Comunicato Stampa
del 18 maggio 2016

Il gruppo UVP di Aosta, in seguito alla recente aggressione subita da un esercente di Aosta, chiede ai responsabili delle forze dell’ordine di rafforzare i controlli sul territorio. Chiede, inoltre, su questo tema un confronto tra le categorie del settore, le autorità preposte alla sicurezza pubblica e l’amministrazione comunale al fine di mettere in atto tutte le misure utili a prevenire simili atteggiamenti da parte di sconsiderati, di qualsiasi comunità o appartenenza essi siano,

Il gruppo UVP di Aosta


Bruxelles, 22 mars 2016

COMUNICATO STAMPA
Dolore, sconcerto e preoccupazione: questi i sentimenti espressi dall'Union Valdôtaine Progressiste di fronte alla terribile serie di attentati che quest'oggi hanno colpito Bruxelles. La scelta d'insanguinare la Capitale europea ha purtroppo un valore simbolico evidente per i jihadisti e il disprezzo per la vita umana è evidenziato dalla scelta di luoghi affollati come l'aeroporto internazionale e la metropolitana cittadina. La nostra solidarietà va alle famiglie delle vittime, alle autorità e alla popolazione belga, legata alla Valle d'Aosta attraverso la Communauté françaises de Belgique e la comune appartenenza alle istanze della francofonia. Tocca all'Europa unita e al mondo occidentale agire con vigore contro questa violenza insensata.

Per il Conseil de Direction dell'UVP Il Vice presidente Fabio Marra


L’ondata di furti

A seguito della nuova ondata di furti che sta interessando la Valle d'Aosta, situazione che sta creando un autentico allarme sociale, chiediamo al Presidente della Regione Augusto Rollandin - specie nell'esercizio delle sue funzioni prefettizie - ulteriori e più incisive misure di prevenzione e di repressione. Siamo di fronte a vere e proprie bande di predoni che agiscono con totale sfrontatezza, arrivando a compiere ripetuti furti in un solo giorno, molte volte anche in presenza degli stessi proprietari. Quindi ci troviamo davanti una vera e propria emergenza e tale situazione va affrontata con la massima energia da parte delle Istituzioni preposte, predisponendo azioni ed interventi straordinari. A questo scopo chiediamo al Presidente della Regione, che presiede nelle sue funzioni prefettizie il COSP (Comitato Ordine Sicurezza Pubblica) di intensificare i controlli sul territorio e di togliere dal cassetto e far ripartire progetti come ad esempio “Valle d’Aosta sicura” che intendeva monitorare ma soprattutto identificare, attraverso telecamere intelligenti, il traffico veicolare su strade ed autostrade, quantomeno nei pochi accessi in entrata e in uscita dalla nostra regione. Un sistema in grado di segnalare in maniera preventiva veicoli rubati (malviventi in zona) e di offrire informazioni cruciali alle indagini, riducendo il rischio di subire furti. Siamo consapevoli delle difficoltà di questa battaglia, ma abbiamo il dovere di provare seriamente a contrastarla ed evitare che sia il cittadino a doversi difendere per poi essere addirittura criminalizzato. È successo a Vaprio d'Adda, dove un povero pensionato al quarto furto subito in pochi mesi, trovato un ladro in casa lo ha ucciso ed ora è indagato per omicidio volontario. D'altronde se la gente ha paura, se i controlli sono limitati anche per problemi di organici delle Forze dell'Ordine in Valle, se non sempre quelli che vengono sorpresi in flagranza di reato stanno in galera, è chiaro che poi il dibattito rischia di spostarsi drammaticamente sui limiti di legittima difesa di chi trova dei ladri in casa propria.