Un Paese da fà

Grande affermazione degli autonomisti corsi

Si è svolto da poco il primo turno delle elezioni territoriali in Corsica che è stato vinto dalla lista di coalizione autonomista e indipendentista Pè a Corsica. Il prossimo turno di ballottaggio si svolgerà il 10 dicembre. Si è trattato di elezioni anticipate perché dal primo gennaio del 2018 ci sarà una riorganizzazione territoriale della Corsica: la nuova Assemblea della Collettività – formata da 63 rappresentanti – sostituirà, dopo anni di battaglie per l’unificazione, sia i due dipartimenti in cui è stata finora artatamente divisa l’isola dallo stato centrale francese che la collettività territoriale eletta nel 2015. La coalizione Pè a Corsica che riunisce tutti gli autonomisti e gli indipendentisti dell’isola si è costituita sulla base delle idee comuni dei partiti autonomisti e ha presentato un programma robusto di sviluppo dell’autonomia e dell’autogestione della Corsica che è risultato convincente e vincente. Dalla Corsica ci viene dunque una lezione importante di unità per essere convincenti. Si tratta proprio di quel ‘réunir réussir’ che sta nel DNA stesso del nostro movimento e che si rivela tanto più essenziale in questo momento in cui in Italia le autonomie sono sotto un pesante attacco. Comprendere che, in questa fase storica, essere uniti è per il movimento autonomista l’unico modo di fare avanzare il proprio Paese, è fondamentale. Chi non lo comprende non solo condanna sé stesso all’emarginazione, ma porta un grave pregiudizio al futuro stesso della nostra comunità.

Le Conseil de Direction UVP


L’UVP ha proposto l’abolizione dei vitalizi per la Valle d’Aosta

Un ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale.

UVP nel corso di questo ultimo Consiglio regionale ha portato all’assemblea un importante ordine del giorno volto a fare chiarezza, una volta per tutte, su tutta la spinosa vicenda dei vitalizi. L’ordine del giorno che è stato approvato impegna l’Ufficio di Presidenza a presentare entro il 31 dicembre 2017 una legge di revisione della materia dei vitalizi in cui si preveda l’abolizione del sistema previdenziale e si dia pubblicità dei vitalizi e delle somme percepite dai Consiglieri. L’ordine del giorno che è stato approvato pone fine alle tante speculazioni che sulla materia si sono volute perpetrare alla ricerca di facili consensi. L’azione concreta di UVP risponde all’insulso gossip di questi ultimi tempi che vaneggia su oscuri compromessi di potere, e mostra una volta di più la volontà del nostro movimento di cambiare le cose dando risposte effettive alle giuste richieste della gente. Le Conseil de Direction UVP

UVP prosegue ferma sulla strada del rinnovamento

Ogni movimento e ogni eletto, nella legittima diatriba politica, ha il pieno diritto di esprimere, con stile o in modo goffo, ingiurioso o diffamatorio, le proprie opinioni sugli altri. Che qualcuno si permetta di attribuire al nostro movimento e ai nostri eletti giudizi su questioni legate al clientelismo o alla restaurazione, ci rende veramente consapevoli che certe persone, pur di speculare sugli altri, (non su di noi ma sugli alleati), farebbe qualsiasi cosa finalizzata al consenso. Fa specie che questi riferimenti siano espressi proprio all'UVP, che ha rotto il sistema e portato avanti in questa legislatura battaglie, sia dall’opposizione che dalla maggioranza, che continua e continuerà a farlo anche, e soprattutto, in questo momento. Invitiamo, tra l'altro, alcuni eletti alla prudenza nell'esternare questioni che potrebbero mettere in difficoltà il proprio movimento o altri eletti dello stesso... che in termini di condanne hanno avuto purtroppo problemi nel recente passato… o magari i propri alleati in opposizione che devono ancora chiarire alcune vicende.

L’UVP prende atto delle dimissioni dell’Assessore al Bilancio Ego Perron

Atto di responsabilità politica, da apprezzare anche sul piano personale

Questo atto di responsabilità politica, da apprezzare anche sul piano personale, permetterà alla Giunta di continuare il suo operato in particolare per la presentazione del bilancio, documento necessario ed indispensabile per dare prospettiva e sicurezza alla Valle d’Aosta ed al suo domani. L’Union Valdôtaine Progressiste ribadisce la validità del progetto del Rassemblement e dei suoi obiettivi di rinnovamento dei metodi della vita politica, al fine di servire l’interesse generale della comunità. Nei prossimi giorni le forze politiche di maggioranza si riuniranno per continuare ad elaborare e portare avanti il programma politico di fine legislatura.

Elisa Bonin Presidente Union Valdôtaine Progressiste


Come intendere la politica

Una riflessione di Henri Dondeynaz, Vice presidente UVP

Oggi la Regione Autonoma Valle d’Aosta è di nuovo al centro di numerosi attacchi che la vedono facile bersaglio di soggetti che propongono la superficiale retorica della razionalizzazione, la quale, ispirandosi alla logica del dimensionamento ottimale, vorrebbe ridurre al minimo l’autonomia politica ed amministrativa delle Regioni di piccole dimensioni, in particolare delle regioni a Statuto speciale come la nostra. Queste argomentazioni diventano linfa vitale di quei movimenti populisti che cercano consenso con la brutale semplificazione della realtà e la banalizzazione dei problemi, proponendo soluzioni non risolutive di una complessità sociale, politica ed economica sempre maggiore. In questo contesto di grande confusione e criticità, l’UVP ha dato un segnale molto importante di come bisognerebbe interpretare la politica, lanciando un progetto di riaggregazione di un’area che, sensibile ai principi dell’autonomia e del federalismo, sia capace di costruire ponti con forze politiche che si riconoscano in questi valori e quindi in grado di opporsi con decisione e forza a coloro i quali propongo concetti qualunquisti di azzeramento delle autonomie locali disconoscendo il principio di sussidiarietà. A mio avviso la politica, quella con la "p" maiuscola, quella che antepone l’interesse generale a quello personale, deve avere la capacità di guidare una comunità sempre più disorientata invece di inseguirla nelle sue debolezze e paure.

Henri Dondeynaz Vice presidente UVP

 

Il Presidente Laurent Viérin sulla situazione catalana

E i recenti referendum consultivi

"Noi crediamo che resti fermo il diritto inalienabile di ogni popolo di autodeterminarsi"

Référendums populaires pour l’autonomie et l’indépendance

Catalogne, Ecosse et Kurdistan

L’Ecosse et la Catalogne ainsi que le Kurdistan irakien ont soumis à des référendums populaires leurs requêtes d’indépendance du Royaume Uni et de l’Espagne ou de proclamation d’un Etat indépendant.  Tout récemment, en Lombardie et en Vénétie, les électeurs se sont rendus aux urnes pour réclamer plus d’Autonomie pour leurs Régions, en lançant ainsi un coup de semonce en direction de Rome. Dans d’autres réalités encore, des requêtes analogues d’Autonomie renforcée avancent progressivement, comme le scrutin Corse des 3 et 10 décembre prochains. A cet égard, l’Union Valdôtaine et l’Union Valdôtaine Progressiste, forces politiques Unionistes, Progressistes, Fédéralistes et Autonomistes, se réjouissent de ce nouveau cap et des avancées dans le processus d’affirmation du droit à l’autodétermination et à l’autonomie des peuples. Par ailleurs, prenant acte, avec satisfaction, des répercussions de ces événements et que le sujet des autonomies, sujet redevenu d’actualité, est sur toutes les lèvres, souhaitent qu’un ample débat s’ouvre quant’aux opportunités et aux retombées découlant d’une Autonomie responsable et de l’application des principes fédéralistes. Principes qui devraient être à base d’une vision stratégique et politique plus ample et plus moderne visant à la redéfinition de la structure actuelle des Etats. En ce qui concerne l’idéal autonomiste, le Pays d’Aoste a largement contribué à développer les thèmes du Fédéralisme, de l’Autogouvernement et de la Subsidiarité par la pensée d’éminentes personnalités, à partir d’Emile Chanoux jusqu’à Séverin Caveri, Maria Ida Viglino et Bruno Salvadori. C’est, d’autre part, pour affirmer, sauvegarder et promouvoir ces principes que les Valdôtaines et les Valdôtains, depuis longtemps, se sont toujours battus et, en 1948, ont obtenus la reconnaissance constitutionnelle du particularisme culturel et linguistique du Val d’Aoste par l’approbation du Statut Spécial d’Autonomie. Le Peuple Valdôtain a d’ailleurs vécu des moments de graves crises économiques et il a été confronté à de grands changements démographiques, sociaux, culturels et identitaires qui, souvent, ont été accompagnés par de fortes poussées centralisatrices ainsi que par des attaques répétées à son Statut Spécial et à la mise en discussion de son Autonomie financière. L’UV et l’UVP considèrent donc que l’actualité du débat sur le thème des Autonomies est une opportunité à saisir afin de mieux partager et faire comprendre  le bienfondé de son existence ainsi que les différents principes étant à leur base et les valeurs qui la caractérisent. L’UV et l’UVP souhaitent partant qu’en Italie puisse s’accroitre davantage, et de façon positive, l’attention de l’opinion publique et des milieux politiques sur les Autonomies territoriales. Et ce, afin d’aboutir, dans un cadre fédéraliste, à leur pleine reconnaissance, tout en soulignant l’importance du respect des diversités et des spécificités culturelles et linguistiques. A ce propos, l’UV et l’UVP considèrent, enfin, que le débat politique sur les Autonomies sera l’un des sujets ainsi que des enjeux caractérisant la campagne électorale des prochaines élections politiques. Au sein du futur Parlement Italien le Val d’Aoste devra, à cet effet, être représenté par des Fédéralistes et Autonomistes convaincus étant donné que, dans les années à venir, il faudra se battre afin que soient prises ces décisions vitales lui assurant un développement durable, à partir du maintien de son identité culturelle et linguistique, fondement de son Statut Spécial d’Autonomie.

Le Président UVP Elisa BONIN

Le Président UV Ennio PASTORET


Laurent Viérin nuovo Presidente della Regione

Eletta la nuova Giunta

Il nuovo Presidente della Regione autonoma Valle d'Aosta è il  Laurent Viérin, Consigliere dell'UNION VALDOTAINE PROGRESSISTE. Lo ha eletto, a votazione segreta con 21 schede a favore, 12 bianche e 1 nulla, il Consiglio Valle riunito in seduta straordinaria venerdì 13 ottobre 2017. L'Assemblea ha inoltre eletto la nuova Giunta regionale, sempre a votazione segreta, con 21 voti a favore e 13 contrari.  Il nuovo Esecutivo è così composto: Aurelio Marguerettaz (UV) al turismo, sport, commercio e trasporti; Alessandro Nogara (UVP) all'agricoltura e risorse naturali; Jean-Pierre Guichardaz (PD-SVdA) alle attività produttive, energia, politiche del lavoro e ambiente; Ego Perron (UV) al bilancio, finanze, patrimonio e società partecipate; Emily Rini (UV) all'istruzione e cultura e Vicepresidente della Regione; Luigi Bertschy (UVP) alla sanità, salute e politiche sociali; Mauro Baccega (EPAV) alle opere pubbliche, difesa del suolo ed edilizia residenziale pubblica. Nato ad Aosta il 7 agosto 1975, Laurent Viérin, residente a Jovençan, è il più giovane dei Presidenti delle Regioni d'Italia in carica. Laureato in politiche amministrative, ha esercitato la professione di insegnante. Ha militato dall’età di 15 anni nelle fila della Jeunesse Valdôtaine, movimento giovanile dell’Union Valdôtaine, del quale è stato Animatore principale dal 1998 al 2003. Eletto per la prima volta nel 1995 in Consiglio comunale di Jovençan, nel 2003 è eletto per la prima volta in Consiglio Valle nella lista dell'Union Valdôtaine e ricopre la carica di Consigliere Segretario fino al 2006, quando viene nominato Assessore regionale all’istruzione e cultura. Nel 2008, conferma la sua elezione in Consiglio regionale e assume nuovamente la carica di Assessore all'istruzione e cultura. Si dimette da Assessore a dicembre 2012 e sul finire della XIII Legislatura costituisce, insieme ai colleghi Andrea Rosset e Luciano Caveri, il gruppo consiliare Union Valdôtaine Progressiste, lasciando l'UV. Alle elezioni del 26 maggio 2013 è stato rieletto in Consiglio regionale, con 7748 voti, secondo votato in tutta la Valle d'Aosta, nella lista dell'Union Valdôtaine Progressiste. Dal 7 giugno 2016 al 10 marzo 2017 è stato Assessore alla sanità, salute e politiche sociali. Il 10 marzo 2017 è stato nominato Assessore all'agricoltura e risorse naturali, nonché Vicepresidente della Regione. Ha ricevuto per il suo impegno in favore della francofonia l'onorificenza di 'Chevalier des Arts et des Lettres' da parte del Governo francese.

Illustrazione delle linee programmatiche del Presidente della Regione Laurent Viérin

Per vedere il video dell'intervento del Presidente Laurent Viérin cliccare il bottone.

Una soluzione politica all’impasse

Intervento del Consigliere Fabbri al #ConsVdA

Per vedere il video dell'intervento del Consigliere Fabbri al Consiglio Valle del 4 ottobre 2017 cliccare il bottone.
 
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