La Constituante Valdôtaine

Nous lançons un nouveau défi: un projet fédérateur pour défendre les droits du Peuple valdôtain, les principes et les raisons d’être de notre Autonomie, ainsi que notre identité et notre culture. Donc nous proposons un parcours de rassemblement des énergies autonomistes de la Vallée d'Aoste, à développer dans une logique constructive et pluraliste pour le futur de nous tous et de la communauté valdôtaine
"Voilà que la Vallée d’Aoste nouvelle, régénérée par la souffrance et refondue dans une nouvelle unité, produira à nouveau des Valdôtains"

Émile Chanoux


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Bilancio amministrative

Il bilancio per quanto ci riguarda è certamente positivo. Per l’UVP si è trattato del “battesimo” sul territorio, per la prima volta ci presentavamo in occasione del rinnovo delle cariche amministrative e abbiamo centrato l’obiettivo politico che ci eravamo preposti, ossia poter portare il progetto politico progressista all’interno delle istituzioni comunali.

di Alessia Favre

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Alessia

 

Il bilancio per quanto ci riguarda è certamente positivo. Per l’UVP si è trattato del “battesimo” sul territorio, per la prima volta ci presentavamo in occasione del rinnovo delle cariche amministrative e abbiamo centrato l’obiettivo politico che ci eravamo preposti, ossia poter portare il progetto politico progressista all’interno delle istituzioni comunali.

Abbiamo vinto e saremo presenti in 30 comuni, tra i quali segnaliamo vittorie importanti come Chatillon e Saint-Vincent ma anche Gignod, Saint-Rhémy en Bosses, Villeneuve,Torgnon, solo per citarne alcuni.

Abbiamo contribuito alla formazione e sostenuto la vittoria di liste civiche convinti della necessità da parte delle politica di aprire il più possibile alla popolazione, lavorando su contenuti seri e concreti (e non su promesse elettorali irrealizzabili vista la difficile situazione in cui si trovano, sotto il profilo economico finanziario molti comuni valdostani) ma anche sul senso civico e di comunità, con l’obiettivo di dare alla popolazione una scelta chiara di trasparenza, integrità e serietà.

E abbiamo visto che il messaggio è stato capito e fortemente premiato.

Dove non abbiamo vinto, abbiamo comunque ottenuto un risultato importante, la riconoscibilità. Ora l’UVP ha nella quasi totalità dei comuni del territorio dei points à repères nelle istituzioni. Bruciano alcune mancate vittorie, per un pugno di voti, ma ci rassicura il fatto che proprio quel pugno di voti non si è vinto, il che ci dimostra che la comunità è pronta per il cambiamento e per proposte politiche coraggiose e coerenti in termini di principi e di ideali.

L’analisi su Aosta è di altro tenore. Il progetto sul capoluogo non ha avuto per quanto ci riguarda il risultato sperato. Scontiamo indubbiamente il fatto di non essere radicati in città, a differenza del territorio, ma anche la sparcellizzazione delle proposte di cambiamento che certamente hanno destabilizzato l’elettore e ancora il fatto di non avere rimandi agli echi dei grandi partiti nazionali. La squadra ha fatto un bel lavoro e crediamo che con i due candidati Andrione e Piassot si sia gettate le basi per fare crescere e costruire un serio progetto per il futuro della città di Aosta dove l’obiettivo primario sarà quello di dimostrare che la voce dell’UVP, che forse è stata confusa come semplice voce di protesta, sa essere anche proposta.

In  merito al Consiglio Valle , l’UVP guarda avanti, portando avanti la propria azione di controllo ed ispezione, ma soprattutto con la volontà di costruire. E lo farà con una serie di iniziative condivise proprio con il territorio che sappiano, al di là della geografia politica, che aspettiamo per vedere come cambierà in casa di altri, pensare ai problemi veri della comunità valdostana.

Alessia Favre

Presidente UVP

Chiarezza e cambiamento

per il bene della comunità

In questo periodo di turbolenze politiche,che hanno animato la scena valdostana – a dire il vero già dall’inizio di questa legislatura – è interessante, come sempre, leggere ed ascoltare le grandi teorie e le pseudo strategie disegnate dai tanti esperti di politica, di cui la Valle è ricca. Credo comunque sia importante fare chiarezza su alcuni punti. […]

Laurent Viérin Leggi tutto

La politica siamo noi!

Il silenzio uccide le idee

Parliamo di politica, parliamone. Discutiamo, arrabbiamoci anche, ma discutiamo. Perché il silenzio della gente, delle persone comuni è uguale alla rassegnazione di una situazione che non si può cambiare, lontana da noi stessi, segno in fondo della convinzione di non poter cambiare le cose. […]

Alessia Favre Leggi tutto

Noi guardiamo ad Aosta

per un'alternativa seria

Si avvicina il silenzio elettorale, prima dell’apertura delle urne e bisogna ancora scrivere di politica, specie quando ti accorgi che la posta in gioco non è solo negli equilibri per cui si vota, ma scava scava c’è ben altro sotto la superficie dell’appartenenza. Per chi segua la politica valdostana, la mappa delle elezioni comunali è […]

Luciano Caveri Leggi tutto

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Le liste comunali sostenute da UVP

L’elenco completo delle liste elettorali di Comuni valdostani sostenute da UVP.
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Le elezioni Comunali : passaggio cruciale per la fine del sistema

Le elezioni comunali del 10 maggio prossimo, ad Aosta e su tutto il territorio regionale, sono un momento fondamentale per ridisegnare i futuri amministratori locali e la geografia politico-amministrativa della Valle d’Aosta.
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Aosta deve tornare libera

Aosta deve tornare ad essere libera. Non essere merce scambio di accordi nazionali di sudditanza, alle spalle dei valdostani. E neppure essere baratto per appoggi in altri palazzi, da parte di chi predilige le poltrone alla coerenza. Aosta ha bisogno di persone libere , che amministrino la città in modo autonomo. Senza prendere ordini. Né […]
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Statuto

Union Valdôtaine Progressiste | Statuto del movimento

articolo1

Denominazione e simbolo

È costituita, sotto forma di associazione regolata dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile e nel rispetto delle leggi vigenti in materia, un Movimento politico denominato “Union Valdôtaine Progressiste”. Il simbolo del Movimento è costituito da una testa di leone dorato in campo rosso-nero sovrastata dalla denominazione Union Valdôtaine Progressiste. La durata del Movimento […]

articolo2

Sede

Il Movimento ha sede legale in Charvensod, Località Pont Suaz, 87. Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.

articolo3

Dichiarazione sui principi ispiratori e finalità del movimento

L“Union Valdôtaine Progressiste” è un movimento politico fondato sui principi di democrazia e libertà scaturiti dalla Resistenza e dalla lotta di liberazione antifascista e sui valori dell’autonomia e del federalismo globale in un’Europa dei popoli che: pone al centro della propria azione politica la persona umana e ne difende la dignità, la libertà di opinione, di espressione e […]

1) Premessa

  1. Le donne e gli uomini che aderiscono al Movimento riconoscono nella Costituzione italiana e nello Statuto della Valle d’Aosta la fonte primaria delle regole della comunità politica. Considerano i loro principi, insieme a quelli sanciti nelle Carte sui diritti umani e sulle libertà fondamentali, il riferimento di un impegno politico al pieno servizio del bene comune, della giustizia sociale e di un modello inclusivo di convivenza.

 

2) Principi di riferimento dei comportamenti individuali e collettivi

  1. Le donne e gli uomini del Movimento concepiscono la politica come aperta all’ascolto della società e dei suoi bisogni, rispettosa delle altre autonomie, non autoreferenziale e soprattutto lontana da qualunque pretesa di invadenza e di lottizzazione.
  2. Le donne e gli uomini del Movimento considerano il pluralismo una ricchezza e scelgono il confronto democratico come metodo per ricercare sintesi condivise. Si impegnano perché le differenze non siano ostacolo alla partecipazione, ma opportunità di dialogo e di crescita. Contrastano ogni forma di discriminazione nel nome dell’uguaglianza sostanziale.
  3. Le donne e gli uomini del Movimento adottano tempi, modalità e stile della loro attività politica che tengano conto delle responsabilità familiari, lavorative e professionali delle persone. Assumono la democrazia paritaria come criterio di comportamento nel Movimento, negli organismi collegiali e in quelli monocratici nonché come elemento di valutazione delle decisioni prese e delle attività svolte.
  4. Le donne e gli uomini del Movimento promuovono le capacità e le competenze, nella convinzione che il riconoscimento dei meriti, del lavoro svolto e dell’esperienza acquisita, così come il rinnovamento, diano qualità all’azione politica. Sostengono un modello di comunicazione basato sull’ascolto, sul dialogo, sulla chiarezza di espressione e di informazione. Si impegnano a condurre il confronto con “volontà d’intesa”, ricercando cioè una reale interlocuzione. Favoriscono la trasparenza dei processi decisionali e la partecipazione democratica nelle forme più inclusive.
  5. Le donne e gli uomini del Movimento ispirano il proprio stile politico all’onestà e alla sobrietà. Mantengono con i cittadini un rapporto corretto, senza limitarsi alle scadenze elettorali. Non abusano della loro autorità o carica istituzionale per trarne privilegi; rifiutano una gestione oligarchica o clientelare del potere, logiche di scambio o pressioni indebite.

 

3) Responsabilità personale e autonomia della politica

  1. Le donne e gli uomini del Movimento si impegnano, in particolare, a:
    1. non appartenere ad associazioni che comportino un vincolo di segretezza tale da porre in pericolo il rispetto dei principi di uguaglianza di fronte alla legge e di imparzialità delle pubbliche istituzioni;
    2. svolgere campagne elettorali con correttezza ed un uso ponderato e contenuto delle risorse, finanziate in modo trasparente e sempre accompagnate da un rendiconto finale, senza avvalersi per fini personali della pubblicità o comunicazione istituzionali. Si impegnano, inoltre, ad evitare forme di propaganda invasiva, nel rispetto dell’ambiente e del decoro urbano.
  2. Ciascun dirigente, le elette e gli eletti iscritti al Movimento si impegnano a:
    1. comunicare al Movimento le situazioni personali che evidenziano o possono produrre un conflitto di interessi, ovvero condizionare l’attività del Movimento o lederne l’immagine pubblica, in primo luogo nel caso di esistenza di un procedimento penale o di adozione di una misura di prevenzione nei propri confronti;
    2. assolvere con competenza, dedizione e rigore le funzioni ricoperte, senza cumulare incarichi che precludano di svolgere compiutamente la responsabilità affidata;
    3. rendicontare, con una relazione dettagliata, le somme impegnate individualmente o i contributi ricevuti da terzi e destinati all’attività politica ovvero alle campagne elettorali o alle competizioni interne al Movimento;
    4. evitare l’uso strettamente personale e lo spreco dei beni e delle risorse messi a disposizione in ragione dell’incarico svolto;
    5. rifiutare regali o altra utilità, che non siano d’uso o di cortesia, da parte di persone o soggetti con cui si sia in relazione a causa della funzione istituzionale o di Movimento svolta;
    6. utilizzare i mezzi di comunicazione per favorire una informazione corretta dei cittadini sulle questioni politiche ed istituzionali.

 

4) Leale collaborazione e sostegno alla vita del Movimento

Le donne e gli uomini del Movimento si impegnano a:

  1. contribuire personalmente all’attività del Movimento con uno specifico onere di concorso economico, proporzionale alle indennità percepite per coloro che sono eletti ovvero designati nelle istituzioni. La misura di detto onere verrà decisa annualmente dal Consiglio Direttivo.
  2. adottare e rispettare percorsi decisionali partecipati, trasparenti, motivati, rispettosi del pluralismo di posizioni politiche e culturali esistenti.
  3. favorire l’informazione ed il coinvolgimento degli aderenti e dei sostenitori nella vita del Movimento, evitando che le scelte organizzative producano forme di cristallizzazione interne ed esclusioni, discriminazioni o condizionamenti, e garantendo che gli orientamenti politico-culturali contribuiscano ad una libera dialettica interna al Movimento.
  4. promuovere e rispettare le regole per la par condicio nella partecipazione alle competizioni interne, anche in relazione ai limiti di spesa e alle modalità di utilizzo delle risorse economiche.
  5. favorire la parità di accesso ai servizi, alle risorse e ai beni comuni nonché il loro impiego corretto e trasparente.
  6. adottare la competenza, la serietà dell’impegno, il merito e le capacità personali come criteri prevalenti di discernimento e di valutazione delle persone in relazione agli incarichi e/o alla responsabilità che possono assumere, disincentivando ed evitando di premiare comportamenti trasformistici.
  7. non diffondere o utilizzare, senza giustificato motivo, dati, informazioni o documenti riservati conosciuti o ricevuti in ragione dell’incarico svolto o dell’appartenenza al Movimento.

 

5) Rinnovamento

Le donne e gli uomini del Movimento si impegnano a promuovere l’effettivo rinnovamento quale principio dell’azione politica. A tal fine le donne e gli uomini del Movimento si impegnano a rispettare il limite di due mandati completi e consecutivi per gli eletti dell’Union Valdôtaine Progressiste nel Consiglio Regionale della Valle d’Aosta, al Parlamento Italiano ed al Parlamento Europeo. Solo una volta trascorso un ulteriore mandato completo sarà possibile presentare nuovamente la candidatura.

 

6) Condizioni ostative alla candidatura e obbligo di dimissioni

  1. Le donne e gli uomini del Movimento si impegnano a non candidare, ad ogni tipo di elezione, anche di carattere interno al Movimento, coloro nei cui confronti:
    1. sia stato emesso decreto che dispone il giudizio per un reato di mafia o di criminalità organizzata, per un delitto per cui sia previsto l’arresto obbligatorio in flagranza e per sfruttamento della prostituzione;
    2. sia stata emessa sentenza di condanna, ancorché non definitiva, ovvero di applicazione della pena su richiesta delle parti (patteggiamento), per un reato contro la pubblica amministrazione;
    3. sia stata disposta l’applicazione di misure di prevenzione personali o patrimoniali, ancorché non definitive, previste dalla legge antimafia, ovvero siano stati imposti divieti, sospensioni e decadenze ai sensi della medesima normativa;
  2. Le condizioni ostative alla candidatura vengono meno in caso di sentenza definitiva di proscioglimento, di intervenuta riabilitazione o di annullamento delle misure di cui al comma 2 lett. c).
  3. Ove sopravvengano le condizioni di cui ai commi precedenti, gli eletti, i titolari di incarichi all’interno del Movimento, ovvero il personale di nomina politica, devono rassegnare le dimissioni dal relativo incarico.

Le manifeste

Valdôtains

pour notre Vallée et pour son Avenir levons la tête bien haut

Face à la dérive des principes qui sont à la base de notre histoire et de la vie démocratique de notre communauté reprenons nos libertés : liberté d’opinion, d’expression et d’action. Soyons libres d’être, connaître, parler, juger, choisir et agir. Retrouvons le respect des droits et de la dignité de la personne; promouvons le pluralisme, la solidarité, l’inclusion et la tolérance.

Valdôtains

défendons notre terroir, notre autonomie, nos institutions, nos communes, notre histoire, notre culture, nos valeurs, notre identité, nos langues, le droit au travail et les réels intérêts du peuple valdôtain. Retrouvons la plus ample participation et confrontation; donnons plus de confiance aux jeunes et aux femmes, dans un fort esprit de renouvellement, sans oublier l’expérience. Travaillons ensemble pour la croissance culturelle, économique et sociale de la Vallée d’Aoste et des Valdôtains.

Valdôtains

regardons loin, et choisissons notre Avenir. Bâtissons un vrai projet pour le futur de notre communauté.

Réunir. Réussir.

Vallée d’Aoste, le 3 janvier 2013

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Courrier électronique: segreteriauvp@gmail.com

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Union Valdôtaine Progressiste
87, lieu-dit Pont-Suaz
11020 Charvensod (AO)

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