Comizio Chiusura Campagna Elettorale 2018

È stata una campagna elettorale bellissima, abbiamo incontrato tantissimi valdostani e valdostane, ma non è ancora finita! Vi aspettiamo  Giovedì 17 Maggio  ore 20.30 a Saint-Vincent PRESSO CENTRO CONGRESSI SALA DEL COMUNE DI SAINT-VINCENT Con l'équipe progressiste e... I Trouveur valdotèn

COMUNICATO STAMPA – Concrètement Présents, avanti per il cambiamento.

L’Union Valdôtaine Progressiste, in merito alle pittoresche ricostruzioni di questi giorni, che tendono a dare una interpretazione bizzarra a fatti noti, facendo intendere che altri avrebbero condizionato le nostra scelte, tiene a ribadire con forza alcuni concetti, che per noi sono punti fermi, denunciando questo goffo tentativo di confondere i fatti, a pochi giorni dal voto . L’UVP ribadisce intanto, come peraltro è riportato dai verbali degli incontri politici dell’estate scorsa, e noti ai più, comprese le persone che oggi le interpretano, che non solo il passaggio che ha portato l’UVP al governo dell’ “Ultimo miglio” - ereditando i problemi del passato e impegnandosi a risolvere le enormi criticità trovate - è stato quello che ha dato la possibilità di esprimere un Governo a guida UVP, che altri rivendicavano, ma che è stato determinante anche per impedire un ritorno al passato. La nascita del Governo a presidenza Laurent Viérin, infatti, ha avuto come pregiudiziale una ferma richiesta di rinnovamento che ha di fatto evitato il ritorno di qualcuno nell’assumere qualsiasi tipo di incarico, mettendo da parte proprio chi aveva incarnato la degenerazione del sistema che l’UVP denunciò 5 anni fa, con scelte coraggiose. Fa quindi specie che si utilizzino interpretazioni di qualcuno, facendole passare come fatti. Nel riportare, peraltro, lo sfogo telefonico di chi si lamenta sulla conduzione della presidenza UVP, non si fa che confermare il fatto che questa viene criticata proprio perché evidentemente non condizionabile. L’UVP rimanda, quindi, al mittente ogni insinuazione e ricostruzione non corretta dei fatti , ricordando la nostra ferma volontà di proseguire nel processo di cambiamento iniziato proprio nell’”ultimo miglio” e che vogliamo portare a compimento dopo il 20 maggio.

Concrètement Présents. Il nostro programma #AlLavoroConVoi

Clicca e scopri il nostro Programma elettorale   L’Union Valdôtaine Progressiste si propone come forza alla guida delle Valle d’Aosta presentando un progetto ancorato a principi e ideali fermi, ma rinnovato nei contenuti e nella squadra. Un progetto partecipato, nato da un “pensatoio” di 100 persone, che punta ad un nuovo modello di Valle d’Aosta fondato su una visione al futuro che mira a ricostruire un’area politica che dia significato a una nuova Autonomia. Un progetto orientato alle riforme e al progresso, capace di rispondere con decisione e forza alle richieste di cambiamento e di rinnovamento che la comunità chiede. Projetons-nous vers l’avenir où notre millénaire Pays d’Aoste aura un rôle à jouer dans une Europe et un monde tourné vers le respect des femmes et des hommes, de leur parole, de l’environnement et de tout ce qui y vit.

Cinque domande al Presidente del Consiglio Valle

Intervista ad Andrea Rosset

Presidente Rosset. Un anno alla guida del Consiglio regionale è un'esperienza politicamente importante. Si attendeva una Presidenza più tranquilla? Quando ho assunto la Presidenza ero consapevole delle difficoltà di guidare un'Assemblea particolarmente effervescente dal punto di vista politico, ma in questo anno ho sempre cercato di guardare al bene dell'Istituzione, di tutelare il lavoro dei Consiglieri – che, non dimentichiamolo mai, sono l'espressione del pluralismo e delle diverse sensibilità della comunità valdostana - oltre che l'attività degli uffici, cui riconosco una grande onestà intellettuale. Proprio perché la mia esperienza politica e amministrativa mi porta ad avere un profondo rispetto per le Istituzioni e per i ruoli che ognuno di noi è chiamato a svolgere. In effetti si può dire che in meno di dodici mesi si concentra un susseguirsi di avvenimenti politici importanti. Tralasciando per un momento il cambio di esecutivo di governo, quale momento ha trovato degno di maggior attenzione? Sono molti i momenti che mi hanno dato soddisfazione, in particolare quelli a contatto con i giovani: il Consiglio sta investendo molto sulle nuove generazioni, sulla loro formazione ed educazione alla cittadinanza. Ecco, vedere dei giovani motivati, appassionati, desiderosi di vivere delle nuove esperienze, anche all'estero, per me è motivo di orgoglio, perché sono loro il nostro futuro. Questi giovani mi danno fiducia e speranza. Parlando invece della convocazione del Consiglio che ha decretato il cambio di Governo, come è giunto alla conclusione che esistesse un rischio di paralisi e di commissariamento se non fosse stato convocato il Consiglio e quale la motivazione per la sua validità? Il Consiglio stava vivendo un momento di grande criticità a seguito delle dimissioni di tutti gli Assessori, le quali avevano provocato uno stallo dell'attività consiliare, cui è seguita la presentazione di una mozione di sfiducia nei confronti del Presidente della Regione quale strumento per uscire dalla crisi politica. In questa situazione si è innestata la sospensione di quattro Consiglieri a seguito della sentenza sull'utilizzo dei fondi dei gruppi consiliari ed era necessario ricostituire il plenum dell'organo consiliare attraverso la convalida dei nuovi Consiglieri regionali. In occasione della convalida, visto che l'attuale minoranza aveva deciso di non presentarsi in Aula, pensando di far mancare il numero legale, ho dovuto assumere una decisione a tutela del Consiglio e del suo corretto funzionamento: supportato dagli uffici e da due pareri legali, ho considerato che il quorum per la validità della seduta fosse da considerare su 31 consiglieri, visti i 4 Consiglieri sospesi, e non su 35. E così ho aperto la seduta. Sono stato accusato di irresponsabilità e di non aver garantito l'imparzialità in Aula: credo, invece, di aver agito proprio a garanzia del Consiglio al fine di salvaguardarne la ricomposizione e l'attività. L'irresponsabilità la lascio a chi, non presentandosi in Aula, ha rifuggito il dibattito politico. Decisioni difficili precedute sicuramente da un caloroso dibattito. Di certo seguite da ingiuste critiche dal vecchio esecutivo che ha promosso un'azione presso il TAR regionale, chiedendo una sospensiva dell'attività dell'attuale Giunta. Il TAR, pur ad un esame sommario della questione tipico della discussione di una sospensiva, ha riconosciuto la legittimità del mio operato al momento dell'apertura della seduta consiliare del 10 marzo scorso, in quanto ha rilevato che il quorum strutturale su cui calcolare la validità della seduta non era da parametrare sui 35 componenti in carica "ordinaria" ma su 31, quindi senza i 4 Consiglieri sospesi che non avevano titolo giuridico per poter partecipare alle sedute del Consiglio. Con serenità, la stessa che ho avuto sino ad ora, aspettiamo la pronuncia definitiva del TAR. Certo è che ora non ci sono più scusanti: il nostro dovere è quello di lavorare per il bene della Valle. In attesa di settembre lei incassa un primo round in favore e la sua reazione è… silenzio e lavoro. Sarà un altro lungo anno… Speriamo sia proficuo. Ora più che mai c'è bisogno di rinnovare il rapporto di fiducia tra Consiglio e comunità e recuperare canali di comunicazione e di dialogo con la società. In questo periodo, la politica ha dato segnali poco positivi: estrema litigiosità, eccessivi personalismi, mancanza di mediazione, demagogia imperante. Ecco io ritengo invece che noi, in quanto rappresentanti dei cittadini, dobbiamo dare altri esempi: dobbiamo far sì che la pluralità delle opinioni rappresentate in Consiglio non sia mero terreno di scontro ma sia quell'elemento che nutre il terreno della democrazia, trovando spazi di mediazione, di confronto, promuovendo la dignità e il rispetto delle persone. Ci sono i margini per farlo.

Precisazioni in merito alle dichiarazioni del consigliere Albert Chatrian, su alcuni canali social, relative alle procedure di selezione per l’assunzione degli operai idraulico-forestali

In merito alle dichiarazioni del Sig. Chatrian ci teniamo a fare alcune precisazioni, esternando “pas mal” di stupore e di dispiacere nell’apprendere come, col proseguire della campagna elettorale, i toni si stiano decisamente abbassando anche con dichiarazioni mendaci e inopportune. Relativamente alle procedure di selezione per l’assunzione degli operai idraulico-forestali, ci teniamo a precisare che il piano degli interventi approvato dalla Giunta Regionale nel mese di aprile 2018 ha come finalità principale la manutenzione del territorio che prevede a tale scopo l’assunzione di 400 operai per un periodo di n. 110 giornate lavorative. Il reclutamento delle suddette maestranze, la cui procedura di assunzione è stata per altro condivisa con le Organizzazioni Sindacali, è stato approvato dal Consiglio Regionale con presenti e votanti n. 34 di cui 21 voti favorevoli, 12 astenuti (tra cui il consigliere Albert Chatrian) e 1 contrario. La norma è perfettamente conforme alla normative nazionali vigenti per il reclutamento dei dipendenti della Pubblica Amministrazione. Successivamente si è provveduto a definire i contenuti e approvare i bandi delle 17 procedure selettive, nominare le relative commissioni, raccogliere le n. 2131 domande dei candidati e formare le relative graduatorie. Trattandosi di selezione per l’accesso ad una Pubblica Amministrazione, seppur con contratto di diritto privato, il contenuto delle procedure selettive e la domanda per l’ammissione alle selezioni sono state predisposte tenendo conto delle norme che disciplinano la materia. Riteniamo  comunque opportuno, anche nel rispetto del lavoro svolto dagli uffici, evidenziare che prima del ricevimento delle domande gli uffici del Dipartimento Corpo Forestale della Valle d’Aosta e risorse naturali si sono adoperati per fornire ai candidati le necessarie informazioni ai fini della loro corretta compilazione fornendo la dovuta assistenza agli interessati. Crediamo, infatti, noi dell’Union Valdôtaine Progressiste, che, al di là delle posizioni personali che gli esponenti politici tutti possono avere, sia sempre doveroso portare rispetto per le strutture dell’Amministrazione Regionale che quotidianamente si adoperano per il migliore svolgimento delle pratiche da portare avanti e riteniamo sia piuttosto miope banalizzare o strumentalizzare tali attività svolte da lavoratori coscienziosi per fini prettamente elettoralistici. Sottolineiamo, inoltre, che per quanto concerne le visite mediche i candidati, sulla base delle graduatorie stilate, sono stati avviati a visita preventiva obbligatoria presso il medico competente in materia di tutela della salute e della sicurezza dei luoghi di lavoro. Non comprendiamo in alcun modo l’inutile richiamo del consigliere Chatrian a presunte visite presso gli uffici di Medicina Legale e fuorviante  riferimento al fascicolo sanitario elettronico per il quale il medico competente non ha nessuna consultazione, ennesima dimostrazione di una non completa conoscenza dell’argomento, mossa dalla sola volontà di polemica “à tout prix”. Precisiamo che allo stato attuale sono state espletate n. 13 procedure con pubblicazione delle relative graduatorie e sono in corso di espletamento n. 4 procedure per le quali era prevista la prova teorico-pratica. Sono già stati assunti gli operai specializzati e qualificati super con il profilo da vivaista e qualificati con profilo di aiuto vivaista, mentre nei prossimi giorni si procederà all’assunzione degli operai qualificati super e qualificati da assegnare alla cura del verde pubblico, alla gestione delle aree naturali e dei percorsi attrezzati e in ogni caso con la seconda quindicina di maggio si procederà all’apertura di tutti i cantieri garantendo il periodo lavorativo maggio-novembre, come del resto già avveniva nelle scorse stagioni. A conclusione di queste precisazioni, che riteniamo doverose per il lavoro svolto con serietà che rivendichiamo e nel totale interesse della comunità, ci pare opportuno ribadire al Sig. Chatrian che i 400 addetti di cui sopra, comprendono l’assunzione di n. 25 addetti, over 50 uomini e over 45 donne, limiti di cui non si tiene conto nel caso di invalidità, nei piani di intervento in ambito agricolo. Alle parole, da sempre, preferiamo i fatti.

Agenda – Gli incontri sul territorio da mercoledì 2 a venerdì 4 maggio

Mercoledì 2 maggio Pontey Ore 18.30 presso Bar da Silvano Aperò Tematico La zona franca, dal sogno alla realtà. Una grande opportunità per le piccole e medie imprese valdostane, anche agricole ne parliamo con Laurent Viérin e l'équipe progressiste.   Châtillon Ore 20.30 presso Sala La Sounère Comizio     Giovedì 3 maggio Aosta Ore 18.30 presso Bar Da Moira e Adele Comizio Valtournenche Ore 20.30 presso Sala Consigliare Comizio Introd Ore 20.30 presso Bar de L'Adret Comizio   Venerdì 4 maggio Aymavilles Ore 20.30 presso Sala Biblioteca Comizio Hone Ore 20.30 presso Salone Polivalente Comizio  

Agenda – Gli incontri sul territorio

Lunedì 30 aprile Lillianes Sala Polivalente h.18.30 Modera: Fabio Marra Paola Dalle, Andrea Costa, Maresca, Maura Susanna, Stefania Notarpietro, Jean-Claude Daudry, Corrado Adamo Saranno presenti: Laurent Viérin, Luigi Bertschy, Alessandro Nogara, Vincenzo Grosjean Parleremo di: scuola, cultura, ambiente, promozione e difesa prodotti locali, enti locali, perché UVP.   Gressoney Saint Jean Sala Villa Margherita h.20.30 Modera: Paolo Zampa Viganò Augusto Chasseur Vaser, Corrado Adamo, Paola Dalle, Mattia Giachino, Stefania Notarpietro, Alessia Favre Saranno presenti: Laurent Viérin, Luigi Bertschy, Alessandro Nogara, Vincenzo Grosjean Parleremo di: scuola, cultura, casinò, agricoltura, ambiente, promozione e difesa prodotti locali, perché UVP.

Agenda – Gli incontri sul territorio

Domenica 29 aprile Pollein ore 18.30 presso Agriturismo Dalbard da Katia Modera: Nadia Noro Intervengono: Elisa Bonin, Mattia Giachino, Corrado Adamo, Marco Di Giovanni, Laura Ottolenghi, Deborah Camaschella, Félicie Charrey Parleremo di: Sociale, agricoltura, promozione, sanità, ambiente, turismo, cultura. Saranno presenti: Laurent Viérin, Alessandro Nogara Torgnon ore 20.30 presso Sala ex Sirt Modera: Alessandro Medaglia Intervengono: Deborah Camaschella, Maura Susanna, Jean-Claude Daudry, Guido Théodule, Marco Di Giovanni, Marco Albarello Parleremo di: Turismo, cultura, enti locali, sanità, sport (popolari e in generale) Sarà presente: Laurent Viérin

Agenda incontri sul territorio

Sabato 28 aprile Verrès ore 18.30 presso Sala Murasse Modera: Sabina Thoux Intervengono: Andrea Costa, Stefano Mosca, Chasseur, Paola Dalle, Maura Susanna, Henry Dondeynaz, Deborah Camaschella Parleremo di: Scuola, cultura, sanità, sport, valorizzazione prodotti vda, turismo, lavoro, casinò. Saranno presenti Laurent Viérin, Luigi Bertschy, Alessandro Nogara, Vincenzo Grosjean