Chi siamo oggi?

Da forza di lotta a forza di governo

Per dirlo occorre ricordare il nostro percorso, da dove siamo partiti, con quali obiettivi e con quale spirito, perché come dice la frase del Buddha “tutto ciò che siamo è il risultato di ciò che abbiamo pensato”.

Ebbene sono stati anni intensi questi, per certi versi tutt’altro che facili, ma certamente importanti, per non dire decisivi, per la costruzione del nostro progetto.

Abbiamo esordito il nostro percorso politico mettendo nero su bianco i nostri ideali e i valori a cui fare riferimento e dichiarando sin da subito, anche con una certa dose di aggressività, che ci ponevamo come obiettivo quello di cambiare il modo di fare politica in Valle d’Aosta.

Abbiamo rivendicato una voce nello scacchiere politico valdostano e ci siamo presi con lavoro e fatica, dopo il grande exploit delle elezioni politiche ed il buonissimo risultato delle elezioni regionali, il nostro spazio.

Un prova dopo l’altra, una competizione elettorale dopo l’altra, ci siamo radicati.

I ragionamenti all’interno del movimento sono continuati e con essi la voglia di lavorare per la nostra comunità, senza mai dimenticarci quanto detto agli esordi della prima fase, di cui sono stata testimone anche io negli anni alla presidenza del movimento, quando abbiamo cercato di costruire sinergie lungimiranti per il futuro.

UVP non è nata come anti-politica, né come semplice voce di dissenso, ma con la ferma convinzione che ad ogni critica vada sempre accompagnata una proposta. In quest’ottica, in occasione del rinnovo delle cariche amministrative, abbiamo cercato di costruire sul territorio liste civiche capaci di raccogliere le differenti sensibilità presenti in UVP. Ove è stato possibile abbiamo presentato progetti nuovi, nel segno del rinnovamento ma al tempo stesso della concretezza, e cercato di dare risposte serie alla comunità di riferimento.
In alcuni casi abbiamo vinto, in altri vi siamo andati vicini, ma ciò che più conta è che oggi siamo rappresentati nella quasi totalità dei comuni della Valle e possiamo dire di avere pressoché su tutto il territorio i nostri rappresentanti che, insieme ai gruppi che abbiamo costituito, sanno porsi quali ‘points de repère’ per i cittadini.

A livello regionale il percorso condotto con sapienza e coraggio dai nostri eletti ha permesso al nostro movimento di non restare nell’angolo dove qualcuno ha cercato a lungo di metterci e di avanzare proposte e progetti che già in occasione dell’ultimo documento di bilancio hanno saputo tradursi in atti amministrativi e politici di rilancio concreto per settori fondamentali dell’economia valdostana.
Oggi siamo forza di governo.

Oggi UVP, insieme ai nostri alleati, è al centro di un progetto politico nuovo che, se lavorerà bene, potrà davvero fare la differenza per la nostra comunità. Ma per farlo occorre tradurre la nostra azione politica in cambiamenti, occorre dare risposte, occorre puntare al massimo.

Il grande Aristotele era solito ricordare: “siamo quello che facciamo costantemente. L’eccellenza non è dunque un atto ma un’abitudine”.
Ed è con questo spirito che dobbiamo lavorare ora, rimboccandoci le maniche e rinnovando ogni giorno con le nostre azioni quanto al tempo della fondazione di UVP abbiamo scritto alla base del manifesto del nostro movimento.

Per questo rinnovo l’invito a lavorare a tutti noi progressisti e a coloro che a vario titolo e con le proprie singole forze, tempo e capacità , abbiano voglia di contribuire alla buona riuscita di un progetto che può rivelarsi “eccellente”.

Lavoriamo ora e ne raccoglieremo i frutti.

Lo dico con l’orgoglio di fare parte di una grande squadra dove vi assicuro c’è posto per tutti ma anche con la profonda consapevolezza di poter contribuire a qualcosa di importante.

Réunir, réussir!

Alessia Favre