Giornata Nazionale sulla Salute della Donna

Calendario delle iniziative correlate

L’Azienda USL della Valle d’Aosta aderisce alla Giornata nazionale sulla salute della donna proponendo un calendario di visite e consulti gratuiti a partire dal 18 fino al 24 aprile prossimi.

In campo nazionale sono 155 le strutture ospedaliere aderenti all’iniziativa, il cui ente promotore è ONDA, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna; lo stesso ente che ha attribuito nell’ultimo biennio un punteggio di tre Bollini Rosa agli ospedali Beauregard e Parini di Aosta quale certificazione e riconoscimento di strutture ospedaliere particolarmente attente alla salute femminile.

La settimana di iniziative “rosa” si svilupperà grazie al coinvolgimento di vari reparti ospedalieri che, in collaborazione con le associazioni Lilt VdA e Cibo è salute, proporranno screening ed incontri informativi dedicati a diversi temi per la cura delle patologie femminili: a tutela della prevenzione dei tumori, a difesa dei disturbi alimentari, dell’ictus, dell’Alzheimer, delle cefalee, della sclerosi multipla e della menopausa.

L’Assessore alla Sanità salute e politiche sociali nel presentare l’iniziativa della seconda giornata sulla salute della donna ha sottolineato gli aspetti concreti che tale iniziativa rappresenta e si è detto inoltre interessato a valorizzarla e promuoverla ulteriormente in quanto tutte le azioni di prevenzione sanitaria devono, in prospettiva futura, essere al centro del nostro sistema-salute perchè le risorse qui impegnate rappresentano un vero e proprio investimento per la comunità valdostana.

In un settore quale la Sanità è infatti nevralgico valorizzare, anche in termini comunicativi, i servizi di eccellenza e tutte le professionalità che lavorano proficuamente all’interno dell’apparato così come affrontare e superare le criticità presenti in sinergia con tutti gli attori sanitari regionali.

A tal proposito sarà importante valutare i dati di adesione al progetto per capire in che misura quest’ultimo arriverà alle Valdostane, nel capoluogo e nelle vallate laterali.

Le donne del terzo millennio sono sempre più frequentemente costrette ad orari e ritmi frenetici di vita nella gestione familiare, nel lavoro, negli impegni quotidiani fino a dover tralasciare le proprie esigenze personali; uno stile di vita equilibrato e che possa pertanto contribuire a migliorare e tutelare la loro salute. È quindi necessario favorire la massima informazione presso la popolazione di ogni iniziativa che miri alla riduzione delle malattie femminili che, se fronteggiate per tempo, possono apportare beneficio diretto sulle donne e sull’intera comunità.