Coordinamento tra finanza statale e regionale

Approvata la norma di attuazione

L’intervento di Nello Fabbri – Consiglio regionale 13-14 luglio 2017

Esprimiamo innanzitutto come UVP gratitudine alla Commissione paritetica e ai Dirigenti regionali che l’hanno supportata nei lavori.

Oggi affrontiamo un passaggio molto importante per la vita dell’autonomia della nostra Regione nell’approvare il Decreto che prevede la norma di attuazione in materia di coordinamento e di raccordo tra finanza statale e regionale

Dietro questa espressione tecnica e un po’ asettica si cela in realtà un importante atto legislativo che vede finalmente applicare il principio dell’esercizio dell’autonomia in materia di tributi regionali e locali, un ambito di notevole importanza per la vita economica e sociale della nostra Valle. Questo inoltre è un settore dove il centralismo statale aveva sempre esercitato una totale supremazia proprio per la mancanza della possibilità di esercitare un nostro diritto costituzionale poiché era necessario questo passaggio statutario per poterlo attuare; motivo questo del ritardo di tale diritto rispetto ad altre regioni

Vale la pena di ricordare la finalità di tale provvedimento richiamata nell’articolo 1:

il decreto rafforza l’autonomia finanziaria della Regione attraverso la definizione di un quadro più chiaro e certo dei rapporti con lo Stato che permetterà una migliore programmazione delle risorse finanziarie disponibili.

Diciamo qui, come inciso, con quale brutalità gli uffici finanziari ministeriali sono intervenuti e tuttora intervengano sugli accordi finanziari non tenendo in minimo conto le difficoltà che creano in un bilancio ridotto ormai da anni da richieste inique.

Basti ricordare il recente DM che, nonostante la sentenza della Corte costituzionale, pare ricordare i tempi sei/settecenteschi dei Savoia che imponevano gabelle durissime per mantenere i diritti della Valle.

Finalmente si potrà intervenire sui tributi locali, naturalmente sempre nel rispetto delle norme statali ed europee, con azioni atte a stimolare, con incentivi fiscali mirati, l’economia regionale, intenzione più volte annunciata ma che finora non era stato possibile attuare. Analogamente sarà possibile intervenire sui tributi locali con una razionalizzazione degli stessi. Le Province autonome e Regioni a Statuto speciale ce lo hanno dimostrato! Sarà certo una sfida molto impegnativa e complessa per coloro che affronteranno questi difficili passaggi.

Come Movimento e Gruppo consiliare UVP siamo soddisfatti nel vedere l’approvazione in Consiglio del Decreto attuativo anche perché abbiamo sempre sollecitato la necessità di affrontare questo problema producendo studi e raffronti sull’attuazione dell’autonomia finanziaria già ottenuta in altre Regioni e Province a Statuto speciale. Oggi la vediamo finalmente in via di attuazione nella speranza che vi sia una celere volontà di considerare la legge a livello ministeriale.

Allo stesso modo il nostro Movimento ha sempre proposto l’obbiettivo dell’attuazione del riconoscimento dell’artico 14 dello Statuto speciale, quello in cui si prevede l’istituzione della zona franca, nel passato compensato con modalità fiscali ora non più possibili, vista la normativa europea, ma la cui attuazione andrebbe ripresentata con nuove modalità.

Non solo slogan e buone intenzioni, ma lo sprone ad attivare queste possibilità al fine di portare linfa rivitalizzante per l’autonomia anche economica.

Ricordiamo anche l’impronta europea che questo decreto attuativo porta nel suo articolato, con l’inserimento delle direttive europee sull’attenzione al territorio di montagna.

Forse è in questo solco che si potrebbe intravedere l’attuazione dell’art 14 che a questo livello potrebbe diventare una direttiva europea applicata ai territori disagiati interessando tutta la zona macro-alpina

Questa norma sarà alla fine del suo iter una grandissima opportunità per la nostra Valle. Non lasciamocela sfuggire!