inserimento delle direttive europee sull'attenzione al territorio di montagna. Forse è in questo solco che si potrebbe intravedere l'attuazione dell'art 14 che a questo livello potrebbe diventare una direttiva europea applicata ai territori disagiati interessando tutta la zona macro-alpina Questa norma sarà alla fine del suo iter una grandissima opportunità per la nostra Valle. Non lasciamocela sfuggire!

Nuove misure del Pacchetto agricoltura

Lavoro, occupazione, zootecnia e consorzi

Nuove misure del Pacchetto agricoltura con la variazione di bilancio: allungamento delle giornate dei cantieri forestali e 80 nuove assunzioni già nell’anno in corso, zootecnia e consorzi. Proseguono le misure del pacchetto agricoltura. In questo senso oggi abbiamo approvato un atto importantissimo. La variazione di bilancio, approvata in giunta regionale e trasmessa al consiglio che immette nuove risorse nei vari settori, tra cui 4,6 milioni su 11,3 per il rilancio dell’agricoltura. Proseguono quindi i nostri sforzi per rilanciare il settore con misure urgenti e che destina, con questo provvedimento, risorse all’occupazione e ai cantieri forestali, alla zootecnia, ai consorzi, e risolverà varie criticità del comparto, dopo i provvedimenti già adottati in questi 4 mesi. Con questo atto già per la stagione in corso porteremo da 90 a 101 le giornate di lavoro dei cantieri forestali e quindi l’allungamento per i 244 operai, e 80 nuove assunzioni, anche sotto i 55 e 45 anni, sempre per quest'anno, per tre mesi (64 giornate lavorative) portando a 324 le unità impiegate. Un importante atto per rilanciare l’occupazione e per il mantenimento del nostro territorio con squadre anche appositamente destinate a problematiche come la lotta alla processionaria del pino. Nel pacchetto occupazione garantiti anche i fondi per il parco Mont-Avic e i livelli occupazionali di quell’ente. Altri fondi sono stati previsti invece per la zootecnia tra cui 1,5 milioni per le rassegne, sostegno al settore, agli affitti per le cooperative, al trasporto siero. Infine fondi per i consorzi di miglioramento fondiario completano le misure. Un pacchetto agricoltura che prosegue e rilancerà ulteriormente il settore agricolo,  dopo anni di tagli. Un settore da troppo tempo in grande difficoltà. Tutto questo per ridare dignità, fiato e prospettiva a chi crede ancora nella nostra agricoltura , fondamentale per la nostra comunità. Laurent Viérin Assessore all'Agricoltura e Risorse naturali della Regione Autonoma Valle d'Aosta