La Constituante Valdôtaine

Nous lançons un nouveau défi: un projet fédérateur pour défendre les droits du Peuple valdôtain, les principes et les raisons d’être de notre Autonomie, ainsi que notre identité et notre culture. Donc nous proposons un parcours de rassemblement des énergies autonomistes de la Vallée d'Aoste, à développer dans une logique constructive et pluraliste pour le futur de nous tous et de la communauté valdôtaine
"Voilà que la Vallée d’Aoste nouvelle, régénérée par la souffrance et refondue dans une nouvelle unité, produira à nouveau des Valdôtains"

Émile Chanoux


Inserisci i tuoi dati per aderire alla Costituente

Privacy:

Seleziona lista (o più di una):

Proposte di legge di iniziativa popolare:
Un esempio concreto di impegno sul territorio del nostro Movimento

Venerdì 5 agosto 2016 il Consiglio Regionale della Valle d’Aosta ha comunicato ufficialmente la conclusione del lavoro di verifica delle firme circa le due proposte di legge di iniziativa popolare depositate alla Segreteria generale del Consiglio il 19 luglio scorso. La prima proposta, da sottoporre a referendum propositivo e accompagnata da 7.143 firme, contiene disposizioni […]

di la Rédaction

come-scrivere-una-lettera-formale-in-inglese_0024b9d446ac5876a44ad4be884fcc95

Venerdì 5 agosto 2016 il Consiglio Regionale della Valle d’Aosta ha comunicato ufficialmente la conclusione del lavoro di verifica delle firme circa le due proposte di legge di iniziativa popolare depositate alla Segreteria generale del Consiglio il 19 luglio scorso.

La prima proposta, da sottoporre a referendum propositivo e accompagnata da 7.143 firme, contiene disposizioni per una ferrovia moderna e un efficiente sistema pubblico integrato dei trasporti; la seconda, accompagnata da 6.486 firme, è volta a modificare la disciplina dell’iniziativa legislativa popolare, del referendum propositivo, abrogativo e consultivo, ai sensi dell’articolo 15, secondo comma, dello Statuto speciale (legge regionale n. 19/2003).

Gli uffici hanno attestato il raggiungimento del numero di firme richiesto, vale a dire almeno 1.500 per la proposta di legge semplice, mentre per la proposta da sottoporre a referendum propositivo ne occorrevano almeno 5.261, ovvero il 5% degli elettori della regione al 31 dicembre 2015.

Entro breve inizierà l’iter legislativo vero e proprio in Consiglio, con l’assegnazione alle Commissioni consiliari competenti degli argomenti ed il successivo esame in Aula.

Concretamente ciò significa che presumibilmente a partire dall’8 settembre le Commissioni avranno 60 giorni di tempo per esprimere il loro parere, poi le due Pdl saranno iscritte all’ordine del giorno del Consiglio regionale che dovrà deliberare entro ulteriori 60 giorni.

Stante i tempi le due Pdl dovrebbero essere approvate entro l’8 gennaio 2017, altrimenti qualora il Consiglio non approvi la proposta di legge nel suo complesso o non recepisca i principi ispiratori dell’iniziativa, la proposta di legge di iniziativa popolare sarà sottoposta a referendum propositivo che, ai sensi della legge regionale, dovrebbe svolgersi fra il 6 maggio ed il 30 giugno 2017.

UVP ha partecipato assai attivamente al Comitato Promotore ed alle iniziative sul campo, esplicitatesi con il ripetuto allestimento di propri punti di raccolta firme a Verrés. Hône, Donnas, Pont-Saint-Martin, Saint-Pierre, Aosta nonché con numerose iniziative porta a porta sia a Gignod e nella valle del Gran San Bernardo, sia a Gressan e Jovençan, sia infine con la partecipazione attiva a quasi tutti i centri di raccolta firme di Aosta con un proprio rappresentante, raccogliendo nel complesso poco meno di 2000 firme per ciascuna delle due iniziative di Legge Popolare.

Si è effettivamente trattato di un primo – riferito ovviamente all’iniziativa in oggetto – importante successo per due questioni sulle quali UVP non ha mai fatto venire meno la propria attenzione. La proposta inerente i trasporti in particolare ha di fatto trainato l’attenzione dei cittadini di per sé già molto sensibili sulle questioni del trasporto pubblico locale, negli ultimi anni particolarmente inefficiente, e della chiusura della tratta ferroviaria dell’Aosta-Pré-Saint-Didier, mal digerita per tempi, per deboli motivazioni, per inerzia sugli interventi di miglioramento di poco impatto finanziario rispetto al totale di quanto nel solo 2016 lo Stato mette a disposizione di RFI e delle Regioni per interventi infrastrutturali (15 milioni di euro su 11 miliardi) e vero pivot-point, insieme all’elettrificazione della tratta Aosta-Ivrea, del cambiamento di rotta richiesto.

Adesso la parola passa ai rappresentati dei cittadini. Quattro mesi di tempo sono pochi o tanti per l’accoglimento delle Proposte a seconda di cosa si voglia spontaneamente recepire o di quanto invece si dovrà approvare dopo un lungo iter. L’ingaggio è senz’altro un banco di prova importante, capace di impattare sulla prossima campagna elettorale, ma se prevarrà la logica della ragionevolezza, la via pare ormai tracciata.

Quel che certo non verrà meno, come sempre e come dimostrato, è l’attenzione e l’impegno concreto del nostro Movimento per un esito che possibilmente si concluda entro l’8 Gennaio con piena soddisfazione dei nostri concittadini tutti. Non sarà semplice ma noi ci saremo.

Maurizio Moscatelli
Referente UVP
Comitato VdA Riparte

Nulla sarà più come prima …

I fatti di Parigi segnano un momento storico tragico

I fatti di Parigi segnano un momento storico tragico, e, dopo gli attentati dell’11 settembre, ci fanno capire, in modo inequivocabile, che dal 13 novembre, nel mondo che conosciamo, nulla sarà più come prima.

Laurent Viérin Leggi tutto

La politica siamo noi!

Il silenzio uccide le idee

Parliamo di politica, parliamone. Discutiamo, arrabbiamoci anche, ma discutiamo. Perché il silenzio della gente, delle persone comuni è uguale alla rassegnazione di una situazione che non si può cambiare, lontana da noi stessi, segno in fondo della convinzione di non poter cambiare le cose. […]

Alessia Favre Leggi tutto

traforo

Traforo del Monte Bianco: serve una vera riflessione.

In questi giorni si è parlato molto, anche in Consiglio regionale, del traforo del TMB, di come poter incrementare la sicurezza e rendere tale collegamento affidabile, intendendo con questo l’ipotesi che venga realizzato un tunnel parallelo all’attuale. Occorre premettere che l’UVP è contraria a veder aumentare i transiti dei mezzi pesanti attraverso la nostra regione, […]
Leggi tutto
Stampa

Un progetto per l’UVP

UVP è da poco entrata a far parte di un nuovo progetto che ha dato il via a una nuova fase politica. Alla base di questa alleanza c’è un programma di 27 punti che traccia il percorso e il lavoro da fare. Come gruppo stiamo riorganizzando il nostro modo di lavorare per essere utili e […]
Leggi tutto
vers-l'avenir

Convocazione del Congrès Straordinario

Buongiorno a tutti, mi pregio convocare un Congrès straordinario dell’Union Valdôtaine Progressiste, lunedì 4 luglio 2016 alle ore 18.00, a Fénis presso il salone Tzanté de Bouva per l’esame del sotto riportato punto all’ordine del giorno: – Presentazione ed approvazione delle modifiche allo Statuto dell’Union Valdôtaine Progressiste. La convocazione si è resa obbligatoria a seguito […]
Leggi tutto

Statuto

Union Valdôtaine Progressiste | Statuto del movimento

articolo1

Denominazione e simbolo

È costituita, sotto forma di associazione regolata dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile e nel rispetto delle leggi vigenti in materia, un Movimento politico denominato “Union Valdôtaine Progressiste”. Il simbolo del Movimento è costituito da una testa di leone dorato in campo rosso-nero sovrastata dalla denominazione Union Valdôtaine Progressiste, allegato 1 al presente […]

articolo2

Sede

Il Movimento ha sede legale in Charvensod, Località Pont Suaz, 87.

articolo3

Dichiarazione sui principi ispiratori e finalità del movimento

L“Union Valdôtaine Progressiste” è un movimento politico fondato sui principi di democrazia e libertà scaturiti dalla Resistenza e dalla lotta di liberazione antifascista e sui valori dell’autonomia e del federalismo globale in un’Europa dei popoli che: pone al centro della propria azione politica la persona umana e ne difende la dignità, la libertà di opinione, […]

1) Premessa

  1. Le donne e gli uomini che aderiscono al Movimento riconoscono nella Costituzione italiana e nello Statuto della Valle d’Aosta la fonte primaria delle regole della comunità politica. Considerano i loro principi, insieme a quelli sanciti nelle Carte sui diritti umani e sulle libertà fondamentali, il riferimento di un impegno politico al pieno servizio del bene comune, della giustizia sociale e di un modello inclusivo di convivenza.

2) Principi di riferimento dei comportamenti individuali e collettivi

  1. Le donne e gli uomini del Movimento concepiscono la politica come aperta all’ascolto della società e dei suoi bisogni, rispettosa delle altre autonomie, non autoreferenziale e soprattutto lontana da qualunque pretesa di invadenza e di lottizzazione.
  2. Le donne e gli uomini del Movimento considerano il pluralismo una ricchezza e scelgono il confronto democratico come metodo per ricercare sintesi condivise. Si impegnano perché le differenze non siano ostacolo alla partecipazione, ma opportunità di dialogo e di crescita. Contrastano ogni forma di discriminazione nel nome dell’uguaglianza sostanziale.
  3. Le donne e gli uomini del Movimento adottano tempi, modalità e stile della loro attività politica che tengano conto delle responsabilità familiari, lavorative e professionali delle persone. Assumono la democrazia paritaria come criterio di comportamento nel Movimento, negli organismi collegiali e in quelli monocratici nonché come elemento di valutazione delle decisioni prese e delle attività svolte.
  4. Le donne e gli uomini del Movimento promuovono le capacità e le competenze, nella convinzione che il riconoscimento dei meriti, del lavoro svolto e dell’esperienza acquisita, così come il rinnovamento, diano qualità all’azione politica. Sostengono un modello di comunicazione basato sull’ascolto, sul dialogo, sulla chiarezza di espressione e di informazione. Si impegnano a condurre il confronto con “volontà d’intesa”, ricercando cioè una reale interlocuzione. Favoriscono la trasparenza dei processi decisionali e la partecipazione democratica nelle forme più inclusive.
  5. Le donne e gli uomini del Movimento ispirano il proprio stile politico all’onestà e alla sobrietà. Mantengono con i cittadini un rapporto corretto, senza limitarsi alle scadenze elettorali. Non abusano della loro autorità o carica istituzionale per trarne privilegi; rifiutano una gestione oligarchica o clientelare del potere, logiche di scambio o pressioni indebite.

3) Responsabilità personale e autonomia della politica

Le donne e gli uomini del Movimento si impegnano, in particolare, a:

a. non appartenere ad associazioni che comportino un vincolo di segretezza tale da porre in pericolo il rispetto dei principi di uguaglianza di fronte alla legge e di imparzialità delle pubbliche istituzioni;

b. svolgere campagne elettorali con correttezza ed un uso ponderato e contenuto delle risorse, finanziate in modo trasparente e sempre accompagnate da un rendiconto finale, senza avvalersi per fini personali della pubblicità o comunicazione istituzionali. Si impegnano, inoltre, ad evitare forme di propaganda invasiva, nel rispetto dell’ambiente e del decoro urbano.

2. Ciascun dirigente, le elette e gli eletti iscritti al Movimento si impegnano a:

a. comunicare al Movimento le situazioni personali che evidenziano o possono produrre un conflitto di interessi, ovvero condizionare l’attività del Movimento o lederne l’immagine pubblica, in primo luogo nel caso di esistenza di un procedimento penale o di adozione di una misura di prevenzione nei propri confronti;

b. assolvere con competenza, dedizione e rigore le funzioni ricoperte, senza cumulare incarichi che precludano di svolgere compiutamente la responsabilità affidata;

c. rendicontare, con una relazione dettagliata, le somme impegnate individualmente o i contributi ricevuti da terzi e destinati all’attività politica ovvero alle campagne elettorali o alle competizioni interne al Movimento;

d. evitare l’uso strettamente personale e lo spreco dei beni e delle risorse messi a disposizione in ragione dell’incarico svolto;

e. rifiutare regali o altra utilità, che non siano d’uso o di cortesia, da parte di persone o soggetti con cui si sia in relazione a causa della funzione istituzionale o di Movimento svolta;

f. utilizzare i mezzi di comunicazione per favorire una informazione corretta dei cittadini sulle questioni politiche ed istituzionali.

4) Leale collaborazione e sostegno alla vita del Movimento

Le donne e gli uomini del Movimento si impegnano a:

    1. contribuire personalmente all’attività del Movimento con uno specifico onere di concorso economico, proporzionale alle indennità percepite per coloro che sono eletti ovvero designati nelle istituzioni. La misura di detto onere verrà decisa annualmente dal Consiglio Direttivo.
    2. adottare e rispettare percorsi decisionali partecipati, trasparenti, motivati, rispettosi del pluralismo di posizioni politiche e culturali esistenti.
    3. favorire l’informazione ed il coinvolgimento degli aderenti e dei sostenitori nella vita del Movimento, evitando che le scelte organizzative producano forme di cristallizzazione interne ed esclusioni, discriminazioni o condizionamenti, e garantendo che gli orientamenti politico-culturali contribuiscano ad una libera dialettica interna al Movimento.
    4. promuovere e rispettare le regole per la par condicio nella partecipazione alle competizioni interne, anche in relazione ai limiti di spesa e alle modalità di utilizzo delle risorse economiche.
    5. favorire la parità di accesso ai servizi, alle risorse e ai beni comuni nonché il loro impiego corretto e trasparente.
    6. adottare la competenza, la serietà dell’impegno, il merito e le capacità personali come criteri prevalenti di discernimento e di valutazione delle persone in relazione agli incarichi e/o alla responsabilità che possono assumere, disincentivando ed evitando di premiare comportamenti trasformistici.
    7. non diffondere o utilizzare, senza giustificato motivo, dati, informazioni o documenti riservati conosciuti o ricevuti in ragione dell’incarico svolto o dell’appartenenza al Movimento.

5) Rinnovamento

Le donne e gli uomini del Movimento si impegnano a promuovere l’effettivo rinnovamento quale principio dell’azione politica. A tal fine le donne e gli uomini del Movimento si impegnano a rispettare il limite di due mandati completi e consecutivi per gli eletti dell’Union Valdôtaine Progressiste nel Consiglio Regionale della Valle d’Aosta, al Parlamento Italiano ed al Parlamento Europeo. Solo una volta trascorso un ulteriore mandato completo sarà possibile presentare nuovamente la candidatura.

6) Condizioni ostative alla candidatura e obbligo di dimissioni

1. Le donne e gli uomini del Movimento si impegnano a non candidare, ad ogni tipo di elezione, anche di carattere interno al Movimento, coloro nei cui confronti:

a. sia stato emesso decreto che dispone il giudizio per un reato di mafia o di criminalità organizzata, per un delitto per cui sia previsto l’arresto obbligatorio in flagranza e per sfruttamento della prostituzione;

b. sia stata emessa sentenza di condanna, ancorché non definitiva, ovvero di applicazione della pena su richiesta delle parti (patteggiamento), per un reato contro la pubblica amministrazione;

c. sia stata disposta l’applicazione di misure di prevenzione personali o patrimoniali, ancorché non definitive, previste dalla legge antimafia, ovvero siano stati imposti divieti, sospensioni e decadenze ai sensi della medesima normativa;

2. Le condizioni ostative alla candidatura vengono meno in caso di sentenza definitiva di proscioglimento, di intervenuta riabilitazione o di annullamento delle misure di cui al comma 2 lett. c).

3. Ove sopravvengano le condizioni di cui ai commi precedenti, gli eletti, i titolari di incarichi all’interno del Movimento, ovvero il personale di nomina politica, devono rassegnare le dimissioni dal relativo incarico.

Le manifeste

Valdôtains

pour notre Vallée et pour son Avenir levons la tête bien haut

Face à la dérive des principes qui sont à la base de notre histoire et de la vie démocratique de notre communauté reprenons nos libertés : liberté d’opinion, d’expression et d’action. Soyons libres d’être, connaître, parler, juger, choisir et agir. Retrouvons le respect des droits et de la dignité de la personne; promouvons le pluralisme, la solidarité, l’inclusion et la tolérance.

Valdôtains

défendons notre terroir, notre autonomie, nos institutions, nos communes, notre histoire, notre culture, nos valeurs, notre identité, nos langues, le droit au travail et les réels intérêts du peuple valdôtain. Retrouvons la plus ample participation et confrontation; donnons plus de confiance aux jeunes et aux femmes, dans un fort esprit de renouvellement, sans oublier l’expérience. Travaillons ensemble pour la croissance culturelle, économique et sociale de la Vallée d’Aoste et des Valdôtains.

Valdôtains

regardons loin, et choisissons notre Avenir. Bâtissons un vrai projet pour le futur de notre communauté.

Réunir. Réussir.

Vallée d’Aoste, le 3 janvier 2013

Privacy:

Seleziona lista (o più di una):

Privacy

Informiamo gli utenti di questo sito che, ai sensi dell’art.10 della legge 31 dicembre 1996 n.675 recante disposizioni a tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, i dati personali forniti ovvero altrimenti acquisiti nell’ambito della nostra attività potranno formare oggetto di trattamento, nel rispetto delle disposizioni sopra richiamate e degli obblighi di riservatezza cui è ispirata la nostra attività. Per il trattamento di dati personali si intende la loro raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione e distribuzione ovvero la combinazione di due o più di tali operazioni. Gli eventuali dati anagrafici richiesti al momento della compilazione di servizi on-line, si rendono necessari al fine di istruire la pratica e rispondere direttamente all’interessato della richiesta e/o segnalazione inoltrataci.

Contacts

Horaire du Secrétariat
Lundi 14h00 - 18h00
Mercredi 08h30 - 12h30
Vendredi 08h30 - 12h30

Tél: 0165 610033
Courrier électronique: segreteriauvp@gmail.com

Adresse
Union Valdôtaine Progressiste
87, lieu-dit Pont-Suaz
11020 Charvensod (AO)

Suivez-nous