Rapport Politique • Congrès UVP 2017

Rapport du Vice-Président Silvana Cerise

Chers amis les Progressistes,

L’ordre du jour du ce congrès extraordinaire prévoit l’élection du nouveau Président de l’Union Valdôtaine Progressiste. C’est à lui qui reviendra, à partir de demain, la tâche de gérer notre Mouvement. Pour une force politique telle que la nôtre la figure du Président est un point de repère très important. Elle est, en effet, la figure centrale porteuse des valeurs fondamentales du Mouvement.

Avant de fournir, à la personne qui prendra la relève de Gigi Bertschy, la photographie de la situation actuelle du Mouvement, je veux remercier Gigi pour le travail accompli lors de cette dernière année au sein de l’UVP, mais surtout pour l’action de médiation accomplie avec les autres forces politiques, action qui a permis d’atteindre l’objectif de relancer un nouveau modèle de gestion pour la Vallée d’Aoste. Je le félicite aussi pour son élection à la charge d’Assesseur à la Santé.

Depuis le 10 mars dernier, en vertu de l’incompatibilité prévue par nos Statuts entre les charges de Président de l’UVP et d’Assesseur régional, la gestion du Mouvement a été assurée, de façon collégiale, par les deux Vice-présidents. Et ce, en étroite liaison avec le Conseil de Direction.

Le congrès de Brissogne de 2016 avait décidé l’ouverture de pourparlers avec les forces politiques présentes au sein du Conseil de la Vallée afin et de définir un nouveau projet politique autonomiste et progressiste et de nouveaux scénarios politiques à même de surmonter le moment très difficile de notre communauté. Aujourd’hui nous pouvons tranquillement dire que l’Union Valdôtaine Progressiste, dans cette dernière année, a su s’affirmer au centre de l’échiquier politique valdôtain avec des propositions progressistes novatrices en termes d’idées, projets et propositions.

Consentitemi, a tal fine, di fornirvi un quadro dei principali avvenimenti che hanno caratterizzato la vita politica dell’UVP dopo il Congrès di Brissogne, che aveva rinnovato la sua organizzazione amministrativa con l’elezione di un nuovo Presidente e di un nuovo Conseil de Direction.

L’attività politica dei nuovi organi dell’Union Valdôtaine Progressiste è iniziata con la condivisione dei temi sollevati dal Comitato “La Valle d’Aosta Riparte” in materia di trasporto pubblico e di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Il lavoro di raccolta delle firme per la presentazione delle due proposte di legge di iniziativa popolare ha visto la partecipazione di un numero elevato di aderenti al Movimento in punti appositamente allestiti. In poco più di un mese sono state raccolte all’incirca 7000 firme. Le due proposte di legge sono approdate all’esame del Consiglio regionale nel mese di novembre e sono state approvate all’unanimità.

Il 4 luglio si è tenuto un congresso straordinario per apportare allo Statuto le modifiche indicate dalla Commissione di garanzia degli Statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici.

In merito all’appuntamento referendario per la modifica alla Costituzione l’UVP, assumendo una posizione autonoma all’interno della maggioranza, non ha avuto dubbi nel giudicare la proposta di riforma costituzionale troppo centralizzatrice ed anti-federalista. Anche in Valle d’Aosta vi è stata una schiacciante vittoria del NO che ha premiato il lavoro di chi come noi ha difeso l’Autonomia della nostra Regione dagli accordi romani. Dall’esito del voto referendario si tragga dunque l’ispirazione e l’impulso per approvare un nuovo Statuto della Valle d’Aosta adeguato ai tempi e fondato sulla nostra autonomia e sul nostro particolarismo.

In tema di migranti l’UVP ha aperto un tavolo di lavoro con il fine di approfondire la conoscenza e la fattibilità del modello di accoglienza SPRAR alternativo al Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS). Il gruppo di lavoro ha individuato il modello SPRAR adatto alle caratteristiche ed alle esigenze del nostro territorio. Tale modello, infatti, abbandona una prospettiva privatistica della gestione dei migranti a favore di un sistema che vede protagonisti i nostri Comuni e che permette un reciproco scambio tra territorio di accoglienza e migrante richiedente asilo.

IL QUADRO POLITICO REGIONALE

Nel mese di giugno dello scorso anno l’Union Valdôtaine Progressiste, a fianco di UV, SA e PD-Sinistra VdA, ha dato vita ad un nuovo progetto politico basato su un programma di 27 punti, dichiarando in maniera molto chiara, come da mandato ricevuto dal Conseil des Communautés, che il primo momento di verifica degli obiettivi programmatici e del metodo di lavoro, sarebbe avvenuto alla discussione del bilancio regionale.

L’attività di nostri eletti in Consiglio Valle, mantenendo fede all’impegno assunto con la base del Movimento, si è contraddistinta sin da subito da un dibattito politico molto acceso volto a cercare un definitivo cambiamento di metodo e di modello all’interno del sistema di gestione della Cosa pubblica e della politica regionalista autonomista. Grazie alla capacità dei nostri eletti di confrontarsi con tutti e di apportare i correttivi giusti alle problematiche, siamo riusciti ad approvare un bilancio regionale totalmente riscritto rispetto a quello entrato in sede di discussione; un bilancio nuovo volto al rilancio dei settori fondamentali dell’economia valdostana.

Questo determina l’inizio di tensioni ancora più elevate tra le forze politiche di maggioranza, si inizia a prendere le distanze dall’estrema personalizzazione della gestione del potere del Presidente della Regione e dalla mancanza di condivisione dell’azione politico-amministrativa. L’UVP si colloca al centro del dibattito politico, dimostrando di saper affrontare le problematiche che emergono dai vari dossier, con idee innovatrici e progressiste.

L’UVP, con estrema responsabilità, ha saputo gestire la situazione di immobilismo voluta da un esecutivo dimissionario nella quasi globalità dei suoi componenti; si è aperta quindi una fase di consultazioni molto impegnativa che ha visto nascere, nel mese di marzo di quest’anno, una nuova coesione ed un nuovo progetto politico e l’UVP in coalizione con ALPE, SA, PNV oggi governa la Regione, con due Assessori ed il Presidente del Consiglio regionale.

Al Presidente del Consiglio Valle, Andrea Rosset, va riconosciuto il merito di aver saputo condurre i lavori consiliari con fermezza e professionalità nonostante i duri attacchi personali ricevuti.

A Gigi e Laurent è stata affidata la guida di due dicasteri molto importanti, a loro i nostri ringraziamenti per quanto fatto sino ad ora e gli auguri di buon lavoro.

IL MOVIMENTO

Il Movimento e gli eletti sono i due poli principali della nostra vita politica, ogni polo ha la sua sfera di competenze e deve poter lavorare in modo autonomo, la loro azione deve essere coordinata e rispettosa delle prerogative di ognuno. La funzione del Movimento è quella di tracciare la linea politica di azione per gli eletti. Gli eletti sono delegati a ricoprire la carica politica per conto dell’UVP e ne promuovono l’azione ispirandosi alle linee tracciate dal Movimento.

I groupes progressistes sono l’articolazione territoriale del Movimento ed in questo momento di crisi della politica, di crisi dei partiti che si configurano sempre più come comitati elettorali e rappresentano sempre meno il luogo di raccordo tra la società e le istituzioni, si rende necessario favorire una partecipazione più diffusa alla vita politica del nostro Movimento. Dobbiamo ripartire dal territorio, dalla nostra base, è necessario calendarizzare sin da subito incontri sul territorio che garantiscano il confronto e coinvolgano una platea più ampia possibile di valdostani sul nostro progetto politico.

Un punto di forza del nostro Movimento è rappresentato dall’azione volontaria di chi, a titolo gratuito, ha garantito la gestione dei servizi amministrativi, contabili, l’attività di formazione, l’attività di informazione e di comunicazione.
A queste persone va il nostro ringraziamento ed il nostro plauso.

A chi invece ha preferito proiettarsi verso nuovi orizzonti, auguriamo buona fortuna.

QUALI SCENARI FUTURI PER IL MOVIMENTO E PER LA VALLE D’AOSTA

Il popolo valdostano, in questo periodo di grande cambiamento, chiede di avere un punto di riferimento concreto e credibile.

Solo l’esistenza di una classe politica coesa può assicurare un cammino e dei risultati certi.

Stiamo vivendo una nuova fase del nostro percorso politico più delicata e impegnativa che necessita del sostegno e dell’aiuto costante di un numero sempre maggiore di progressisti, perché la politica non si fa solo con buoni progetti, ma si fa anche con i numeri. Dobbiamo abbandonare ogni logica di divisione e ritrovare una unità di sensibilità, di intelligenze valdostane, autonomiste e progressiste, dando priorità a tutto ciò che ci unisce per difendere gli ideali ed i principi che i padri fondatori dell’Autonomia ci hanno trasmesso.

Per salvaguardare e ulteriormente promuovere il futuro dell’Autonomia valdostana e per far fronte all’attuale stato di crisi di valori, è imprescindibile rilanciare la proposta di ricostruzione e di rafforzamento di un fronte autonomista progressista coeso e determinato, in grado di difendere le prerogative e i diritti dei valdostani.

L’Union Valdôtaine Progressiste deve saper ridare valore alla Politica e saper recuperare la fiducia dei cittadini delusi che non credono più nelle istituzioni, deve porsi con umiltà all’ascolto della comunità e dimostrare che la buona politica si può e si deve ancora fare. Non permettiamo alle forze politiche che vivono di populismi e di demagogia di radicarsi in Valle d’Aosta.

Et pour ce qui est des prochains rendez-vous, c’est-à-dire les élections politiques et régionales, je formule le vœu que l’on puisse avoir une confrontation et un dialogue sérieux avec les toutes les forces politiques autonomistes. Et ce, afin d’œuvrer pour la défense et la souveraineté du Peuple Valdôtain en relevant les nombreux défis qui attendent la Vallée d’Aoste, sans oublier que à la base de notre Autonomie il y a notre culture, nos langues et le sens d’appartenance à notre territoire.

J’adresse mes vœux les meilleurs pour un bon et profitable travail au nouveau Président du Mouvement.

Merci à vous toutes et vous tous et bon Congrès à tout le monde.

 

Silvana Cerise