Statuto

Articolo 1

Denominazione e Simbolo

È costituita, sotto forma di associazione regolata dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile e nel rispetto delle leggi vigenti in materia, un Movimento politico denominato “Union Valdôtaine Progressiste”.

Il simbolo del Movimento è costituito da una testa di leone dorato in campo rosso-nero sovrastata dalla denominazione Union Valdôtaine Progressiste, allegato 1 al presente Statuto di cui costituisce parte integrante.

La durata del Movimento è illimitata.

Articolo 2

Sede

Il Movimento ha sede legale in Charvensod, Località Pont Suaz, 87.

 

Articolo 3

Dichiarazione sui principi ispiratori e finalità del movimento

L“Union Valdôtaine Progressiste” è un movimento politico fondato sui principi di democrazia e libertà scaturiti dalla Resistenza e dalla lotta di liberazione antifascista e sui valori dell’autonomia e del federalismo globale in un’Europa dei popoli che:

  1. pone al centro della propria azione politica la persona umana e ne difende la dignità, la libertà di opinione, di espressione e di azione;
  2. opera secondo principi di pluralismo, inclusione, tolleranza, solidarietà ed integrazione sociale ed economica;
  3. valorizza e diffonde l’identità culturale, storica e linguistica del popolo valdostano e favorisce, al contempo, il rispetto e la libera espressione delle altre culture e lingue presenti nella comunità;
  4. opera per la valorizzazione e l’utilizzo delle lingue del popolo valdostano: il francese, il patois, il titsch ed il töitschu;
  5. sostiene e favorisce la partecipazione diffusa delle/dei proprie/propri aderenti, delle/dei simpatizzanti e delle/dei cittadine/i valdostane/i all’azione politico-amministrativa e orienta le proprie decisioni attraverso i metodi del confronto e della massima condivisione;
  6. opera per favorire lo sviluppo culturale, economico e sociale della comunità valdostana anche attraverso il sostegno e un più forte coinvolgimento attivo dei giovani e delle donne, la valorizzazione del ruolo della famiglia, la promozione della cooperazione, dell’associazionismo e del volontariato, la produzione e la diffusione della conoscenza, il supporto al tessuto economico-imprenditoriale e ai servizi alla persona;
  7. orienta la propria attività politica e amministrativa sulla base di principi di trasparenza e sostenibilità economica, sociale e ambientale;
  8. promuove e sostiene il lavoro come valore sociale attraverso il quale le persone possono sviluppare le proprie speranze, capacità, competenze e relazioni umane;
  9. afferma il valore e la necessità di un’azione politica guidata dall’etica della responsabilità verso la comunità valdostana attuale e futura, capace di porsi all’ascolto, di guardare lontano e di tracciare un cammino per l’avvenire della Valle d’Aosta.

Al fine di realizzare quanto sopra il Movimento potrà svolgere tutte le attività ritenute necessarie, purché riconducili agli scopi sociali, restando espressamente escluse tutte le attività non conformi agli scopi sociali.

Allo scopo di promuovere ed assicurare l’obiettivo della parità tra i sessi, in attuazione dell’articolo 51 della Costituzione italiana, il Movimento promuove la partecipazione di entrambi i generi negli organi di rappresentanza in misura non inferiore al 20% in linea con quanto stabilito dalla normativa regionale in materia elettorale.

Il Movimento favorisce la partecipazione politica dei giovani assicurandone la presenza all’interno degli organi di rappresentanza con almeno un membro di diritto e favorendo la crescita dei Jeunes Progressistes.

Articolo 4

I membri

Possono essere membri del Movimento tutte le persone che abbiano compiuto 16 anni e che si riconoscano nelle sue finalità, nei suoi principi e nei suoi propositi.

I membri del Movimento si distinguono in: simpatizzanti – coloro che, a scadenza annuale, sottoscrivono il Manifesto di principi e ideali dell’Union Valdôtaine Progressiste – e aderenti – coloro che annualmente contribuiscono economicamente all’attività del Movimento .

Le modalità di adesione al Movimento sono precisate nell’apposito Regolamento, allegato 3 al presente Statuto di cui costituisce parte integrante.

Nelle more dell’approvazione del Regolamento, sull’ingresso e sull’esclusione decide il Président, sentito il Conseil de Direction.

Articolo 5

Diritti dei membri

Tutti i membri hanno diritto: di partecipare all’attività del Movimento, manifestando liberamente la propria opinione sugli argomenti in discussione ad ogni livello; di esprimere il proprio voto, nelle sedi e secondo le modalità previste dallo Statuto e dai Regolamenti, per determinare la linea politica, le scelte organizzative e l’elezione degli organi del Movimento. Per essere eletti negli organi del Movimento è necessario essere un aderente del Movimento.

 

Articolo 6

Doveri dei membri, norme di garanzia e sanzioni

Il comportamento dei membri deve essere conforme alle regole della correttezza e della buona fede, nel rispetto del Manifesto di principi e ideali dell’Union Valdôtaine Progressiste, dei principi statutari e del Codice etico, allegato 6 al presente Statuto di cui costituisce parte integrante.

Le deliberazioni adottate obbligano ed impegnano tutti gli aderenti, anche se assenti, dissenzienti o astenuti dal voto, fatta salva la possibilità in assemblee o incontri interni di poter continuare a sostenere la propria posizione su scelte diverse.

Resta salva la facoltà di recesso.

Ogni aderente che, in violazione degli obblighi assunti con l’accettazione dello Statuto e del Codice etico, venga meno ai principi ispiratori del Movimento può essere sottoposto a procedimento disciplinare come definito nell’apposito regolamento, allegato 2 al presente Statuto di cui costituisce parte integrante.

Ogni procedimento si intende valido entro un termine di 30 giorni dalla ricezione dello stesso da parte dell’interessato, che può in ogni caso contestare nel pieno rispetto del principio del contradditorio.

Ogni sanzione va motivata e comunicata per forma scritta.

Articolo 7

Finanziamento delle attività

Il Movimento non ha scopo di lucro. Le entrate per le attività provengono da: quote associative annuali determinate dal Conseil de Direction; altri contributi a vario titolo degli aderenti; contributi di società, enti, associazioni e persone fisiche; azioni promozionali, attività marginali di carattere commerciale e produttivo; eredità, legati, donazioni, lasciti o successioni; ogni altra entrata consentita dalla legge.

I lasciti testamentari sono accettati con beneficio di inventario.

Gli eventuali utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale non possono essere ripartiti neanche indirettamente.

Articolo 8

Gli Organi

Gli organi del Movimento, cui spettano ed assicurano l’organizzazione, la direzione, la gestione e il controllo morale e finanziario del movimento sono:

  • Il Congrès;
  • Il Président;
  • I Groupes Progressistes;
  • Il Conseil des Communautés;
  • Il Conseil des élus du territoire;
  • Il Conseil de Direction;
  • Il Comité des Garants;
  • I Commissaires aux comptes.

Articolo 9

Durata in carica

Tutti gli Organi di cui all’articolo precedente durano in carica tre anni, fatto salvo per il Conseil des élus du territoire che ha durata pari a quella della legislatura.

 

Articolo 10

Le Congrès

Il Congrès è l’organo sovrano del Movimento, rappresenta l’universalità dei membri e le sue decisioni, prese in conformità alla legge ed al presente Statuto, sono vincolanti per tutti gli aderenti. Il Congrès è convocato, in via ordinaria, di norma una volta all’anno. L’ordine del giorno indicante la sede, l’ora e gli argomenti da trattare dovrà essere affisso almeno 30 giorni prima della data fissata per il Congrès presso la sede del Movimento nonché diffuso a mezzo comunicazione apposta sul sito internet ufficiale, riferimento per tutti i membri, ovvero nelle forme e con le modalità ritenute più idonee dal Conseil de Direction in vista della più ampia informazione ai membri.

In via straordinaria, il Congrès è convocato ogni qualvolta il Président lo ritenga necessario. In tal caso le modalità di convocazione saranno analoghe a quelle relative alla convocazione ordinaria, ma il termine per la convocazione stessa potrà essere di 10 giorni.

Il Congrès dovrà inoltre essere convocato quando il Conseil de direction, a maggioranza assoluta dei suoi componenti, lo ritenga necessario ovvero quando venga richiesto da almeno un decimo degli aderenti.

Il Congrès è presieduto dal Président o da un Vice-Président ed è verbalizzato da un segretario ivi nominato.

Il Congrès è validamente costituito qualsiasi sia il numero dei membri intervenuti e prende le proprie decisioni a maggioranza semplice, fatte salve le modifiche statutarie o del codice etico, per le quali è necessaria la maggioranza dei due terzi dei membri intervenuti.

Sono di competenza del Congrès:

a) l’approvazione dello Statuto e del Codice etico;

b) l’approvazione della linea politica del Movimento;

c) l’elezione del Président;

d) l’approvazione del rapporto annuale sull’attività del Movimento predisposto dal Conseil de Direction

e) l’eventuale modifica del simbolo e della denominazione del Movimento.

La presenza alle riunioni può avvenire anche per teleconferenza, videoconferenza, comunicazione videoscritta in tempo reale (chat) alle seguenti condizioni: che il Président ed il segretario, che provvede alla verbalizzazione, siano presenti nello stesso luogo; che sia effettivamente possibile per il Président accertare l’identità dei partecipanti; che sia possibile al verbalizzante di percepire chiaramente quanto riferito dai partecipanti, che la partecipazione alla riunione sia simultanea e che ai partecipanti sia garantito di poter seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati. Un apposito regolamento disciplinerà le modalità del collegamento, le formalità richieste per l’identificazione dei partecipanti, per la verifica del numero legale, per l’adozione e la verbalizzazione delle deliberazioni.

Articolo 11

Le Président

Il Président è eletto dal Congrès a maggioranza dei membri intervenuti, sulla base delle candidature, corredate di relazione programmatica, pervenute entro 5 giorni dalla data di convocazione del Congrès.

Il Président ha la legale rappresentanza del Movimento e degli organi di rappresentanza, presiede il Conseil de Direction, il Conseil des Communautés e il Congrès In caso di impedimento sarà sostituito da un Vice-Président.

Il Président nomina a sua scelta, nel corso del Conseil de Communautés, un Vice-Président in qualità di suo vicario, nonché il Tesoriere del Movimento.

La carica di Président è incompatibile con la carica di Presidente della Regione, di Assessore Regionale o di Presidente del Consiglio regionale.

Articolo 12

Les Groupes Progressistes

Al fine di sostenere la partecipazione diffusa all’azione politico-amministrativa come sancito all’art. 3 dello Statuto, l’Union Valdôtaine Progressiste, conscia del profondo valore e della fondamentale importanza dei metodi del confronto e della massima condivisione, promuove la costituzione di Groupes Progressistes sul territorio riconoscendo alle comunità locali il ruolo di principali attori nello sviluppo culturale, economico e sociale della Regione Valle d’Aosta. Le modalità di costituzione del Groupes Progressistes saranno precisate nell’apposito regolamento approvato dal Conseil de Direction, allegato 4 al presente Statuto di cui costituisce parte integrante.

 

Articolo 13

Le Conseil des Communautés

Il Conseil des Communautés è l’organo espressione del territorio, che ne raccoglie le istanze e che definisce le linee di azione del Movimento sulla base delle decisione assunte dal Congrès. Il Conseil des Communautés:

  • elegge il Conseil de Direction esprimendo un massimo di 5 preferenze, al fine di assicurare il rispetto del pluralismo all’interno del Movimento e con l’osservanza del principio della territorialità;
  • elegge 1Vice–Président tra i componenti del Conseil de Direction
  • elegge il Comité des Garants;
  • approva il conto consuntivo e il bilancio di previsione;
  • delibera in materia elettorale e approva, su proposta del Conseil de Direction, le candidature per le elezioni al Parlamento Italiano e al Parlamento Europeo. Delibera, inoltre, le candidature per le elezioni al Consiglio regionale proposte rispettivamente dal Conseil de Direction e dai Groupes progressistes.

La sua composizione ed il suo funzionamento saranno definiti da uno specifico regolamento approvato dal Conseil de Direction, allegato 5 al presente Statuto di cui costituisce parte integrante.

Articolo 14

Le Conseil des élus du territoire

Fanno parte del Conseil des élus du territoire tutti i membri dell’Union Valdôtaine Progressiste eletti negli enti locali.

Il Conseil des élus du territoire è presieduto e coordinato da un componente del Conseil de Direction avente delega per i rapporti con gli enti locali e, al suo interno, elegge il suo rappresentante che, di diritto, fa parte del Conseil de Direction.

Articolo 15

Le Conseil de Direction

Il Movimento è retto da un Conseil de Direction eletto dal Conseil des Communautés e composto dal Président, da un rappresentante dei Giovani Progressisti, dal Capogruppo in Consiglio regionale (o suo delegato), da un rappresentante degli élus du territoire, tutti questi membri di diritto, ed inoltre dal Vice presidente e dal tesoriere nominati dal presidente e da altri 9 (nove) membri, tra cui un Vice-Président, eletti dal Conseil des Communautés, ad esclusione degli eletti in seno al Parlamento italiano, al Parlamento europeo e al Consiglio regionale.

La convocazione del Conseil de Direction è decisa dal Président o richiesta e automaticamente convocata su domanda di almeno cinque membri del Conseil de Direction stesso.

Le riunioni del Conseil de Direction sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.

La presenza alle riunioni può avvenire anche per teleconferenza, videoconferenza, comunicazione videoscritta in tempo reale (chat) alle seguenti condizioni: che il Président ed il segretario, che provvede alla verbalizzazione, siano presenti nello stesso luogo; che sia effettivamente possibile per il Président accertare l’identità dei partecipanti; che sia possibile al verbalizzante di percepire chiaramente quanto riferito dai partecipanti, che la partecipazione alla riunione sia simultanea e che ai partecipanti sia garantito di poter seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati. Un apposito regolamento disciplinerà le modalità del collegamento, le formalità richieste per l’identificazione dei partecipanti, per la verifica del numero legale, per l’adozione e la verbalizzazione delle deliberazioni.

Le delibere devono essere approvate con il voto della maggioranza assoluta dei presenti; a parità di voti prevale il voto del Président.

Il Conseil de Direction:

  1. compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione ;
  2. redige e presenta al Congrès il rapporto annuale sulle attività del Movimento;
  3. redige e presenta al CDC il bilancio di previsione e il conto consuntivo;
  4. delibera eventuali sovvenzioni da assegnare ai Groupes Progressistes che ne facciano richiesta;
  5. determina le quote annuali associative;
  6. delibera in seconda istanza in merito ai ricorsi proposti in materia disciplinare;
  7. approva ogni organizzazione periferica e/o sua modifica;
  8. approva i Regolamenti necessari per la gestione e l’organizzazione del Movimento;
  9. può nominare responsabili tecnici, organizzativi e/o amministrativi, anche al di fuori del Conseil de Direction;
  10. nomina i Commissaires aux comptes;
  11. istituisce le commissioni di lavoro permanenti e ne nomina i referenti;
  12. propone al Conseil des Communautés le candidature per le elezioni al Parlamento Italiano, al Parlamento Europeo ed il 50% delle candidature per le elezioni al Consiglio regionale. Il restante 50% delle candidature per le elezioni al Consiglio regionale è proposto dai Groupes Progressistes al Conseil des Communautés stesso.

Hanno diritto di partecipare alle sedute del Conseil de Direction senza diritto di voto gli eletti al Parlamento Europeo, al Parlamento Italiano ed in Consiglio Regionale nonché i referenti delle commissioni di lavoro permanenti.

Articolo 16

Le Comité des Garants

Il Comité des Garants è composto da tre membri effettivi e tre supplenti nominati dal Conseil des Communautés sulla base di proposte presentate al Conseil de Communautés da parte del Conseil de Direction.

Il Comité des Garants decide in merito alle controversie tra aderenti ed organi elettivi in merito alle sanzioni disciplinari, nonché in merito allo scioglimento dei Groupes Progressistes.

Le funzioni di Garante e di Revisore dei conti sono incompatibili con quelle di membro del Conseil de Direction.

Articolo 17

Les Commissaires aux Comptes

I commissaires aux comptes sono nominati dal Conseil de Direction e certificano il conto consuntivo e il bilancio di previsione annuale del Movimento.

Le funzioni di Garante e di Revisore dei conti sono incompatibili con quelle di membro del Conseil de Direction.

Articolo 18

Il Tesoriere

Il Tesoriere è il responsabile della gestione economico-finanziaria e patrimoniale del Movimento e si occupa dei registri contabili. Entro il 30 novembre sottopone ai Commissaires aux comptes il bilancio di previsione ed entro il 31 maggio il rendiconto che una volta condiviso con il Conseil de Direction viene sottoposto al Conseil des Communautés per essere approvato entro il 30 giugno.

 

Articolo 19

Esercizio finanziario

Il Conseil des Communautés provvede, nei termini di legge, all’approvazione del conto consuntivo e del bilancio di previsione.

L’esercizio economico finanziario del Movimento chiude al 31 dicembre di ogni anno.

Il CDC provvederà nei termini di legge all’approvazione del conto consuntivo e del bilancio di previsione Il bilancio di previsione è depositato presso la sede del Movimento, almeno 20 giorni prima del Conseil des Communautés, e può essere consultato da ogni iscritto.

Articolo 20

Scioglimento e messa in liquidazione del Movimento

Lo scioglimento del Movimento potrà essere deliberato solo dal Congrès nei termini e con le modalità previsti dalla legge.

In caso di scioglimento, tutti i beni del Movimento, su delibera del Congrès, sanate le eventuali passività, saranno devoluti ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, per opere a favore della cittadinanza o versati a comitati e associazioni, che abbiano scopi analoghi, scelti dai liquidatori, in base alle indicazioni fornite dal Congrès con la stessa delibera che ha deciso lo scioglimento, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 21

Modifiche Statutarie

Le modifiche al presente Statuto, al simbolo ed alla denominazione del Movimento sono approvate dal Congrès e sono sottoposte alla Commissione di Garanzia degli Statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici, ai sensi dell’articolo 4 del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149.

Eventuali modifiche di natura formale, tecnica o di adeguamento a norme di legge – ivi incluse le eventuali modifiche o richieste avanzate dalla Commissione di Garanzia degli Statuti e per la Trasparenza e il controllo dei rendiconti dei Partiti Politici – sono approvate dal Conseil des Communautés con voto favorevole della maggioranza qualificata dei due terzi degli aventi diritto al voto.

Articolo 22

Trasparenza e Tutela dei dati personali

Al fine di garantire ed assicurare la trasparenza nella gestione economico–finanziaria del Movimento, il Tesoriere pubblica ogni anno, sul sito internet del Movimento, il rendiconto di esercizio del Movimento corredato dalla relazione di esercizio del legale rappresentante o del Tesoriere ai sensi delle vigenti norme, nonché, la relazione del revisore ed il processo verbale di approvazione del budget.

Tutti i dati pubblicati sul sito del Movimento o diversamente divulgati sono esclusivamente quelli di coloro che hanno prestato il loro consenso in conformità a quanto previsto dall’art. 22 del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.lgs. 196 del 2003).

Tutte le attività amministrative del Movimento dovranno essere effettuate conformemente alle leggi ed ai regolamenti che mirano a proteggere la riservatezza dei dati personali nonché in maniera tale da garantire la massima trasparenza.