Gioire sulla pelle dei cittadini…

Oggi in consiglio regionale si è discusso delle impugnative dello Stato sulle nostre norme della zootecnia e della stabilizzazione dei precari attraverso concorsi riservati, che alcuni colleghi di minoranza, nei giorni scorsi avevano utilizzato per fare polemica, e che sembravano quasi soddisfatti per questo. Norme impugnate e che ci vedranno domani resistere attraverso la costituzione in giudizio nei confronti dello Stato per riaffermare che, attraverso la nostra Autonomia, che va sempre difesa, riteniamo legittimo legiferare in queste materie.

In particolare per le norme di semplificazione zootecnia, che entreranno comunque in vigore, ricorreremo per una parte, marginale, contestata. Per i concorsi riservati per i precari amministrativi della sanità, inoltre, riaffermeremo la nostra convinzione, confermata da alcune sentenze della corte costituzionale, di poter legiferare in quanto Regione che concorre interamente alla spesa sanitaria. Resta comunque fermo l’espletamento di tutti i concorsi programmati. In questo senso incontreremo mercoledì il personale interessato per informarli sulla nostra volontà di proseguire per la stabilizzazione di chi lavora da anni nel settore, e a cui dobbiamo impegnarci a dare certezze.

Abbiamo preso quindi atto con stupore degli attacchi arrivati dai gruppi misti di minoranza che definivano l’impugnativa statale essere frutto di approssimazione e improvvisazione da parte dell’Amministrazione regionale nella stesura delle norme, minimizzando invece il grande lavoro messo in campo per riaffermare certi principi. L’Autonomia non può essere un valore da sbandierare a fasi alterne ribandendo invece che con la redazione di queste leggi è stata esercitata la difesa proprio delle nostre prerogative di autogoverno, che oggi riaffermiamo con convinzione. E questo assieme all’impianto generale di queste norme (la semplificazione nella zootecnia e la stabilizzazione dei precari nella sanità) ribadito proprio attraverso questa impugnativa. In questa direzione continueremo a difendere le prerogative della comunità valdostana e le norme che sono a difesa dell’Autonomia valdostana, stigmatizzando chi gioisce per questa impugnativa sulla pelle dei cittadini.

Laurent Viérin
Assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali della Regione Autonoma Valle D’Aosta