Sdegno e solidarietà per la violenza in Catalunya

Indignati per questo attacco alla libertà

Stiamo assistendo imperterriti e siamo profondamente indignati, come comunità valdostana, per gli atti di violenza e ciò che sta accadendo in Catalunya in queste ore, a fronte di una legittima rivendicazione di un popolo e alle aspirazioni di libertà e di autodeterminazione di una comunità, che cerca di esprimersi pacificamente e democraticamente sulla propria indipendenza e sul proprio futuro. Ci auguriamo che le Istituzioni internazionali e l'Europa possano intervenire in fretta per ristabilire il pacifico e legittimo percorso democratico e soprattutto per difendere i diritti civili in queste ore clamorosamente calpestati in questo pezzo di Europa che non ci può vedere indifferenti. Ancora una volta la comunità valdostana si stringe attorno al Popolo Catalano ed esprime solidarietà e sdegno per ciò che sta accendendo. Liberté!

Laurent Viérin Vice - Presidente della Regione Autonoma Valle D'Aosta


Visca Catalunya!

UVP a fianco dei Catalani

UVP che da sempre è a fianco della battaglia per l’autodeterminazione del popolo catalano è gravemente preoccupata per l’evolversi della situazione in quel Paese e per la repressione messa in atto dallo Stato spagnolo nei riguardi di un popolo che vuole pacificamente essere padrone del suo destino. Così gli amici catalani riassumono la situazione affinché sia correttamente esposta ai valdostani, alleghiamo direttamente il testo in catalano facilmente comprensibile e la sua traduzione in italiano:
Diumenge Catalunya votarà per la independència. La va perdre el 1714 per la força de les armes, la vol recuperar el 2017 amb la força de les urnes. Ho farà pacificament però fermament, per més obstacles que hi posi l’Estat espanyol. Dimecres els EUA (USA ndr) van reconèixer el dret de votar dels catalans. Ahir l’Agència de l’ONU per la Protecciò dels Drets Humans va denunciar la repressiò contra el referèndum català. Quan en dirà re la Comissiò Europea? Domenica La Catalogna voterà per l’indipendenza. La perse nel 1714 con la forza delle armi, la vuole recuperare nel 2017 con la forza delle urne. Lo farà pacificamente però fermamente, per quanti ostacoli che lo Stato spagnolo possa frapporre. Mercoledì l’EUA (USA) ha riconosciuto il diritto di votare dei catalani, Ieri l’Agenzia dell’ONU per Protezione dei Diritti Umani ha denunciato la repressione contro il referendum in Catalogna. Quando mai si pronuncerà la Commissione Europea?
Ancora una volta, come si vede dal testo catalano che condividiamo, l’Europa burocratica non è capace di dire nulla sui problemi di emancipazione e autonomia dei suoi popoli.

49° anniversario del Corpo forestale

Il video della celebrazione

49° anniversario del Corpo forestale della Valle d'Aosta.
Il video della celebrazione con intervista Ass.Laurent Vierin

Quarta edizione di “Campus salute”

Il 2 e 3 settembre 2017 visite mediche e screening gratuiti

https://www.youtube.com/watch?v=U1GIHFfj1w8
Visite mediche e screening gratuiti per diffondere il messaggio che prevenzione e diagnosi precoce salvano la vita

Presentata la nuova edizione della Scuola per la democrazia

Il corso di alta formazione politica, per giovani amministratori

https://www.youtube.com/watch?v=9zlSD4V4lDY Corso di alta formazione politica, per giovani amministratori sotto il 35 anni, organizzato dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta e da Italiadecide, in collaborazione con AnciGiovane, che si terrà ad Aosta da venerdì 6 a domenica 8 ottobre 2017. La scadenza delle domande di partecipazione da parte di sindaci, assessori e consiglieri comunali valdostani che non abbiano superato il 35° anno di età è infatti fissata per le ore 12.00 di venerdì 15 settembre

Incontro tra Pres.Consiglio Andrea Rosset ed Albina Maghabe

Anche la Valle d'Aosta sostiene la Maghabe Secondary School della finalista della Donna dell'Anno

https://www.youtube.com/watch?v=2lmja603xfs

Intervention de Elisa Bonin, Président UVP

Madame et monsieur les vice-présidents, Mesdames et messieurs membres du Conseil de Diréction, c’est avec émotion que je présente aujourd’hui ma candidature à la présidence de l’Union Valdôtaine Progressiste. J’ai décidé de m’engager à nouveau pour le Mouvement après avoir tenu compte de tous les aspects que cela entraîne, surtout dans ma vie familiale et affective.  Je ne crois pas dans les amazones qui se dédient entièrement à la politique au détriment  de leurs vies privées;  je préfère imaginer ma présidence, dans le cas de mon élection, comme une  médiation et une gestion d’un travail d’équipe fondé sur le dialogue et le partage. L’Union Valdôtaine Progressiste, dès sa naissance jusqu’à présent, a travaillé pour  poursuivre l’objectif d’ébranler le sombre système antidémocratique dont la Vallée d’Aoste était victime. Cet objectif a été atteint par un travail synergique, cohérent et voué au changement, entre le mouvement et ses élus, notamment grâce à l’action courageuse de notre Président du Conseil. Aujourd’hui, une grande mission nous attend: rendre notre Mouvement l’acteur principal de la réalisation d’un tout nouveau système Vallée d’Aoste. Un pari que, j’en suis sûre, nous gagnerons tous ensemble! Je remercie tous ceux qui ont cru en moi en me demandant de poser ma candidature pour vivre cette nouvelle expérience. Merci à Alessia, Gigi, Silvana et Fabio pour l’immense  travail conduit  et à tous ceux qui, jusqu’à présent, se sont engagés pour défendre les valeurs autonomistes et progressistes. Réunir, réussir!   Care progressiste, cari progressisti, quello appena trascorso è stato un grande anno per il nostro movimento. Grazie a scelte coraggiose, lungimiranti  e coerenti l’UVP è diventata il principale  protagonista della scena politica regionale. I valdostani hanno finalmente assistito ad un cambio di rotta rispetto al passato , grazie ad un nuovo progetto politico da noi promosso, caratterizzato da un metodo diverso e democratico, del quale oggi raccogliamo  i primi frutti. Riuscire nell’obiettivo di rovesciare un sistema malato e inappropriato per una Valle d’Aosta che guarda al domani, ha ridato entusiasmo a chi era un po’ demotivato e ha nuovamente avvicinato al nostro movimento molta gente che non aveva condiviso o forse capito la portata di alcune scelte. E’ però ancora necessario fare molto lavoro: dobbiamo imparare ad indirizzare il nostro messaggio politico verso gli indifferenti e i disillusi, riconquistare il territorio che ha detto “basta”. Cercando di guardare al futuro è giunto il momento di costruire. Abbiamo bisogno di un grande lavoro di squadra, a cui tutti voi siete chiamati a partecipare con grinta, positività ed energia per raggiungere un obiettivo davvero alto; riprenderci la Valle d’Aosta, renderla migliore e restituirla ai valdostani.
Una casa per gli autonomisti.
Potremmo immaginare il periodo che ci si prospetta davanti come un cantiere aperto in cui si costruisce una casa. Una casa per gli autonomisti. Le fondamenta già ci sono, ma non basta. L’attuale alleanza di Governo, infatti, potrebbe essere un punto di partenza per un progetto a lungo termine, ma saranno necessarie importanti riflessioni a questo riguardo. ovremo operare con determinazione per riunire tutte le sensibilità e le intelligenze del mondo autonomista progressista del panorama politico valdostano, prediligendo i legami con chi, in questo periodo di legislatura, ha saputo operare con lealtà, spirito costruttivo e rispetto dei ruoli, mettendo da parte gli aspetti elettorali personali a favore del progetto politico di rinnovamento. Costruire una casa per gli autonomisti significherà saper accogliere tutti i valdostani e le valdostane che si riconoscono in tale pensiero e che intendono mettere in comune le loro energie e spenderle per la Valle d’Aosta. Solo così facendo potremo avere la forza per rispondere con vigore ai continui attacchi alla nostra autonomia perpetrati da uno Stato sempre più centralizzatore e da un’Europa sempre più distante dai popoli che la abitano. Réunir donc. Riunire. Creare una grande forza autonomista  e poi  riprenderci ciò che ci spetta di diritto. Innanzitutto riconsegnare autonomia finanziaria alla Valle d’Aosta, ciò che in passato ha permesso alla nostra Regione di avere certezza delle risorse a disposizione e di programmare interventi per la popolazione in modo indipendente ed autonomo. Non solo, lottare per il mantenimento delle competenze e per un accrescimento di queste, rilanciare il tema della zona franca e della fiscalità, promuovere e tutelare le  nostre specificità linguistiche e culturali.
Appuntamenti elettorali
Ci attendono due importanti sfide elettorali che saranno l’occasione per portare intelligenze e competenze progressiste all’interno del Consiglio Regionale e nel Parlamento Italiano. Saranno elezioni da vincere. Un progressista in parlamento significherebbe creare un canale aperto con Roma e  avere la possibilità di agire concretamente per superare le criticità di cui sono permeati i rapporti Stato-Regione. Sarà importante, a questo proposito, condurre attente riflessioni di ordine politico e strategico per far sì di ottenere il miglior risultato, impegnando le risorse e le competenze progressiste in maniera intelligente, con l’unico obiettivo di far il bene per il nostro movimento e per  la Valle d’Aosta.
Organizzazione del movimento
L’organizzazione del movimento non può che essere nel segno della continuità visto il grande lavoro portato avanti dalla precedente dirigenza. Sia dal punto amministrativo che da quello contabile e gestionale il movimento dimostra di avere una struttura solida ed efficiente. Sarà importante perseverare sulla strada tracciata e continuare a:
  • organizzare in maniera efficace il lavoro amministrativo
  • gestire attentamente il bilancio affrontando le spese per le campagne elettorali con sobrietà
  • calendarizzare con puntualità gli appuntamenti politici
  • migliorare l’efficienza nei tempi di discussione ed in quelli di decisione mediante una forte sinergia e un’efficace comunicazione tra Movimento ed eletti
  • mantenere e potenziare lo standard comunicativo raggiunto grazie al “Gruppo comunicazione” cercando una strategia efficace per rivolgerci anche ad un pubblico giovane
  • continuare ad istituire incontri di formazione
  • individuare sul territorio un giovane progressista da inserire nel Conseil de Direction
  • favorire la nascita di gruppi di lavoro sul modello “Gruppo Migranti” per affrontare le problematiche politiche emergenti
  • rilanciare l’operatività dell’organo Conseil des Élus anche in ottica formativa
  • organizzare momenti ludici e di aggregazione
Rispetto al territorio:
  • procedere ad una verifica ed eventuale riorganizzazione della composizione dei gruppi
  • calendarizzare incontri per avvicinare nuovamente al movimento ex iscritti e firmatari
La relation programmatique que je vous ai présenté se veut d’être un document ouvert. Si je serai nommée, je me mettrai à l'écoute de toutes les instances et réflexions que vous, les progressistes, vous voudrez me présenter. Il n’y a qu’un seul moyen pour bien faire: tout mettre en commun, tout partager. Pour une toute  première expérience, je vais avoir besoin de vous tous. Je vous remercie sincèrement dès à présent pour votre engagement et votre aide, ensemble nous gagnerons tous les défis. Je souhaite à nous tous un très bon travail.  

Elisa Bonin, Président de l'Union Valdôtaine Progressiste


Rapport Politique • Congrès UVP 2017

Rapport du Vice-Président Silvana Cerise

Chers amis les Progressistes, L’ordre du jour du ce congrès extraordinaire prévoit l’élection du nouveau Président de l’Union Valdôtaine Progressiste. C’est à lui qui reviendra, à partir de demain, la tâche de gérer notre Mouvement. Pour une force politique telle que la nôtre la figure du Président est un point de repère très important. Elle est, en effet, la figure centrale porteuse des valeurs fondamentales du Mouvement. Avant de fournir, à la personne qui prendra la relève de Gigi Bertschy, la photographie de la situation actuelle du Mouvement, je veux remercier Gigi pour le travail accompli lors de cette dernière année au sein de l’UVP, mais surtout pour l’action de médiation accomplie avec les autres forces politiques, action qui a permis d’atteindre l’objectif de relancer un nouveau modèle de gestion pour la Vallée d’Aoste. Je le félicite aussi pour son élection à la charge d’Assesseur à la Santé. Depuis le 10 mars dernier, en vertu de l’incompatibilité prévue par nos Statuts entre les charges de Président de l’UVP et d’Assesseur régional, la gestion du Mouvement a été assurée, de façon collégiale, par les deux Vice-présidents. Et ce, en étroite liaison avec le Conseil de Direction. Le congrès de Brissogne de 2016 avait décidé l’ouverture de pourparlers avec les forces politiques présentes au sein du Conseil de la Vallée afin et de définir un nouveau projet politique autonomiste et progressiste et de nouveaux scénarios politiques à même de surmonter le moment très difficile de notre communauté. Aujourd’hui nous pouvons tranquillement dire que l’Union Valdôtaine Progressiste, dans cette dernière année, a su s’affirmer au centre de l’échiquier politique valdôtain avec des propositions progressistes novatrices en termes d’idées, projets et propositions. Consentitemi, a tal fine, di fornirvi un quadro dei principali avvenimenti che hanno caratterizzato la vita politica dell’UVP dopo il Congrès di Brissogne, che aveva rinnovato la sua organizzazione amministrativa con l’elezione di un nuovo Presidente e di un nuovo Conseil de Direction. L’attività politica dei nuovi organi dell’Union Valdôtaine Progressiste è iniziata con la condivisione dei temi sollevati dal Comitato “La Valle d’Aosta Riparte” in materia di trasporto pubblico e di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Il lavoro di raccolta delle firme per la presentazione delle due proposte di legge di iniziativa popolare ha visto la partecipazione di un numero elevato di aderenti al Movimento in punti appositamente allestiti. In poco più di un mese sono state raccolte all’incirca 7000 firme. Le due proposte di legge sono approdate all’esame del Consiglio regionale nel mese di novembre e sono state approvate all’unanimità. Il 4 luglio si è tenuto un congresso straordinario per apportare allo Statuto le modifiche indicate dalla Commissione di garanzia degli Statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici. In merito all’appuntamento referendario per la modifica alla Costituzione l’UVP, assumendo una posizione autonoma all’interno della maggioranza, non ha avuto dubbi nel giudicare la proposta di riforma costituzionale troppo centralizzatrice ed anti-federalista. Anche in Valle d’Aosta vi è stata una schiacciante vittoria del NO che ha premiato il lavoro di chi come noi ha difeso l’Autonomia della nostra Regione dagli accordi romani. Dall’esito del voto referendario si tragga dunque l’ispirazione e l’impulso per approvare un nuovo Statuto della Valle d’Aosta adeguato ai tempi e fondato sulla nostra autonomia e sul nostro particolarismo. In tema di migranti l’UVP ha aperto un tavolo di lavoro con il fine di approfondire la conoscenza e la fattibilità del modello di accoglienza SPRAR alternativo al Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS). Il gruppo di lavoro ha individuato il modello SPRAR adatto alle caratteristiche ed alle esigenze del nostro territorio. Tale modello, infatti, abbandona una prospettiva privatistica della gestione dei migranti a favore di un sistema che vede protagonisti i nostri Comuni e che permette un reciproco scambio tra territorio di accoglienza e migrante richiedente asilo.
IL QUADRO POLITICO REGIONALE
Nel mese di giugno dello scorso anno l’Union Valdôtaine Progressiste, a fianco di UV, SA e PD-Sinistra VdA, ha dato vita ad un nuovo progetto politico basato su un programma di 27 punti, dichiarando in maniera molto chiara, come da mandato ricevuto dal Conseil des Communautés, che il primo momento di verifica degli obiettivi programmatici e del metodo di lavoro, sarebbe avvenuto alla discussione del bilancio regionale. L’attività di nostri eletti in Consiglio Valle, mantenendo fede all’impegno assunto con la base del Movimento, si è contraddistinta sin da subito da un dibattito politico molto acceso volto a cercare un definitivo cambiamento di metodo e di modello all’interno del sistema di gestione della Cosa pubblica e della politica regionalista autonomista. Grazie alla capacità dei nostri eletti di confrontarsi con tutti e di apportare i correttivi giusti alle problematiche, siamo riusciti ad approvare un bilancio regionale totalmente riscritto rispetto a quello entrato in sede di discussione; un bilancio nuovo volto al rilancio dei settori fondamentali dell’economia valdostana. Questo determina l’inizio di tensioni ancora più elevate tra le forze politiche di maggioranza, si inizia a prendere le distanze dall’estrema personalizzazione della gestione del potere del Presidente della Regione e dalla mancanza di condivisione dell’azione politico-amministrativa. L’UVP si colloca al centro del dibattito politico, dimostrando di saper affrontare le problematiche che emergono dai vari dossier, con idee innovatrici e progressiste. L’UVP, con estrema responsabilità, ha saputo gestire la situazione di immobilismo voluta da un esecutivo dimissionario nella quasi globalità dei suoi componenti; si è aperta quindi una fase di consultazioni molto impegnativa che ha visto nascere, nel mese di marzo di quest’anno, una nuova coesione ed un nuovo progetto politico e l’UVP in coalizione con ALPE, SA, PNV oggi governa la Regione, con due Assessori ed il Presidente del Consiglio regionale. Al Presidente del Consiglio Valle, Andrea Rosset, va riconosciuto il merito di aver saputo condurre i lavori consiliari con fermezza e professionalità nonostante i duri attacchi personali ricevuti. A Gigi e Laurent è stata affidata la guida di due dicasteri molto importanti, a loro i nostri ringraziamenti per quanto fatto sino ad ora e gli auguri di buon lavoro.
IL MOVIMENTO
Il Movimento e gli eletti sono i due poli principali della nostra vita politica, ogni polo ha la sua sfera di competenze e deve poter lavorare in modo autonomo, la loro azione deve essere coordinata e rispettosa delle prerogative di ognuno. La funzione del Movimento è quella di tracciare la linea politica di azione per gli eletti. Gli eletti sono delegati a ricoprire la carica politica per conto dell’UVP e ne promuovono l’azione ispirandosi alle linee tracciate dal Movimento. I groupes progressistes sono l’articolazione territoriale del Movimento ed in questo momento di crisi della politica, di crisi dei partiti che si configurano sempre più come comitati elettorali e rappresentano sempre meno il luogo di raccordo tra la società e le istituzioni, si rende necessario favorire una partecipazione più diffusa alla vita politica del nostro Movimento. Dobbiamo ripartire dal territorio, dalla nostra base, è necessario calendarizzare sin da subito incontri sul territorio che garantiscano il confronto e coinvolgano una platea più ampia possibile di valdostani sul nostro progetto politico. Un punto di forza del nostro Movimento è rappresentato dall’azione volontaria di chi, a titolo gratuito, ha garantito la gestione dei servizi amministrativi, contabili, l’attività di formazione, l’attività di informazione e di comunicazione. A queste persone va il nostro ringraziamento ed il nostro plauso. A chi invece ha preferito proiettarsi verso nuovi orizzonti, auguriamo buona fortuna.
QUALI SCENARI FUTURI PER IL MOVIMENTO E PER LA VALLE D’AOSTA
Il popolo valdostano, in questo periodo di grande cambiamento, chiede di avere un punto di riferimento concreto e credibile. Solo l’esistenza di una classe politica coesa può assicurare un cammino e dei risultati certi. Stiamo vivendo una nuova fase del nostro percorso politico più delicata e impegnativa che necessita del sostegno e dell’aiuto costante di un numero sempre maggiore di progressisti, perché la politica non si fa solo con buoni progetti, ma si fa anche con i numeri. Dobbiamo abbandonare ogni logica di divisione e ritrovare una unità di sensibilità, di intelligenze valdostane, autonomiste e progressiste, dando priorità a tutto ciò che ci unisce per difendere gli ideali ed i principi che i padri fondatori dell’Autonomia ci hanno trasmesso. Per salvaguardare e ulteriormente promuovere il futuro dell'Autonomia valdostana e per far fronte all’attuale stato di crisi di valori, è imprescindibile rilanciare la proposta di ricostruzione e di rafforzamento di un fronte autonomista progressista coeso e determinato, in grado di difendere le prerogative e i diritti dei valdostani. L’Union Valdôtaine Progressiste deve saper ridare valore alla Politica e saper recuperare la fiducia dei cittadini delusi che non credono più nelle istituzioni, deve porsi con umiltà all’ascolto della comunità e dimostrare che la buona politica si può e si deve ancora fare. Non permettiamo alle forze politiche che vivono di populismi e di demagogia di radicarsi in Valle d’Aosta. Et pour ce qui est des prochains rendez-vous, c’est-à-dire les élections politiques et régionales, je formule le vœu que l’on puisse avoir une confrontation et un dialogue sérieux avec les toutes les forces politiques autonomistes. Et ce, afin d’œuvrer pour la défense et la souveraineté du Peuple Valdôtain en relevant les nombreux défis qui attendent la Vallée d’Aoste, sans oublier que à la base de notre Autonomie il y a notre culture, nos langues et le sens d’appartenance à notre territoire. J’adresse mes vœux les meilleurs pour un bon et profitable travail au nouveau Président du Mouvement. Merci à vous toutes et vous tous et bon Congrès à tout le monde.  

Silvana Cerise


L’Union Valdôtaine de Paris fête son 120e anniversaire

Un rendez-vous très important pour rappeler le sacrifice des Valdôtains

https://www.youtube.com/watch?v=AyOeINdAwnw

Inaugurato il Parco avventura di Fontainemore

Realizzato in stretta collaborazione tra Assessorato Agricoltura e l’Amministrazione comunale

https://www.youtube.com/watch?v=1GTX0417luE