Illustrazione delle linee programmatiche del Presidente della Regione Laurent Viérin

Per vedere il video dell'intervento del Presidente Laurent Viérin cliccare il bottone.

La posizione dell’UVP

L'intervento del Consigliere Nogara al #ConsVdA

Per vedere il video dell'intervento del Consigliere Nogara al Consiglio Valle del 4 ottobre 2017 cliccare il bottone.

Una soluzione politica all’impasse

Intervento del Consigliere Fabbri al #ConsVdA

Per vedere il video dell'intervento del Consigliere Fabbri al Consiglio Valle del 4 ottobre 2017 cliccare il bottone.
 

Fare chiarezza ed essere trasparenti nei confronti degli elettori

Un'analisi della situazione politica dell'Assessore Luigi Bertschy

Luigi Bertschy nel suo intervento in Consiglio regionale ha fatto un'analisi della situazione politica
 

Il video e l'estratto dell'intervento

«Bisogna lasciar perdere i personalismi e mettere in piazza le proprie idee. Noi siamo per e non contro qualcuno: chi fa politica non può pensare solo alla propria carriera, deve tenere conto dell'evoluzione politica. L'UVP è convinta e orgogliosa di aver lanciato un progetto: al tavolo fino ad ora non abbiamo mai parlato di nuovi Governi o lanciato controribaltoni. Noi stiamo cercando di fare un percorso nella direzione di fare chiarezza ed essere trasparenti nei confronti degli elettori, perché vogliamo presentarci alle prossime elezioni con un progetto politico forte e innovatore, con le forze autonomiste e federaliste, che possa raggiungere il 42 per cento che abbiamo definito nella legge elettorale votata quasi all'unanimità da questo Consiglio regionale, al fine di assicurare governabilità a questa Regione. Questo è essere trasparente nei confronti dei cittadini! Qualcuno pensa prima al proprio consenso e poi all'interesse della Valle d'Aosta, e lo fa ben sapendo che la soluzione che non si trova prima dovrà essere trovata obbligatoriamente dopo le elezioni. Chi si siede a questo tavolo con l'intento di rompere è preferibile che non si sieda più. Noi dobbiamo fare l'interesse dei valdostani, non prenderli in giro.»

Fondi all’agricoltura e Maison des Autonomistes

Sul settore agricolo e sul progetto di Rassemblement Valdôtain

Intervento in consiglio regionale del vice presidente della Regione Autonoma Valle d'Aosta, e assessore all'agricoltura e risorse naturali Laurent Viérin sulla variazione di bilancio che porta risorse al settore agricolo, sulla situazione politica e sul progetto di Rassemblement Valdôtain   https://www.youtube.com/watch?v=5qp-Lwvgrwc&feature=youtu.be

Istituzionalmente ineccepibile

L'operato del Presidente Rosset dichiarato corretto e competente

E’ con una sola parola che potremmo riassumere l’operato del nostro Presidente del Consiglio Andrea Rosset in occasione delle decisioni assunte durante la crisi dello scorso Marzo. Competenza. Lo dimostra chiaramente quanto emesso dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative regionali che, dopo aver richiesto al prof. Nicola Lupo, ordinario di diritto pubblico presso l’ateneo Luiss di Roma un parere pro veritate sulla vicenda, ha dichiarato l’operato del Presidente Rosset istituzionalmente ineccepibile, corretto ed adeguato. Come altrettanto ineccepibile ed adeguato è stato l’operato dei funzionari e degli uffici del Consiglio che si sono dimostrati pienamente all’altezza in una situazione davvero delicata. Questione di competenza appunto, ma anche di profondo senso e rispetto delle istituzioni, di piena capacità di orientarsi in un determinato campo e di garantire il rispetto della democrazia. Ringraziamo il presidente Rosset per il suo operato e lo ringraziamo anche di aver saputo soprassedere agli attacchi ricevuti anche sotto il profilo personale e soprattutto per aver permesso di scrivere una bella pagina per la democrazia della Valle d’Aosta.

Il Conseil de Direction dell'Union Valdotaine Progressiste


Interpretazione Legge Severino e rinuncia ricorso al TAR di UV

Intervento del Presidente del Consiglio al #ConsVdA

Intervento del Presidente del Consiglio regionale Andrea Rosset nel Consiglio regionale del 26 luglio 2017

Comunico che il 21 luglio è pervenuta alla Presidenza del Consiglio la rinuncia al ricorso promosso al TAR della Valle d'Aosta dal Consigliere Perron contro gli atti consiliari del 10 marzo scorso, per sopravvenuta carenza di interesse conseguente all'ordinanza del TAR stesso che il 9 maggio scorso ha rigettato l'istanza cautelare. Vi informo che, nella giornata di lunedì 17 luglio la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative regionali, alla quale ho partecipato, si è soffermata sulla tematica dell'efficacia della sospensione di diritto dalla carica di Consigliere regionale ai sensi della cosiddetta "legge Severino". Infatti, a seguito di alcune problematiche scaturite dai primi casi concreti di applicazione di tale legge nelle Assemblee regionali, la Conferenza ha conferito un incarico al professor Nicola Lupo, ordinario di Istituzioni di diritto pubblico nella LUISS di Roma, per la redazione di un parere pro-veritate. In particolare, dal parere emerge che la giurisprudenza, ormai consolidata, della Suprema Corte di Cassazione - da ultimo la sentenza di aprile 2017 - ha chiarito che è la notifica al Consiglio regionale a determinare l’efficacia della sospensione di diritto del Consigliere. Nel corso dell'Assemblea plenaria il parere è stato esaminato e condiviso dai Presidenti, i quali hanno concordato di trasmetterlo al Presidente del Consiglio dei ministri, chiedendo di recepire l’orientamento della Suprema Corte di Cassazione nell’ambito dei futuri provvedimenti volti ad accertare la sospensione di diritto, in modo da evitare che ci possano essere incertezze interpretative sulla decorrenza dell'efficacia della sospensione, come è successo nei decreti dove si parlava di retroattività dalla data del provvedimento di condanna da cui discende la sospensione. La soluzione indicata avrebbe quindi il vantaggio di evitare ulteriori dubbi e contenziosi nell’espletamento, da parte dei Consigli regionali, dei conseguenti adempimenti di legge. Dal parere del professor Lupo emerge inoltre che le disposizioni della legge Severino in materia di quorum prevalgono sulle eventuali difformi discipline regionali, anche qualora di rango costituzionale come nel caso del nostro Statuto speciale. Si conclude definitivamente una vicenda che, per certi versi, è stata molto sgradevole, sia per gli attacchi contro la mia persona, politicamente comprensibili, sia per le accuse, assolutamente incomprensibili, rivolte ai dirigenti del Consiglio, dimostrando così di non percepire la distinzione dei ruoli fra organo politico e apparato amministrativo. Dirigenti, nei quali ho sempre avuto piena fiducia per il percorso suggerito riguardo all'interpretazione delle norme: prima, in merito alla decorrenza dell'efficacia della sospensione e, dopo, in ordine al quorum per la validità della seduta del Consiglio. Percorso la cui bontà è stata confermata dal parere del professor Lupo oltre che dall'ordinanza cautelare del TAR, attestando così che l'insediamento di questo Governo è avvenuto nel rispetto del Consiglio, del suo Regolamento e delle norme vigenti. Ritengo che un ringraziamento e, forse, delle scuse siano quindi doverosi nei confronti dei dirigenti che hanno dovuto gestire tematiche di difficile interpretazione in una fase politicamente convulsa. Non posso quindi che accogliere con favore la rinuncia al ricorso al TAR che dimostra senso di responsabilità politica e rispetto istituzionale in una delicata fase della nostra Regione.

La décision du T.A.R.

L'UVP prend acte de la décision du T.A.R. qui confirme le bien fondé de la conduite des travaux du Conseil de la Vallée de la part du Président Andrea Rosset.

Gruppo consiliare UVP

Rapport annuel 2016

Le Groupe du Conseil de l'UVP avait conclu le rapport annuel 2015 en déclarant: «Il est positif pour nous, eu égard au moment délicat que la Vallée d'Aoste est en train de vivre, qu'un vaste ensemble de nos initiatives aient été accueillies dans la loi des finances. Cette disponibilité est la démonstration concrète de la capacité du Groupe UVP de s'adapter, avec une capacité de proposition, à une phase politique nouvelle». Dans le sillon du travail réalisé en 2015, qui nous avait amené à exprimer un vote d'abstention sur le budget régional, nous avons poursuivi notre action et nos activités pendant la première partie de l'année 2016. Une année particulière, pleine de changements, de choix politiques et de projets nouveaux ainsi que de défis importants. Au mois de juin, nous avons donné vie à une nouvelle majorité, avec l'Union Valdôtaine, Stella Alpina et PD-SinistraVdA, avec l'objectif d'affronter la crise économique avec un nouveau programme de Législature se concrétisant par le biais d'un modèle de gouvernement participé et transparent. Les 27 points du programme, sur lesquels repose ce nouveau projet politique, tiennent compte d'une série de thématiques et formulent des propositions à même de valoriser et renforcer notre Statut, d'amorcer un projet de réformes structurelles et de relancer les secteurs en difficulté. Pendant les premiers mois au sein de la majorité, le Groupe UVP a travaillé avec conviction afin de concrétiser le programme présenté, en transformant les intentions en des idées et des projets réalisables. È con soddisfazione dunque che oggi evidenziamo alcuni tra i primi significativi risultati raggiunti nella sanità e nel sociale da cui emerge il grande lavoro di confronto e l’azione efficace di progettazione della riforma del welfare valdostano. Da segnalare anche una diversa modalità di approccio ai temi e ai settori che ha coinvolto, ad esempio l'agricoltura, apportando maggiori risorse ed eviscerando aspetti cruciali per quest’ambito e che ha condotto all'approvazione della legge per l'ammodernamento della ferrovia, inaspettata fino a qualche tempo fa, ponendo le basi per i futuri investimenti e per un generale miglioramento del trasporto pubblico. Altrettanto significativo è l’inserimento di risorse nell’ambito dell’edilizia e del miglioramento energetico attraverso un piano straordinario d'investimento per i Comuni. Grazie a questi interventi anche i Comuni, nonostante la necessità di aumentare ancora le risorse a loro disposizione, avranno ora la possibilità di ritornare a programmare. Un ulteriore segnale di questo nuovo clima politico e della rinnovata azione programmatica del nostro Gruppo arriva dall'aumento delle risorse per i cantieri forestali e dall’applicazione del piano proposto per ridurre la diffusione della processionaria. L'approvazione delle leggi per la trasparenza nelle società partecipate e per una migliore applicazione dell'istituto del referendum è nel solco di questo nuovo modello di governo in cui il Gruppo UVP sta investendo le sue risorse e le sue energie. Oltre a sostenere nuove proposte per il cambiamento, il nostro Gruppo non ha voluto venire meno, nonostante una posizione politica diversa dal recente passato, alle scelte pregresse, come quella sul “4K”, e a richiedere alla maggioranza una diversa modalità di lavoro e di visione prospettica delle scelte da compiere per affrontare la grave crisi che sta attraversando il Casinò di SaintVincent. Questo anno ha permesso al nostro Gruppo di dimostrare di avere tante idee e di saperle sostenere, anche in qualità di componenti della maggioranza, con temperamento e determinazione dando loro piena attuazione e di farsi promotore e convinto sostenitore di una politica di crescita e di progresso.

Luigi Bertschy Capogruppo

Componenti: Alessandro Nogara, Nello Fabbri, Vincenzo Grosjean, Andrea Rosset, Laurent Viérin

Per un Consiglio sempre più vicino alla gente

Rapport annuel 2016

Il 2016 ha confermato l'effervescenza politico-istituzionale che ha caratterizzato il Consiglio regionale sin dall'avvio della 14a Legislatura, ma ha anche segnato una ripresa del sistema Valle d'Aosta a fronte di maggiori risorse messe in disponibilità dal bilancio regionale approvato dall'Assemblea a metà dicembre. Sul fronte interno del Consiglio, anche quest'anno sono avvenuti dei cambiamenti, che hanno portato ad un cambio di maggioranza e alla nascita di nuovi gruppi consiliari, a dimostrazione di come la dialettica e il confronto in Consiglio siano sempre in movimento e alla ricerca di trasversalità volte a dare risposte alle attese dei citta- dini. Per tutto il 2016 il tema delle riforme ha scandito l'agenda dei lavori consiliari. Con il progetto di modifica costituzionale, non confermato dal referendum del 4 dicembre, in Valle d'Aosta si è inevitabilmente riacceso il dibattito sulla revisione dello Statuto speciale. La bocciatura da parte degli elettori non segnerà però la conclusione del percorso intrapreso in Consiglio, anche con l'istituzione della Commissione per le riforme istituzionali: il dossier resterà aperto e il dibattito con- tinuerà a qualificare la scena politica regionale anche in un'ottica di valorizzazione e di promozione della nostra Autonomia. L'attività in Consiglio ha visto aumentare il numero degli oggetti trattati: contraddistinta in modo preponderante dall'esercizio della funzione ispettiva e di indirizzo, si registra l'incremento del numero degli atti normativi e degli atti deliberativi. Tra i provvedimenti le- gislativi di maggiore rilievo sono da annoverare la riforma del si- stema scolastico valdostano e la disciplina dell'intero settore delle partecipazioni pubbliche regionali in un unico testo normativo il cui obiettivo è quello di rafforzare i principi di trasparenza, conte- nimento dei costi e razionalizzazione della spesa nella gestione delle società partecipate. In tema di semplificazione amministrativa, il Consiglio della Valle ha approvato una serie di leggi finalizzate al miglioramento della qualità dei servizi, al contenimento della spesa pubblica e dei costi a carico dei cittadini. Merita una menzione a parte, poi, l'approvazione di entrambe le proposte di legge di ini- ziativa popolare presentate a luglio 2016 e riguardanti l’istituto del referendum e la ferrovia, a testimonianza dell'impegno del legisla- tore nel valorizzare gli strumenti di democrazia e di partecipazione diretta dei cittadini. Così come è proseguito, sul fronte del con- trasto alla crisi economica - i cui effetti hanno continuano a ma- nifestarsi anche quest'anno -, l'impegno del Consiglio della Valle a supporto dell'economia, delle famiglie e delle fasce più deboli della comunità. Le Conseil de la Vallée a poursuivi son action en faveur des nou- velles générations: je pense notamment à l'organisation de l'Ecole pour la Démocratie, à la participation aux Parlements des Jeunes et, dernièrement, à la naissance du Conseil des Jeunes Valdôtains. Autant d'initiatives que l'Assemblée législative considère stratégi- ques pour la formation des jeunes, pour qu'ils apprennent à deve- nir des citoyens actifs, engagés et passionnés. Un sillon qui démontre que le Conseil de la Vallée voit la jeunesse comme un vaste ensemble de potentialités, de chances, d'opportunités qui est à valoriser pour répondre aux défis de l'avenir. Nous voulons aussi un Conseil qui soit toujours plus du côté des gens: en 2017 nous allons travailler dans cette optique, en ouvrant les portes à la communauté tout entière pour qu'elle comprenne les mécanismes, l'action et l'activité d'une Institution qui se situe au cœur de notre démocratie. Il est important, en effet, dans un mo- ment si délicat pour la démocratie représentative, d'entretenir un dialogue constant avec le territoire et sa communauté. In quest'ultima parte dell'anno, il dibattito in Consiglio si è intensi- ficato, sia tra forze politiche sia con le parti socio-economiche, e ha portato all'approvazione delle leggi di bilancio della Regione per il triennio 2017-2019 in un clima di rinnovato equilibrio tra Governo e Consiglio, pur con uno slittamento nei tempi di discussione in Aula. Io credo che questo sia positivo, perché è fondamentale ri- spettare i tempi dell'Assemblea: sono i tempi del dibattito demo- cratico, i tempi del rispetto dell'opposizione e della maggioranza, i tempi della qualità delle leggi. In questo senso, le Commissioni con- siliari hanno dimostrato di essere una vera fucina di confronto e di sintesi per la produzione di provvedimenti che siano rispettosi delle diverse sensibilità ed esigenze della comunità. Settant'anni fa, dopo il periodo oscuro della dittatura e della guerra, rinascevano le Istituzioni valdostane e con esse il primo Consiglio Valle e i nostri Comuni. Memori della nostra storia, continuiamo a guardare alla nostra Valle con lo stesso impegno e la stessa pas- sione dei nostri predecessori. Con lo stesso sguardo attento al ri- spetto della persona, alla valorizzazione della diversità, alla promozione di uno sviluppo sostenibile e responsabile, che tiene conto delle piccole come delle grandi cose.

Andrea Rosset Presidente del Consiglio Valle

1 2 3 5